17 Luglio 2014

La lettera di Emiliano Poli al Rabbino Capo di Firenze

emiliano_poliLa lettera di solidarietà di Emiliano Poli al Rabbino Capo di Firenze dopo le parole di Gianni Vattimo

Lettera a rabbino capo

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Il Partito Democratico per la PACE in Medio Oriente e in tutto il Mediterraneo

volantino – SCARICA VOLANTINO – 

La crisi in Medio Oriente diventa di ora in ora più preoccupante e pericolosa: per il crescente e intollerabile numero di vittime civili, tra cui molti bambini; per il rischio di una radicalizzazione del conflitto; per il vanificarsi dei tanti sforzi a favore del processo di pace compiuti in tempi più o meno recenti. Questa crisi si inserisce in un contesto regionale di instabilità diffusa, che va dalla Siria alla Libia, passando dall’Iraq e dalle zone desertiche del Nord Africa. È una crisi che impone all’Europa un immediato e incisivo interessamento. Da almeno tre anni il Mediterraneo invoca l’attenzione dei governi europei: prima per l’avvio delle primavere arabe che hanno condotto al rovesciamento dei regimi nordafricani; poi per lo scoppio della guerra civile in Siria e per l’ascesa del fanatismo islamista in Iraq; adesso per l’ennesima recidiva del conflitto israelo-palestinese.

Il rischio è che un’escalation delle violenze lungo la striscia di Gaza finisca per coinvolgere anche i protagonisti delle altre aree di crisi, con un allargamento incontrollabile del conflitto. Siamo convinti che bene abbiano fatto il Governo italiano e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a richiamare l’attenzione su quanto sta accadendo nel Mediterraneo e a chiedere un pronto intervento dell’Europa. Per questi motivi il Partito Democratico sostiene tutte le iniziative diplomatiche dirette ad un’immeditata cessazione delle ostilità, al recupero del dialogo e allo sblocco processo di pace nel rispetto del principio di Due Stati per Due Popoli in modo da realizzare contemporaneamente il diritto alla sicurezza di Israele e il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione. Anche in ragione del ruolo dell’Italia quale Paese titolare della Presidenza di turno del semestre europeo, crediamo che l’azione del nostro governo debba favorire un maggiore protagonismo dell’Unione Europea nella risoluzione di questa drammatica crisi. L’Europa può e deve fare di più in Medio Oriente e in tutto il Mediterraneo, per evitare l’innescarsi di una spirale di violenza
e per favorire la cessazione di ogni azione militare e di ogni atto di violenza o rappresaglia. Per questo crediamo che l’Unione, anche di fronte a questi eventi, debba assumere un ruolo di guida e dotarsi di una seria ed efficace politica estera comune, in grado di affrontare con decisione le questioni che infiammano le sponde del Mediterraneo. In questo momento abbiamo bisogno di un’Europa diversa e più attiva.

In questo momento abbiamo bisogno di un’Europa diversa e più attiva.
L’Italia e il PD sono al lavoro perché l’Europa intensifichi e renda più efficaci le proprie
politiche anche nel Mediterraneo

Partito Democratico Toscana

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Il Partito Democratico per la PACE in Medio Oriente e in tutto il Mediterraneo

volantino – SCARICA VOLANTINO – 

La crisi in Medio Oriente diventa di ora in ora più preoccupante e pericolosa: per il crescente e intollerabile numero di vittime civili, tra cui molti bambini; per il rischio di una radicalizzazione del conflitto; per il vanificarsi dei tanti sforzi a favore del processo di pace compiuti in tempi più o meno recenti. Questa crisi si inserisce in un contesto regionale di instabilità diffusa, che va dalla Siria alla Libia, passando dall’Iraq e dalle zone desertiche del Nord Africa. È una crisi che impone all’Europa un immediato e incisivo interessamento. Da almeno tre anni il Mediterraneo invoca l’attenzione dei governi europei: prima per l’avvio delle primavere arabe che hanno condotto al rovesciamento dei regimi nordafricani; poi per lo scoppio della guerra civile in Siria e per l’ascesa del fanatismo islamista in Iraq; adesso per l’ennesima recidiva del conflitto israelo-palestinese.

Il rischio è che un’escalation delle violenze lungo la striscia di Gaza finisca per coinvolgere anche i protagonisti delle altre aree di crisi, con un allargamento incontrollabile del conflitto. Siamo convinti che bene abbiano fatto il Governo italiano e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a richiamare l’attenzione su quanto sta accadendo nel Mediterraneo e a chiedere un pronto intervento dell’Europa. Per questi motivi il Partito Democratico sostiene tutte le iniziative diplomatiche dirette ad un’immeditata cessazione delle ostilità, al recupero del dialogo e allo sblocco processo di pace nel rispetto del principio di Due Stati per Due Popoli in modo da realizzare contemporaneamente il diritto alla sicurezza di Israele e il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione. Anche in ragione del ruolo dell’Italia quale Paese titolare della Presidenza di turno del semestre europeo, crediamo che l’azione del nostro governo debba favorire un maggiore protagonismo dell’Unione Europea nella risoluzione di questa drammatica crisi. L’Europa può e deve fare di più in Medio Oriente e in tutto il Mediterraneo, per evitare l’innescarsi di una spirale di violenza
e per favorire la cessazione di ogni azione militare e di ogni atto di violenza o rappresaglia. Per questo crediamo che l’Unione, anche di fronte a questi eventi, debba assumere un ruolo di guida e dotarsi di una seria ed efficace politica estera comune, in grado di affrontare con decisione le questioni che infiammano le sponde del Mediterraneo. In questo momento abbiamo bisogno di un’Europa diversa e più attiva.

In questo momento abbiamo bisogno di un’Europa diversa e più attiva.
L’Italia e il PD sono al lavoro perché l’Europa intensifichi e renda più efficaci le proprie
politiche anche nel Mediterraneo

Partito Democratico Toscana

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Aeroporto, Parrini: “Il voto di ieri su Pit e pista di Peretola è un punto segnato contro la lentocrazia e i localismi, grandi mali italiani”

consiglio regionaleIl post del segretario regionale del Pd della Toscana Dario Parrini sul suo profiloFacebook.

“Ho appena letto un articolo in cui si raccontano sessant’anni di dibattiti sterili (60 vi rendete conto?) sull’aeroporto di Firenze.
Una ridda di ipotesi di potenziamento, spostamento, messa in sicurezza.
Chiacchiere tante, fatti pochi (salvo due allungamenti della pista origina…ria, passata da 1000 a 1700 metri).
Sessant’anni di localismi e veti incrociati, che hanno paralizzato non soltanto il Pci (e poi il Pds, i Ds, il Pd) ma tutte le principali forze politiche della regione.
Sessant’anni di mancate decisioni, costate un sacco in termini di sviluppo economico, competitività e posti di lavoro.
Sessant’anni anche di disservizi ai cittadini e alle imprese, con migliaia di voli dirottati o cancellati per problemi di sicurezza.
La prima proposta di pista parallela all’attuale autostrada è addirittura del 1955. Poi ne venne un’altra nel 1962. Poi un’altra ancora nel 1987. Eccetera eccetera.
Sono orgoglioso di aver portato il Pd toscano, a lungo silente e incapace di assumere un orientamento netto in materia a causa dei contrasti tra le sue componenti territoriali e politiche, a tracciare la rotta nel suo massimo organismo: nella direzione regionale dello scorso 31 maggio si è discusso un documento non fumoso, si è votato e si è deciso, dando alla giunta e al presidente Rossi un supporto credo fondamentale per il buon esito del percorso politico-amministrativo conclusosi ieri. Ci siamo assunti le nostre responsabilità. Si è fatto cioè quel che un partito di governo dovrebbe sempre fare e che in passato non aveva mai fatto.
Questo è un modo di affrontare le questioni controverse che riproporremo.
Le vere politiche per la crescita sono fatte anche di scelte sofferte e difficili. La cosa peggiore è aver paura di scegliere”

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Aeroporto, Parrini: “Il voto di ieri su Pit e pista di Peretola è un punto segnato contro la lentocrazia e i localismi, grandi mali italiani”

consiglio regionaleIl post del segretario regionale del Pd della Toscana Dario Parrini sul suo profiloFacebook.

“Ho appena letto un articolo in cui si raccontano sessant’anni di dibattiti sterili (60 vi rendete conto?) sull’aeroporto di Firenze.
Una ridda di ipotesi di potenziamento, spostamento, messa in sicurezza.
Chiacchiere tante, fatti pochi (salvo due allungamenti della pista origina…ria, passata da 1000 a 1700 metri).
Sessant’anni di localismi e veti incrociati, che hanno paralizzato non soltanto il Pci (e poi il Pds, i Ds, il Pd) ma tutte le principali forze politiche della regione.
Sessant’anni di mancate decisioni, costate un sacco in termini di sviluppo economico, competitività e posti di lavoro.
Sessant’anni anche di disservizi ai cittadini e alle imprese, con migliaia di voli dirottati o cancellati per problemi di sicurezza.
La prima proposta di pista parallela all’attuale autostrada è addirittura del 1955. Poi ne venne un’altra nel 1962. Poi un’altra ancora nel 1987. Eccetera eccetera.
Sono orgoglioso di aver portato il Pd toscano, a lungo silente e incapace di assumere un orientamento netto in materia a causa dei contrasti tra le sue componenti territoriali e politiche, a tracciare la rotta nel suo massimo organismo: nella direzione regionale dello scorso 31 maggio si è discusso un documento non fumoso, si è votato e si è deciso, dando alla giunta e al presidente Rossi un supporto credo fondamentale per il buon esito del percorso politico-amministrativo conclusosi ieri. Ci siamo assunti le nostre responsabilità. Si è fatto cioè quel che un partito di governo dovrebbe sempre fare e che in passato non aveva mai fatto.
Questo è un modo di affrontare le questioni controverse che riproporremo.
Le vere politiche per la crescita sono fatte anche di scelte sofferte e difficili. La cosa peggiore è aver paura di scegliere”

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16 Luglio 2014

Domani a San Miniato Bobba, venerdì Cantone e Faraone

foto-palco16 luglio 2014 – Prosegue la Festa regionale dell’Unità organizzata quest’anno a San Miniato Basso (PI), in corso fino al 27 luglio nei giardini della Casa Culturale di via Pizzigoni.

Domani, giovedì 17 alle ore 21.30 incontro dal titolo “Cambiare: verso dove? La riforma del Terzo settore” con Federico Gelli (Deputato Pd, commissione Affari sociali) e Luigi Bobba (Sottosegretario Lavoro e Politiche sociali). Modera Cristina Filippini (Responsabile sanità Pd Pisa)

Venerdì 18 alle ore 21.30 incontro dal titolo “Cambiare: verso dove? I redditi, i servizi, la sicurezza” con Davide Faraone (Deputato Pd, Responsabile Welfare nazionale Pd), Carla Cantone (Segretario generale Spi Cgil) e Maria Chiara Carrozza (deputato Pd). Modera Giacomo Guerrini di Radio Toscana

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Domani a San Miniato Bobba, venerdì Cantone e Faraone

foto-palco16 luglio 2014 – Prosegue la Festa regionale dell’Unità organizzata quest’anno a San Miniato Basso (PI), in corso fino al 27 luglio nei giardini della Casa Culturale di via Pizzigoni.

Domani, giovedì 17 alle ore 21.30 incontro dal titolo “Cambiare: verso dove? La riforma del Terzo settore” con Federico Gelli (Deputato Pd, commissione Affari sociali) e Luigi Bobba (Sottosegretario Lavoro e Politiche sociali). Modera Cristina Filippini (Responsabile sanità Pd Pisa)

Venerdì 18 alle ore 21.30 incontro dal titolo “Cambiare: verso dove? I redditi, i servizi, la sicurezza” con Davide Faraone (Deputato Pd, Responsabile Welfare nazionale Pd), Carla Cantone (Segretario generale Spi Cgil) e Maria Chiara Carrozza (deputato Pd). Modera Giacomo Guerrini di Radio Toscana

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14 Luglio 2014

Festa dell’Unità, domani i sottosegretari Roberto Reggi e Silvia Velo, Giovedì Luigi Bobba

palco-festa-unità

 

Rimandata l’iniziativa di questa sera con Scalfarotto a causa di impegni in Senato

 

14 luglio 2014 – Prosegue la Festa regionale dell’Unità organizzata quest’anno a San Miniato Basso (PI), in corso fino al 27 luglio nei giardini della Casa Culturale di via Pizzigoni. L’incontro inizialmente previsto per questa sera con i senatori Maria Grazia Gatti, Andrea Marcucci, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, e Consuelo Arrighi è stato rimandato a causa dell’impegno in Senato di Gatti, Marcucci e Scalfarotto per la discussione in Aula della Riforma del Titolo V della Costituzione e del superamento del bicameralismo perfetto.

Domani e giovedì confermati gli incontri in calendario con tre sottosegretari.

Domani, Martedì 15 alle ore 21.30 dibattito dal titolo “Cambiare: verso dove? Edilizia scolastica: studiare e insegnare in luoghi sicuri ripartendo dagli investimenti pubblici” con Roberto Reggi (Sottosegretario Istruzione), Silvia Velo (Sottosegretario Ambiente), Maria Chiara Carrozza (Deputata Pd), Andrea Pieroni (Presidente Provincia di Pisa), introduce e modera Carmine Zappacosta (Segreteria Pd Toscana).

Giovedì 17 alle ore 21.30 dibattito dal titolo “Cambiare: verso dove? La riforma del Terzo settore” con Federico Gelli (Deputato Pd, membro commissione Affari sociali, e presidente Cesvot Toscana) e Luigi Bobba (Sottosegretario Lavoro e Politiche sociali). Modera Cristina Filippini (Responsabile sanità Pd Pisa)

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Festa dell’Unità, domani i sottosegretari Roberto Reggi e Silvia Velo, Giovedì Luigi Bobba

palco-festa-unità

 

Rimandata l’iniziativa di questa sera con Scalfarotto a causa di impegni in Senato

 

14 luglio 2014 – Prosegue la Festa regionale dell’Unità organizzata quest’anno a San Miniato Basso (PI), in corso fino al 27 luglio nei giardini della Casa Culturale di via Pizzigoni. L’incontro inizialmente previsto per questa sera con i senatori Maria Grazia Gatti, Andrea Marcucci, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, e Consuelo Arrighi è stato rimandato a causa dell’impegno in Senato di Gatti, Marcucci e Scalfarotto per la discussione in Aula della Riforma del Titolo V della Costituzione e del superamento del bicameralismo perfetto.

Domani e giovedì confermati gli incontri in calendario con tre sottosegretari.

Domani, Martedì 15 alle ore 21.30 dibattito dal titolo “Cambiare: verso dove? Edilizia scolastica: studiare e insegnare in luoghi sicuri ripartendo dagli investimenti pubblici” con Roberto Reggi (Sottosegretario Istruzione), Silvia Velo (Sottosegretario Ambiente), Maria Chiara Carrozza (Deputata Pd), Andrea Pieroni (Presidente Provincia di Pisa), introduce e modera Carmine Zappacosta (Segreteria Pd Toscana).

Giovedì 17 alle ore 21.30 dibattito dal titolo “Cambiare: verso dove? La riforma del Terzo settore” con Federico Gelli (Deputato Pd, membro commissione Affari sociali, e presidente Cesvot Toscana) e Luigi Bobba (Sottosegretario Lavoro e Politiche sociali). Modera Cristina Filippini (Responsabile sanità Pd Pisa)

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11 Luglio 2014

Profughi, Magi: “Finalmente arriva l’ok del Viminale su Piano Accoglienza”

stefania-magi-211 luglio 2014 – “Finalmente arriva l’ok del Viminale sul Piano Nazionale di Accoglienza profughi, fortemente sostenuto dai nostri amministratori in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti Locali, definendo la giusta cornice per normalizzare l’accoglienza dei profughi”. Così commenta positivamente la responsabile Welfare e Immigrazione del Pd toscano Stefania Magi il raggiungimento, avvenuto ieri, dell’intesa sulle modalità di accoglienza di quanti sbarcano quotidianamente sulle nostre coste.

“L’accordo – spiega Magi – prevede la strutturazione di centri regionali di prima accoglienza, e lo SPRAR quale sistema unico di accoglienza dei richiedenti asilo, che prenderà in carico anche i i minori stranieri non accompagnati, con risorse finanziarie a carico del governo. Gli amministratori toscani del PD confermano la volontà di partecipare al progetto di accoglienza in un’ottica di equa distribuzione territoriale, e respingono l’ipotesi di grandi centri governativi, a favore di centri a misura d’uomo e di territorio. Per questo chiedono la collaborazione del terzo settore attivo e competente che caratterizza la nostra regione. ANCI Toscana e la Regione Toscana incontreranno a breve il ministero dell’Interno per proporre un modello toscano di accoglienza, idoneo a rispondere a questa fase.

Ecco il testo dell’ Accordo PIANO NAZIONALE ACCOGLIENZA

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