Camorra, Gelli: “La Toscana
non diventi terra di conquista”
“Lo avevamo detto e denunciato più volte ma purtroppo la nuova inchiesta sulla camorra che ha portato a sette arresti e 31 indagati, dimostra come la Toscana sia nel mirino delle mafie che minacciano e aggrediscono il nostro tessuto sociale e produttivo”.
E’ questo il commento di Federico Gelli, responsabile Legalità e Sicurezza del PD Toscana, in merito all’operazione di Polizia di Stato e della Guardia di Finanzia, coordinate della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, che martedì 13 dicembre ha stroncato un gruppo criminale legato ai clan camorristici. Questo gruppo operava da diversi anni in particolare contro le imprese in difficoltà intimidendo tramite sistematiche aggressioni mafiose gli imprenditori con problemi economici fino a prendere il controllo delle loro aziende e sottraendo al fisco di milioni di euro che poi venivano investiti in Toscana e altre regioni.
“Non bisogna abbassare la guardia – aggiunge Gelli – ed è necessaria una forte mobilitazione da parte di tutti contro l’infiltrazione mafiosa. Vogliamo poi ringraziare le Forze dell’Ordine e la Magistratura per l’ottimo lavoro svolto e per gli importanti risultati ottenuti nelle ultime settimane contro il crimine organizzato, mentre alle istituzioni chiediamo di essere vigili soprattutto in una fase di grave crisi economica come quella che stiamo vivendo, in particolare nella lotta all’evasione fiscale e il mantenimento della legalità”.
Un’altra Europa – Guarda le video interviste
Grande partecipazione, venerdì 9 dicembre, al seminario “Un’altra Europa”, organizzato alle Oblate di Firenze dall’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo, in collaborazione con il PD e i GD della Toscana. Sguardo puntato sull’Europa e sulla necessità di maggiore coesione e unità a livello istituzionale per superare la crisi attuale.
Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana
Martin Schulz, pres. Alleanza Progressista S&D al Parlamento Europeo
Emmanuel Lacresse, presidente Ass. Gauche Européenne
Claudio Martini, responsabile Esteri Pd Toscana
Roberto Gualtieri, eurodeputato S&D
Andrea Manciulli, segretario regionale Pd Toscana
Andrea Giorgio, segretario regionale Giovani Democratici Toscana
Leonardo Domenici, eurodeputato S&D
Vittorio Bugli, capogruppo Pd Regione Toscana
Patrizio Mecacci, segretario metropolitano Pd Firenze
Lapo Pistelli, resp. Esteri Pd
Un’altra Europa – Guarda le video interviste
Grande partecipazione, venerdì 9 dicembre, al seminario “Un’altra Europa”, organizzato alle Oblate di Firenze dall’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo, in collaborazione con il PD e i GD della Toscana. Sguardo puntato sull’Europa e sulla necessità di maggiore coesione e unità a livello istituzionale per superare la crisi attuale.
Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana
Martin Schulz, pres. Alleanza Progressista S&D al Parlamento Europeo
Emmanuel Lacresse, presidente Ass. Gauche Européenne
Claudio Martini, responsabile Esteri Pd Toscana
Roberto Gualtieri, eurodeputato S&D
Andrea Manciulli, segretario regionale Pd Toscana
Andrea Giorgio, segretario regionale Giovani Democratici Toscana
Leonardo Domenici, eurodeputato S&D
Vittorio Bugli, capogruppo Pd Regione Toscana
Patrizio Mecacci, segretario metropolitano Pd Firenze
Lapo Pistelli, resp. Esteri Pd
Un’altra Europa
Video – Schulz
Il presidente del gruppo parlamentare dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento europeo, Martin Schulz, interviene a margine del seminario “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze. “La base dell’Ue è il sistema comunitario: piccoli e grandi Stati si aiutano a vicenda. Francia e Germania non rispettano questo principio e rivendicano di imporre il loro dire agli altri”. “In Europa, stiamo portando avanti politiche liberali, non equlibrate dal punto di vista sociale. Francia, Germania e Italia, tra il 2012 e il 2013, andranno alle urne. Solo con il centrosinistra al governo, l’Europa potrà abbattere le diseguaglianze sociali“. Quanto alla delicata fase politica italiana: “Con la caduta del governo Berlusconi – afferma Schulz – l’Italia ha ritrovato un po’ di serietà. Monti è l’opposto del suo predecessore”. Sulla manovra: “Monti cerchi l’equità. Come in Europa, il problema è lo squilibrio nella distribuzione del patrimonio. Paghi di più chi ha di più e un buon inizio per questo potrebbe essere una tassa sulle transazioni finanziarie”.
Un’altra Europa
Video – Rossi
Il presidente della Regione, Enrico Rossi, interviene a margine del seminario “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze. “Abbiamo bisogno che l’Europa rafforzi il suo ruolo altrimenti anche i sacrifici degli italiani rischiano di essere bruciati nel rogo della speculazione finanziaria. Stiamo assistendo a una redistribuzione della ricchezza verso il capitalismo finanziario, che depriva il lavoro, i diritti e lo stato sociale e la stessa impresa che finisce per pagare di più i tassi di interesse. Sono importanti le politiche di rigore ma altrettanto importanto è la crescita e l’Europa deve individuare il modo per combattere la speculazione”. “Per ora queste misure non arrivano dalla compagine europea, dominata dal centrodestra. Ci auguriamo che la sinistra alla prossima tornata possa vincere e imprimere a tutta l’Europa un indirizzo diverso di cui c’è assoluto bisogno”. Sulla manovra: “Bene Bersani a battersi affinchè sia più equa, e bene i lavoratori a farsi sentire. Tuttavia, questa manovra è necessaria e va approvata per evitare al Paese una catastrofe analoga a quella della Grecia. Si dovrebbe fare di più per far pagare chi ha evaso, chi ha portato i capitali all’estero. La prima impressione è che sia una manovra che grava molto sull’Irpef, sui lavoratori dipendenti, i pensionati. Il Pd è impegnato per trovare delle correzioni”.
Un’altra Europa
Video – Lacresse
Il presidente dell’Associazione Gauche Européenne, Emmanuel Lacresse, interviene a margine del seminario “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze. “I governi europei pensino di più all’economia reale. La Bce potrebbe perseguire una politica che andasse incontro ai singoli Stati e alle famiglie, abbasando i tassi di interesse e magari lanciando dei Bond nuovi”. “Scelte neoliberiste possono uccidere la zona euro, e l’Unione Europee, che a tutt’oggi non possiamo essere sicuri vengano salvate. Prima di creare la moneta unica, gli Stati membri coordinavano le politiche economiche insieme. Oggi si parla solo di messa in ordine dei conti pubblici. La Germania dovrà usare le sue eccedenze a beneficio degli altri Paesi europei o saranno problemi”.
Un’altra Europa
Video – Domenici
L’eurodeputato S&D, Leonardo Domenici, interviene a margine del seminario “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze. “Continua a mancare in Europa il capitolo sulla crescita, sull’aumento della competitività e degli investimenti, che si devono fare in ogni singolo stato e nell’intera Europa, un’Europa più integrata. E’ questo il risultato della linea politica portata avanti dai governi conservatori europei – e in particolare dal duo Merkel-Sarkozy che ha combinato in Europa un sacco di guai – composta da tre obiettivi: austerità, austerità e austerità. Avremo ancora davanti un periodo molto difficile per l’Ue e per l’euro, così. In questo quadro occorre assolutamente rafforzare l’Europa politica, renderla più integrata, fare in modo che la sua sia una politica coraggiosa di crescita, di lotta alla disoccupazione, di investimenti e coesione sociale. Non esiste altra soluzione alla crisi all’infuori di questa.
Un’altra Europa
Video – Pistelli
Il responsabile Esteri del PD, Lapo Pistelli, interviene a margine del seminario “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze. “L’euro – afferma – non è in crisi, è in crisi la politica nell’Europa governata dalla destra. Rilanciamo il sogno degli Stati Uniti d’Europa, il salto federale. La politica deve trovare questo coraggio o la crisi di ora sarà la puntata di un film che durerà ancora a lungo.”
Un’altra Europa
Video – Martini
Il responsabile Esteri del PD Toscana, Claudio Martini, interviene a margine del seminario “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze: “Basta all’ossessione liberista, mettiamo la crescita al centro di un’iniziativa di lungo periodo. Serve coniugare il rigore con una politica espansiva sul terreno dell’occupazione. Occorre dare maggiore robustezza politica all’Europa, perchè l’unione monetaria, da sola, non basta più. Tutto questo si può fare solo con il centrosinistra al governo“.
Un’altra Europa
Video – Gualtieri
L’eurodeputato S&D, Roberto Gualtieri, interviene a margine del convegno “Un’altra Europa” alle Oblate di Firenze. “Politche di rigore non vadano a scapito della crescita e dello sviluppo. Se si hanno meno margine di intervento a livello nazionale, bisogna dare all’Europa le risorse per fare investimenti. Su questo i risultati dell’ultimo vertice di Bruxelles sono stati deludenti”.
