8 Agosto 2022

Le Agorà Democratiche in Toscana

Il progetto delle Agorà Democratiche, lanciato dal segretario Enrico Letta al suo insediamento, ha avuto molto successo. In Toscana sono stati organizzati ben 60 momenti di incontro, a dimostrazione di come il Partito Democratico toscano abbia creduto fortemente in questo percorso.

Gli iscritti, i militanti e i cittadini sono stati coinvolti in questa nuova forma di discussione sul futuro del centrosinistra e si sono potuti confrontare su tantissimi temi di primaria importanza: Europa, lavoro, sanità, crisi climatica, energie rinnovabili, smart cities, agricoltura, innovazione, partito, democrazia e molto altro.

Il percorso delle Agorà democratiche doveva svolgersi secondo tempi prestabiliti, ma la caduta del governo e le elezioni anticipate hanno determinato un cambio dei piani. La ricchezza delle proposte delle Agorà, però, ha permesso di avere molto materiale da cui prendere spunto per costruire la spina dorsale degli impegni per l’Italia del 2027.

Di seguito, la lista delle Agorà democratiche organizzate in Toscana:

Lista delle Agorà democratiche in Toscana

 

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2 Agosto 2022

Bonafè su accordo Pd Azione +Europa

“L’accordo tra Partito Democratico e Azione/+Europa è un’ottima notizia.
Un altro tassello importante per mettere in campo una proposta politica capace non solo di vincere le elezioni, ma anche di assicurare all’Italia un governo in grado di dare risposte concrete ai cittadini”. Così sui social Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.
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29 Luglio 2022

Elezioni politiche Toscana. Obiettivo 10mila volontari “piazza per piazza, strada per strada”

Pd. Elezioni politiche Toscana. 
Obiettivo 10mila volontari “piazza per piazza, strada per strada”. 

Diecimila volontari che, insieme agli iscritti, siano il motore della campagna elettorale del Partito Democratico in Toscana per le elezioni politiche del 25 settembre, “casa per casa, strada per strada”, ma anche via web, come indicato dal segretario nazionale Enrico Letta. È questo l’obiettivo del Pd regionale, che ha già iniziato a raccogliere le adesioni, affidandone a Stefania Lio il coordinamento, in raccordo con la responsabile nazionale Silvia Roggiani.

“Questa campagna elettorale non è come tutte le altre: siamo precipitati in una crisi di governo di cui nessuno sentiva il bisogno. Tra meno di due mesi si scelgono i prossimi cinque anni di governo. Ne abbiamo dovuto prendere atto e siamo chiamati a coglierne la sfida. Abbiamo deciso di farlo all’insegna della prossimità – spiega Stefania Lio-. Certo ci saranno eventi pubblici tradizionali in cui le persone vanno a seguire la politica, ma di pari passo ad iniziative in cui la politica raggiunge le persone, che si tratti di piccoli incontri di piazza, di una chiacchierata a due sul pianerottolo di casa o di attività sui social. Possiamo contare su un bel punto di partenza: siamo il partito delle Feste dell’Unità e della mobilitazione che non si ferma neppure in estate. E mentre raccogliamo nuove adesioni di volontari stiamo iniziando a immaginare come, nei prossimi due mesi, raccontare, ma anche arricchire dalla Toscana, il programma del Pd. E vogliamo allargare più possibile a tutti quei soggetti che vogliano costruire con noi l’Italia del 2027”.
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Entra a far parte della squadra di volontarie e volontari del PD!

“Questa è la campagna elettorale più importante degli ultimi anni.
Una frase fatta che abbiamo sentito spesso. Ma stavolta è più vera che mai. L’Italia rischia una deriva pericolosa sui temi che abbiamo più a cuore: i diritti e le libertà personali, il lavoro e la giustizia sociale, l’ambiente e la sostenibilità”.

 

Inizia così l’appello ai volontari democratici pubblicato su partecipa.partitodemocratico.it, il sito dedicato alla mobilitazione straordinaria per le elezioni di settembre.

 

Che fa la destra? Gioca sulla paura – prosegue l’appello – mente, inventa nemici immaginari: gli scienziati allarmisti, l’ideologia gender, le femministe cattive, la sostituzione etnica, la finanza oscura, i tecnocrati di Bruxelles.

 

Che possiamo fare noi? Restare uniti. E mobilitarci insieme, “casa per casa, strada per strada”, per dire la verità e raccontare bene le nostre idee e la nostra proposta democratica, europeista e progressista.

 

  • Per noi lottare per la salvaguardia dell’ambiente vuol dire battersi per un futuro migliore e costruire un modello di sviluppo moderno, innovativo e sostenibile. Non c’è più tempo da perdere.
  • Per noi il lavoro è la prima forma di cittadinanza: tutte e tutti meritano uno stipendio stabile e dignitoso o l’opportunità di fare impresa in un Paese che combatte illegalità, vecchie rendite, privilegio.
  • Noi consideriamo un dovere supportare i giovani e proteggere i più fragili, chi non ha le spalle coperte da nessuno, chi non ce la fa più dopo questi anni drammatici per la pandemia e la guerra di Putin.
  • Noi crediamo nella scuola pubblica. La conoscenza è potere, emancipazione, riscatto.
  • Per noi ogni persona deve avere semplicemente la libertà di essere chi si sente di essere. Continueremo a lottare per i diritti civili e contro ogni discriminazione, per un’Italia al passo con l’Europa più avanzata.

PER FARE VINCERE LE IDEE C’È BISOGNO DI TUTTE LE DEMOCRATICHE E TUTTI I DEMOCRATICI.

 

Questo il link dove trovare tutte le informazioni della mobilitazione straordinaria: https://partecipa.partitodemocratico.it

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25 Luglio 2022

Enrico Letta a San Miniato Basso per la partenza della campagna per le elezioni politiche

Parte la campagna elettorale del Partito Democratico in Toscana per le elezioni politiche.

Il segretario nazionale Enrico Letta sarà mercoledì 27 luglio, alle 21.30, a San Miniato basso (alla Casa culturale di via Pizzigoni 10), alla Festa provinciale pisana dell’Unità intervistato da Agnese Pini, direttrice della Nazione.

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13 Luglio 2022

Omicidio Ciatti, Bonafè, “Vergogna fuga assassino”

“Una vergogna la fuga di Rassoul Bissoultanov, l’assassino di Niccolò Ciatti, il ragazzo di Scandicci pestato a morte in una discoteca. Era stato condannato a 15 anni di carcere per omicidio volontario. Il giudice spagnolo ha emesso un mandato di cattura internazionale.
Non c’è pace per la famiglia. Non c’è pace per la giustizia”. Così su Facebook Simona Bonafè, europarlamentare e segretaria del PD toscano.
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1 Luglio 2022

Pd Toscana su fuoco appiccato a sede Lega

“Di nuovo un attacco alla sede di un partito. Massima solidarietà alla Lega di Firenze per l’atto subito questa notte. Dobbiamo insistere sulla necessità di una politica civile, arginando e isolando qualsiasi comportamento, dai toni alle azioni, che inquini il clima del confronto”. Così il Pd toscano sull’episodio di ieri sera alla sede fiorentina della Lega.

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27 Giugno 2022

Ballottaggi. Nota della segreteria del PD Toscana

Analizzare sia le situazioni di sconfitta che di successo, senza sottovalutare gli errori, ma valorizzando anche quello che ha funzionato, per costruire con anticipo le migliori scelte nell’ottica delle prossime amministrative. Andrà in questo senso anche la conferenza programmatica del Pd toscano già in programma per settembre.
È quanto emerso in sintesi oggi dalla segreteria regionale del Pd, che ha condiviso una prima analisi dei risultati delle amministrative e in particolare dei ballottaggi di ieri e i prossimi passaggi.
La segreteria dem, convocata da Simona Bonafè a poche ore dai ballottaggi, ha ricostruito in particolare gli esiti di Lucca e Carrara. Ripercorsa la sconfitta, seppure con stretto margine, di Lucca, nonostante la compattezza del partito locale e l’uso dello strumento delle primarie. Evidente, da una prima analisi dei consensi, come il ballottaggio abbia visto Raspini raccogliere pochi voti in più rispetto al primo turno, a fronte invece di un incremento maggiore di Pardini, grazie anche al soccorso di quella che per i dem è una “preoccupante presenza dell’estrema destra”.
Grande soddisfazione per il risultato di Carrara, dove la candidatura di Serena Arrighi , con una campagna tutti sui temi, ha interpretato la richiesta di cambiamento, con una coalizione centrata sul Pd e il rifiuto di accordi dettati da “opportunismo elettorale”.
Il Pd regionale, ha deciso l’esecutivo oggi, convocherà già nei prossimi giorni la direzione e a settembre una conferenza programmatica che “avvicini e rilanci l’azione del governo toscano sulle questioni rilevanti per i territori e la vita dei cittadini”.
Altro tema sul tavolo di oggi il dato dell’eterogeneità delle coalizioni al voto nei singoli comuni: situazione che per il futuro richiederà l’impegno dei livelli nazionale e regionale del Pd per favorire alleanze strutturate, costruite sulla base di una cornice che vada oltre il livello sovracomunale.

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Bonafè, forte delusione per Lucca, eccezionale risultato di Serena Arrighi a Carrara

“Una forte delusione per Lucca, dove il nostro candidato non sarà sindaco per pochi voti e una grande soddisfazione per il risultato oltre ogni aspettativa di Carrara. Sapevamo essere entrambe sfide aperte e lascia l’amaro in bocca la vittoria della destra a Lucca, nonostante un percorso lineare che ha visto elezioni primarie per la scelta del nostro candidato sindaco. Lucca storicamente è una città contendibile sul filo di pochi voti: già cinque anni fa il centrosinistra aveva vinto con uno stretto margine. A Carrara invece Serena Arrighi riporta il Pd e il centrosinistra al governo della città con un consenso eccezionale. Vengono premiate la coerenza e la serietà della candidata, del Pd e di tutti coloro che hanno mantenuto il punto sulle idee davanti a una aggregazione avversaria inedita di partiti di destra e non solo.  Faremo una analisi approfondita di questa tornata amministrativa già nella segreteria convocata per oggi e nella prossima direzione”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo i ballottaggi delle amministrative in Toscana.

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21 Giugno 2022

Carrara: Bonafè, affermazioni Cosimo Ferri molto gravi

“Trovo davvero stupefacente e molto grave che l’onorevole Cosimo Ferri, eletto in parlamento con il Partito Democratico, poi passato con Italia viva che in Toscana è parte integrante della maggioranza governa in regione, si auguri che il Pd perda le elezioni a Carrara a favore di un candidato della destra. E sono ancora più sorprendenti le giustificazioni che prova ad utilizzare per motivare questa decisione: il Partito democratico non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Al contrario il PD di Carrara ha lavorato fin dall’inizio per costruire attorno alla candidatura di Serena Arrighi un campo largo in grado di tenere alleate tutte le forze del centro sinistra, da IV ed Azione fino ad articolo uno”. Lo dice Simona Bonafè, segretario regionale del PD della Toscana.

“Il partito democratico locale ha proposto a Ferri delle possibilità di accordo per il governo della città anche dopo il primo turno, ma nell’unico incontro che c’è stato con la candidata, Ferri ha sempre e solo chiesto l’apparentamento, per avere eletti in consiglio comunale, non volendo entrare nel merito dei programmi e delle prospettive della città a cui noi teniamo moltissimo. La verità è che Ferri aveva già deciso di sostenere il candidato della Lega e di Fratelli d’Italia, decisione infatti non condivisa dalla lista dei socialisti che si è presentata con Ferri e che ha preso la metà dei voti avuti da Ferri. Insomma la scelta di Ferri sembra molto dettata da esigenze personali con l’evidente risultato di voler aiutare la destra a vincere a Carrara”, aggiunge.

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