3 Luglio 2026

Sanità pubblica e territorio: il Partito democratico si riunisce a Firenze lunedì 6 luglio per ridisegnare il futuro delle cure prossimità

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Il futuro della sanità pubblica, il potenziamento della medicina territoriale e la costruzione di un welfare di prossimità capace di non lasciare indietro nessuno. Sono questi i temi al centro dell’evento nazionale del Partito democratico dedicato alla sanità intitolato “La nuova sanità territoriale: Case della Comunità, medicina generale e architettura della presa in carico”, che si terrà lunedì 6 luglio alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia a Firenze. L’iniziativa è organizzata sinergicamente dal Pd nazionale, Pd Toscana, Gd nazionale, Gd Toscana e Donne democratiche per fare il punto sulle sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale.

La giornata si strutturerà in due momenti, alternando sessioni plenarie a tavoli di approfondimento tematico. I lavori prenderanno il via la mattina alle ore 9:30 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Successivamente, la sessione plenaria di apertura sarà introdotta e coordinata da Monia Monni, assessora al Diritto alla Salute della Regione Toscana, e da Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità della segreteria nazionale Pd. Questa prima fase vedrà i saluti istituzionali della sindaca di Firenze Sara Funaro, del deputato dem e segretario del Pd Firenze Federico Gianassi e della vicesegretaria del Pd Toscana Stefania Lio, seguiti dagli interventi tecnici di Enrico Benvenuti, direttore della Società di geriatria e del Dipartimento di Medicina multidimensionale USL Toscana Centro, e Sabina Nuti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, focalizzati sulla qualità dell’assistenza e la difesa dell’universalismo del SSN.

A partire dalle 10:45, il dibattito si articolerà in tre panel di approfondimento che copriranno aree critiche del sistema sanitario. Il primo panel sarà dedicato al “Codice Rosa” e alle reti di contrasto alla violenza e ai crimini d’odio, introdotto da Vittoria Doretti e coordinato da Rossana Soffritti. Il secondo panel affronterà i temi della non autosufficienza, della prevenzione e del welfare di comunità, con l’introduzione di Fabio Bracciantini, presidente Ordine Fisioterapisti Toscana Centro, e il coordinamento della consigliera regionale Serena Spinelli. Il terzo spazio di discussione riguarderà invece la salute mentale e il disagio giovanile, introdotto da Pietro Pellegrini del DSM Parma e Tiziana Pisano, responsabile della Psichiatria Infantile e Adolescenza AOU Meyer IRCCS, e coordinato dal consigliere regionale Andrea Vannucci. Ciascun tavolo vedrà la partecipazione di numerosi professionisti, accademici, rappresentanti del terzo settore e amministratori locali.

Dopo una breve pausa pranzo, la sessione pomeridiana si aprirà alle 14 con la restituzione e la sintesi dei tavoli della mattina a cura dei rispettivi coordinatori. Subito dopo, l’assemblea accoglierà il saluto del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che lascerà il palco all’intervento della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein alle 14:30, anticipando la seconda grande sessione plenaria della giornata.

Quest’ultimo dibattito, incentrato sulle Case della Comunità e sulla presa in carico di prossimità, metterà a confronto esponenti di primo piano della politica e delle professioni sanitarie, tra cui il capogruppo Pd in Consiglio regionale Simone Bezzini, il segretario FIMMG Toscana Niccolò Biancalani, l’assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna Massimo Fabi, Salvatore Rao dell’associazione “Prima la Comunità”, Selene Guarna della Casa della Comunità di Piossasco, Antonio Gant direttore SOC Assistenza infermieristica Firenze USL Toscana Centro, Pierangelo Clerici presidente Microbiologi clinici, Tania Scacchetti segretaria generale SPI-CGIL, il deputato dem membro della Commissione Affari Sociali della Camera e della segreteria nazionale Marco Furfaro, Barbara Rosina presidente Ordine Assistenti Sociali, l’on. Laura Boldrini, la senatrice Ylenia Zambito membro della Commissione Sanità in Senato. 

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1 Luglio 2026

La nuova sanità territoriale: Case della Comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità”

– AGGIORNAMENTO DI PROGRAMMA –

– INTERVENTO ELLY SCHLEIN ORE 14:30 –

📅 Lunedì 6 luglio 2026
📍 Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia – Firenze

(INGRESSO DALL’AREA PARCHEGGIO IN VIA DELLA MADONNA DI PAGANO).

 

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PROGRAMMA

SESSIONE MATTUTINA

09:30 – 10:00 | Accoglienza e Registrazione Partecipanti

10:00 – 10:45 | Sessione Plenaria di Apertura

Coordinano e introducono:
Monia MONNI, Assessora al Diritto alla Salute e alle Politiche Sociali della Regione Toscana
Marina SERENI, Responsabile Salute e Sanità Segreteria nazionale PD

Saluti:
Sara FUNARO, Sindaca della Città di Firenze

Federico GIANASSI, Segretario del PD Firenze
Stefania LIO, Vicesegretaria del PD Toscana


Intervengono:
Enrico BENVENUTI, Direttore della Società di geriatria e del Dipartimento di Medicina multidimensionale USL Toscana Centro
Qualità dell’assistenza e presa in carico dei bisogni


Sabina NUTI, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Universalismo del SSN e difesa della sanità pubblica

 

 

 

10:45 – 13:00 | Panel di Approfondimento

PANEL 1 | Codice Rosa: reti e percorsi contro la violenza e i crimini di odio 

Introduce: Vittoria DORETTI, Responsabile Rete Regionale Codice Rosa della Regione Toscana

Coordina: Rossana SOFFRITTI, Portavoce delle Democratiche della Regione Toscana

Intervengono, tra gli altri:

Rosa BARONE, Responsabile Rete Codice Rosa AUSL Toscana Centro, Don Andrea BIGALLI, Presidente dell’Associazione Niccolò Stenone, Paola D’ONOFRIO, Responsabile Unit Percorsi per vittime di maltrattamento, abuso sessuale e crimini di odio e Dirigente medico direzione sanitaria AOU Careggi, Sara FERRONI, Psicologa e psicoterapeuta, Progetto Andrea Caritas – Firenze, Martina FOCARDI, Professoressa associata di Medicina Legale e medico legale della Rete Regionale Codice Rosa della Regione Toscana, Sabrina LELLI, Funzionaria amministrativa Regione Toscana, Stefania LOSI, Pediatra, responsabile aziendale Codice Rosa e servizio GAIA – AOU Meyer IRCCS, Eleonora PINZUTI, Presidente AIF Toscana e Consulente Rete Codice Rosa Università di Siena, Chiara VOLTOLINI, Responsabile della Rete Consultoriale e Ginecologia Ambulatoriale Azienda Usl Toscana Sud Est

 

 

 

PANEL 2 | Non autosufficienza e fragilità: assistenza, prevenzione e welfare di comunità

Introduce:  Fabio BRACCIANTINI, Presidente Ordine Fisioterapisti Toscana Centro

Coordina:  Serena SPINELLI, Consigliera PD Regione Toscana

Intervengono, tra gli altri: Gianni AUTORINO, Dipartimento Welfare Legacoop Toscana, Anna BATINI, Coordinatrice Confcooperative – Sanità Toscana, Carlo BORGHETTI, Consigliere PD Regione Lombardia, Renato CAMPINOTI, Presidente AUSER Toscana, Daniele MASSA, Presidente Diaconia Valdese e Patto per la non Autosufficienza, Marzio MORI, Direttore Caritas Firenze, Marco NICCOLAI, Responsabile Salute e Sanità del PD Toscana e Resp. Naz. Aree Interne

 

 

 

PANEL 3 | Salute mentale e disagio giovanile: prevenzione, prossimità e comunità 

Introducono: Pietro PELLEGRINI, DSM Parma, Tiziana PISANO, Responsabile della Psichiatria Infantile e Adolescenza AOU Meyer IRCCS

Coordina: Andrea VANNUCCI, Consigliere PD Regione Toscana

Intervengono, tra gli altri: Galileo GUIDI, Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale, Andrea LAURENZI, Vicepresidente Autismo Toscana, Matteo LEONARDI, Responsabile Sanità GD nazionale, Arianna MAGGIALI, Direttrice Programmazioni Attività UF Consultoriale – USL Toscana Centro, Simone MANGINI, Vicepresidente Ordine degli Psicologi della Toscana, Costanza ULIVI, Presidente Cooperativa Sociale Cepiss

 

 

 

13:00 – 14:00 | Pausa Pranzo (Light Lunch)

 

 

 

 

SESSIONE POMERIDIANA

Coordinano Monia MONNI e Marina SERENI

14:00 – 14:30 | Restituzione e Sintesi dei Panel

A cura di Rossana SOFFRITTI, Serena SPINELLI, Andrea VANNUCCI

Saluto di Eugenio GIANI, Presidente della Regione Toscana

 

 

 

 

14:30 – 17:00 | Plenaria Conclusiva

Relazione introduttiva:

Elly SCHLEIN

Segretaria Nazionale del Partito Democratico.

La nuova sanità territoriale: Case della Comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità

Intervengono: Simone BEZZINI, Capogruppo PD in Consiglio Regionale Toscana, Niccolò BIANCALANI, Segretario Regionale Generale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Toscana, Pierangelo CLERICI, Presidente Microbiologi clinici, Massimo FABI, Assessore regionale alla sanità Regione Emilia Romagna, Marco FURFARO, Segreteria nazionale PD e Commissione Affari Sociali Camera, Antonio GANT, SOC Assistenza infermieristica Firenze, Selene GUARNA, Casa della Comunità di Piossasco, Salvatore RAO, Associazione “Prima la Comunità”, Barbara ROSINA, Presidente Ordine Assistenti Sociali, Tania SCACCHETTI, Segretaria generale SPI-CGIL, Senatrice Ylenia ZAMBITO, Commissione Sanità Senato della Repubblica, On. Laura BOLDRINI, deputata Pd

 

17:00 | Conclusioni

 

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29 Giugno 2026

Festa de l’Unità e Festa nazionale delle Politiche industriali a Carrara: politica, cultura e futuro industriale al centro del dibattito

 

 

 

 

Carrara 29 giugno 2026 – È stata presentata questa mattina nella sede del Partito Democratico di Massa-Carrara a Carrara, l’edizione 2026 della Festa de l’Unità. All’incontro con la stampa hanno partecipato i vertici regionali e locali del partito: il segretario del Pd Toscana, Emiliano Fossi e Simone Oggionni del Forum Industria Pd in collegamento; la segretaria provinciale Elisabetta Sordi ed il responsabile dell’organizzazione Luca Nicolini. L’evento prenderà il via il 10 luglio presso lo spazio di Ca’ Michele (località Bonascola, Carrara) con una settimana densa di appuntamenti territoriali, incentrati su temi cruciali del panorama contemporaneo. Nelle prime giornate si spazierà dal confronto sui diritti e sulla cittadinanza alla solidarietà internazionale, fino alle sfide europee nel contesto geopolitico globale. Ampio rilievo sarà dato al benessere psicologico delle nuove generazioni, all’impatto del lavoro femminile e alla parità sostanziale, senza dimenticare focus specifici sulla valorizzazione del territorio di Carrara.

A seguire, dal 17 al 19 luglio, la storica sede ospiterà la Festa nazionale delle Politiche industriali. Questa seconda parte sarà interamente dedicata al lavoro e allo sviluppo economico, affrontando argomenti cardine quali la transizione energetica, il futuro dell’industria creativa e le complesse interazioni tra l’intelligenza artificiale e la democrazia economica nell’età dell’algoritmo. La tre giorni si concluderà con un grande dialogo orientato alla re-industrializzazione dell’Italia in vista del Libro bianco del Pd, suggellato dagli interventi finali di Emiliano Fossi ed Andrea Orlando.

“La scelta della provincia di Massa-Carrara per la Festa nazionale delle Politiche industriali nazionali dimostra una grande attenzione verso un territorio strategico che, pur avendo grandi risorse, soffre per alcune criticità non affrontate adeguatamente dall’amministrazione provinciale e locale. Per rilanciare quest’area serve una reale sinergia tra i vari livelli territoriali – locale, regionale e nazionale. Come Partito Democratico crediamo che questa sia un’occasione per accendere i riflettori su tutta la Toscana, confermando il nostro impegno per uno sviluppo solido ed ecologicamente sostenibile” ha dichiarato il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi in collegamento.

 

“Siamo felici di organizzare a Carrara, insieme al PD regionale e provinciale, la seconda Festa nazionale del Forum Industria. Sarà un momento di confronto e partecipazione, ma soprattutto un appuntamento politico cruciale, inserito nel percorso che il Forum sta portando avanti da mesi insieme alle principali filiere produttive del Paese – ha affermato Simone Oggionni del Forum Industria Pd -. L’obiettivo è chiaro: elaborare il ‘Libro Bianco’ del Partito Democratico sulle politiche industriali. Una proposta programmatica che vogliamo mettere al più presto a disposizione del centrosinistra e dell’intera nazione per inaugurare una nuova stagione di politica industriale. Al centro del nostro lavoro c’è una visione precisa: rafforzare il sistema industriale italiano, creare occupazione di qualità e rilanciare una crescita capace di coniugare competitività, innovazione e transizione ecologica e digitale, invertendo la rotta dopo anni di disinvestimenti e di progressivo arretramento del nostro apparato produttivo”.

 

“Il Partito democratico di Massa-Carrara ha avviato da diversi mesi un percorso di ascolto e collaborazione con le realtà produttive e sindacali del nostro territorio. Siamo infatti convinti che lo sviluppo locale non possa prescindere da un interesse reale per tutto il comparto delle politiche industriali. L’onore di ospitare la festa nazionale tematica dedicata a questo tema va esattamente in questa direzione: dimostra un Partito Democratico che considera fondamentale, per la crescita del Paese, uno sguardo attento e concreto a tutte le dinamiche del lavoro. Parliamo di un lavoro che sia eco-compatibile, sostenibile dal punto di vista ambientale e rispettoso della dignità e dei diritti dei lavoratori. Questo è l’impegno concreto che, come Pd, vogliamo portare avanti. Un ringraziamento particolare alla Fondazione Ca’ Michele per il supporto che anche quest’anno ci consente di realizzare la nostra manifestazione” ha detto Elisabetta Sordi, segretaria provinciale del Pd di Massa-Carrara.

 

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Siderurgia, Pd: “Il futuro di Piombino passa da un lavoro sicuro, giusto e dignitoso. Nessun accordo può prescindere da questo”.

Firenze 29 giugno 2026 –  “Piombino ha già pagato un prezzo altissimo in questi anni. Migliaia di lavoratrici e lavoratori hanno vissuto sulla propria pelle incertezza, cassa integrazione, promesse rinviate e il continuo susseguirsi di piani industriali mai pienamente realizzati. Per questo oggi non possono essere chiamati ancora una volta a firmare un assegno in bianco. Per il Partito democratico il principio è semplice: non esiste rilancio industriale senza la tutela del lavoro. Non esiste sviluppo se non garantisce occupazione stabile, diritti, sicurezza e dignità della persona”. Così in una nota congiunta Emiliano Fossi, deputato dem e segretario Pd Toscana, Laura Boldrini, deputata Pd, Marco Simiani, deputato Pd, Alessandro Franchi, consigliere regionale Pd, Bernardo Giannoni Gentilini, segretario Pd Val di Cornia-Elba, Fabio Cento, segretario Pd Piombino

“Se le organizzazioni sindacali denunciano l’assenza di adeguate clausole di salvaguardia occupazionale, questa è una questione che deve essere affrontata con la massima serietà. Un Accordo di Programma destinato a segnare il futuro della siderurgia italiana non può lasciare margini di incertezza sulla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Il rilancio di Piombino deve poggiare su basi solide: investimenti reali, cronoprogrammi verificabili, responsabilità precise e garanzie occupazionali chiare. È questa la condizione per ricostruire la fiducia, oggi fortemente compromessa dopo anni di rinvii e promesse mancate – proseguono gli esponenti dem -. Allo stesso tempo è indispensabile una visione complessiva. La partita non riguarda soltanto JSW, ma l’intero polo siderurgico: il progetto Metinvest, Liberty Magona, il porto, le infrastrutture, la formazione delle competenze e il futuro industriale della città. Sono tasselli di un unico disegno che non può essere affrontato in modo frammentato”.

“Per questo chiediamo che tutte le istituzioni si assumano fino in fondo le proprie responsabilità. Il Governo chiarisca immediatamente i contenuti dell’Accordo di Programma e recepisca le richieste che arrivano dal mondo del lavoro. La Regione Toscana svolga un ruolo di primo piano affinché questa vertenza trovi una soluzione che metta al centro il lavoro e il futuro di Piombino – aggiungono -. Come Partito democratico saremo al fianco dei lavoratori e della città. Per noi il rilancio della siderurgia non è soltanto una questione economica: è una questione di giustizia sociale. Piombino ha bisogno di investimenti, ma ha soprattutto bisogno di un lavoro sicuro, giusto e dignitoso. Su questo non possono esserci ambiguità né passi indietro”.

 

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23 Giugno 2026

Siderurgia, Fossi, Giannoni Gentilini, Cento (Pd): “Servono impegno e determinazione delle istituzioni”

“Il Partito democratico della Toscana guarda con attenzione alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali metalmeccaniche in occasione dell’incontro previsto a Firenze sulla vertenza JSW. Le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dai sindacati meritano rispetto e ascolto. In una fase così delicata per il futuro della siderurgia piombinese, il tema delle garanzie occupazionali, insieme a quello degli investimenti, dei tempi di realizzazione dei progetti industriali e della prospettiva complessiva del polo siderurgico, non può essere sottovalutato”.

Così in una nota Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana, Bernardo Giannoni Gentilini, segretario Pd Val di Cornia-Elba, Fabio Cento, segretario Pd Piombino.

“Per questo auspichiamo il massimo impegno e la massima determinazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Piombino ha bisogno di risposte chiare, di trasparenza e di un confronto costante con il territorio e con le rappresentanze dei lavoratori – proseguono -. Le partite aperte che riguardano JSW, Metinvest, Liberty Magona e il percorso di rilancio industriale della città sono troppo importanti per essere affrontate senza il pieno coinvolgimento delle comunità interessate. Servono scelte capaci di garantire occupazione, sviluppo industriale, sostenibilità ambientale e prospettive concrete per il futuro”.

“Il Partito democratico continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a costruire un percorso condiviso tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanti del territorio, affinché il rilancio della siderurgia diventi finalmente una realtà e non l’ennesima promessa” concludono.

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22 Giugno 2026

Trasporto pubblico regionale, Fossi (Pd): “La Toscana sceglie il dialogo mentre il governo resta immobile senza andare incontro ai bisogni dei cittadini”

Firenze, 22 giugno 2026 – “Salutiamo con soddisfazione l’esito dell’incontro di oggi tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i sindaci e i rappresentanti di Anci Toscana. Si tratta di un passaggio importante che conferma il valore della concertazione e del confronto tra istituzioni per arrivare a decisioni condivise su una questione così rilevante per i cittadini” dichiara il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.

“Di fronte ad un governo nazionale che continua a chiudere occhi e orecchie, la Toscana sceglie invece la strada della responsabilità, dell’ascolto e del dialogo. L’obiettivo deve essere quello di individuare soluzioni che incidano il meno possibile sulla vita delle persone che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere il lavoro, la scuola e l’università – aggiunge Fossi -. Riteniamo positiva la scelta di concedersi il tempo necessario per individuare modalità alternative di reperimento delle risorse, così come è importante l’impegno preso a lavorare per sterilizzare l’aumento degli abbonamenti annuali. Accogliamo con favore anche l’avvio dell’osservatorio, che dovrà rappresentare il luogo del confronto, dell’approfondimento e della condivisione delle scelte future”.

“Il coinvolgimento dei Comuni è fondamentale. È proprio dalla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali che possono nascere le risposte ai problemi concreti delle persone. Ancora una volta la Toscana dimostra di voler affrontare le difficoltà con serietà, confronto e spirito di collaborazione, mettendo al centro l’interesse dei cittadini” conclude Fossi.

 

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16 Giugno 2026

Il tuo 2×1000 della Dichiarazione dei Redditi al Pd

 

Con la dichiarazione dei redditi puoi contribuire alla Democrazia: senza nessun onere in più per il contribuente, ognuno può destinare con la propria dichiarazione dei redditi il 2×1000 del proprio Irpef a un partito politico.

 

Farlo non costa nulla, ma vuol dire tanto in termini di presenza sul territorio. Negli ultimi anni il Partito Democratico ha raggiunto una cifra record con 632.000 contribuenti che nel 2025 lo hanno scelto per devolvergli questa piccola parte delle proprie tasse. Risorse che sono state utili per dare voce alle nostre battaglie e portare avanti la nostra attività politica. Ma è  solo il 5% dei contribuenti italiani ad esprimere la propria scelta sul 2×1000 (a differenza del 40,40% per il 5×1000 e del 40,06% per l’8×1000).

In Toscana le scelte di destinare al Pd il 2×1000 sono state di 61.549 persone, cioè 11,66% dei 527.729 voti ottenuti alle elezioni europee.

C’è quindi un gran lavoro che dobbiamo fare per far conoscere questo importantissimo strumento per la vita del Partito  a tutti i nostri contatti, ricordando che il 2×1000 si affianca alle possibilità di scelta del 5×1000 (per le terzo settore e la ricerca) e 8×1000 (per le confessioni religiose) e non è sostitutivo di esse.

Esercitare questa facoltà non ha nessun costo per chi la esprime perché si destina una (piccola) parte delle proprie tasse, il 2xmille dell’Irpef, appunto, e non è un prelievo aggiuntivo a quanto già previsto doversi versare al Fisco.

 

 

Leggi la lettera che ci rivolgono Elly Schlein e il Tesoriere nazionale Partito Democratico Michele Fina e inviala ai tuoi contatti Whatsapp

 

non si deve indicare il nome del partito ma un codice, per il Pd è: M20

Ecco di seguito le istruzioni per i vari modelli di dichiarazione dei redditi, per la modalità telematica con la pre-compilata c’è l’apposita procedura guidata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La scelta del 2×1000 può essere effettuata:

  • entro il 30 settembre 2026, se si utilizza il Modello 730;
  • entro il 31 ottobre 2026 se si utilizza il Modello Redditi Persone Fisiche.

Ricordatene quando vai al Caf o dal Commercialista: devi dirgli che vuoi esercitare la scelta per il 2×1000 indicando il CODICE “M20”

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Puoi destinare lo stesso il 2×1000 al Pd:

 

Coloro che non presentano la dichiarazione dei redditi possono esprimere lo stesso la loro scelta entro il 2 novembre 2026, (dal momento che il 31 ottobre 2026 è sabato) trasmettendo il modello allegato alla Certificazione Unica rilasciata dal proprio datore di lavoro o ente previdenziale, scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate a questo link per poi inviarglielo tramite UFFICIO POSTALE: il modello va stampato e apposta la propria firma e scritto il codice M20 nel riquadro corrispondente al 2×1000, messo in una busta chiusa dove riportare all’esterno il proprio nome, cognome, codice fiscale e la dicitura “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”. Questa busta può essere consegnata senza nessuna affrancatura a un qualsiasi ufficio postale che trasmetterà la busta all’Agenzia delle Entrate, rilasciando un’apposita ricevuta.

 

OPPURE:

 

– CAF O COMMERCIALISTA – Ci si può rivolgere a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica, anche in questo caso con rilascio della ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per il servizio prestato;

– SITO AGENZIA ENTRATE – Accedendo alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con il proprio Spid, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e cercando la sezione dedicata alla “Scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF” si potrà effettuare la propria scelta.

 

In questo caso bisogna compilare e due schede separate. Le schede vanno inserite in due buste separate, riportanti ognuna il rispettivo nome, cognome e codice fiscale e la dicitura “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”. Si possono inviare nelle modalità anzidette: all’ufficio postale, ai Caf/commercialista  o telematicamente tramite sito dell’Agenzia delle Entrate.

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15 Giugno 2026

Mps, Fossi (Pd): “Il futuro della banca non è solo finanza”. “Grave l’assenza del Governo che ha il dovere di tutelare il territorio”

 

15 giugno 2026 – “Esprimo grande preoccupazione per gli sviluppi che interessano il futuro del Monte dei Paschi di Siena e per le possibili ricadute occupazionali e sociali prospettate in questi giorni. Parliamo di una vicenda che non riguarda soltanto una banca o una singola città, ma uno dei principali presìdi economici della Toscana. Per questo sarebbe un grave errore considerare le operazioni in corso come una questione esclusivamente finanziaria o affidata alle sole dinamiche di mercato”. Lo dichiara in una nota Emiliano Fossi, deputato dem e segretario del Pd Toscana.

“Le ipotesi che stanno emergendo – prosegue Fossi – impongono una valutazione seria degli effetti che potrebbero prodursi sul lavoro, sulle professionalità costruite in questi anni e sulla presenza delle attività strategiche della banca a Siena. Dopo il lungo percorso di risanamento che ha coinvolto istituzioni, lavoratrici, lavoratori e lo Stato stesso, non possiamo permettere che il territorio venga chiamato soltanto a misurarsi con le conseguenze di decisioni già assunte”.

“Accogliamo positivamente l’iniziativa avviata nei giorni scorsi da Regione Toscana, Provincia e Comune di Siena, che hanno aperto un confronto istituzionale su questa vicenda – aggiunge Fossi -. Proprio per questo risulta ancora più incomprensibile l’assenza del Governo da una discussione che riguarda un asset strategico nazionale e che può avere effetti rilevanti sull’economia e sull’occupazione della nostra regione. Chiediamo all’esecutivo di assumere finalmente un ruolo attivo e di chiarire quali impegni intenda sostenere per tutelare il patrimonio di competenze, relazioni economiche e valore sociale che il Monte dei Paschi rappresenta per Siena e per la Toscana”.

“La politica, quando è all’altezza delle proprie responsabilità, non osserva passivamente processi che possono incidere così profondamente sulla vita delle persone e sul futuro dei territori. Siena e la Toscana meritano attenzione, ascolto e risposte concrete. Dopo gli sforzi compiuti per restituire solidità e prospettive al Monte dei Paschi, nessuno può pensare che la discussione sul suo futuro si esaurisca nei numeri di un’operazione finanziaria. In gioco – conclude il segretario dem – c’è una parte importante della capacità di sviluppo della Toscana e del ruolo che la nostra regione potrà continuare a svolgere nel sistema economico nazionale”.

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12 Giugno 2026

PD: GRAZIE AL 2X1000 NEGLI ULTIMI TRE ANNI SONO STATI TRASFERITI ALLA TOSCANA 408.045 EURO

12 giugno 2026 – La sede del Partito democratico della Toscana a Firenze ha ospitato oggi la conferenza stampa su ”Il Partito presente” con il segretario regionale del Pd, Emiliano Fossi, il tesoriere regionale Luca Nicolini e il senatore e tesoriere nazionale Michele Fina. “Il Partito presente”, un percorso nei territori iniziato a gennaio e che ha fatto tappa ora a Firenze, ha l’obiettivo di rafforzare l’impegno per 2×1000, il rapporto con le sedi e il legame tra i diversi livelli del Pd, garantendo un crescente sostegno alle articolazioni regionali, provinciali e locali. ”Vogliamo essere concretamente vicino al partito territoriale e agli amministratori locali, rilanciando il confronto anche con le realtà sociali e produttive – ha detto Michele Fina -. Negli ultimi anni, il Partito democratico ha sostenuto la quasi totalità della sua attività con il 2×1000, raggiungendo l’anno scorso il record di oltre 10 milioni e mezzo di euro e contando sul sostegno di 632mila contribuenti. Un risultato che quest’anno vogliamo ampliare con la campagna di comunicazione ancora in corso sui profili social dei nostri parlamentari, sindaci, consiglieri e consigliere regionali e comunali, segretari e segretarie di federazione o di circolo, oltre che attraverso le affissioni nelle stazioni metropolitane e ferroviarie, gli spazi di promozione sul web”. ”Dal 2023 abbiamo erogato ai territori quasi 4 milioni e ottocentomila euro: finanziare il partito significa finanziare i circoli con le loro attività, le scuole di formazione per i giovani, le campagne e le iniziative politiche – ha aggiunto il tesoriere nazionale del Pd -. Queste risorse devono servire a portare avanti una politica che realizzi la nostra idea di Paese: un Paese in cui si abbia certezza della cura, introduzione di un salario minimo, investimenti nella scuola pubblica, sostegno alle energie rinnovabili, misure per la diminuzione del costo della vita. Il finanziamento trasparente e partecipato della politica è, poi, una questione democratica, soprattutto nell’epoca in cui le oligarchie tecnodigitali esercitano un’influenza profonda sul dibattito pubblico, condizionandolo”.

Grazie al 2×1000, negli ultimi tre anni dal Partito democratico nazionale sono stati trasferiti alla Toscana (regionale più provinciali) circa 408.045 euro. Nel 2025 il totale erogato al partito regionale e alle federazioni provinciali toscane è stato di circa 208mila euro, di cui 62.400 mila alla provincia di Firenze: dato in forte crescita rispetto ai 49mila euro del 2024 e ai 21mila euro del 2023. Le altre province: 12.700 euro Arezzo, 7.500 euro Grosseto, 15.700 euro Livorno, 6.800 euro Lucca, 3.100 euro Massa e Carrara, 13.300 euro Pisa, 7.900 euro Prato, 5.900 euro Pistoia, 9.600 euro Siena. In tutta la Regione, oltre 61mila persone hanno scelto nel 25 di dare il loro 2×1000 al Pd, 26 mila nella provincia di Firenze. Queste risorse sono erogate sulla base di un accordo stipulato fra partito nazionale e articolazioni locali che prevede una ripartizione sull’intero territorio.

”I dati che oggi ci presenta Michele Fina sono il risultato di un lavoro straordinario portato avanti dal Partito democratico a tutti i livelli: dal nazionale, con la segretaria Elly Schlein e il tesoriere nazionale, fino ai territori. Sono dati molto importanti che ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione su questa strada – ha dichiarato Emiliano Fossi -. L’impegno messo in campo negli ultimi anni ha prodotto risultati davvero significativi sul fronte del 2×1000, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per sostenere l’attività politica dei partiti. Un risultato che consente a realtà virtuose come la Toscana e ai nostri circoli territoriali di poter contare su risorse preziose per sviluppare iniziative, rafforzare la presenza sul territorio e portare avanti la nostra visione del Paese, della regione e delle comunità locali”. ”Per questo voglio ringraziare Michele Fina per il lavoro che sta svolgendo e, insieme a lui, tutto il Partito democratico. Un ringraziamento particolare va anche al partito regionale e alle federazioni territoriali toscane, che su questo fronte hanno dimostrato attenzione, impegno e capacità di risposta. La presenza di Michele in Toscana in questi giorni rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche uno stimolo a rafforzarlo ulteriormente e a dare nuovo slancio a questo percorso – ha continuato il segretario regionale -. Credo che questo sia il modo giusto di intendere il partito: una comunità politica radicata nella società, presente nei suoi luoghi di partecipazione e di organizzazione, capace di dialogare con le persone, ascoltare i bisogni e costruire risposte concrete. Infine, desidero rivolgere un ringraziamento speciale al nostro tesoriere regionale Luca Nicolini, che sta svolgendo un lavoro prezioso e competente in un ruolo tanto importante quanto complesso”.

”Il 2×1000 rappresenta una delle risorse fondamentali per il sostegno e l’attività del Partito democratico. Per questo è importante continuare a promuovere la conoscenza di uno strumento che ancora oggi viene scelto da pochi cittadini, spesso perché non sanno che è completamente gratuito e garantisce l’anonimato di chi decide di destinarlo – ha detto Luca Nicolini -. Le risorse derivanti dal 2×1000 non sostengono soltanto l’attività del partito a livello regionale e nazionale, ma tornano anche sui territori, dove possono essere investite in iniziative politiche, culturali e di partecipazione”. ”Un esempio concreto arriva da Massa Carrara, dove, grazie a un’idea del tesoriere provinciale, è nata una borsa di studio finanziata interamente con le risorse del 2×1000 – ha sottolineato il tesoriere regionale -. Si tratta di un progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni che non prevede soltanto premi economici, ma offre soprattutto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. È la dimostrazione di come una scelta semplice e senza alcun costo per i cittadini possa trasformarsi in un investimento concreto sulla formazione, la partecipazione e il futuro delle nuove generazioni”.

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8 Giugno 2026

Fossi (Pd): “Una tornata amministrativa positiva per il centrosinistra. L’unità resta la strada per continuare a vincere”

Firenze, 8 giugno 2026 – “I risultati dei ballottaggi ad Arezzo e Viareggio meritano rispetto e un’analisi attenta. Ad Arezzo il centrosinistra non è riuscito a colmare il divario emerso al primo turno, mentre a Viareggio la sfida si è decisa per poco più di cento voti al termine di una competizione molto equilibrata” dichiara il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.

“Desidero innanzitutto ringraziare Vincenzo Ceccarelli e tutti coloro che hanno contribuito alla campagna elettorale di Arezzo per la generosità, l’impegno e la disponibilità a mettersi al servizio della comunità aretina. Un ringraziamento altrettanto sincero va a Federica Maineri, alle candidate e ai candidati, ai volontari e alle tante persone che a Viareggio hanno animato una bellissima campagna elettorale, fatta di ascolto, partecipazione e proposte per il futuro della città. Questi ballottaggi non devono far perdere di vista il quadro complessivo della tornata amministrativa, che per il Partito Democratico e il centrosinistra è ampiamente positivo – sottolinea Fossi -. In Toscana il bilancio è nettamente positivo. Il centrosinistra ha conquistato 13 comuni sui 20 chiamati al voto, confermando la propria forza amministrativa e la capacità di essere punto di riferimento per tante comunità locali. Particolarmente significative sono le vittorie ottenute nei capoluoghi, a partire da Prato e Pistoia, che rappresentano un forte segnale in una fase in cui troppo spesso si è raccontata una Toscana destinata a perdere progressivamente le proprie città più importanti”.

“Questa tornata elettorale conferma una lezione politica chiara: quando il centrosinistra è unito nell’innovare, nel costruire alleanze ampie e nel mettere al centro programmi credibili e candidature autorevoli, è competitivo e sa vincere. È questa la strada che intendiamo continuare a percorrere nei prossimi appuntamenti amministrativi e nelle sfide che attendono la Toscana – aggiunge il segretario dem della Toscana -. Un ringraziamento particolare va alle democratiche e ai democratici toscani, alle segreterie territoriali, agli amministratori, ai volontari e a tutte le persone che hanno lavorato in questi mesi. Il grande lavoro svolto dal Partito Democratico della Toscana, comune per comune, è stato determinante per conseguire risultati importanti e per rafforzare ulteriormente il radicamento del centrosinistra sul territorio”.

“Da domani continueremo a lavorare con lo stesso impegno, nei comuni che amministriamo e in quelli in cui saremo all’opposizione, con l’obiettivo di costruire comunità più giuste, inclusive e capaci di affrontare le sfide del futuro. Le elezioni consegnano sempre indicazioni preziose: noi raccogliamo quelle che arrivano da Arezzo e Viareggio, senza dimenticare la forza e il valore del risultato complessivo ottenuto dal centrosinistra in Toscana e nel Paese” conclude Fossi.

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