Fallimento Sasch, Ferrucci:
“Cenni ha sbagliato due volte”
Sasch, Ferrucci: “Il sindaco di Prato ha fallito due volte.
Preoccupati per i lavoratori e le aziende artigiane”.
Firenze – «Il fallimento della Sasch è una notizia che ci preoccupa e che ci rattrista per i risvolti pesanti che avrà sull’occupazione e sulle residue speranze delle aziende artigiani creditrici di recuperare anche un piccola parte dei crediti. Si tratta di un ulteriore duro colpo al già fragile sistema del manifatturiero pratese, un fatto che deve spingere tutti ad interrogarsi sulle scelte e le prospettive di un comparto che ha bisogno di recuperare lo smalto dei tempi migliori. Questo potrà avvenire se, in primo luogo da parte degli imprenditori, si smetterà di guardare al mercato globalizzato solo in funzione della riduzione dei costi di produzione, con la delocalizzazione e a scapito della qualità del prodotto. Ora bisognerà operare affinché i costi e le ferite di questo fallimento non ricadano esclusivamente sui lavoratori e sui terzisti. Questo anche perché si tratta dell’azienda che vede il sindaco di Prato tra i protagonisti in negativo di quel fallimento, una posizione delicata che non invidiamo e che ripropone in tutta la sua attualità la questione dell’inopportunità del doppio ruolo politico-imprenditore. Nel caso del sindaco Cenni, purtroppo per Prato, i risultati sono negativi su tutti e due i fronti».
Così Ivan Ferrucci, consigliere regionale e responsabile lavoro ed economia della segreteria del Pd toscano, interviene sulla vicenda del gruppo Sasch.
Il Pd va in fabbrica
Nato il Circolo “Nuovo Pignone”



Da oggi il Nuovo Pignone ha un circolo del Pd ideato e creato dagli operai, che hanno deciso di riportare in vita la storica sezione della fabbrica, chiuso quasi dieci anni fa.
Ad inaugurarlo sono stati il segretario metropolitano del Pd di Firenze, Patrizio Mecacci, e il responsabile Economia del Pd nazionale, Stefano Fassina.
“E’ una bella notizia – commentano Andrea Manciulli e Ivan Ferrucci, segretario regionale dei Democratici e responsabile Lavoro del Pd Toscana -. La fondazione di un circolo da parte dei lavoratori di un’azienda è un fatto concreto che allarga i luoghi del partito, ma anche un atto simbolico importante, perché il Pd deve stare e vivere nel mondo del lavoro”.
“Mai come oggi i temi dell’occupazione, dell’impresa e dell’economia devono essere messi al primo posto per il rilancio del paese – aggiungono -. Ed in questa prospettiva un nuovo luogo di discussione come quello fondato oggi può dare una mano in più al nostro partito”.
Il Circolo “d’ambiente” (così si chiamano quelli nati nei luoghi di lavoro o di studio) del Nuovo Pignone è solo l’ultimo in ordine di tempo dopo quelli della Piaggio, della Breda e dei Lavoratori mercato Firenze.
Il Pd va in fabbrica
Nato il Circolo “Nuovo Pignone”



Da oggi il Nuovo Pignone ha un circolo del Pd ideato e creato dagli operai, che hanno deciso di riportare in vita la storica sezione della fabbrica, chiuso quasi dieci anni fa.
Ad inaugurarlo sono stati il segretario metropolitano del Pd di Firenze, Patrizio Mecacci, e il responsabile Economia del Pd nazionale, Stefano Fassina.
“E’ una bella notizia – commentano Andrea Manciulli e Ivan Ferrucci, segretario regionale dei Democratici e responsabile Lavoro del Pd Toscana -. La fondazione di un circolo da parte dei lavoratori di un’azienda è un fatto concreto che allarga i luoghi del partito, ma anche un atto simbolico importante, perché il Pd deve stare e vivere nel mondo del lavoro”.
“Mai come oggi i temi dell’occupazione, dell’impresa e dell’economia devono essere messi al primo posto per il rilancio del paese – aggiungono -. Ed in questa prospettiva un nuovo luogo di discussione come quello fondato oggi può dare una mano in più al nostro partito”.
Il Circolo “d’ambiente” (così si chiamano quelli nati nei luoghi di lavoro o di studio) del Nuovo Pignone è solo l’ultimo in ordine di tempo dopo quelli della Piaggio, della Breda e dei Lavoratori mercato Firenze.
Manifestazione Polizia, Gelli:
“Protesta sacrosanta”
Il responsabile Legalità e Sicurezza del Pd Toscana, Federico Gelli,
interviene sulla manifestazione dei sindacati di Polizia del 18 ottobre
“Sono anni che la destra strumentalizza il tema della sicurezza e oggi la situazione è di una gravità inaudita con un personale di polizia ormai esasperato dai continui tagli del Governo e una pericolosa limitazione dei servizi a tutela dei cittadini”. Lo ha detto Federico Gelli responsabile legalità e sicurezza del Pd Toscana alla vigilia della manifestazione nazionale organizzata domani martedì 18 ottobre dalle principali sigle dei sindacati di polizia per protestare contro i tagli del Governo al comparto sicurezza che a Firenze si svolgerà in piazza della Repubblica.
“Aderiamo con convinzione a questa sacrosanta protesta – aggiunge Gelli – perché da tempo il Partito Democratico denuncia questa situazione inaccettabile per un “paese normale” con un personale di polizia sempre più demotivato, mezzi inadeguati che non posso essere riparati, agenti che si autotassano per acquistare la cancelleria negli uffici e tanti cittadini che hanno aderito alla proposta provocatoria di una colletta per fornire buoni benzina alle Forze dell’Ordine. In più i gravissimi fatti di Roma – sottolinea – hanno dimostrato che il nostro apparato di sicurezza non è in grado di difendere la sicurezza delle decine di migliaia di cittadini che volevano protestare civilmente e degli stessi uomini e donne in divisa che hanno rischiato la vita per 1300 euro al mese con mezzi e strategie inadeguate per fronteggiare gruppi organizzati di delinquenti. Insieme alla giusta condanna di quei fatti c’e tutta l’ipocrisia di un Governo che poche ore prima approva ulteriori 60 milioni di euro di tagli alla sicurezza e nomina, senza vergogna, due nuovi viceministri e un sottosegretario. Tre poltrone che ci costano quasi un milione di euro l’anno in più – conclude Federico Gelli – gli stessi soldi che potrebbero garantire benzina, mezzi efficienti e il pagamento degli straordinari a tutte le Forze dell’Ordine in Toscana”.
Manifestazione Polizia, Gelli:
“Protesta sacrosanta”
Il responsabile Legalità e Sicurezza del Pd Toscana, Federico Gelli,
interviene sulla manifestazione dei sindacati di Polizia del 18 ottobre
“Sono anni che la destra strumentalizza il tema della sicurezza e oggi la situazione è di una gravità inaudita con un personale di polizia ormai esasperato dai continui tagli del Governo e una pericolosa limitazione dei servizi a tutela dei cittadini”. Lo ha detto Federico Gelli responsabile legalità e sicurezza del Pd Toscana alla vigilia della manifestazione nazionale organizzata domani martedì 18 ottobre dalle principali sigle dei sindacati di polizia per protestare contro i tagli del Governo al comparto sicurezza che a Firenze si svolgerà in piazza della Repubblica.
“Aderiamo con convinzione a questa sacrosanta protesta – aggiunge Gelli – perché da tempo il Partito Democratico denuncia questa situazione inaccettabile per un “paese normale” con un personale di polizia sempre più demotivato, mezzi inadeguati che non posso essere riparati, agenti che si autotassano per acquistare la cancelleria negli uffici e tanti cittadini che hanno aderito alla proposta provocatoria di una colletta per fornire buoni benzina alle Forze dell’Ordine. In più i gravissimi fatti di Roma – sottolinea – hanno dimostrato che il nostro apparato di sicurezza non è in grado di difendere la sicurezza delle decine di migliaia di cittadini che volevano protestare civilmente e degli stessi uomini e donne in divisa che hanno rischiato la vita per 1300 euro al mese con mezzi e strategie inadeguate per fronteggiare gruppi organizzati di delinquenti. Insieme alla giusta condanna di quei fatti c’e tutta l’ipocrisia di un Governo che poche ore prima approva ulteriori 60 milioni di euro di tagli alla sicurezza e nomina, senza vergogna, due nuovi viceministri e un sottosegretario. Tre poltrone che ci costano quasi un milione di euro l’anno in più – conclude Federico Gelli – gli stessi soldi che potrebbero garantire benzina, mezzi efficienti e il pagamento degli straordinari a tutte le Forze dell’Ordine in Toscana”.
Manciulli: “Il Pd Toscano è unito e vincente”
“Il Pd Toscano è unito e vincente”.
Intervista al segretario regionale Andrea Manciulli
su L’Unità- Toscana del 14 ottobre 2011
La Toscana verso Roma
Iniziative in ogni città


“E’ una campagna di mobilitazione – ha detto il segretario toscano del Pd Andrea Manciulli – che vuole essere l’inizio della ricostruzione di un’Italia vituperata e umiliata dagli anni del berlusconismo, che vuole rimettere al centro un’idea di politica dei fatti che chiuda con quella del passato, quella delle tante promesse mai mantenute”.
L’appello è alla massima partecipazione e all’impegno di tutti. Di cose da fare ce ne sono molte, a partire dai volantinaggi che toccheranno le piazze di ogni Comune della Toscana.
“Chiediamo a tutti di esserci – è l’invito del segretario metropolitano del Pd Patrizio Mecacci – per dare forza al cambiamento, per dare un messaggio di unità, per cominciare una nuova fase del Paese, della nostra democrazia, delle istituzioni repubblicane, dal basso, con una grande mobilitazione popolare’”.
Le federazioni locali stanno già organizzando i pullman per non lasciare a piedi nessuno per la manifestazione del 5 novembre.
Intanto continuano a crescere di ora in ora le iniziative in programma per queste settimane di attesa.
“L’elenco delle iniziative è ancora in fieri ma è già corposo e ce ne sarà almeno una in ogni Comune – spiega il responsabile organizzazione del Pd Toscana, Enrico Casini – si stanno predisponendo volantinaggi, iniziative e assemblee aperte a cui parteciperanno gli iscritti, i simpatizzanti, gli eletti, soggetti economici e sociali per discutere ed esporre le proposte del partito e invitare tutti a prendere parte alla manifestazione di venerdì 14 a Firenze e poi a quella del 5 novembre a Roma. Tutti sono invitati a partecipare e a contattare la sede cittadina del partito per tutte le informazioni sugli incontri e la prenotazione del pullman”.
Qui l’elenco degli appuntamenti in Toscana in vista della manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma in piazza San Giovanni.
La Toscana verso Roma
Iniziative in ogni città


“E’ una campagna di mobilitazione – ha detto il segretario toscano del Pd Andrea Manciulli – che vuole essere l’inizio della ricostruzione di un’Italia vituperata e umiliata dagli anni del berlusconismo, che vuole rimettere al centro un’idea di politica dei fatti che chiuda con quella del passato, quella delle tante promesse mai mantenute”.
L’appello è alla massima partecipazione e all’impegno di tutti. Di cose da fare ce ne sono molte, a partire dai volantinaggi che toccheranno le piazze di ogni Comune della Toscana.
“Chiediamo a tutti di esserci – è l’invito del segretario metropolitano del Pd Patrizio Mecacci – per dare forza al cambiamento, per dare un messaggio di unità, per cominciare una nuova fase del Paese, della nostra democrazia, delle istituzioni repubblicane, dal basso, con una grande mobilitazione popolare’”.
Le federazioni locali stanno già organizzando i pullman per non lasciare a piedi nessuno per la manifestazione del 5 novembre.
Intanto continuano a crescere di ora in ora le iniziative in programma per queste settimane di attesa.
“L’elenco delle iniziative è ancora in fieri ma è già corposo e ce ne sarà almeno una in ogni Comune – spiega il responsabile organizzazione del Pd Toscana, Enrico Casini – si stanno predisponendo volantinaggi, iniziative e assemblee aperte a cui parteciperanno gli iscritti, i simpatizzanti, gli eletti, soggetti economici e sociali per discutere ed esporre le proposte del partito e invitare tutti a prendere parte alla manifestazione di venerdì 14 a Firenze e poi a quella del 5 novembre a Roma. Tutti sono invitati a partecipare e a contattare la sede cittadina del partito per tutte le informazioni sugli incontri e la prenotazione del pullman”.
Qui l’elenco degli appuntamenti in Toscana in vista della manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma in piazza San Giovanni.
Easy Green, Ferrucci: “Buona ripartenza”
Il responsabile Lavoro ed Economia del Pd Toscana, Ivan Ferrucci: “Ora confidiamo
su Laika a San Casciano”
Firenze – “È un importante punto di ripartenza per la ex Isi di Scandicci. La determinazione già espressa dalla nuova proprietà, un soggetto industriale serio con soci e imprenditori locali, di produrre i primi pannelli fotovoltaici già da gennaio è il segnale necessario che serviva per ridare fiato all’economia del territorio e aprire la via per la ri-occupazione dei lavoratori che hanno passato mesi di grande difficoltà. Adesso l’auspicio è che il piano industriale e l’obbiettivo della riassunzione di tutti i lavoratori siano perseguiti secondo i tempi e gli accordi raggiunti tra le parti. I sacrifici a cui sono stati disponibili i lavoratori speriamo siano ripagati al più presto con la strategia aziendale della nuova dirigenza”. Così il responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana Ivan Ferrucci si esprime dopo l’aggiudicazione all’asta di Isi da parte di Easy Green e sulle prime dichiarazioni dei nuovi vertici aziendali.
“Questa – continua Ferrucci – è un’altra positiva notizia per l’economia toscana dopo quella dell’Ikea a Pisa e della General Electric a Massa, per questo confido che in tempi brevi si possa dire altrettanto della Laika a San Casciano. Il governo regionale ce la sta mettendo tutta nel supporto alle imprese in crisi e al mondo del lavoro, e i primi frutti si vedono. Non sottovalutiamo la grave situazione che attraversa il Paese e soprattutto questo avviene con la completa latitanza del governo nazionale”
Easy Green, Ferrucci: “Buona ripartenza”
Il responsabile Lavoro ed Economia del Pd Toscana, Ivan Ferrucci: “Ora confidiamo
su Laika a San Casciano”
Firenze – “È un importante punto di ripartenza per la ex Isi di Scandicci. La determinazione già espressa dalla nuova proprietà, un soggetto industriale serio con soci e imprenditori locali, di produrre i primi pannelli fotovoltaici già da gennaio è il segnale necessario che serviva per ridare fiato all’economia del territorio e aprire la via per la ri-occupazione dei lavoratori che hanno passato mesi di grande difficoltà. Adesso l’auspicio è che il piano industriale e l’obbiettivo della riassunzione di tutti i lavoratori siano perseguiti secondo i tempi e gli accordi raggiunti tra le parti. I sacrifici a cui sono stati disponibili i lavoratori speriamo siano ripagati al più presto con la strategia aziendale della nuova dirigenza”. Così il responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana Ivan Ferrucci si esprime dopo l’aggiudicazione all’asta di Isi da parte di Easy Green e sulle prime dichiarazioni dei nuovi vertici aziendali.
“Questa – continua Ferrucci – è un’altra positiva notizia per l’economia toscana dopo quella dell’Ikea a Pisa e della General Electric a Massa, per questo confido che in tempi brevi si possa dire altrettanto della Laika a San Casciano. Il governo regionale ce la sta mettendo tutta nel supporto alle imprese in crisi e al mondo del lavoro, e i primi frutti si vedono. Non sottovalutiamo la grave situazione che attraversa il Paese e soprattutto questo avviene con la completa latitanza del governo nazionale”
