21 Febbraio 2013

Ticket sanitari, Ruggeri risponde a Mugnai: “Tagli decisi dal centrodestra”

 “Non si capisce come mai Mugnai stia attaccando il presidente Rossi su una questione che fu decisa proprio dalla sua maggioranza politica ai tempi del governo Berlusconi – spiega Marco Ruggeri, vicecapogruppo in consiglio regionale e responsabile sanità del Partito democratico toscano –  I ticket sanitari in vigore nella nostra regione non sono frutto di una decisione presa dal presidente Enrico Rossi, bensì la conseguenza dei tagli fatti al Fondo sanitario nazionale con la legge 111/2011, emanata dal governo di centrodestra.

marco ruggeriVoglio ricordare che tale legge, per ovviare ai minori trasferimenti alle regioni del Fondo sanitario nazionale, stanziava i cosiddetti ‘super ticket’ di dieci euro sulla ricetta per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatorie. E che la stessa normativa lasciava comunque alle Regioni la possibilità di adottare misure alternative alla quota fissa, pur dovendo rispettare il saldo complessivo. Ricordo che la Toscana, insieme ad altre Regioni, decise di modulare in base al reddito l’ammontare dei ticket, stipulando delle vere e proprie fasce e individuando categorie di soggetti comunque esenti da ogni tipo di contributo; come invalidi, pensionati al minimo e disoccupati. Quindi è necessario spiegare che le questioni dei bilanci Asl, di cui parla Mugnai, non c’entrano assolutamente niente con i ticket sanitari. Bersani non solo fa bene a dire che i ticket sulle visite specialistiche devono essere aboliti, ma fa bene anche a difendere con forza la sanità pubblica affinché la legge ad oggi in vigore, emanata dal governo Berlusconi, possa essere superata”.

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Ticket sanitari, Ruggeri risponde a Mugnai: “Tagli decisi dal centrodestra”

 “Non si capisce come mai Mugnai stia attaccando il presidente Rossi su una questione che fu decisa proprio dalla sua maggioranza politica ai tempi del governo Berlusconi – spiega Marco Ruggeri, vicecapogruppo in consiglio regionale e responsabile sanità del Partito democratico toscano –  I ticket sanitari in vigore nella nostra regione non sono frutto di una decisione presa dal presidente Enrico Rossi, bensì la conseguenza dei tagli fatti al Fondo sanitario nazionale con la legge 111/2011, emanata dal governo di centrodestra.

marco ruggeriVoglio ricordare che tale legge, per ovviare ai minori trasferimenti alle regioni del Fondo sanitario nazionale, stanziava i cosiddetti ‘super ticket’ di dieci euro sulla ricetta per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatorie. E che la stessa normativa lasciava comunque alle Regioni la possibilità di adottare misure alternative alla quota fissa, pur dovendo rispettare il saldo complessivo. Ricordo che la Toscana, insieme ad altre Regioni, decise di modulare in base al reddito l’ammontare dei ticket, stipulando delle vere e proprie fasce e individuando categorie di soggetti comunque esenti da ogni tipo di contributo; come invalidi, pensionati al minimo e disoccupati. Quindi è necessario spiegare che le questioni dei bilanci Asl, di cui parla Mugnai, non c’entrano assolutamente niente con i ticket sanitari. Bersani non solo fa bene a dire che i ticket sulle visite specialistiche devono essere aboliti, ma fa bene anche a difendere con forza la sanità pubblica affinché la legge ad oggi in vigore, emanata dal governo Berlusconi, possa essere superata”.

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Fusione tra Scarperia e San Piero a Sieve: “Progetto coraggioso e lungimirante”

La soddisfazione dei segretari Pd metropolitano di Firenze Patrizio Mecacci e Pd zona Mugello Marco Recati per il progetto di fusione dei due enti, il Comune di Scarperia e quello di San Piero a Sieve.

mecacciSiamo davvero soddisfatti per il percorso avviato dalle due amministrazioni comunali verso la fusione dei due enti. E’ una scelta sicuramente coraggiosa, senza dubbio lungimirante, perché garantirà un migliore sviluppo del territorio, servizi rapidi e efficienti per i cittadini e una razionalizzazione delle spese”. Lo sostengono Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano di Firenze e Marco Recati, segretario Pd zona Mugello, a margine della conferenza stampa di oggi in cui è stata presentata la fusione dei comuni di Scarperia e San Piero a Sieve. “È un progetto importante, fondato sulla partecipazione e sul coinvolgimento dei cittadini, che arriva dopo una lunga riflessione svolta guardando al futuro e non solo all’immediato e che riteniamo aiuterà a dare una spinta in termini di integrazione e collaborazione anche all’Unione dei Comuni del Mugello”, aggiungono  Recati e Mecacci.

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Fusione tra Scarperia e San Piero a Sieve: “Progetto coraggioso e lungimirante”

La soddisfazione dei segretari Pd metropolitano di Firenze Patrizio Mecacci e Pd zona Mugello Marco Recati per il progetto di fusione dei due enti, il Comune di Scarperia e quello di San Piero a Sieve.

mecacciSiamo davvero soddisfatti per il percorso avviato dalle due amministrazioni comunali verso la fusione dei due enti. E’ una scelta sicuramente coraggiosa, senza dubbio lungimirante, perché garantirà un migliore sviluppo del territorio, servizi rapidi e efficienti per i cittadini e una razionalizzazione delle spese”. Lo sostengono Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano di Firenze e Marco Recati, segretario Pd zona Mugello, a margine della conferenza stampa di oggi in cui è stata presentata la fusione dei comuni di Scarperia e San Piero a Sieve. “È un progetto importante, fondato sulla partecipazione e sul coinvolgimento dei cittadini, che arriva dopo una lunga riflessione svolta guardando al futuro e non solo all’immediato e che riteniamo aiuterà a dare una spinta in termini di integrazione e collaborazione anche all’Unione dei Comuni del Mugello”, aggiungono  Recati e Mecacci.

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Verso le elezioni, un appello al voto

PDtoscana_logoDal 16 gennaio i candidati al Parlamento dell’Empolese Valdelsa Caterina Cappelli, Luca Lotti e Dario Parrini, candidati alla camera dei Deputati, e Laura Cantini e Rossana Mori, candidate al Senato della Repubblica, hanno partecipato fra incontri, assemblee e volantinaggi a circa duecento iniziative. Una campagna elettorale svolta capillarmente sul territorio recependo tutte le istanze delle centinai di cittadini incontrati:

«Quando il nostro popolo si mette in movimento vince. Ha detto così Bersani e noi lo condividiamo in pieno. Lo abbiamo visto in queste settimane il nostro popolo partecipare alle iniziative chiedere, criticare, suggerire, dare la linea. Non abbiamo visto anti politica, tutt’altro, la gente ha voglia di cambiare la politica, in meglio e partecipa, si attiva. Ci sono sfiducia e sofferenza questo è certo, ma anche voglia di riscossa. Per questo chiediamo di votare Pd, un partito concreto, che ha obiettivi precisi, che non prende in giro gli italiani, o non dice chi governerà il Paese in caso di vittoria, demandando a un tele voto, come a Sanremo, l’eventuale capo di governo! Chiediamo di votare un partito che porta in parlamento il 40% delle donne, segno culturale della nostra differenza anche culturale rispetto agli altri; di votare un partito contro il populismo, il maschilismo esasperato, l’immoralità; un partito che  nonostante le difficoltà di una lunga e grave crisi, ridarà fiducia e orgoglio al Paese, rilanciando l’occupazione e rimettendo  al centro il lavoro. La protesta è utile per lanciare dei segnali, ma non ci si può affidare solo alla protesta per risolvere i problemi del paese.» questo l’appello al voto dei cinque candidati.

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Verso le elezioni, un appello al voto

PDtoscana_logoDal 16 gennaio i candidati al Parlamento dell’Empolese Valdelsa Caterina Cappelli, Luca Lotti e Dario Parrini, candidati alla camera dei Deputati, e Laura Cantini e Rossana Mori, candidate al Senato della Repubblica, hanno partecipato fra incontri, assemblee e volantinaggi a circa duecento iniziative. Una campagna elettorale svolta capillarmente sul territorio recependo tutte le istanze delle centinai di cittadini incontrati:

«Quando il nostro popolo si mette in movimento vince. Ha detto così Bersani e noi lo condividiamo in pieno. Lo abbiamo visto in queste settimane il nostro popolo partecipare alle iniziative chiedere, criticare, suggerire, dare la linea. Non abbiamo visto anti politica, tutt’altro, la gente ha voglia di cambiare la politica, in meglio e partecipa, si attiva. Ci sono sfiducia e sofferenza questo è certo, ma anche voglia di riscossa. Per questo chiediamo di votare Pd, un partito concreto, che ha obiettivi precisi, che non prende in giro gli italiani, o non dice chi governerà il Paese in caso di vittoria, demandando a un tele voto, come a Sanremo, l’eventuale capo di governo! Chiediamo di votare un partito che porta in parlamento il 40% delle donne, segno culturale della nostra differenza anche culturale rispetto agli altri; di votare un partito contro il populismo, il maschilismo esasperato, l’immoralità; un partito che  nonostante le difficoltà di una lunga e grave crisi, ridarà fiducia e orgoglio al Paese, rilanciando l’occupazione e rimettendo  al centro il lavoro. La protesta è utile per lanciare dei segnali, ma non ci si può affidare solo alla protesta per risolvere i problemi del paese.» questo l’appello al voto dei cinque candidati.

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Giovani democratici on tour: a Empoli la 17^tappa

pulminogdAd Empoli è la diciassettesima tappa del tour che i  Giovani democratici toscani hanno compiuto in  tutta la regione a bordo di un furgoncino arancione alla scoperta del territorio, del tessuto sociale ed economico, incontrando imprese, lavoratori, disoccupati e tanti giovani.

Giaà il 12 febbraio il furgoncino si era fermato nel Circondario e i giovani democratici, insieme alla candidata alla Camera Caterina Cappelli, avevano incontrato i lavoratori cassa integrati della Shelbox e de La falegnami di Castelfiorentino, e avevano visitato  le aziende agricole di Gambassi Terme.

 

La giornata di oggi si è aperta con la sosta  all’azienda Apice di Empoli, per poi passare dai giovani web designer della Riot Design e continuerà, nel pomeriggio,  con l’incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e con le aziende agricole di Vinci.

 

Lo slogan Voglio di più rappresenta la generazione che paga sulla propria pelle il prezzo più alto della crisi, e che alla politica chiede quelle risposte per il proprio futuro che finora non ha avuto.

Andrea Giorgio, segretario regionale Gd racconta il perché di questo viaggio: « Col furgone per portare le politica tra i cittadini, per rimetterla nella realtà oltre le mura dei palazzi. Per noi è questo la politica: dare voce a tutti quelli che da soli non riescono a farsi sentire ma che insieme possono riuscire a riscattar si ed a cambiare le cose. Per questo l’immagine dei pesciolini che mangiano il pesce grande. E per questo lo slogan insieme ai può. Il viaggio però è appena cominciato. Dopo le elezioni consegneremo ai parlamentari una usb con un video del nostro viaggio ed il diario di bordo con le storie raccolte: il rinnovamento sarà nei modi dj fare politica oltreché nelle facce. Con noi i problemi reali ed i cittadini saranno al centro non delle campagne elettorali ma del Governo. Per cambiare e costruire assieme l’Italia giusta.»

Caterina Cappelli, la più giovane candidata d’Italia nelle liste del Pd, aggiunge: « Domenica e lunedì l’Italia sceglierà il nuovo governo, ma sceglierà soprattutto una prospettiva di cambiamento. Il Paese ha bisogno di un’iniezione di speranza, di fiducia e di buon governo, di una politica che, per usare le parole di Pierluigi Bersani, metta al primo posto il lavoro e la moralità. All’Italia arrabbiata e delusa diciamo che l’insoddisfazione per le cose che non vanno non può esaurirsi in un voto di protesta, ma che il cambiamento vero parte dal Pd, e che se governeremo senza dover chiedere il permesso a nessuno lo cambiamo davvero, questo Paese.»

« Come giovani democratici abbiamo da sempre cercato di essere presenti sul nostro territorio. Non finisce qui: martedì 26 torneremo alla Shelbox, per la fiaccolata organizzata dagli operai, perché di queste cose non se ne parli solo nei periodi elettorali.» conclude , segretaria Gd del Circondario Empolese Valdelsa.

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Giovani democratici on tour: a Empoli la 17^tappa

pulminogdAd Empoli è la diciassettesima tappa del tour che i  Giovani democratici toscani hanno compiuto in  tutta la regione a bordo di un furgoncino arancione alla scoperta del territorio, del tessuto sociale ed economico, incontrando imprese, lavoratori, disoccupati e tanti giovani.

Giaà il 12 febbraio il furgoncino si era fermato nel Circondario e i giovani democratici, insieme alla candidata alla Camera Caterina Cappelli, avevano incontrato i lavoratori cassa integrati della Shelbox e de La falegnami di Castelfiorentino, e avevano visitato  le aziende agricole di Gambassi Terme.

 

La giornata di oggi si è aperta con la sosta  all’azienda Apice di Empoli, per poi passare dai giovani web designer della Riot Design e continuerà, nel pomeriggio,  con l’incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e con le aziende agricole di Vinci.

 

Lo slogan Voglio di più rappresenta la generazione che paga sulla propria pelle il prezzo più alto della crisi, e che alla politica chiede quelle risposte per il proprio futuro che finora non ha avuto.

Andrea Giorgio, segretario regionale Gd racconta il perché di questo viaggio: « Col furgone per portare le politica tra i cittadini, per rimetterla nella realtà oltre le mura dei palazzi. Per noi è questo la politica: dare voce a tutti quelli che da soli non riescono a farsi sentire ma che insieme possono riuscire a riscattar si ed a cambiare le cose. Per questo l’immagine dei pesciolini che mangiano il pesce grande. E per questo lo slogan insieme ai può. Il viaggio però è appena cominciato. Dopo le elezioni consegneremo ai parlamentari una usb con un video del nostro viaggio ed il diario di bordo con le storie raccolte: il rinnovamento sarà nei modi dj fare politica oltreché nelle facce. Con noi i problemi reali ed i cittadini saranno al centro non delle campagne elettorali ma del Governo. Per cambiare e costruire assieme l’Italia giusta.»

Caterina Cappelli, la più giovane candidata d’Italia nelle liste del Pd, aggiunge: « Domenica e lunedì l’Italia sceglierà il nuovo governo, ma sceglierà soprattutto una prospettiva di cambiamento. Il Paese ha bisogno di un’iniezione di speranza, di fiducia e di buon governo, di una politica che, per usare le parole di Pierluigi Bersani, metta al primo posto il lavoro e la moralità. All’Italia arrabbiata e delusa diciamo che l’insoddisfazione per le cose che non vanno non può esaurirsi in un voto di protesta, ma che il cambiamento vero parte dal Pd, e che se governeremo senza dover chiedere il permesso a nessuno lo cambiamo davvero, questo Paese.»

« Come giovani democratici abbiamo da sempre cercato di essere presenti sul nostro territorio. Non finisce qui: martedì 26 torneremo alla Shelbox, per la fiaccolata organizzata dagli operai, perché di queste cose non se ne parli solo nei periodi elettorali.» conclude , segretaria Gd del Circondario Empolese Valdelsa.

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20 Febbraio 2013

Trasporti, PD: “Riprogrammare i trasporti nazionali”

Le tematiche della mobilità e dei trasporti sono state al centro delle iniziative del Pd nella giornata di mercoledì 20 febbraio. La mattina dalle 7 fino alle 8.30 volantinaggi ai pendolari alla Stazione di Santa Maria Novella e Rifredi e alle 11,30 al Saloncino DLF l’incontro “L’Italia Giusta. Riprogrammare i trasporti nazionali per rilanciare innovazione, sviluppo e lavoro”. Al dibattito, organizzato dal Circolo Pd Trasporti di Firenze, PD regionale, PD Metropolitano fiorentino ed EcoDem hanno partecipato l’assessore regionale Luca Ceccobao, Matteo Tortolini, Coordinatore Area politiche del territorio e infrastrutture del PD della Toscana, il consigliere regionale Paolo Bambagioni, Valerio Vannetti, responsabile Trasporti del PD toscano, Filippo Fossati, Candidato al Parlamento, Simone Ansano degli Ecologisti Democratici, e Giorgio Ricci del Circolo Trasporti.

“Il tema della mobilità e dei trasporti” ha detto Giorgio Ricci introducendo gli interventi “va inquadrato attraverso la stesura di un nuovo ‘Piano Nazionale dei Trasporti’ che preveda uno stabile confronto tra il governo nazionale e i territori”. Dello stesso avviso il responsabile Trasporti del Pd regionale  Valerio Vannetti, che ha sottolineato come “la crescita del Paese va garantita da una moderna ed efficace modalità di trasporto e di infrastrutture: ci vuole un nuovo Piano Nazionale dei Trasporti e della Logistica, ci vogliono investimenti certi e una politica nazionale che rimetta al centro questo settore”. Vannetti come Bambagioni hanno sottolineato la positività della “gara regionale del TPL, basata su efficienza, puntualità ed economicità e difesa della occupazione del settore”, “la riforma del TPL toscano – ha detto Paolo Bambagioniè una buona cosa, che risponde alle attese della nostra comunità, miglioramenti legati alle nuove necessità dell’utenza”.PDtoscana_logo

E l’assessore Ceccobao ha sostenuto quanto “l’impegno della regione Toscana sui trasporti è una assoluta priorità. In questo senso vanno le scelte sui recenti acquisti di nuovi treni e nuovi bus, così come la convocazione della gara unica regionale sul TPL. Migliori servizi, occupazione, bigliettazione unica, politica a difesa dei redditi più bassi, sono i pilastri delle nostre politiche”.

Nel suo intervento Filippo Fossati, candidato per il PD alla Camera dei Deputati ha ricordato quanto la mobilità del Paese passa attraverso un forte potenziamento delle infrastrutture. Le risorse nazionali – ha auspicato – vanno distribuite attraverso meccanismi che prevedano azioni di riforma e buon governo dei territori”, e anche Tortolini ha sottolineato l’importanza di “puntare sulle infrastrutture per favorire la competitività, e il PD toscano continuerà nel perseguire questa politica”.

Di “sviluppo, mobilità e ambiente come punti di un necessario equilibrio di crescita del paese” ha parlato Simone Ansano, degli Ecologisti Democratici.

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Trasporti, PD: “Riprogrammare i trasporti nazionali”

Le tematiche della mobilità e dei trasporti sono state al centro delle iniziative del Pd nella giornata di mercoledì 20 febbraio. La mattina dalle 7 fino alle 8.30 volantinaggi ai pendolari alla Stazione di Santa Maria Novella e Rifredi e alle 11,30 al Saloncino DLF l’incontro “L’Italia Giusta. Riprogrammare i trasporti nazionali per rilanciare innovazione, sviluppo e lavoro”. Al dibattito, organizzato dal Circolo Pd Trasporti di Firenze, PD regionale, PD Metropolitano fiorentino ed EcoDem hanno partecipato l’assessore regionale Luca Ceccobao, Matteo Tortolini, Coordinatore Area politiche del territorio e infrastrutture del PD della Toscana, il consigliere regionale Paolo Bambagioni, Valerio Vannetti, responsabile Trasporti del PD toscano, Filippo Fossati, Candidato al Parlamento, Simone Ansano degli Ecologisti Democratici, e Giorgio Ricci del Circolo Trasporti.

“Il tema della mobilità e dei trasporti” ha detto Giorgio Ricci introducendo gli interventi “va inquadrato attraverso la stesura di un nuovo ‘Piano Nazionale dei Trasporti’ che preveda uno stabile confronto tra il governo nazionale e i territori”. Dello stesso avviso il responsabile Trasporti del Pd regionale  Valerio Vannetti, che ha sottolineato come “la crescita del Paese va garantita da una moderna ed efficace modalità di trasporto e di infrastrutture: ci vuole un nuovo Piano Nazionale dei Trasporti e della Logistica, ci vogliono investimenti certi e una politica nazionale che rimetta al centro questo settore”. Vannetti come Bambagioni hanno sottolineato la positività della “gara regionale del TPL, basata su efficienza, puntualità ed economicità e difesa della occupazione del settore”, “la riforma del TPL toscano – ha detto Paolo Bambagioniè una buona cosa, che risponde alle attese della nostra comunità, miglioramenti legati alle nuove necessità dell’utenza”.PDtoscana_logo

E l’assessore Ceccobao ha sostenuto quanto “l’impegno della regione Toscana sui trasporti è una assoluta priorità. In questo senso vanno le scelte sui recenti acquisti di nuovi treni e nuovi bus, così come la convocazione della gara unica regionale sul TPL. Migliori servizi, occupazione, bigliettazione unica, politica a difesa dei redditi più bassi, sono i pilastri delle nostre politiche”.

Nel suo intervento Filippo Fossati, candidato per il PD alla Camera dei Deputati ha ricordato quanto la mobilità del Paese passa attraverso un forte potenziamento delle infrastrutture. Le risorse nazionali – ha auspicato – vanno distribuite attraverso meccanismi che prevedano azioni di riforma e buon governo dei territori”, e anche Tortolini ha sottolineato l’importanza di “puntare sulle infrastrutture per favorire la competitività, e il PD toscano continuerà nel perseguire questa politica”.

Di “sviluppo, mobilità e ambiente come punti di un necessario equilibrio di crescita del paese” ha parlato Simone Ansano, degli Ecologisti Democratici.

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