7 Ottobre 2026

Pd, ‘ad Ateneo Firenze volantino Casaggì con propaganda omofoba e razzista’

Fossi: ‘Linguaggio intimidatorio da respingere, studino la storia’
Un volantino con l’invito a non prendere lezioni da ‘immigrazionisti’, ‘prof di sinistra’, ‘attivisti Lgbt’ e ‘politicanti’, a firma Casaggì, il movimento e spazio identitario di destra, è stato distribuito oggi all’Università di Firenze. Lo fa sapere il segretario del Pd Toscano, l’onorevole Emiliano Fossi che parla di “propaganda razzista e omofoba e un linguaggio intimidatorio contro studenti e docenti”.    “Si associano i migranti alla criminalità, si prendono di mira gli attivisti Lgbt, si dipingono i professori di sinistra come indottrinatori e si liquida l’antifascismo come una ‘filastrocca’. Poi si invita ripetutamente a ‘dare una lezione’. Un linguaggio intimidatorio che respingiamo senza ambiguità”, afferma il deputato Dem.    “Avete sbagliato secolo”, aggiunge Fossi, sottolineando che “l’Università non è una caserma, gli studenti non sono soldatini da mettere in riga e i diritti delle persone non sono a vostra disposizione. Chi pretende di impartire lezioni cominci a studiare la storia: vent’anni di dittatura fascista, leggi razziali, persecuzioni, carcere per gli oppositori e una guerra che ha lasciato l’Italia in macerie”.    Nella nota il segretario del Pd Toscana ribadisce la scelta del partito di stare “dalla parte di un’Università libera, aperta e democratica, degli studenti e dei docenti attaccati, di chi viene discriminato per la propria origine, identità o orientamento sessuale. Non lasceremo che odio e intimidazione diventino il linguaggio normale della politica. A Firenze e in Toscana non può esserci spazio per la normalizzazione della propaganda fascista. Le vostre lezioni tenetevele. Noi ci teniamo la Costituzione”.
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1 Ottobre 2026

FOSSI ‘Toscana non si piegherà alle forzature del governo sul Cpr’

“L’annuncio del ministro Piantedosi sull’avvio delle procedure per un nuovo Cpr in Toscana e in altre cinque regioni è l’ennesimo atto di propaganda sulla pelle dei territori e dei diritti umani. Lo diciamo con assoluta fermezza: la Toscana non si piegherà alle forzature del governo Meloni e non diventerà il deposito a cielo aperto delle politiche fallimentari della destra”. Così il deputato e segretario del Partito Democratico della Toscana Emiliano Fossi commenta le dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi alla Camera.    “I Centri di permanenza per il rimpatrio – aggiunge – si sono dimostrati ovunque buchi neri dei diritti fondamentali, luoghi disumani, costosi e del tutto inefficaci perfino rispetto agli scopi dichiarati. Scaricare su regioni e comunità locali strutture detentive senza alcuna concertazione e senza un piano serio di accoglienza e integrazione è inaccettabile. Il ministro parli di rimpatri effettivi e di cooperazione europea, ma la verità è che questo esecutivo sa solo costruire gabbie e alimentare insicurezza”. “La Toscana ha una storia e una cultura basate sull’accoglienza diffusa, sulla dignità della persona e sulla legalità vera, non quella sbandierata nei talk show – conclude Fossi -. Ci opporremo con forza, al fianco delle comunità locali, dei sindaci e della Regione, a questa scelta calata dall’alto”.

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28 Agosto 2026

PD, a Firenze “Fate largo”: dal 3 al 6 settembre la prima Festa nazionale dell’Unità contro le disuguaglianze

Dal 3 al 6 settembre 2026 Firenze ospiterà “Fate largo. Alle persone, ai diritti, al futuro”, la prima Festa nazionale dell’Unità contro le disuguaglianze, promossa dal Partito Democratico insieme ai Giovani Democratici e alle Donne Democratiche. L’appuntamento si svolgerà all’SMS Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303).

Quattro giorni di incontri e confronti per rimettere al centro dell’agenda politica il contrasto alle diseguaglianze, partendo dalla convinzione che non si tratti di un tema tra gli altri, ma di una questione che attraversa ogni aspetto della vita delle persone: dal lavoro alla salute, dalla casa all’istruzione, dal genere all’età, fino alla possibilità di costruire liberamente il proprio futuro. La Festa terrà insieme diritti sociali e civili, welfare, lavoro, salute, nuove generazioni, parità, città, Europa, libertà di scelta e contrasto alla povertà, con amministratori, associazioni, esperti, realtà sociali e protagonisti del dibattito pubblico.

“Abbiamo chiamato questa Festa “Fate largo” perché vogliamo fare spazio a chi oggi ne ha troppo poco: giovani, donne, lavoratori e chi vede opportunità e diritti condizionati dal punto di partenza. L’alternativa a Giorgia Meloni si costruisce con l’unità delle forze che vogliono cambiare il Paese, ma soprattutto con un’idea diversa di società, capace di incidere sulla vita reale delle persone. Le disuguaglianze attraversano tutto: lavoro, salute, casa, diritti, parità, nuove generazioni e possibilità di costruire liberamente il proprio futuro. La politica deve ridurre queste distanze e garantire che la libertà di ciascuno non dipenda dal conto in banca, dal luogo di nascita o dalla famiglia di provenienza. Per quattro giorni metteremo a confronto amministratori, dirigenti, associazioni e comunità per discutere concretamente di come combattere le disuguaglianze a ogni livello istituzionale. L’Italia deve tornare a considerare le disuguaglianze uno scandalo: il compito della politica è fare largo alle persone, ai diritti e al futuro, senza lasciare indietro nessuno” ha affermato Marco Furfaro, deputato dem e responsabile nazionale Pd Contrasto alle disuguaglianze.

 

“Ospitare a Firenze una festa nazionale è per noi un’occasione importante e si inserisce nella volontà di rilanciare con forza l’iniziativa politica del PD in città. Parlare di disuguaglianze significa affrontare questioni che incidono concretamente sulla vita delle persone: dalla sanità ai diritti sociali, fino all’urbanistica, agli studentati e alla lotta al cambiamento climatico. Vogliamo tornare a stare in mezzo alle persone, discutere e confrontarci, rafforzando la presenza e l’identità del Partito Democratico a Firenze anche in vista del percorso che ci porterà alle prossime elezioni politiche” ha affermato Federico Gianassi, deputato dem e segretario del Pd Firenze.

 

Il programma prenderà il via giovedì 3 settembre alle 16 con “Fate largo. La politica che non lascia indietro nessuno”, con Marco Furfaro, Emiliano Fossi, Federico Gianassi, Giovani Democratici e Donne Democratiche. Alle 18.30 il confronto “Governare per ridurre le distanze” vedrà protagonisti Eugenio Giani e Alessandra Todde. Alle 20 Bernard Dika e Marta Logli saranno al centro della cena “La vita è adesso”, dedicata alle disuguaglianze vissute dalle nuove generazioni. Alle 21 Stefano Bonaccini e Mia Diop discuteranno di politiche e opportunità contro le disuguaglianze, dalle Regioni all’Europa, nell’incontro “Nessuno escluso”. La prima giornata si concluderà alle 22.30 con l’esibizione di Alessandro Fiori.

 

Venerdì 4 settembre si ripartirà alle 16 con “La parità cambia il Paese”, insieme a Serena Spinelli, Lella Palladino, Silvia Rodeschini, Alice Pieraccioli e Gianna Scatarzi. Alle 18 “I diritti non sono un favore” affronterà i temi della libertà, dell’autonomia e dell’uguaglianza nella vita quotidiana con Iacopo Melio, Alessandro Zan e Monia Monni. Alle 20 è prevista la cena con Pier Luigi Bersani, che alle 21 parteciperà insieme a Marco Furfaro e Virginia Libero all’incontro “Un Paese da ricucire”, dedicato a lavoro, dignità e giustizia sociale.

 

Sabato 5 settembre la giornata si aprirà alle 10 con l’Assemblea del PD Firenze dedicata a urbanistica, lotta alle diseguaglianze e contrasto ai cambiamenti climatici, seguita alle 13 dal pranzo con le volontarie e i volontari. Alle 18 sarà presentato “Quando c’era l’Unità. Storie di politica, comunità e futuro”, con Luca Bottura, Alberto Leiss e Marisa Nicchi e il coordinamento di Stefania Lio. Alle 20 Dario Nardella e Simona Bonafè saranno protagonisti della cena “Una nuova Europa, una nuova Italia”, mentre dalle 21.30 spazio alla musica con Suvari, The Cleopatras e dj set.

 

Domenica 6 settembre, giornata conclusiva, alle 10 si terrà “Fate largo al futuro”, l’assemblea dei Giovani Democratici della Toscana. Alle 16.30 l’incontro “Il diritto di essere genitori” affronterà PMA, libertà di scelta e disuguaglianze nell’accesso alle cure con Angela Scaglione, Paola Piomboni, Nino Guglielmino, Maria Paola Costantini, Gianni Baldini e Andrea Vannucci. Alle 18 “Città che si prendono cura” metterà a confronto le sindache Sara Funaro, Elena Carnevali e Vittoria Ferdinandi su una visione comune per ridurre le disuguaglianze. Alle 20 la cena “La Toscana, laboratorio del futuro” con Emiliano Fossi e, dalle 21.30, la chiusura musicale con Sinedades e Samba Boutique dj-set.

 

“Parlare di giovani come se fossero un’unica categoria rischia di nascondere le profonde disuguaglianze che attraversano la nostra generazione. Vogliamo partire proprio da queste differenze, comprenderle e costruire risposte che garantiscano a tutte e tutti reali opportunità di riscatto sociale. La festa sarà anche uno spazio di elaborazione politica: dal confronto tra generazioni all’assemblea dei GD Toscana, vogliamo mettere a fuoco le sfide dei prossimi anni, a partire dall’appuntamento del 2027, e trasformare le nostre campagne, dal lavoro alle carceri, in proposte concrete” ha detto Bernardo Taddei, segretario GD Toscana.

 

“Vogliamo una Festa dell’Unità intergenerazionale, capace di mettere insieme politica, socialità e convivialità. Accanto al programma politico abbiamo costruito momenti serali con band fiorentine, per coinvolgere i giovani e avvicinare anche chi oggi non crede più nella politica. Il Partito Democratico deve smettere di parlare soltanto a sé stesso e tornare a dialogare con le persone. Questa non è solo la festa degli iscritti e degli amministratori, ma di chi crede in una società diversa: una festa popolare, dal basso, sociale e pensata per tutte e tutti” ha sottolineato Alessandro Mantellini, segretario GD Firenze Città.

 

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3 Luglio 2026

Sanità pubblica e territorio: il Partito democratico si riunisce a Firenze lunedì 6 luglio per ridisegnare il futuro delle cure prossimità

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Il futuro della sanità pubblica, il potenziamento della medicina territoriale e la costruzione di un welfare di prossimità capace di non lasciare indietro nessuno. Sono questi i temi al centro dell’evento nazionale del Partito democratico dedicato alla sanità intitolato “La nuova sanità territoriale: Case della Comunità, medicina generale e architettura della presa in carico”, che si terrà lunedì 6 luglio alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia a Firenze. L’iniziativa è organizzata sinergicamente dal Pd nazionale, Pd Toscana, Gd nazionale, Gd Toscana e Donne democratiche per fare il punto sulle sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale.

La giornata si strutturerà in due momenti, alternando sessioni plenarie a tavoli di approfondimento tematico. I lavori prenderanno il via la mattina alle ore 9:30 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Successivamente, la sessione plenaria di apertura sarà introdotta e coordinata da Monia Monni, assessora al Diritto alla Salute della Regione Toscana, e da Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità della segreteria nazionale Pd. Questa prima fase vedrà i saluti istituzionali della sindaca di Firenze Sara Funaro, del deputato dem e segretario del Pd Firenze Federico Gianassi e della vicesegretaria del Pd Toscana Stefania Lio, seguiti dagli interventi tecnici di Enrico Benvenuti, direttore della Società di geriatria e del Dipartimento di Medicina multidimensionale USL Toscana Centro, e Sabina Nuti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, focalizzati sulla qualità dell’assistenza e la difesa dell’universalismo del SSN.

A partire dalle 10:45, il dibattito si articolerà in tre panel di approfondimento che copriranno aree critiche del sistema sanitario. Il primo panel sarà dedicato al “Codice Rosa” e alle reti di contrasto alla violenza e ai crimini d’odio, introdotto da Vittoria Doretti e coordinato da Rossana Soffritti. Il secondo panel affronterà i temi della non autosufficienza, della prevenzione e del welfare di comunità, con l’introduzione di Fabio Bracciantini, presidente Ordine Fisioterapisti Toscana Centro, e il coordinamento della consigliera regionale Serena Spinelli. Il terzo spazio di discussione riguarderà invece la salute mentale e il disagio giovanile, introdotto da Pietro Pellegrini del DSM Parma e Tiziana Pisano, responsabile della Psichiatria Infantile e Adolescenza AOU Meyer IRCCS, e coordinato dal consigliere regionale Andrea Vannucci. Ciascun tavolo vedrà la partecipazione di numerosi professionisti, accademici, rappresentanti del terzo settore e amministratori locali.

Dopo una breve pausa pranzo, la sessione pomeridiana si aprirà alle 14 con la restituzione e la sintesi dei tavoli della mattina a cura dei rispettivi coordinatori. Subito dopo, l’assemblea accoglierà il saluto del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che lascerà il palco all’intervento della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein alle 14:30, anticipando la seconda grande sessione plenaria della giornata.

Quest’ultimo dibattito, incentrato sulle Case della Comunità e sulla presa in carico di prossimità, metterà a confronto esponenti di primo piano della politica e delle professioni sanitarie, tra cui il capogruppo Pd in Consiglio regionale Simone Bezzini, il segretario FIMMG Toscana Niccolò Biancalani, l’assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna Massimo Fabi, Salvatore Rao dell’associazione “Prima la Comunità”, Selene Guarna della Casa della Comunità di Piossasco, Antonio Gant direttore SOC Assistenza infermieristica Firenze USL Toscana Centro, Pierangelo Clerici presidente Microbiologi clinici, Tania Scacchetti segretaria generale SPI-CGIL, il deputato dem membro della Commissione Affari Sociali della Camera e della segreteria nazionale Marco Furfaro, Barbara Rosina presidente Ordine Assistenti Sociali, l’on. Laura Boldrini, la senatrice Ylenia Zambito membro della Commissione Sanità in Senato. 

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1 Luglio 2026

La nuova sanità territoriale: Case della Comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità”

– AGGIORNAMENTO DI PROGRAMMA –

– INTERVENTO ELLY SCHLEIN ORE 14:30 –

📅 Lunedì 6 luglio 2026
📍 Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia – Firenze

(INGRESSO DALL’AREA PARCHEGGIO IN VIA DELLA MADONNA DI PAGANO).

 

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PROGRAMMA

SESSIONE MATTUTINA

09:30 – 10:00 | Accoglienza e Registrazione Partecipanti

10:00 – 10:45 | Sessione Plenaria di Apertura

Coordinano e introducono:
Monia MONNI, Assessora al Diritto alla Salute e alle Politiche Sociali della Regione Toscana
Marina SERENI, Responsabile Salute e Sanità Segreteria nazionale PD

Saluti:
Sara FUNARO, Sindaca della Città di Firenze

Federico GIANASSI, Segretario del PD Firenze
Stefania LIO, Vicesegretaria del PD Toscana


Intervengono:
Enrico BENVENUTI, Direttore della Società di geriatria e del Dipartimento di Medicina multidimensionale USL Toscana Centro
Qualità dell’assistenza e presa in carico dei bisogni


Sabina NUTI, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Universalismo del SSN e difesa della sanità pubblica

 

 

 

10:45 – 13:00 | Panel di Approfondimento

PANEL 1 | Codice Rosa: reti e percorsi contro la violenza e i crimini di odio 

Introduce: Vittoria DORETTI, Responsabile Rete Regionale Codice Rosa della Regione Toscana

Coordina: Rossana SOFFRITTI, Portavoce delle Democratiche della Regione Toscana

Intervengono, tra gli altri:

Rosa BARONE, Responsabile Rete Codice Rosa AUSL Toscana Centro, Don Andrea BIGALLI, Presidente dell’Associazione Niccolò Stenone, Paola D’ONOFRIO, Responsabile Unit Percorsi per vittime di maltrattamento, abuso sessuale e crimini di odio e Dirigente medico direzione sanitaria AOU Careggi, Sara FERRONI, Psicologa e psicoterapeuta, Progetto Andrea Caritas – Firenze, Martina FOCARDI, Professoressa associata di Medicina Legale e medico legale della Rete Regionale Codice Rosa della Regione Toscana, Sabrina LELLI, Funzionaria amministrativa Regione Toscana, Stefania LOSI, Pediatra, responsabile aziendale Codice Rosa e servizio GAIA – AOU Meyer IRCCS, Eleonora PINZUTI, Presidente AIF Toscana e Consulente Rete Codice Rosa Università di Siena, Chiara VOLTOLINI, Responsabile della Rete Consultoriale e Ginecologia Ambulatoriale Azienda Usl Toscana Sud Est

 

 

 

PANEL 2 | Non autosufficienza e fragilità: assistenza, prevenzione e welfare di comunità

Introduce:  Fabio BRACCIANTINI, Presidente Ordine Fisioterapisti Toscana Centro

Coordina:  Serena SPINELLI, Consigliera PD Regione Toscana

Intervengono, tra gli altri: Gianni AUTORINO, Dipartimento Welfare Legacoop Toscana, Anna BATINI, Coordinatrice Confcooperative – Sanità Toscana, Carlo BORGHETTI, Consigliere PD Regione Lombardia, Renato CAMPINOTI, Presidente AUSER Toscana, Daniele MASSA, Presidente Diaconia Valdese e Patto per la non Autosufficienza, Marzio MORI, Direttore Caritas Firenze, Marco NICCOLAI, Responsabile Salute e Sanità del PD Toscana e Resp. Naz. Aree Interne

 

 

 

PANEL 3 | Salute mentale e disagio giovanile: prevenzione, prossimità e comunità 

Introducono: Pietro PELLEGRINI, DSM Parma, Tiziana PISANO, Responsabile della Psichiatria Infantile e Adolescenza AOU Meyer IRCCS

Coordina: Andrea VANNUCCI, Consigliere PD Regione Toscana

Intervengono, tra gli altri: Galileo GUIDI, Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale, Andrea LAURENZI, Vicepresidente Autismo Toscana, Matteo LEONARDI, Responsabile Sanità GD nazionale, Arianna MAGGIALI, Direttrice Programmazioni Attività UF Consultoriale – USL Toscana Centro, Simone MANGINI, Vicepresidente Ordine degli Psicologi della Toscana, Costanza ULIVI, Presidente Cooperativa Sociale Cepiss

 

 

 

13:00 – 14:00 | Pausa Pranzo (Light Lunch)

 

 

 

 

SESSIONE POMERIDIANA

Coordinano Monia MONNI e Marina SERENI

14:00 – 14:30 | Restituzione e Sintesi dei Panel

A cura di Rossana SOFFRITTI, Serena SPINELLI, Andrea VANNUCCI

Saluto di Eugenio GIANI, Presidente della Regione Toscana

 

 

 

 

14:30 – 17:00 | Plenaria Conclusiva

Relazione introduttiva:

Elly SCHLEIN

Segretaria Nazionale del Partito Democratico.

La nuova sanità territoriale: Case della Comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità

Intervengono: Simone BEZZINI, Capogruppo PD in Consiglio Regionale Toscana, Niccolò BIANCALANI, Segretario Regionale Generale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Toscana, Pierangelo CLERICI, Presidente Microbiologi clinici, Massimo FABI, Assessore regionale alla sanità Regione Emilia Romagna, Marco FURFARO, Segreteria nazionale PD e Commissione Affari Sociali Camera, Antonio GANT, SOC Assistenza infermieristica Firenze, Selene GUARNA, Casa della Comunità di Piossasco, Salvatore RAO, Associazione “Prima la Comunità”, Barbara ROSINA, Presidente Ordine Assistenti Sociali, Tania SCACCHETTI, Segretaria generale SPI-CGIL, Senatrice Ylenia ZAMBITO, Commissione Sanità Senato della Repubblica, On. Laura BOLDRINI, deputata Pd

 

17:00 | Conclusioni

 

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29 Giugno 2026

Festa de l’Unità e Festa nazionale delle Politiche industriali a Carrara: politica, cultura e futuro industriale al centro del dibattito

 

 

 

 

Carrara 29 giugno 2026 – È stata presentata questa mattina nella sede del Partito Democratico di Massa-Carrara a Carrara, l’edizione 2026 della Festa de l’Unità. All’incontro con la stampa hanno partecipato i vertici regionali e locali del partito: il segretario del Pd Toscana, Emiliano Fossi e Simone Oggionni del Forum Industria Pd in collegamento; la segretaria provinciale Elisabetta Sordi ed il responsabile dell’organizzazione Luca Nicolini. L’evento prenderà il via il 10 luglio presso lo spazio di Ca’ Michele (località Bonascola, Carrara) con una settimana densa di appuntamenti territoriali, incentrati su temi cruciali del panorama contemporaneo. Nelle prime giornate si spazierà dal confronto sui diritti e sulla cittadinanza alla solidarietà internazionale, fino alle sfide europee nel contesto geopolitico globale. Ampio rilievo sarà dato al benessere psicologico delle nuove generazioni, all’impatto del lavoro femminile e alla parità sostanziale, senza dimenticare focus specifici sulla valorizzazione del territorio di Carrara.

A seguire, dal 17 al 19 luglio, la storica sede ospiterà la Festa nazionale delle Politiche industriali. Questa seconda parte sarà interamente dedicata al lavoro e allo sviluppo economico, affrontando argomenti cardine quali la transizione energetica, il futuro dell’industria creativa e le complesse interazioni tra l’intelligenza artificiale e la democrazia economica nell’età dell’algoritmo. La tre giorni si concluderà con un grande dialogo orientato alla re-industrializzazione dell’Italia in vista del Libro bianco del Pd, suggellato dagli interventi finali di Emiliano Fossi ed Andrea Orlando.

“La scelta della provincia di Massa-Carrara per la Festa nazionale delle Politiche industriali nazionali dimostra una grande attenzione verso un territorio strategico che, pur avendo grandi risorse, soffre per alcune criticità non affrontate adeguatamente dall’amministrazione provinciale e locale. Per rilanciare quest’area serve una reale sinergia tra i vari livelli territoriali – locale, regionale e nazionale. Come Partito Democratico crediamo che questa sia un’occasione per accendere i riflettori su tutta la Toscana, confermando il nostro impegno per uno sviluppo solido ed ecologicamente sostenibile” ha dichiarato il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi in collegamento.

 

“Siamo felici di organizzare a Carrara, insieme al PD regionale e provinciale, la seconda Festa nazionale del Forum Industria. Sarà un momento di confronto e partecipazione, ma soprattutto un appuntamento politico cruciale, inserito nel percorso che il Forum sta portando avanti da mesi insieme alle principali filiere produttive del Paese – ha affermato Simone Oggionni del Forum Industria Pd -. L’obiettivo è chiaro: elaborare il ‘Libro Bianco’ del Partito Democratico sulle politiche industriali. Una proposta programmatica che vogliamo mettere al più presto a disposizione del centrosinistra e dell’intera nazione per inaugurare una nuova stagione di politica industriale. Al centro del nostro lavoro c’è una visione precisa: rafforzare il sistema industriale italiano, creare occupazione di qualità e rilanciare una crescita capace di coniugare competitività, innovazione e transizione ecologica e digitale, invertendo la rotta dopo anni di disinvestimenti e di progressivo arretramento del nostro apparato produttivo”.

 

“Il Partito democratico di Massa-Carrara ha avviato da diversi mesi un percorso di ascolto e collaborazione con le realtà produttive e sindacali del nostro territorio. Siamo infatti convinti che lo sviluppo locale non possa prescindere da un interesse reale per tutto il comparto delle politiche industriali. L’onore di ospitare la festa nazionale tematica dedicata a questo tema va esattamente in questa direzione: dimostra un Partito Democratico che considera fondamentale, per la crescita del Paese, uno sguardo attento e concreto a tutte le dinamiche del lavoro. Parliamo di un lavoro che sia eco-compatibile, sostenibile dal punto di vista ambientale e rispettoso della dignità e dei diritti dei lavoratori. Questo è l’impegno concreto che, come Pd, vogliamo portare avanti. Un ringraziamento particolare alla Fondazione Ca’ Michele per il supporto che anche quest’anno ci consente di realizzare la nostra manifestazione” ha detto Elisabetta Sordi, segretaria provinciale del Pd di Massa-Carrara.

 

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Siderurgia, Pd: “Il futuro di Piombino passa da un lavoro sicuro, giusto e dignitoso. Nessun accordo può prescindere da questo”.

Firenze 29 giugno 2026 –  “Piombino ha già pagato un prezzo altissimo in questi anni. Migliaia di lavoratrici e lavoratori hanno vissuto sulla propria pelle incertezza, cassa integrazione, promesse rinviate e il continuo susseguirsi di piani industriali mai pienamente realizzati. Per questo oggi non possono essere chiamati ancora una volta a firmare un assegno in bianco. Per il Partito democratico il principio è semplice: non esiste rilancio industriale senza la tutela del lavoro. Non esiste sviluppo se non garantisce occupazione stabile, diritti, sicurezza e dignità della persona”. Così in una nota congiunta Emiliano Fossi, deputato dem e segretario Pd Toscana, Laura Boldrini, deputata Pd, Marco Simiani, deputato Pd, Alessandro Franchi, consigliere regionale Pd, Bernardo Giannoni Gentilini, segretario Pd Val di Cornia-Elba, Fabio Cento, segretario Pd Piombino

“Se le organizzazioni sindacali denunciano l’assenza di adeguate clausole di salvaguardia occupazionale, questa è una questione che deve essere affrontata con la massima serietà. Un Accordo di Programma destinato a segnare il futuro della siderurgia italiana non può lasciare margini di incertezza sulla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Il rilancio di Piombino deve poggiare su basi solide: investimenti reali, cronoprogrammi verificabili, responsabilità precise e garanzie occupazionali chiare. È questa la condizione per ricostruire la fiducia, oggi fortemente compromessa dopo anni di rinvii e promesse mancate – proseguono gli esponenti dem -. Allo stesso tempo è indispensabile una visione complessiva. La partita non riguarda soltanto JSW, ma l’intero polo siderurgico: il progetto Metinvest, Liberty Magona, il porto, le infrastrutture, la formazione delle competenze e il futuro industriale della città. Sono tasselli di un unico disegno che non può essere affrontato in modo frammentato”.

“Per questo chiediamo che tutte le istituzioni si assumano fino in fondo le proprie responsabilità. Il Governo chiarisca immediatamente i contenuti dell’Accordo di Programma e recepisca le richieste che arrivano dal mondo del lavoro. La Regione Toscana svolga un ruolo di primo piano affinché questa vertenza trovi una soluzione che metta al centro il lavoro e il futuro di Piombino – aggiungono -. Come Partito democratico saremo al fianco dei lavoratori e della città. Per noi il rilancio della siderurgia non è soltanto una questione economica: è una questione di giustizia sociale. Piombino ha bisogno di investimenti, ma ha soprattutto bisogno di un lavoro sicuro, giusto e dignitoso. Su questo non possono esserci ambiguità né passi indietro”.

 

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23 Giugno 2026

Siderurgia, Fossi, Giannoni Gentilini, Cento (Pd): “Servono impegno e determinazione delle istituzioni”

“Il Partito democratico della Toscana guarda con attenzione alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali metalmeccaniche in occasione dell’incontro previsto a Firenze sulla vertenza JSW. Le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dai sindacati meritano rispetto e ascolto. In una fase così delicata per il futuro della siderurgia piombinese, il tema delle garanzie occupazionali, insieme a quello degli investimenti, dei tempi di realizzazione dei progetti industriali e della prospettiva complessiva del polo siderurgico, non può essere sottovalutato”.

Così in una nota Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana, Bernardo Giannoni Gentilini, segretario Pd Val di Cornia-Elba, Fabio Cento, segretario Pd Piombino.

“Per questo auspichiamo il massimo impegno e la massima determinazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Piombino ha bisogno di risposte chiare, di trasparenza e di un confronto costante con il territorio e con le rappresentanze dei lavoratori – proseguono -. Le partite aperte che riguardano JSW, Metinvest, Liberty Magona e il percorso di rilancio industriale della città sono troppo importanti per essere affrontate senza il pieno coinvolgimento delle comunità interessate. Servono scelte capaci di garantire occupazione, sviluppo industriale, sostenibilità ambientale e prospettive concrete per il futuro”.

“Il Partito democratico continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a costruire un percorso condiviso tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanti del territorio, affinché il rilancio della siderurgia diventi finalmente una realtà e non l’ennesima promessa” concludono.

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22 Giugno 2026

Trasporto pubblico regionale, Fossi (Pd): “La Toscana sceglie il dialogo mentre il governo resta immobile senza andare incontro ai bisogni dei cittadini”

Firenze, 22 giugno 2026 – “Salutiamo con soddisfazione l’esito dell’incontro di oggi tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i sindaci e i rappresentanti di Anci Toscana. Si tratta di un passaggio importante che conferma il valore della concertazione e del confronto tra istituzioni per arrivare a decisioni condivise su una questione così rilevante per i cittadini” dichiara il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.

“Di fronte ad un governo nazionale che continua a chiudere occhi e orecchie, la Toscana sceglie invece la strada della responsabilità, dell’ascolto e del dialogo. L’obiettivo deve essere quello di individuare soluzioni che incidano il meno possibile sulla vita delle persone che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere il lavoro, la scuola e l’università – aggiunge Fossi -. Riteniamo positiva la scelta di concedersi il tempo necessario per individuare modalità alternative di reperimento delle risorse, così come è importante l’impegno preso a lavorare per sterilizzare l’aumento degli abbonamenti annuali. Accogliamo con favore anche l’avvio dell’osservatorio, che dovrà rappresentare il luogo del confronto, dell’approfondimento e della condivisione delle scelte future”.

“Il coinvolgimento dei Comuni è fondamentale. È proprio dalla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali che possono nascere le risposte ai problemi concreti delle persone. Ancora una volta la Toscana dimostra di voler affrontare le difficoltà con serietà, confronto e spirito di collaborazione, mettendo al centro l’interesse dei cittadini” conclude Fossi.

 

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16 Giugno 2026

Il tuo 2×1000 della Dichiarazione dei Redditi al Pd

 

Con la dichiarazione dei redditi puoi contribuire alla Democrazia: senza nessun onere in più per il contribuente, ognuno può destinare con la propria dichiarazione dei redditi il 2×1000 del proprio Irpef a un partito politico.

 

Farlo non costa nulla, ma vuol dire tanto in termini di presenza sul territorio. Negli ultimi anni il Partito Democratico ha raggiunto una cifra record con 632.000 contribuenti che nel 2025 lo hanno scelto per devolvergli questa piccola parte delle proprie tasse. Risorse che sono state utili per dare voce alle nostre battaglie e portare avanti la nostra attività politica. Ma è  solo il 5% dei contribuenti italiani ad esprimere la propria scelta sul 2×1000 (a differenza del 40,40% per il 5×1000 e del 40,06% per l’8×1000).

In Toscana le scelte di destinare al Pd il 2×1000 sono state di 61.549 persone, cioè 11,66% dei 527.729 voti ottenuti alle elezioni europee.

C’è quindi un gran lavoro che dobbiamo fare per far conoscere questo importantissimo strumento per la vita del Partito  a tutti i nostri contatti, ricordando che il 2×1000 si affianca alle possibilità di scelta del 5×1000 (per le terzo settore e la ricerca) e 8×1000 (per le confessioni religiose) e non è sostitutivo di esse.

Esercitare questa facoltà non ha nessun costo per chi la esprime perché si destina una (piccola) parte delle proprie tasse, il 2xmille dell’Irpef, appunto, e non è un prelievo aggiuntivo a quanto già previsto doversi versare al Fisco.

 

 

Leggi la lettera che ci rivolgono Elly Schlein e il Tesoriere nazionale Partito Democratico Michele Fina e inviala ai tuoi contatti Whatsapp

 

non si deve indicare il nome del partito ma un codice, per il Pd è: M20

Ecco di seguito le istruzioni per i vari modelli di dichiarazione dei redditi, per la modalità telematica con la pre-compilata c’è l’apposita procedura guidata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La scelta del 2×1000 può essere effettuata:

  • entro il 30 settembre 2026, se si utilizza il Modello 730;
  • entro il 31 ottobre 2026 se si utilizza il Modello Redditi Persone Fisiche.

Ricordatene quando vai al Caf o dal Commercialista: devi dirgli che vuoi esercitare la scelta per il 2×1000 indicando il CODICE “M20”

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Puoi destinare lo stesso il 2×1000 al Pd:

 

Coloro che non presentano la dichiarazione dei redditi possono esprimere lo stesso la loro scelta entro il 2 novembre 2026, (dal momento che il 31 ottobre 2026 è sabato) trasmettendo il modello allegato alla Certificazione Unica rilasciata dal proprio datore di lavoro o ente previdenziale, scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate a questo link per poi inviarglielo tramite UFFICIO POSTALE: il modello va stampato e apposta la propria firma e scritto il codice M20 nel riquadro corrispondente al 2×1000, messo in una busta chiusa dove riportare all’esterno il proprio nome, cognome, codice fiscale e la dicitura “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”. Questa busta può essere consegnata senza nessuna affrancatura a un qualsiasi ufficio postale che trasmetterà la busta all’Agenzia delle Entrate, rilasciando un’apposita ricevuta.

 

OPPURE:

 

– CAF O COMMERCIALISTA – Ci si può rivolgere a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica, anche in questo caso con rilascio della ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per il servizio prestato;

– SITO AGENZIA ENTRATE – Accedendo alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con il proprio Spid, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e cercando la sezione dedicata alla “Scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF” si potrà effettuare la propria scelta.

 

In questo caso bisogna compilare e due schede separate. Le schede vanno inserite in due buste separate, riportanti ognuna il rispettivo nome, cognome e codice fiscale e la dicitura “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”. Si possono inviare nelle modalità anzidette: all’ufficio postale, ai Caf/commercialista  o telematicamente tramite sito dell’Agenzia delle Entrate.

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