SALARIO MINIMO, FOSSI (PD): “CONSULTA BLOCCA IL PROGRESSO, MA LA NOSTRA BATTAGLIA CONTINUA”
30 aprile 2026 – “La sentenza della Consulta non cancella una battaglia di civiltà, ma svela l’ipocrisia della destra. Se la Toscana non può agire per competenza, allora il Governo batta un colpo: usano la Costituzione per bloccare le Regioni, ma si rifiutano di tutelare milioni di lavoratori sottopagati”. Così Emiliano Fossi, segretario PD Toscana, sulla bocciatura della legge regionale.
“Quale concorrenza difende il Governo se permette il gioco al ribasso sulla pelle di chi lavora? Noi volevamo premiare le imprese sane; la destra ha preferito i tribunali alla dignità dei salari. È una scelta politica precisa: la burocrazia del profitto contro il diritto a una paga dignitosa”. Continua Fossi.
“Non sarà una sentenza a fermarci”, conclude Fossi. “Studieremo ogni spazio normativo per tenere il lavoro povero fuori dai nostri appalti. Il Governo ha vinto un round tecnico, ma la nostra mobilitazione per il salario minimo a 9 euro continua nelle piazze e tra i lavoratori. La storia darà ragione a noi”.
