“Uniti contro il terrorismo”, venerdì a Scandicci incontro con Marco Minniti, Andrea Manciulli, Enrico Rossi e Dario Parrini
![]()
![]()
L’incontro vedrà la presenza di Marco Minniti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità Delegata per la Sicurezza della Repubblica, di Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri della Camera e Presidente della Delegazione italiana presso l`Assemblea parlamentare della Nato, nonchè estensore per la stessa Assemblea del ‘Rapporto sul ruolo dei Paesi del Golfo nella crisi del Mediterraneo e nella lotta al terrorismo internazionale’, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il Segretario regionale del PD toscano Dario Parrini.
I lavori saranno introdotti da Emiliano Poli, Responsabile Sicurezza e Legalità PD Toscana, che coordinerà la serata dopo i saluti del Segretario Metropolitano PD Firenze Fabio Incatasciato e di quello del Pd di Scandicci Fausto Merlotti.
“Dopo l’attentato alla redazione di Charlie Hebdo – dichiara il Responsabile Sicurezza e Legalità PD Toscana Emiliano Poli presentando l’iniziativa – si è reso evidente che ciò che sta accadendo sulle altre sponde del Mediterraneo riguarda tutti. A tema del dibattito sarà il capire quanto la ‘guerra santa’ da semplice propaganda mediatica e lontana geograficamente può diventare terribilmente concreta e vicina, quanto e come può evolversi la situazione drammatica e di grande instabilità nei paesi del nord Africa e del Medio Oriente, e che ruolo Italia ed Europa devono e possono avere in questo scenario”
“Uniti contro il terrorismo”, venerdì a Scandicci incontro con Marco Minniti, Andrea Manciulli, Enrico Rossi e Dario Parrini
![]()
![]()
L’incontro vedrà la presenza di Marco Minniti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità Delegata per la Sicurezza della Repubblica, di Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri della Camera e Presidente della Delegazione italiana presso l`Assemblea parlamentare della Nato, nonchè estensore per la stessa Assemblea del ‘Rapporto sul ruolo dei Paesi del Golfo nella crisi del Mediterraneo e nella lotta al terrorismo internazionale’, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il Segretario regionale del PD toscano Dario Parrini.
I lavori saranno introdotti da Emiliano Poli, Responsabile Sicurezza e Legalità PD Toscana, che coordinerà la serata dopo i saluti del Segretario Metropolitano PD Firenze Fabio Incatasciato e di quello del Pd di Scandicci Fausto Merlotti.
“Dopo l’attentato alla redazione di Charlie Hebdo – dichiara il Responsabile Sicurezza e Legalità PD Toscana Emiliano Poli presentando l’iniziativa – si è reso evidente che ciò che sta accadendo sulle altre sponde del Mediterraneo riguarda tutti. A tema del dibattito sarà il capire quanto la ‘guerra santa’ da semplice propaganda mediatica e lontana geograficamente può diventare terribilmente concreta e vicina, quanto e come può evolversi la situazione drammatica e di grande instabilità nei paesi del nord Africa e del Medio Oriente, e che ruolo Italia ed Europa devono e possono avere in questo scenario”
Pd, Parrini: “Gotor esprime visione grazie alla quale la sinistra italiana ha perso elezioni negli ultimi vent’anni”



Così il deputato Dario Parrini, segretario regionale del Pd toscano, commenta l’intervista di Miguel Gotor di questa mattina sul Corriere della Sera.
Pd, Parrini: “Gotor esprime visione grazie alla quale la sinistra italiana ha perso elezioni negli ultimi vent’anni”



Così il deputato Dario Parrini, segretario regionale del Pd toscano, commenta l’intervista di Miguel Gotor di questa mattina sul Corriere della Sera.
HACKERATO SITO PD TOSCANA CON SIGLA ‘ISIS’. PARRINI: “IN CONTATTO CON POLIZIA, ASPETTTIAMO DI CAPIRE MEGLIO CONTORNI DELLA VICENDA”



“È stato hackerato con la sigla “Isis” il sito del Pd Toscana” dichiara il segretario regionale Dario Parrini, “non sappiamo ancora – continua – identità e intenti dell’«aggressore». Siamo in continuo contatto con le autorità di polizia, che stanno indagando e nelle quali abbiamo totale fiducia. Aspettiamo di capire meglio i contorni della vicenda. Giorni fa la nostra sede è stata assaltata con fumogeni e lanci di oggetti da sedicenti difensori del diritto alla casa. Attacchi telematici e attacchi fisici. Non ci facciamo né impressionare, né impaurire. Andiamo avanti con la stessa determinazione di sempre. Anzi, con determinazione ancora maggiore”
HACKERATO SITO PD TOSCANA CON SIGLA ‘ISIS’. PARRINI: “IN CONTATTO CON POLIZIA, ASPETTTIAMO DI CAPIRE MEGLIO CONTORNI DELLA VICENDA”



“È stato hackerato con la sigla “Isis” il sito del Pd Toscana” dichiara il segretario regionale Dario Parrini, “non sappiamo ancora – continua – identità e intenti dell’«aggressore». Siamo in continuo contatto con le autorità di polizia, che stanno indagando e nelle quali abbiamo totale fiducia. Aspettiamo di capire meglio i contorni della vicenda. Giorni fa la nostra sede è stata assaltata con fumogeni e lanci di oggetti da sedicenti difensori del diritto alla casa. Attacchi telematici e attacchi fisici. Non ci facciamo né impressionare, né impaurire. Andiamo avanti con la stessa determinazione di sempre. Anzi, con determinazione ancora maggiore”
«Mai fatto così tanto in poco tempo. E riformeremo anche la scuola», intervista a Dario Parrini sulla Nazione di Empoli del 6 marzo
Parrini e il governo: «Chi contesta sempre e comunque è stucchevole»
Intervista di FRANCESCO MEUCCI
DARIO Parrini torna a Empoli per un incontro pubblico, l’occasione è ghiotta per una chiacchierata sul governo e sui temi locali. Lavoro, pubblica amministrazione e adesso la scuola: la spinta riformatrice del governo Renzi non si ferma. Eppure, ogni volta sono polemiche…
«Si polemizza sul non ricorso al decreto legge per i precari della scuola: a parte che il premier ha chiarito che niente cambia riguardo ai tempi dell’operazione, molti di quelli che criticano il non uso del decreto legge sono gli stessi che fino a ieri ci hanno accusato di farne troppi. Si mettano d’accordo con se stessi. C’è una piccola, ma agguerrita fetta di opinione pubblica che contesta il governo sempre e comunque. Sport stucchevole».
In particolare, la riforma della scuola è sempre stato uno degli scogli più insormontabili per governi vecchi e nuovi; questa volta ce la farete davvero?
«Ce la faremo, come ce la faremo a diminuire di un terzo il numero dei parlamentari e come ce l’abbiamo fatta a ridurre tasse e costo del lavoro, abolire il finanziamento pubblico ai partiti, eliminare gli organi politici delle province, introdurre il contratto di lavoro a tutele crescenti, tassare di più le rendite finanziarie. Sulla riforma della scuola la direzione di marcia è giusta: superamento del precariato; rinnovamento dei programmi; investimento sulla meritocrazia; rafforzamento del rapporto scuola-lavoro. E, soprattutto, nel bilancio 2015 e 2016 ci sono risorse, non discorsi».
La crisi sta lentamente allentando la presa: l’Istat dice che la disoccupazione è in calo e la produzione torna a crescere. Merito anche dei provvedimenti del governo?
«I provvedimenti del governo per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e ridurre i costi delle assunzioni per le aziende si sono efficacemente mescolati con altri fattori positivi come il deprezzamento dell’euro, il calo del petrolio e la riduzione dei tassi di interesse indotta dalla nuova politica monetaria della Bce. E anche l’inversione di tendenza nelle regole europee, che ha visto l’Italia in prima fila, è stata determinante. Resta ancora tanto da fare, ma non si era mai fatto così tanto in così poco tempo negli ultimi venticinque anni».
Il nuovo presidente Mattarella è reduce da un tour in Europa. Sta lentamente cambiando la nostra immagine all’estero. Siamo davvero diventati più credibili?
«L’aumento di credibilità è oggettivo e lo dimostra un fatto più di ogni altra cosa: quattro anni fa per comprare titoli di stato italiani si chiedeva un interesse del sette per cento, oggi meno del due. Chiara la differenza?».
Le critiche all’opera del governo, ultimamente, provengono sempre più spesso anche dall’interno del pd. Siete prossimi a una spaccatura oppure il partito deve ancor imparare a convivere meglio con le sue diverse anime?
«Il nostro pluralismo interno deve esprimersi in piena libertà, ma senza l’autolesionismo che talvolta vedo in certi interventi. Si deve discutere e poi decidere, e infine applicare unitariamente la decisione presa. Ciò precisato, non vedo rischi di spaccatura».
Salvini ha portato in piazza a Roma una manifestazione dal forte sapore razzista e xenofobo. Anche in Italia si rischia la deriva verso una destra populista? Il Pd non avrebbe fatto bene a manifestare in modo più netto, magari anche con una presenza in piazza, il proprio dissenso verso certi toni e atteggiamenti?
«Il Pd deve pensare a far riuscire le proprierr iniziative, non ai contro-cortei. Allo stesso tempo va fermamente condannato il populismo fascioleghista. Salvini cerca di cavalcare la rabbia e la disperazione ma non ha alcuna capacità di risolvere i problemi. Questo i cittadini lo sanno. Non andrà lontano. Io sono persino contrario a parlarne troppo. Lasciamolo cuocere nelle sue contraddizioni».
LE QUESTIONI LOCALI
«Finanziato il raddoppio tra Empoli e Granaiolo»
NON SOLO temi di politica nazionale, con Dario Parrini si affrontano anche le più scottanti questioni locali. A partire dalla viabilità e per fine con la sanità, soprattutto alla luce della riforma del servizio sanitario locale che vedrà la scomparsa della Asl 11 destinata a unirsi con Prato sotto Firenze. Finalmente una buona notizia per l’Empolese Valdelsa: si farà il ponte da Montelupo a Capraia e Limite. Determinante per il reperimento delle risorse il ruolo del sottosegretario Luca Lotti, ma, immagino, anche quello di tutti i parlamentari della zona…
«Quando si parla del nostro territorio, si fa sempre un grande lavoro di squadra, l’unico che porta risultati».
L’Empolese Valdelsa aspetta da troppo tempo anche un’altra opera fondamentale: il raddoppio della 429. Credi che questa volta si riesca davvero a chiudere il cantiere e consegnare la strada ai cittadini? E magari in futuro anche a raddoppiare la ferrovia Empoli-Siena.
«Per portare a termine la 429 ci sono le risorse. Riusciremo a superare anche gli ultimi gravi intoppi. È la priorità numero uno di tutti noi. Per quanto concerne la ferrovia, ministero e Regione hanno deciso di finanziare il raddoppio dei binari tra Empoli e Granaiolo. È una svolta».
Il governatore Rossi ha annunciato un duro piano per la sanità regionale? Cosa devono temere i cittadini?
«È di questi giorni la notizia che la sanità toscana ha superato per qualità quella emiliano-romagnola, diventando la prima d’Italia. Si mantiene il primato rinnovandosi continuamente, riorganizzandosi per spendere meno senza danni per i servizi. Fondamentale, quando ci si riorganizza, è dare peso e ruolo ai sindaci e alle comunità locali. Le scorciatoie centralistiche non esistono. E se esistessero andrebbero evitate. L’abolizione ormai prossima delle province impone di trovare un nuovo equilibrio tra Regione e comuni».
«Mai fatto così tanto in poco tempo. E riformeremo anche la scuola», intervista a Dario Parrini sulla Nazione di Empoli del 6 marzo
Parrini e il governo: «Chi contesta sempre e comunque è stucchevole»
Intervista di FRANCESCO MEUCCI
DARIO Parrini torna a Empoli per un incontro pubblico, l’occasione è ghiotta per una chiacchierata sul governo e sui temi locali. Lavoro, pubblica amministrazione e adesso la scuola: la spinta riformatrice del governo Renzi non si ferma. Eppure, ogni volta sono polemiche…
«Si polemizza sul non ricorso al decreto legge per i precari della scuola: a parte che il premier ha chiarito che niente cambia riguardo ai tempi dell’operazione, molti di quelli che criticano il non uso del decreto legge sono gli stessi che fino a ieri ci hanno accusato di farne troppi. Si mettano d’accordo con se stessi. C’è una piccola, ma agguerrita fetta di opinione pubblica che contesta il governo sempre e comunque. Sport stucchevole».
In particolare, la riforma della scuola è sempre stato uno degli scogli più insormontabili per governi vecchi e nuovi; questa volta ce la farete davvero?
«Ce la faremo, come ce la faremo a diminuire di un terzo il numero dei parlamentari e come ce l’abbiamo fatta a ridurre tasse e costo del lavoro, abolire il finanziamento pubblico ai partiti, eliminare gli organi politici delle province, introdurre il contratto di lavoro a tutele crescenti, tassare di più le rendite finanziarie. Sulla riforma della scuola la direzione di marcia è giusta: superamento del precariato; rinnovamento dei programmi; investimento sulla meritocrazia; rafforzamento del rapporto scuola-lavoro. E, soprattutto, nel bilancio 2015 e 2016 ci sono risorse, non discorsi».
La crisi sta lentamente allentando la presa: l’Istat dice che la disoccupazione è in calo e la produzione torna a crescere. Merito anche dei provvedimenti del governo?
«I provvedimenti del governo per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e ridurre i costi delle assunzioni per le aziende si sono efficacemente mescolati con altri fattori positivi come il deprezzamento dell’euro, il calo del petrolio e la riduzione dei tassi di interesse indotta dalla nuova politica monetaria della Bce. E anche l’inversione di tendenza nelle regole europee, che ha visto l’Italia in prima fila, è stata determinante. Resta ancora tanto da fare, ma non si era mai fatto così tanto in così poco tempo negli ultimi venticinque anni».
Il nuovo presidente Mattarella è reduce da un tour in Europa. Sta lentamente cambiando la nostra immagine all’estero. Siamo davvero diventati più credibili?
«L’aumento di credibilità è oggettivo e lo dimostra un fatto più di ogni altra cosa: quattro anni fa per comprare titoli di stato italiani si chiedeva un interesse del sette per cento, oggi meno del due. Chiara la differenza?».
Le critiche all’opera del governo, ultimamente, provengono sempre più spesso anche dall’interno del pd. Siete prossimi a una spaccatura oppure il partito deve ancor imparare a convivere meglio con le sue diverse anime?
«Il nostro pluralismo interno deve esprimersi in piena libertà, ma senza l’autolesionismo che talvolta vedo in certi interventi. Si deve discutere e poi decidere, e infine applicare unitariamente la decisione presa. Ciò precisato, non vedo rischi di spaccatura».
Salvini ha portato in piazza a Roma una manifestazione dal forte sapore razzista e xenofobo. Anche in Italia si rischia la deriva verso una destra populista? Il Pd non avrebbe fatto bene a manifestare in modo più netto, magari anche con una presenza in piazza, il proprio dissenso verso certi toni e atteggiamenti?
«Il Pd deve pensare a far riuscire le proprierr iniziative, non ai contro-cortei. Allo stesso tempo va fermamente condannato il populismo fascioleghista. Salvini cerca di cavalcare la rabbia e la disperazione ma non ha alcuna capacità di risolvere i problemi. Questo i cittadini lo sanno. Non andrà lontano. Io sono persino contrario a parlarne troppo. Lasciamolo cuocere nelle sue contraddizioni».
LE QUESTIONI LOCALI
«Finanziato il raddoppio tra Empoli e Granaiolo»
NON SOLO temi di politica nazionale, con Dario Parrini si affrontano anche le più scottanti questioni locali. A partire dalla viabilità e per fine con la sanità, soprattutto alla luce della riforma del servizio sanitario locale che vedrà la scomparsa della Asl 11 destinata a unirsi con Prato sotto Firenze. Finalmente una buona notizia per l’Empolese Valdelsa: si farà il ponte da Montelupo a Capraia e Limite. Determinante per il reperimento delle risorse il ruolo del sottosegretario Luca Lotti, ma, immagino, anche quello di tutti i parlamentari della zona…
«Quando si parla del nostro territorio, si fa sempre un grande lavoro di squadra, l’unico che porta risultati».
L’Empolese Valdelsa aspetta da troppo tempo anche un’altra opera fondamentale: il raddoppio della 429. Credi che questa volta si riesca davvero a chiudere il cantiere e consegnare la strada ai cittadini? E magari in futuro anche a raddoppiare la ferrovia Empoli-Siena.
«Per portare a termine la 429 ci sono le risorse. Riusciremo a superare anche gli ultimi gravi intoppi. È la priorità numero uno di tutti noi. Per quanto concerne la ferrovia, ministero e Regione hanno deciso di finanziare il raddoppio dei binari tra Empoli e Granaiolo. È una svolta».
Il governatore Rossi ha annunciato un duro piano per la sanità regionale? Cosa devono temere i cittadini?
«È di questi giorni la notizia che la sanità toscana ha superato per qualità quella emiliano-romagnola, diventando la prima d’Italia. Si mantiene il primato rinnovandosi continuamente, riorganizzandosi per spendere meno senza danni per i servizi. Fondamentale, quando ci si riorganizza, è dare peso e ruolo ai sindaci e alle comunità locali. Le scorciatoie centralistiche non esistono. E se esistessero andrebbero evitate. L’abolizione ormai prossima delle province impone di trovare un nuovo equilibrio tra Regione e comuni».
Assalto a sede Pd regionale e fiorentina. “Fatto gravissimo. Attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”



“Sedicenti movimenti di lotta per la casa hanno lanciato bottiglie e fumogeni contro la sede del Pd in via Forlanini a Firenze. Purtroppo non è la prima volta che la sede del Partito Democratico della Toscana viene aggredita. Azioni ingiustificabili. Le condanniamo fermamente. E non ce ne facciamo intimidire. Un ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto” dichiara il segretario regionale Dario Parrini.
“Un fatto gravissimo – affermano il segretario metropolitano Fabio Incatasciato, il segretario cittadino Federico Gianassi e il responsabile dello’organizzazione Antonio Mazzeo, prontamente intervenuto – ad una sede di partito, nel mezzo ad una serata di incontri e di politica. Siamo stanchi di attacchi continui -dall’ordigno di questa estate agli scontri del dicembre scorso – ad una sede politica che è sempre aperta a tutti, che garantisce dibattito e dialogo e dove lavorano e si impegnano ogni giorno decine di persone. Peraltro, la legge attualmente in discussione in Regione sulla casa, sta finalmente riordinando un settore complesso per dare nuove opportunità alle emergenze e ai bisogni di questo tempo difficile. Continueremo a sostenere questa riforma assieme a tutte le riforme regionali e nazionali che stanno cambiando l’Italia in un paese più giusto. Forti della nostra gente e della politica, che cerchiamo di sviluppare ogni giorno. attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”.
Assalto a sede Pd regionale e fiorentina. “Fatto gravissimo. Attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”



“Sedicenti movimenti di lotta per la casa hanno lanciato bottiglie e fumogeni contro la sede del Pd in via Forlanini a Firenze. Purtroppo non è la prima volta che la sede del Partito Democratico della Toscana viene aggredita. Azioni ingiustificabili. Le condanniamo fermamente. E non ce ne facciamo intimidire. Un ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto” dichiara il segretario regionale Dario Parrini.
“Un fatto gravissimo – affermano il segretario metropolitano Fabio Incatasciato, il segretario cittadino Federico Gianassi e il responsabile dello’organizzazione Antonio Mazzeo, prontamente intervenuto – ad una sede di partito, nel mezzo ad una serata di incontri e di politica. Siamo stanchi di attacchi continui -dall’ordigno di questa estate agli scontri del dicembre scorso – ad una sede politica che è sempre aperta a tutti, che garantisce dibattito e dialogo e dove lavorano e si impegnano ogni giorno decine di persone. Peraltro, la legge attualmente in discussione in Regione sulla casa, sta finalmente riordinando un settore complesso per dare nuove opportunità alle emergenze e ai bisogni di questo tempo difficile. Continueremo a sostenere questa riforma assieme a tutte le riforme regionali e nazionali che stanno cambiando l’Italia in un paese più giusto. Forti della nostra gente e della politica, che cerchiamo di sviluppare ogni giorno. attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”.

