Carrara: Bonafè, affermazioni Cosimo Ferri molto gravi
“Trovo davvero stupefacente e molto grave che l’onorevole Cosimo Ferri, eletto in parlamento con il Partito Democratico, poi passato con Italia viva che in Toscana è parte integrante della maggioranza governa in regione, si auguri che il Pd perda le elezioni a Carrara a favore di un candidato della destra. E sono ancora più sorprendenti le giustificazioni che prova ad utilizzare per motivare questa decisione: il Partito democratico non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Al contrario il PD di Carrara ha lavorato fin dall’inizio per costruire attorno alla candidatura di Serena Arrighi un campo largo in grado di tenere alleate tutte le forze del centro sinistra, da IV ed Azione fino ad articolo uno”. Lo dice Simona Bonafè, segretario regionale del PD della Toscana.
“Il partito democratico locale ha proposto a Ferri delle possibilità di accordo per il governo della città anche dopo il primo turno, ma nell’unico incontro che c’è stato con la candidata, Ferri ha sempre e solo chiesto l’apparentamento, per avere eletti in consiglio comunale, non volendo entrare nel merito dei programmi e delle prospettive della città a cui noi teniamo moltissimo. La verità è che Ferri aveva già deciso di sostenere il candidato della Lega e di Fratelli d’Italia, decisione infatti non condivisa dalla lista dei socialisti che si è presentata con Ferri e che ha preso la metà dei voti avuti da Ferri. Insomma la scelta di Ferri sembra molto dettata da esigenze personali con l’evidente risultato di voler aiutare la destra a vincere a Carrara”, aggiunge.
Simona Bonafè sull’apparentamento di Ferri con Caffaz a Carrara, “Gli elettori moderati e di Italia Viva non consegnino Carrara nelle mani della destra”
“Abbiamo appreso con stupore dell’apparentamento di Ferri con il candidato sindaco Caffaz sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e un insieme di altre liste di destra, decisione peraltro non condivisa dalla lista dei socialisti che insieme a Ferri si è presentata al primo turno con un ottimo risultato.
Continuiamo a pensare che chi ha votato Ferri al primo turno non possa che sentirsi rappresentato dal centrosinistra progressista, riformista, liberal-democratico che oggi sostiene Serena Arrighi, anche in virtù del profilo della candidata, un’imprenditrice pragmatica e competente.
Auspico che gli elettori moderati e di Italia Viva non vogliano consegnare Carrara nelle mani della stessa destra contro la quale abbiamo vinto insieme le elezioni regionali del 2020 condividendo programma e valori; quella destra che oggi pur di raccattare voti ha messo insieme tutto e il contrario di tutto, anche a costo di condannare una città dinamica ad un futuro certo di immobilismo”, così Simona Bonafè, segretaria del PD Toscana.
Lucca. Bonafè sull’apparentamento del candidato del centrodestra Mario Pardini con Casapound
“Sono talmente disperati che raschiano il fondo del barile della destra più estrema, addirittura di quella con espliciti richiami al neofascismo, per provare a vincere”. È quanto afferma in una nota Simona Bonafè, segretaria regionale Pd Toscana ed eurodeputata Pd, a proposito dell’apparentamento del candidato del centrodestra Mario Pardini con Casapound in vista del ballottaggio a Lucca.
“In assenza di idee – continua Bonafè – non hanno altra scelta che l’apparentamento. Manca un vero progetto per Lucca e dopo mesi di bugie regalano ai cittadini l’ennesima beffa: una associazione sconnessa e senza futuro. Verso un passato buio e pericoloso. Verso frange estremiste che farebbero fare enormi passi indietro ad una città ricca di idee ed ideali, che merita il meglio delle nostre forze e del nostro impegno”.
“Resta evidente che il centrodestra – conclude Bonafè – ha solo sete di poltrone e potere. Come dimostra questo ultimo sgangherato gesto”.
Tredicesima puntata PdLive, “Amministrative 2022, l’analisi delle donne dem”
Ultima puntata del PdLive, mercoledì 15 giugno alle 18.30 sulla pagina Facebook “PD Toscana”, dal titolo “Amministrative 2022, l’analisi delle donne democratiche: candidate, alleanze, affluenza e ballottaggi“.
Interverranno la portavoce nazionale della Conferenza delle donne democratiche Cecilia D’Elia, la portavoce della Conferenza delle donne democratiche della Toscana Tania Cintelli, il candidato sindaco di Lucca Francesco Raspini e la candidata sindaca di Carrara Serena Arrighi.
Modera la responsabile comunicazione della Conferenza delle donne democratiche della Toscana Margherita Ambrogetti Damiani.
Dichiarazione Simona Bonafè, segretaria PD Toscana su elezioni amministrative
Per le restanti amministrazioni vinciamo al primo turno tutti gli altri comuni sopra 15mila abitanti: Quarrata, con un Pd che sfiora il 50 percento e Camaiore. Siamo soddisfatti anche per i comuni più piccoli che eleggono il sindaco a turno unico: confermiamo le amministrazioni dove eravamo maggioranza, con un saldo positivo per alcuni comuni dove fino a ieri eravamo all’opposizione e adesso saremo al governo. Simbolico il dato di Rignano, dove il PD torna alla guida del comune e Bientina, dove l’ex sindaco uscito dal PD e sostenuto dalla destra è stato sconfitto dal nostro Dario Carmassi che viene riconfermato”.
Dodicesima puntata PdLive, “Verso l’approvazione del PRS (Programma Regionale di Sviluppo)
Dodicesima puntata del PdLive venerdì 3 giugno alle 18 sulla pagina Facebook “PD Toscana”.
Parleremo di Programma Regionale di Sviluppo con il capogruppo PD al Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli, con il consigliere regionale Gianni Anselmi, con il vicesegretario PD Toscana e consigliere regionale Massimiliano Pescini, e con il presidente UPI Toscana Gianni Lorenzetti.
Modera la presidente dell’assemblea del PD Toscana Giada Moretti.
Amministrative, conferenza programmatica, tema rifiuti nella segreteria regionale del Pd
Enrico Letta a Pistoia per sostenere Federica Fratoni
Sabato 21 maggio alle 18, sul Globo in piazza Gavinana a Pistoia, sarà presente il segretario del Partito Democratico Enrico Letta per sostenere la candidata sindaca Federica Fratoni.
Undicesima puntata PdLive, “La rivoluzione delle Agorà democratiche”
Candidato Lega Pistoia descrive 25Aprile come lutto nazionale
“Lorenzo Berti, già fondatore di CasaPound e oggi candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, descrive sui social il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’. Quindi la Liberazione dal fascismo è stata una disgrazia, a suo dire. Dichiarazioni inaccettabili per qualunque cittadino democratico. E cosa dice Tomasi che si ricandida a rappresentare i pistoiesi con tali personaggi che si troveranno sulla scheda elettorale accanto al suo nome? Lui e la Lega devono dissociarsi perché affermazioni di questo genere sono inaccettabili e indecorose. Non si può soprassedere. La storia ci insegna che dobbiamo assolutamente rimanere vigili e non trascurare questi segnali d’allarme”. Così Emiliano Fossi, coordinatore della segreteria del PD Toscana, sul post Instagram di Lorenzo Berti, candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, che descrive il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’.









