“Il PD toscana esprime vicinanza verso i sindaci e le comunità del Chianti fiorentino. I lavori che si stanno svolgendo presso l’Autopalio e lo svincolo autostradale devono continuare in completa sicurezza. Conseguentemente ci aspettiamo da parte delle società che gestiscono i lavori più condivisione, partecipazione e programmazione con le istituzioni territoriali e regionali. La Regione Toscana infatti è già al lavoro per fare tutti i passaggi istituzionali, insieme alle amministrazioni locali, al fine di prevenire altri disagi e agevolare l’afflusso di turisti e automobilisti, a maggior ragione in una situazione di riapertura e ritorno alla normalità”.

Così Massimiliano Pescini e Marco Simiani, rispettivamente coordinatore della segreteria e responsabile enti locali del Pd toscano.


“Adesso non ci sono più ostacoli affinchè il Corridoio tirrenico venga commissariato e si giunga al suo completamento atteso già da troppi anni, anzi decenni”. Così Simona Bonafè, segretaria del PD toscano.

“Due giorni fa abbiamo avuto un incontro come Pd regionale in cui abbiamo condiviso questa posizione con Chiara Braga, responsabile infrastrutture nazionale, insieme a eletti e segretari dei territori interessati dall’opera e al candidato sindaco di Grosseto Leonardo Culicchi. Chiediamo che il commissariamento sia immediato e subito operativo, a completamento di un lavoro costruito per anni, passo dopo passo, dai nostri parlamentari – spiega Bonafè – e con posizioni chiare del Consiglio e della Regione Toscana portate ai tavoli nazionali”.

“Gli ostacoli tecnici dovuti agli indennizzi e al passaggio dei progetti da Sat ad Anas per l’adeguamento dell’Aurelia nel tratto San Pietro Palazzi-Tarquinia sono adesso superabili, visto il passaggio di Autostrade per l’Italia – che detiene la maggioranza di Sat – a Cassa depositi e prestiti” spiega Marco Simiani, responsabile enti locali del Pd regionale.
“A marzo scorso il corridoio tirrenico era stato inserito nel parere approvato dalla Commissione lavori pubblici del Senato nelle opere da commissariare da inserire in un successivo Dpcm sulle infrastrutture. Doveva essere l’atto finale di una vicenda che si protrae già da troppo tempo. Adesso serve una data certa” conclude Simiani.


Alzare un muro normativo e culturale contro le infiltrazioni mafiose, presentare entro l’anno il piano regionale dei rifiuti, rafforzare le agenzie di controllo che hanno dimostrato di avere un ruolo fondamentale e prevedere una presenza piu’ efficace del soggetto pubblico nei consorzi.

Questi gli impegni presi dalla direzione regionale del Pd riunita oggi che ha approvato all’unanimita’ la relazione della segretaria regionale Simona Bonafe’ dedicata anche al tema dei rifiuti dopo l’inchiesta giudiziaria riguardante il distretto conciario di Santa Croce sull’Arno. La direzione regionale, secondo quanto appreso, ha espresso “forte preoccupazione” per la gravita’ dei reati ipotizzati nell’inchiesta della Dda di Firenze su un presunto smaltimento del keu (la cenere di risulta della combustione dei rifiuti conciari) e su presunte infiltrazioni mafiose rimarcando pero’ che si tratta di un ambito diverso e separato rispetto a quello dell’emendamento di legge presentato in Regione.

A livello regionale, dopo la notizia dell’indagine, e’ stato ricordato, e’ stata insediata una commissione d’inchiesta e rafforzato l’Osservatorio della legalita’. Quanto al nuovo piano dei rifiuti, nelle intenzioni del Pd, deve puntare all’autosufficienza regionale, limitando il conferimento in discarica, aumentando riciclaggio e recupero dei materiali, anche con investimenti in ricerca su come riutilizzare i materiali, compresi gli scarti di produzione industriale. Si è parlato anche del rilancio del distretto conciario, “settore fondamentale dell’economia del territorio,in cui tanti imprenditori rispettano le regole e danno lavoro a migliaia di persone”.

Annunciata inoltre nel corso della direzione la Festa regionale dell’Unita’ che si terra’ a Santomato (Pistoia), dal 20 luglio all’8 agosto e una scuola di formazione politica nell’autunno.

FONTE: ANSA


“La Croce Verde di Viareggio è una grande e bella realtà del volontariato in Toscana. Ho avuto modo di conoscere da vicino l’impegno dei suoi volontari, l’entusiasmo e le iniziative della presidente Carla Vivoli, al passo con i bisogni sociali e collettivi in continuo mutamento.
Questa realtà é un esempio che voglio ringraziare, insieme a tante altre associazioni, senza la cui generosità le nostre comunità non sarebbero le stesse e che rendono la Toscana un unicum nazionale ed europeo. Spero che l’esperienza di Carla Vivoli alla presidenza venga rinnovata per le tante cose fatte anche nel difficile momento della pandemia e per portare avanti i progetti in corso”.

Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, sull’esperienza della Croce Verde di Viareggio alla vigilia del rinnovo degli organismi.


Apprendiamo con grande tristezza della scomparsa di Guglielmo Epifani. Un uomo che nella sua vita si è sempre impegnato nelle battaglie per la collettività, come sindacalista prima e poi come politico, anche mettendosi a disposizione per guidare il nostro partito in un momento difficile. Alla sua famiglia giungano le condoglianze del Pd toscano”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano.


Firenze

Sciopero lavoratori Tirreno, solidarietà Pd Toscana

11 Maggio 2011 , ore 10:00

“Anche oggi il Tirreno non è in edicola. Siamo solidali con i giornalisti e tutti i dipendenti e collaboratori che hanno a cuore la testata per la quale ogni giorno lavorano. Auspichiamo che il gruppo editoriale apra un tavolo di confronto per mettere a punto un accordo che non impoverisca la qualità del giornale, che tutta la Toscana ha imparato a conoscere da tempo, e che tuteli l’occupazione”. Così la segreteria del Pd toscano sullo sciopero dei lavoratori del Tirreno.

Firenze

Un cambio di passo e una tabella di marcia precisa su tre tematiche principali: sanità e campagna di vaccinazione, risorse europee, rifiuti. Lo chiedono al Presidente Eugenio Giani i partiti di maggioranza del Consiglio regionale della Toscana, Partito Democratico e Italia Viva, che oggi si sono incontrati per fare il punto sui temi più urgenti di governo delle ultime settimane. Presenti per il Pd Simona Bonafè, Vincenzo Ceccarelli e Massimiliano Pescini, per Italia Viva Nicola Danti, Stefano Scaramelli e Alice Rossetti.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, secondo Pd e Italia Viva, serve una comunicazione istituzionale ai cittadini efficace e una programmazione certa che non faccia più ricorso ai cosiddetti ‘click day’. Si chiede che terminino al più presto le vaccinazioni per estremamente fragili, caregiver e badanti e si chiede che siano vaccinati a breve anche i soggetti giovani della categoria dei fragili. In tema di sanità generale si evidenzia la necessità di attrezzarsi subito per il dopo emergenza con un piano per il recupero delle liste di attesa e degli screening di prevenzione.

In tema di Next generation Eu, nel corso dell’incontro di oggi sono stati elencati alcuni principi che devono guidare i progetti da finanziare a partire dalla capacità di creare occupazione, in particolare per giovani e donne. I fondi dovranno essere utilizzati non solo per coprire spese e progetti ordinari già previsti, ma è necessaria una co-progettualità speciale che coinvolga enti pubblici e imprese. Ciò vale sia per i progetti da sottoporre ai finanziamenti del Recovery, sia per le risorse dei fondi strutturali comunitari destinati alla Toscana. Piano nazionale ripresa e resilienza, Piano regionale di sviluppo e programmazione comunitaria 2021-2027 devono essere allineati e resi complementari in un disegno complessivo coerente e coordinato.

Sui rifiuti Pd e Italia chiedono alla giunta, entro la fine del 2021, la presentazione del nuovo piano dei rifiuti che superi la logica del conferimento in discarica intraprendendo la strada dell’economia circolare e la riduzione delle emissioni di CO2. Le politiche dei rifiuti dovranno essere basate sul principio dell’autosufficienza toscana, della solidarietà tra territori e di chiusura dei cicli sia per quanto concerne i rifiuti urbani che quelli speciali.

A questo primo utile incontro ne seguiranno altri, con l’obiettivo di supportare e stimolare l’azione di governo affinché la Regione, come è sempre stata, sia punto di riferimento dei cittadini e protagonista delle politiche nazionali.

Firenze

“La morte ieri a Montemurlo di una giovane ragazza, una mamma che si chiamava Luana, ci ha lasciato tutti sconvolti. Come è possibile morire a ventidue anni sul lavoro? Come è possibile ancora nel 2021 rischiare la propria vita mentre si lavora a un macchinario? Ogni morte sul lavoro è inaccettabile, ogni giorno una lavoratrice o un lavoratore si reca sul luogo di lavoro e non torna più a casa. La sicurezza sul lavoro deve tornare centrale, non possiamo permettere che succeda più un dramma come quello di Luana, una giovane ragazza con tutta la vita davanti”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.

Firenze

Domani pomeriggio prende il via la prima scuola di formazione politica organizzata dalla Conferenza delle donne democratiche della Toscana in collaborazione con la fondazione Nilde Iotti. Una prima volta per le dem Toscane e un sogno che si avvera: consentire a dirigenti e militanti di approfondire temi politici e di attualità, fornendo loro gli strumenti per conoscere, capire e interpretare i fatti. “Le donne cambiano i tempi”, questo il titolo del percorso formativo articolato in cinque moduli che di mercoledì in mercoledì dalle 18.00 alle 20.00 ed eccezionalmente in occasione dell’ultimo appuntamento di sabato dalle 10.00 alle 12.00 metterà a disposizione della classe politica del Partito Democratico della Toscana e non solo una cassetta degli attrezzi per costruire una vera società della cura nell’epoca post Covid-19. Nello specifico si parlerà di: tempi di vita e di lavoro, tempi e spazi delle città, transizione ecologica e sociale, diritti, Next Generation EU. Tra gli ospiti Linda Laura Sabbadini, Giovanna Badalassi, Susanna Camusso, Irene Tinagli, Barbara Leda Kenny, Elena Granata, Chiara Braga, Rossella Muroni, Cristiano Gori, Susanna Cenni, Emanuela Grigliè, Guido Romeo, Vichi De Marchi, Anna Loretnoni, Silvia Garambois, Anna Rossomando, Livia Turco, Simona Bonafè, Cecilia D’Elia, Enrico Letta. Tutto rigorosamente online, su iscrizione e già al completo.

“Il 22 febbraio del 2020, giorno della mia elezione a portavoce – ha dichiarato Tania Cintelli, portavoce regionale della Conferenza delle donne democratiche della Toscana -, ci promettemmo che la nostra azione politica non avrebbe potuto prescindere dalla creazione di un percorso di formazione. Approfondire, conoscere, ascoltare, capire è fondamentale per costruire un pensiero autonomo e una coscienza critica. Anche,  ma non solo, quando si parla di temi di genere. La pandemia ci ha fatto ritardare la messa in cantiere di questo progetto ma finalmente siamo riuscite, con la tenacia che ci contraddistingue, a portarlo a meta. Penso di poter affermare con non poca certezza – ha proseguito Cintelli – che le democratiche toscane rappresentano un momento di estrema vivacità politica nella nostra Regione e non solo e ho l’ambizione di credere che ciò abbia fatto e possa continuare a fare la differenza, in politica e nella società. Il percorso di formazione che ci accingiamo a far partire è un tassello fondamentale della nostra agenda e ci auguriamo che possa rappresentare per chi parteciperà un’opportunità. Grazie infinitamente a Livia Turco e alla fondazione Nilde Iotti – ha concluso Cintelli – per aver sposato questa causa e per averci accompagnate in questo percorso, sapere Livia al nostro fianco è per noi non solo stimolo ma anche forza.”
“Abbracciare la proposta di realizzare il percorso di formazione politica “Le donne cambiano i tempi” – ha commentato Livia Turco – è stato per me e per la fondazione Nilde Iotti naturale e irrinunciabile. La Conferenza delle donne democratiche della Toscana con le sue battaglie ha dato prova di essere dalla parte giusta della storia e della politica ed ha ben compreso quanto sia necessario divulgare, comunicare, parlare alle persone. Con la fondazione da anni andiamo nelle scuole, tra la gente, a parlare di Nilde e della nostra storia. Quella che dobbiamo sentire forte il dovere di continuare a raccontare. La scuola di formazione – ha concluso Turco – rappresenta un nuovo punto di partenza per la Conferenza e per tutti noi. Ringrazio Tania Cintelli e tutte le democratiche per averci fatto questo dono, per combattere ogni giorno per quel Femminile Plurale ancora da raggiungere e per fare, davvero e con tutta la determinazione che serve, una buona politica.”

“Alle democratiche della Toscana non posso che dire grazie – ha aggiunto Simona Bonafè, segretaria del Partito Democratico della Toscana – per quello che hanno fatto e per quello che continueranno a fare. La loro azione e le loro battaglie hanno animato notevolmente l’azione politica della nostra Regione, dimostrando, qualora fosse stato necessario, che le donne fanno davvero la differenza. Con la Conferenza abbiamo affrontato i temi di genere in maniera trasversale, perché è esattamente a questo che serve lo sguardo di genere: a contaminare la politica e a privarla dalla logica prettamente maschile. Grazie dunque alla Conferenza e grazie alla portavoce Cintelli per accompagnare le democratiche toscane in questo percorso destinato a cambiare il modo di fare politica. A lei e a tutte loro auguro un buon lavoro per il percorso di formazione e per tutto quello che le e ci aspetta.”

Firenze

Firenze

Bonafè, Carrozza al Cnr bella notizia

11 Maggio 2011 , ore 10:00

“La scelta di Maria Chiara Carrozza alla guida del principale ente di ricerca italiano è davvero una bella notizia, anche perchè si tratta di una figura che arriva dal mondo della scienza, dell’università e dell’alta formazione toscana. Gli istituti di ricerca qui e nel nostro paese sono un’eccellenza e la competitività italiana passa anche dai progetti di ricerca scientifica. È un segnale importante anche che per la prima volta sia una donna chiamata a ricoprire questo incarico”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, sulla nomina di Maria Chiara Carrozza a presidente del Cnr.

Firenze