Camp Darby, sacrosanta la protesta dei lavoratori. Le autorità americane accettino il confronto con il territorio
La situazione dei 67 dipendenti italiani a rischio presso la base americana di Camp Darby desta estrema preoccupazione. Condiviamo pienamente le ragioni della loro protesta: essere sottoposti ad un ricatto di questo tipo, o trasferimento o licenziamento, è inaccettabile. Come Pd diamo pieno sostegno alle iniziative messe in campo dai sindacati e dalle istituzioni, Comune e Provincia di Pisa in particolare, e chiediamo che venga quanto prima attivato un tavolo di confronto che coinvolga tutti gli attori rappresentativi del territorio, in modo da ricercare una soluzione che tenga di conto anche dei livelli occupazionali e non solo delle, pur legittime, esigenze che gli Stati Uniti hanno di riorganizzare la loro presenza militare sul nostro territorio. Ci aspettiamo che le autorità americane, anche ricordando le recenti assicurazioni dell’ambasciatore, ascoltino le ragioni di una protesta che è sacrosanta e condivisibile.
Olivia Picchi
(Responsabile provinciale Lavoro Pd)
Francesco Nocchi
(Segretario Provinciale Pd)
Emergenza terremoto: raccolta fondi
a sostegno delle popolazioni colpite
(Da partitodemocratico.it)
Emergenza terremoto: il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Segreteria nazionale del PD, ha promosso una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di domenica 20 maggio.
Si legge in un comunicato: “Il terremoto che ha colpito le province di Modena e Ferrara, causando sette vittime (tra cui quattro lavoratori impegnati nel turno di notte), feriti, migliaia di sfollati e ingenti danni alle abitazioni, agli impianti produttivi e al patrimonio storico e architettonico, si somma ora alle condizioni meteorologiche che stanno mettendo a dura prova le nostre comunità. Tuttavia la reazione immediata delle istituzioni e della protezione civile, insieme alla straordinaria rete di solidarietà attivata dalla stessa cittadinanza e dalle realtà produttive e associative dell’intera regione, sono state la dimostrazione che non siamo vinti e non ci arrendiamo.
Per questo, oltre ad unirci al dolore delle famiglie e dei compagni di lavoro e alle popolazioni dei Comuni colpiti dal sisma, come Democratici dell’Emilia-Romagna esprimiamo forte e convinta solidarietà e vicinanza e l’impegno a fare la nostra parte per contribuire all’opera di soccorso e alla ricostruzione. In collaborazione con la segreteria nazionale del PD è stata attivata una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di domenica 20 maggio e saranno promossi a ogni livello incontri e iniziative a supporto della sottoscrizione .
Di seguito gli estremi del conto corrente su cui effettuare le donazioni:
Conto corrente IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494
Presso UNIPOL BANCA
Intestato
“EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA”
Partito Democratico Emilia-Romagna
Emergenza terremoto: raccolta fondi
a sostegno delle popolazioni colpite
(Da partitodemocratico.it)
Emergenza terremoto: il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Segreteria nazionale del PD, ha promosso una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di domenica 20 maggio.
Si legge in un comunicato: “Il terremoto che ha colpito le province di Modena e Ferrara, causando sette vittime (tra cui quattro lavoratori impegnati nel turno di notte), feriti, migliaia di sfollati e ingenti danni alle abitazioni, agli impianti produttivi e al patrimonio storico e architettonico, si somma ora alle condizioni meteorologiche che stanno mettendo a dura prova le nostre comunità. Tuttavia la reazione immediata delle istituzioni e della protezione civile, insieme alla straordinaria rete di solidarietà attivata dalla stessa cittadinanza e dalle realtà produttive e associative dell’intera regione, sono state la dimostrazione che non siamo vinti e non ci arrendiamo.
Per questo, oltre ad unirci al dolore delle famiglie e dei compagni di lavoro e alle popolazioni dei Comuni colpiti dal sisma, come Democratici dell’Emilia-Romagna esprimiamo forte e convinta solidarietà e vicinanza e l’impegno a fare la nostra parte per contribuire all’opera di soccorso e alla ricostruzione. In collaborazione con la segreteria nazionale del PD è stata attivata una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di domenica 20 maggio e saranno promossi a ogni livello incontri e iniziative a supporto della sottoscrizione .
Di seguito gli estremi del conto corrente su cui effettuare le donazioni:
Conto corrente IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494
Presso UNIPOL BANCA
Intestato
“EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA”
Partito Democratico Emilia-Romagna
A Sesto Fiorentino è partita la Festa regionale sul lavoro


Mercoledì 6 giugno, alle 21.15, “Noi, che mangiamo con la cultura…”, incontro a cui partecipano la responsabile lavoratori ‘cultura e spettacolo’ del PD Toscana Adalgisa Mazza, Massimo Rollino, consigliere alla cultura di Sesto Idee e Silvano Panichi di Laboratorio Nove.
Tra i vari appuntamenti delle prossime settimane, il presidente della regione Enrico Rossi venerdì 15 giugno e l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini giovedì 7.
Il 18 giugno ci sarà Cesare Damiano, a parlare della riforma del mercato del lavoro, mentre il deputato Rosa De Pasquale l’11 giugno parlerà di quella sulla scuola.
L’8 giugno sarà la volta del senatore Achille Passoni che insieme alle rappresentanze sindacali di Fiom, Fim e Uilm discuterà del futuro di Finmeccanica.
Domenica 10 giugno a tema “Artigianato e piccola impresa: quali prospettive per uscire dalla crisi”: il presidente della provincia di Firenze Andrea Barducci e il responsabile lavoro del Pd toscano Ivan Ferrucci incontreranno le associazioni di categoria.
Mercoledì 20 giugno intervista al segretario regionale Andrea Manciulli.
Il 22 giugno allo spazio dibattiti il sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi e il deputato Gianni Cuperlo incontreranno lavoratori delle aziende del territorio.
Sabato 23 giugno interverranno Leonardo Domenici e Patrizio Mecacci, mentre il 25 giugno, l’incontro che chiuderà la Festa sarà dedicato ai problemi dei giovani e si intitolerà “Precari. Storie di un’Italia che lavora”. Parteciperanno il segretario regionale dei Giovani Democratici Andrea Giorgio, l’assessore al lavoro della Provincia di Firenze Elisa Simoni e la deputata Marianna Madia.
All’interno della Festa è anche in corso la campagna di raccolta fondi per i terremotati dell’Emilia e sono stati attivati contatti per poter allestire nei prossimi giorni uno stand per la vendita di parmigiano prodotto in quelle zone.
“Un mese di buona politica, quella che si può guardare in faccia, che finanzia la sua attività grazie al lavoro dei volontari: niente lingotti per noi, il nostro tesoro è la passione per il nostro Paese” così la segretaria del Pd di Sesto Camilla Sanquerin presenta la manifestazione sul lavoro. “Lo abbiamo declinato al futuro – spiega – come segnale di speranza in questo momento, che oggi a Sesto Fiorentino prende il nome della ‘nostra’ fabbrica, la Richard Ginori, che vive settimane di grande incertezza”. “Il nostro impegno sul territorio e nelle istituzioni – aggiunge il responsabile Lavoro del Pd toscano Ivan Ferrucci – è profuso su tutti i fronti che questa crisi ci presenta. Dal seguire le tante vertenze aziendali nella nostra regione, dalla riforma del mercato del lavoro in Parlamento alla ricerca di una nuova politica industriale da imprimere a questo Paese, passa la capacità di uscire dalla difficoltà che attraversiamo. Questi mesi saranno decisivi per le sorti dell’Italia e dell’intera comunità europea, e di questo vogliamo parlare in queste settimane a Sesto Fiorentino”.
Scarica il programma completo
A Sesto Fiorentino è partitala Festa regionale sul lavoro


Mercoledì 6 giugno, alle 21.15, “Noi, che mangiamo con la cultura…”, incontro a cui partecipano la responsabile lavoratori ‘cultura e spettacolo’ del PD Toscana Adalgisa Mazza, Massimo Rollino, consigliere alla cultura di Sesto Idee e Silvano Panichi di Laboratorio Nove.
Tra i vari appuntamenti delle prossime settimane, il presidente della regione Enrico Rossi venerdì 15 giugno e l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini giovedì 7.
Il 18 giugno ci sarà Cesare Damiano, a parlare della riforma del mercato del lavoro, mentre il deputato Rosa De Pasquale l’11 giugno parlerà di quella sulla scuola.
L’8 giugno sarà la volta del senatore Achille Passoni che insieme alle rappresentanze sindacali di Fiom, Fim e Uilm discuterà del futuro di Finmeccanica.
Domenica 10 giugno a tema “Artigianato e piccola impresa: quali prospettive per uscire dalla crisi”: il presidente della provincia di Firenze Andrea Barducci e il responsabile lavoro del Pd toscano Ivan Ferrucci incontreranno le associazioni di categoria.
Mercoledì 20 giugno intervista al segretario regionale Andrea Manciulli.
Il 22 giugno allo spazio dibattiti il sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi e il deputato Gianni Cuperlo incontreranno lavoratori delle aziende del territorio.
Sabato 23 giugno interverranno Leonardo Domenici e Patrizio Mecacci, mentre il 25 giugno, l’incontro che chiuderà la Festa sarà dedicato ai problemi dei giovani e si intitolerà “Precari. Storie di un’Italia che lavora”. Parteciperanno il segretario regionale dei Giovani Democratici Andrea Giorgio, l’assessore al lavoro della Provincia di Firenze Elisa Simoni e la deputata Marianna Madia.
All’interno della Festa è anche in corso la campagna di raccolta fondi per i terremotati dell’Emilia e sono stati attivati contatti per poter allestire nei prossimi giorni uno stand per la vendita di parmigiano prodotto in quelle zone.
“Un mese di buona politica, quella che si può guardare in faccia, che finanzia la sua attività grazie al lavoro dei volontari: niente lingotti per noi, il nostro tesoro è la passione per il nostro Paese” così la segretaria del Pd di Sesto Camilla Sanquerin presenta la manifestazione sul lavoro. “Lo abbiamo declinato al futuro – spiega – come segnale di speranza in questo momento, che oggi a Sesto Fiorentino prende il nome della ‘nostra’ fabbrica, la Richard Ginori, che vive settimane di grande incertezza”. “Il nostro impegno sul territorio e nelle istituzioni – aggiunge il responsabile Lavoro del Pd toscano Ivan Ferrucci – è profuso su tutti i fronti che questa crisi ci presenta. Dal seguire le tante vertenze aziendali nella nostra regione, dalla riforma del mercato del lavoro in Parlamento alla ricerca di una nuova politica industriale da imprimere a questo Paese, passa la capacità di uscire dalla difficoltà che attraversiamo. Questi mesi saranno decisivi per le sorti dell’Italia e dell’intera comunità europea, e di questo vogliamo parlare in queste settimane a Sesto Fiorentino”.
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Attentato incendiario alla casa di Luigi Mattei, la solidarietà del Pd di Sesto Fiorentino e del Pd metropolitano di Firenze
Il PD di Sesto Fiorentino, e in particolare tutti i consiglieri comunali, insieme al PD metropolitano, esprimono la più sincera solidarietà a Luigi Mattei, per l’attentato incendiario ai danni della sua abitazione a Terracina.
Meritano sostegno e appoggio l’impegno e la coerenza di Luigi nel portare avanti, anche in consiglio comunale, i temi della legalità e del contrasto alle attività criminali.
E’ tremendo pensare che la difesa della legalità, da parte di un poliziotto in pensione ormai prestato alla politica, possa ancora comportare rischi di questo genere.
La lotta per la legalità deve essere più forte di chi la combatte con la violenza.
Camilla Sanquerin -segretario Unione Comunale PD Sesto Fiorentino
Patrizio Mecacci – segretario Unione Metropolitana PD
Bugli, Manciulli, Rossi: “Imposteremo un rafforzamento dei rapporti tra presidente, gruppo consiliare e partito per condividere scelte importanti”
Nota congiunta del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del segretario regionale del Pd Andrea Manciulli e del capogruppo in Regione Vittorio Bugli, a seguito del loro incontro di ieri.
Il recente passaggio elettorale, in cui il PD ha vinto le ultime elezioni amministrative in termini percentuali e voti assoluti, ci deve dare più che mai l’entusiasmo e la responsabilità per portare avanti la nostra azione di governo. Del resto, mai come oggi abbiamo governato un numero così grande di comuni nella nostra regione. Per questo occorre avere chiara la responsabilità che ricade sul PD ed in particolare su quello della Toscana.
Abbiamo davanti sfide importanti nel corso di questa legislatura regionale, a partire dalla sanità. Per questo dobbiamo superare in positivo momenti come quelli accaduti nelle ultime ore, in cui c’è stato un deficit di condivisione, e impostare fin da subito un rafforzamento dei rapporti tra presidente, gruppo consiliare e partito, per condividere le scelte più importanti. D’altronde il Partito Democratico è un partito solido e affermato anche perché quando si affacciano problemi come in questo caso, riesce a discuterne e a superarli. Adesso dobbiamo sviluppare le azioni necessarie alla nostra azione di governo, anche nei territori, nelle quali siano meglio coinvolte le istanze di una forza così rappresentativa qual è il PD, come ampiamente confermato dai risultati elettorali.
Vittorio Bugli, Andrea Manciulli, Enrico Rossi
Ikea, la risposta di Pisa alla crisi economica, e non solo
“L’approvazione della variante su Ikea rappresenta un passaggio di grande importanza per Pisa, che semina benefici grandi e duraturi per lo sviluppo ed il lavoro. Un risultato che arriva a coronamento di anni di realizzazioni concrete che marcano in positivo l’azione dell’amministrazione comunale, consolidando in modo definitivo un consenso già sentito verso l’azione di governo finora svolta. Il percorso amministrativo è stato ultimato in tempi da record, in sei mesi dal momento in cui la multinazionale svedese annunciò la decisione di insediarsi in città, coniugando al risultato un metodo improntato alle massime apertura, trasparenza e partecipazione. Il progetto Ikea è stato discusso più volte con i cittadini, nei Ctp e in Consiglio comunale, e studiato nel dettaglio sotto il profilo economico, urbanistico, dell’impatto ambientale e sul traffico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Pisa accoglierà il colosso del mobile senza sacrifici sul piano ambientale, anzi, riducendo le volumetrie rispetto alle attuali previsioni di quella zona. Ikea è soprattutto, ovviamente, una risposta forte che diamo alla crisi economica, con i nuovi posti di lavoro e con le potenzialità connesse ad un marchio conosciuto in tutto il mondo, ma anche, e non si tratta di un aspetto marginale, un ulteriore tassello che va al suo posto nel rilancio di Porta a Mare e una valorizzazione dell’attività di chi opera lungo il canale dei Navicelli. La grande convergenza che si è registrata in Consiglio, che grazie al voto favorevole di Sel e Terzo Polo è andata ben oltre la maggioranza che sostiene il sindaco e la giunta, conferma il valore dell’operazione e la correttezza con cui questa è stata affrontata. Riflette anche il consenso, largamente trasversale, che abbiamo sempre percepito in questi mesi parlando di Ikea con i cittadini pisani. Dispiace per il comportamento di Pdl e Rifondazione, che, per motivi diversi ma egualmente strumentali, hanno perso l’occasione di sostenere un progetto che risponde in maniera chiara e rapida alle richieste della cittadinanza. Adesso attendiamo con fiducia che la Regione faccia la sua parte, e portiamo avanti i dettagli dell’operazione: le autorizzazioni commerciali, l’ammodernamento dell’Aurelia con le quattro rotonde e il superamento dei semafori. Sempre vigilando affinché la tempistica prevista sia rispettata. Intanto, però, esprimo a nome del Partito Democratico di Pisa un “grazie” per tutti coloro che hanno contribuito a questo grande risultato: il sindaco Filippeschi e l’assessore Cerri in primo luogo, e con loro la Giunta, il Consiglio comunale e gli uffici”.
Andrea Ferrante
(Segretario Comunale Pd)
Il governo risponde all’interrogazione dell’On. Velo sulle reti TEN-T
Il Governo ha risposto all’interrogazione dell’On. Silvia Velo in merito alla proposta avanzata dalla Regione Toscana di integrazione della rete TEN-T con il corridoio paneuropeo mediterraneo. Il sottosegretario Improta ha evidenziato come la E78 Grosseto-Fano sia parte integrante della rete TEN-T sia pure a livello di comprehensive network. A tale proposito proprio nell’ambito delle strategie di implementazione trasportistica, la Commissione Europea ha avuto modo di rappresentare nel Regolamento 150/2011 la possibilità di “adeguare le mappe relative alle infrastrutture stradali, ferroviarie e della navigazione interna in modo da riflettere i programmi del completamento della rete..” con conseguente implicita possibilità di accedere a correlati finanziamenti.
Sarà l’approvazione del previsto parere alla proposta di Regolamentazione per la Rete TEN-T da parte della IX Commissione Trasporti della Camera, l’occasione per introdurre questa priorità. Su questo obiettivo il Governo ha confermato la propria condivisione.
Pisa all’avanguardia nelle politiche ambientali, approvato il piano Seap per la riduzione delle emissioni di Co2
L’approvazione da parte del Comune di Pisa del Seap (Piano di azione per l’energia sostenibile), avvenuta durante il Consiglio comunale del 10 maggio scorso su proposta della giunta, rappresenta una tappa di fondamentale importanza nel percorso che condurrà alla riduzione dell’emissione di CO2 del 20% entro il 2020. Con questo tempestivo recepimento, Pisa si pone all’avanguardia in questo settore delle politiche ambientali così come riconosciuto durante il Consiglio dal prof. Antonello Pezzini (Consigliere Comitato Economico e Sociale Europeo, in qualità di Coordinatore Scientifico Seap).
L’occasione induce a riflettere sulla centralità che le politiche ambientali hanno ormai assunto in ambito nazionale e sovranazionale, determinando per ciò stesso uno slittamento delle competenze in questa materia, almeno nelle sue linee di indirizzo, verso l’Unione europea, che appare sempre più convinta dell’idea che la crescita economica non può essere scissa dalle misure indirizzate alla tutela dell’ambiente. Per questo la Comunicazione Europa 2020, Strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva (2010) fissa gli obiettivi economici di crescita nel settore dell’energia collegandoli inscindibilmente ad obiettivi sociali che svariano dalla progressiva riduzione delle emissioni di CO2 alla “promozione delle fonti rinnovabili di energia nel mercato unico”. Gli ambiziosi obiettivi che essa si propone, in virtù del principio di sussidiarietà verticale, per essere concretamente realizzati devono trovare attuazione a livello degli stati membri e, principalmente attraverso l’azione che gli Enti locali saranno capaci di porre in essere sul territorio. E’ dunque circostanza di fondamentale importanza, e deve essere rilevata, che il Comune Pisa sia tra le prime città in Italia a adottare il Piano Seap anche perché questo ci consentirà di ricevere tra l’altro le risorse per lo sviluppo delle relative azioni di intervento. In prospettiva più ampia questo momento deve essere considerato come una solida base per la realizzazione del progetto Pisa Smart city che punta sull’innovazione e sulle eccellenze del territorio pisano per realizzare nell’immediato futuro una città che, coniugando le migliori tecnologie del presente a una crescita sostenibile, si ponga sulla stessa linea delle più evolute città europee.
Marco Magnarosa
(Responsabile Economia Unione Comunale Pd)
Andrea Ferrante
(Segretario Unione Comunale Pd)
