18 Febbraio 2022

Pd Toscana alla manifestazione di Coldiretti

Questa mattina eravamo a fianco di Coldiretti, che ha manifestato, anche a Firenze, per dire stop alle speculazioni sul cibo e al rincaro delle materie prime. L’aumento del costo dell’energia e dei mangimi ha fatto esplodere un problema già presente da tempo: il prezzo insufficiente pagato alla stalla per il latte. Quei 36 centesimi al litro, che erano pochi prima, adesso sono pochissimi. Se ISMEA ha definito 46 centesimi come prezzo minimo alla stalla, questi devono essere  riconosciuti e chiediamo che anche la grande distribuzione e la trasformazione facciano la loro parte. Gli agricoltori sono fondamentali per mantenere il nostro territorio per come lo conosciamo. Riconoscere loro quanto gli spetta significa fare in modo che possano continuare il loro lavoro”. Così Marco Recati, responsabile agricoltura del Pd toscano, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione fiorentina di Coldiretti.

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9 Febbraio 2022

Bonafé, tavolo nazionale per Eni Livorno passo avanti importante

La convocazione di un tavolo nazionale sull’impianto Eni di Livorno è un passo avanti importante e indispensabile per il quale ci siamo adoperati e che avevamo sollecitato anche a seguito di un recente incontro del partito e dei nostri eletti a tutti i livelli. Da questa convocazione delle parti, annunciata oggi in risposta a un’interrogazione di Andrea Romano, dovranno emergere le intenzioni dell’azienda e i chiarimenti sulle prospettive per il futuro della raffineria, una delle realtà principali per l’occupazione a Livorno, che finalmente diventa questione nazionale. Serve chiarezza in una sede istituzionale, a fronte delle notizie finora solo fatte trapelare, gettando nell’incertezza centinaia di lavoratori”.

Così Simona Bonafè, segretaria del Pd Toscano, dopo che il Governo si è impegnato a convocare entro i primi giorni di marzo un tavolo con enti locali, sindacati e azienda sull’impianto Eni di Livorno.

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6 Febbraio 2022

Bonafé oggi a Marradi. In tanti mobilitati per questa comunità

Per lo stabilimento di Marradi servono certezze e la salvaguardia dei posti di lavoro. Lo abbiamo detto fin dal giorno in cui la proprietà ha annunciato lo stop alla produzione e anche oggi abbiamo voluto essere presenti alla manifestazione di sostegno per i lavoratori. In queste settimane abbiamo visto una piccola comunità mobilitare un’intera provincia e anche oltre e ne sono dimostrazione oggi i tanti sindaci presenti con i gonfaloni delle loro città. La nostra é una comunità solidale che si muove senza indugio quando sono in discussione valori come il diritto e la dignità del lavoro. La mobilitazione permanente ha fatto sì che non si spegnessero i riflettori e le istituzioni non si fermeranno fino a una soluzione positiva della vertenza. La fabbrica dei marroni é nata su iniziativa della comunità locale e lo stabilimento non deve chiudere”.
Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione di Marradi con una delegazione dell’esecutivo regionale e metropolitano dei dem.

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4 Febbraio 2022

Pd Toscana, comportamento consigliera Massarosa grave

Quanto accaduto in consiglio comunale a Massarosa é grave. Non si può minimizzare o accettare blande giustificazioni se una consigliera non legge i nomi di vittime, innocenti, del suo territorio. Né può essere la noncuranza una giustificazione, ma anzi un’aggravante. Perché le parole e i gesti sono importanti, tanto più quando, ancora oggi, si susseguono episodi di antisemitismo pure ai danni di bambini come visto recentemente a Venturina e Firenze”.

Così Massimiliano Pescini, Vicesegretario del Pd toscano, sulla vicenda della consigliera comunale di Fdi a Massarosa che si é rifiutata di leggere i nomi dei deportati rastrellati nella provincia di Lucca.
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31 Gennaio 2022

Covid e scuole. PD Toscana. “Dad solo con almeno tre casi Covid, riduzione quarantena e presto lezioni in presenza sempre per tutti gli immunizzati”

Regole uguali per le scuole dalla primaria alle superiori e accorciamento della quarantena delle classi subito, con la prospettiva a breve delle lezioni in presenza sempre per bambini e ragazzi vaccinati o già contagiati da Covid.
E’ la proposta del Partito Democratico toscano in merito alla normativa per le scuole in caso di alunni positivi al Covid in classe.
In dettaglio, si chiede al governo da subito, fin dal prossimo imminente provvedimento, di estendere le attuali regole delle scuole superiori di primo e secondo grado alla scuola primaria. In questo modo, con meno di tre casi positivi le lezioni proseguono in classe per vaccinati e guariti da Covid, con didattica a distanza solo per chi è positivo o non è immunizzato. Ma non è tutto: considerando l’avviamento della campagna vaccinale per i bambini oltre i 5 anni, il PD toscano chiede che a breve il governo deliberi lezioni in presenza sempre, a prescindere dal numero dei contagi in classe, per chi è vaccinato o guarito da Covid, limitando la Dad ai positivi e ai non vaccinati. Un provvedimento che si chiede a breve, da approvare tra circa due settimane, per consentire ai genitori che non lo hanno ancora fatto, di iniziare il percorso vaccinale ai figli.
La nostra proposta è finalizzata a dare continuità formativa agli alunni e semplificare le regole per le famiglie disorientate da normative disomogenee e messe in difficoltà dalla gestione dei figli costretti a casa a causa delle quarantene scolastiche. Restiamo il partito del rigore quando si tratta di tutelare la salute, ma siamo anche politicamente schierati per la didattica in presenza. A questo punto della campagna vaccinale, che consente anche a tutti i bambini sopra 5 anni di immunizzarsi, con ampie possibilità di date e luoghi grazie agli hub e agli open day messi a disposizione già lo scorso fine settimana dalla Regione, limitazioni come quella della sospensione delle lezioni per tutti gli alunni non ha più il senso originario: chi è negativo ed è stato vaccinato o guarito deve poter tornare subito in classe in sicurezza” spiegano Stefania Lio, responsabile scuola del PD toscano e il responsabile salute Andrea Vannucci.

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27 Gennaio 2022

Pd Toscana. “Dobbiamo coltivare la Memoria ogni giorno. Grazie ad associazioni, istituti ed enti per il loro lavoro. Questa sera saremo a Venturina”.

“Sono passati più di vent’anni dalla legge 211 approvata dal Parlamento. Da allora le iniziative per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti si sono fatte così numerose e frequenti da legittimare l’impiego dell’espressione ‘Settimana’ della Memoria oltre che ‘Giorno’ della Memoria.
Proprio in queste ore, però, abbiamo appreso, con profonda costernazione, del gravissimo episodio di aggressione antisemita che si è verificato nella nostra regione nei confronti di un bambino di appena 12 anni. Per questo saremo presenti stasera alla fiaccolata di solidarietà a Venturina”. Così Stefania Lio, responsabile formazione e cultura del Pd toscano.
“In Toscana è forte l’impegno nel contesto della ricerca, della didattica, dell’intera vita civile con la finalità di andare oltre la dimensione della mera commemorazione. Con il sentito convincimento di educare alla Memoria per agirla nel quotidiano e per farne un percorso esistenziale prima ancora che didattico, educativo, formativo.
È in questo quadro che si inserisce l’attività della Regione Toscana con il Treno della Memoria, con gli eventi inseriti nell’ambito del progetto Giovanisì, con le risorse stanziate per le politiche di cultura e conoscenza della Memoria.
Grazie alla legge 38/2002 la Regione sostiene il lavoro dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e della Rete regionale degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea ed in particolare dal 2014 il portale ‘ToscanaNovecento’, prezioso strumento di formazione e informazione per la storia contemporanea in Toscana, da loro curato. Così come fondamentale è il ruolo del Parco nazionale per la pace di Sant’Anna di Stazzema, della Fondazione Museo della deportazione e della Resistenza di Prato e dei tanti musei e luoghi della Memoria disseminati nei nostri territori.
È sempre in questo quadro che si colloca il lavoro del ‘Laboratorio di Public History of Education’, importante realtà del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università di Firenze che si pone l’obiettivo di mostrare come l’approccio storico possa essere esportato oltre i confini accademici, veicolando una modalità di pensiero critica e riflessiva.

È a questo quadro che l’ANPI non manca mai di dare il proprio prezioso contributo attraverso i suoi coordinamenti sia a livello regionale che territoriale.

Non possiamo che ringraziare tutte le realtà che lavorano ogni giorno per far ragionare sulla storia e con la storia le persone. Sono la cultura e la conoscenza della Memoria ad aiutarci nel comune sforzo di fare comunità e di continuare ad educarci nella consapevolezza di voler costruire un futuro migliore” conclude Lio.
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26 Gennaio 2022

Pnrr. Toscana. Bonafé, Semplificazione e tutela ambientale andranno di pari passo

La semplificazione per realizzare le opere pubbliche del Pnrr è necessaria, pena non riuscire a progettarle e terminarle nei tempi tassativi indicati dall’Europa. Questo si deve fare e verrà fatto senza abbassare la guardia sulla tutela ambientale. Un tema su cui il Pd è sempre in prima linea. Andrà in questo senso la proposta normativa che il gruppo del Pd in Regione ha presentato, dando fin dall’inizio tutta la disponibilità a migliorare il testo. La pdl nasce da una richiesta di tanti sindaci che vogliono essere messi nella condizione di partecipare ai bandi per accedere a finanziamenti per realizzare opere fondamentali per le comunità. Semplificazione e tutela ambientale possono andare di pari passo. Non si tratta di scorciatoie, ma si tratta di fare in modo che l’occasione del Pnrr non vada sprecata nei rivoli della burocrazia, pur mantenendo tutte le garanzie che la legislazione prevede. A proposito di ambiente non dimentichiamo che la svolta “green” è uno dei capisaldi del Pnrr che in Europa noi per primi abbiamo fortemente voluto”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, in merito alla pdl del gruppo Pd in Regione in tema di semplificazioni e Pnrr.

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25 Gennaio 2022

Pd Toscana su aggressione antisemita. “Fatto di estrema gravità, lavoro contro cultura odio deve essere portato avanti. Solidarietà alla vittima e alla sua famiglia”

“Quanto accaduto a Campiglia Marittima lascia senza parole.
Non ci sono giustificazioni per la violenza fisica e l’odio nelle parole delle due ragazzine che hanno picchiato e offeso un loro coetaneo perché ebreo.
Torna a riecheggiare, proprio nella settimana dedicata alla memoria della shoah, il fantasma dell’odio razziale.
Un fatto di gravità estrema che racconta di un lavoro contro la cultura dell’odio che deve essere portato avanti con forza e di cui anche la politica deve essere protagonista combattendo e respingendo ogni tentativo di rigurgito del passato.
Sappiamo bene quanti ragazzi nella nostra regione siano stati sensibilizzati nelle scuole, dall’Anpi e dalle altre associazioni, con iniziative come il treno della memoria. Da parte nostra, insieme alla solidarietà al bambino vittima di discriminazione, ingiurie e violenza e alla sua famiglia, la consapevolezza che finché ci sarà anche solo una vittima di discriminazione, la battaglia contro l’odio non sarà pienamente realizzata.”

Così la segretaria del Pd toscano, Simona Bonafè, e Simone De Rosas, segretario del Pd Valdicornia Elba, in merito a quanto accaduto a Campiglia Marittima (Livorno).

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24 Gennaio 2022

PD Toscana, non convince proposta Italia Viva per modificare pianificazione urbanistica piccoli comuni.

“La proposta non porterebbe reale semplificazione e quasi tutti i comuni hanno già avviato o concluso iter. Incentivare piani strutturali intercomunali”

“Nei prossimi giorni la commissione urbanistica della Regione Toscana prenderà in considerazione la proposta di legge firmata dai consiglieri di Italia Viva che propone nuove misure per la semplificazione nella materia della pianificazione urbanistica e dunque modifiche alla legge urbanistica regionale 65 del 2014.

Se la proposta di IV si pone il giusto obiettivo di agevolare i comuni, specie quelli più piccoli, nell’approvazione dei loro piani strutturali anche considerando le ingenti risorse necessarie a redigere tutti i documenti che servono per la loro approvazione, non ci sembra che così ci riesca. Infatti, non solo con l’approvazione della proposta di IV non si otterrebbe nessuna reale semplificazione, ma oltretutto si andrebbe a complicare la vita a tutti quei piccoli comuni (163 su 178) che hanno avviato, se non addirittura concluso, il procedimento pianificatorio. Inoltre, bisogna tener conto che la Regione Toscana, dall’approvazione della legge urbanistica nel 2014, ha erogato consistenti risorse a quei comuni che hanno deciso di associarsi per redigere i loro piani. Insomma, dopo sette anni dall’approvazione della legge urbanistica, la stragrande parte dei comuni toscani si è data da fare per portare le proprie scelte strategiche di sviluppo delle città nei piani e sono molti gli esempi virtuosi di quei comuni più piccoli che hanno liberamente scelto di farlo associandosi, così cogliendo la sfida che le scelte strategiche di un comune coinvolgono sempre un territorio più grande che va oltre i confini amministrativi. Non si può pensare infatti di programmare le infrastrutture sovracomunali, pianificare le scelte per il territorio rurale, così come quelle sulle infrastrutture ambientali e paesaggistiche, se non in forma associata con i comuni limitrofi. Gli esempi virtuosi di come questa scelta sia vincente ci sono in Toscana, basta pensare ai comuni della Garfagnana o a quello di Calenzano associato a Sesto Fiorentino.

Secondo noi i piani strutturali intercomunali andrebbero agevolati e incentivati ulteriormente e si può anche rivedere la legge urbanistica attuale, ma non con una visione ristretta, di piccolo cabotaggio. Se si vuol rimettere mano alla legge urbanistica regionale prima dovremo vederla applicata compiutamente per poterne ricavare un consuntivo ragionato. Da qui potremo valutare se modificarla, magari nell’ottica della semplificazione e di altre esigenze che emergessero, ma la prospettiva e la visione dovrebbero essere più ampie di quelle fin qui avanzate. Qualche idea ce l’abbiamo e siamo pronti a discuterne. E questa è la sfida che lanciamo agli alleati di governo della Regione Toscana e a tutte le forze politiche che vorranno confrontarsi”.

Così Ylenia Zambito, responsabile urbanistica del PD toscano, interviene per esprimere la contrarietà dei Dem alla proposta di modifica alla legge urbanistica 65/2014 presentata dal gruppo consiliare di Italia Viva in regione, che prevederebbe per i comuni sotto 10mila abitanti di non dotarsi più di Piano Strutturale, ma di un piano urbanistico comunale unico.

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22 Gennaio 2022

 Bonafé su voto lavoratori ex Gkn

Il voto quasi unanime sull’accordo quadro per il futuro della ex Gkn
è una bella notizia. La compattezza dei lavoratori è un segnale di
grande fiducia per scrivere una nuova pagina per lo stabilimento di
Campi. Tutto questo avviene grazie alla tenacia dei lavoratori e al
lavoro di squadra dei sindacati e delle istituzioni, che naturalmente
continueranno ad essere garanti del percorso intrapreso per garantire
il futuro occupazionale di tutti i dipendenti diretti e degli appalti,
sulle basi poste dalla nuova proprietà di Borgomeo”. Così Simona
Bonafé, segretaria del Pd toscano, sul voto odierno dei lavoratori ex
Gkn.

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