16 Settembre 2011

Il Forum Legalità alle feste Pd. L’intervento di Gelli

Firenze“Tra la fine di maggio e questi primi giorni di settembre come responsabile legalità e sicurezza del Pd Toscano e coordinatore del Forum, ho partecipato o in programma di partecipare, a 24 iniziative tra le varie feste democratiche in giro per la Toscana o da altri soggetti organizzate sui temi della legalità, giustizia e lotta alla mafia. Eventi che mi hanno permesso d’incontrare e confrontarmi con personaggi come l’ex Procuratore antimafia Pierluigi Vigna, Andrea Orlando responsabile Giustizia del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Don Luigi Ciotti Presidente di Libera, Nicola Gratteri della Procura di Reggio Calabria e Lorenzo Diana già senatore Commissione antimafia, il pm Pietro Suchan e tanti altri. L’elenco è lungo e per non fare torto a nessuno citerò i più importanti in ordine temporale.
Si è iniziato il 17 maggio a Cecina con l’iniziativa dal titolo “Lavoro nero come contrastarlo” con Maurizio Pascucci responsabile Legalità Arci Toscana, Domenico Billotta Fondazione Caponnetto e Pierluciano Mennonna della Cgil Toscana. A Lastra a Signa il 22 maggio c’è stato l’ incontro sulle ecomafie con il giudice Nicola Gratteri, Andrea Barducci presidente della Provincia di Firenze, il sindaco Carlo Nannetti e l’assessore del Comune di Lastra Marco Capaccioli. A giugno sono da ricordare le mie partecipazioni alla Festa Democratica di Montemurlo il 20 e una iniziativa del Circolo Pd a Marina di Carrara il 24 con il deputato Sandro Gozi del Pd. A luglio ci sono stati due incontri su legalità e giustizia alla Festa Democratica di Prato.
Il 2 sull’immigrazione organizzata da Laicità e Diritti con Jean Leonard Touadi deputato Pd, il deputato Sandro Gozi e Marco Pacciotti responsabile nazionale Forum immigrazione del Pd, il 9 luglio sulla giustizia con Vigna e Andrea Orlando. Poi gli omaggi ai ragazzi toscani impegnati nei campi di lavoro nei terreni confiscati alla mafia. Il primo il 7 luglio dal titolo “Da Firenze a Corleone. Crescere nella legalità” che si è svolto nel parco dell’Albereta a Firenze e il secondo quello del 20 luglio a Massarosa con l’organizzazione di Giulia Ercolini responsabile legalità Giovani Democratici Toscani e Maurizio Pascucci. Il 16 luglio sono stato ospite alla Festa Democratica di Volterra che ha aperto proprio sul tema della legalità, e domenica17 luglio ho partecipato e organizzato l’incontro alla Festa Regionale del Pd a San Miniato sul tema delle nuove illegalità su internet insieme a Paolo Chiappini direttore della Fondazione Sistema Toscana, Alessandra Maggi presidente dell’Istituto per gli Innocenti di Firenze il giornalista Nicola Novelli.
Molto partecipato è stato anche il dibattito contro i videopoker nei circoli Arci a Pistoia il 24 luglio con Alessandra Pastore di Libera e la “Giornata della legalità” a Montale il giorno prima. Si arriva al momento importante della Festa Nazionale di Libera con Don Ciotti il 25 luglio a Scandicci e a Firenze dove ho proposto l’idea di una legge regionale per la gestione dei beni confiscati alle mafie. Poi il 29 luglio tappa a Capraia e Limite con l’assessore del Comune di Empoli alla sicurezza Filippo Torrigiani. Il primo appuntamento di agosto è stato quello alla Festa Democratica di Coltano vicino Pisa. Il tema era la sicurezza insieme al deputato del Pd Paolo Fontanelli e Andrea Pieroni presidente della Provincia di Pisa. A seguire torna il tema della giustizia con l’incontro a Certaldo del 6 agosto con Andrea Orlando, il pm Pietro Suchan e il docente Stefano Becucci.
L’11 agosto sono stato a Villamagna, un circolo del Partito Democratico guidato dal giovanissimo Jonni Guargaglini, dove abbiamo parlato di mafia in Toscana con il senatore Lorenzo Diana e Salvatore Calleri Presidente della Fondazione Caponnetto. Il 29 agosto alla Festa Democratica di Pontedera, ho partecipato alla presentazione dell’ultimo libro del giornalista Jacopo Storni “Sparategli! Viaggio nel terzo mondo d’Italia”. Il 4 settembre doppio incontro, nel pomeriggio a FestaUnità di Bologna dove davanti ad una presenza di pubblico davvero ampia abbiamo parlato di legalità e lotta alle mafie insieme ad ospiti d’eccezione come Pierluigi Vigna, ex procuratore nazionale antimafia, Nando Dalla Chiesa, Elisabetta Caponnetto, Domenico Bilotta della Fondazione Caponnetto, Alessandro Gabriele coordinatore Pd di Bologna, il giornalista Federico Lacche e Maurizio Pascucci responsabile legalità di Arci Toscana. La sera ho partecipato alla Festa Democratica di Lastra a Signa dal titolo dell’incontro “Legalità, su la testa!! La Toscana come modello di buone pratiche”. Presenti Carlo Nannetti sindaco di Lastra a Signa, don Andrea Bigalli coordinatore regionale di Libera, Maurizio Pascucci responsabile Legalità Arci Toscana e Marco Capaccioli responsabile comunicazione del Forum Legalità e Sicurezza del Pd Toscana”.

Federico Gelli
Firenze 15 settembre 2011

 

L’ELENCO COMPLETO DELLE FESTE DA MAGGIO A SETTEMBRE

 

Continua a leggere

15 Settembre 2011

Manovra, Manciulli: “Siamo coi sindaci e i cittadini”

Oggi la mobilitazione di Anci e Regioni.

Firenze – “Il Pd è a fianco dei sindaci e di tutti gli altri rappresentanti delle istituzioni che difendono con le mobilitazioni di oggi la loro possibilità di continuare a fornire quei servizi essenziali ai cittadini che il Governo con la manovra approvata ha deciso di smantellare”. Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli sostiene la protesta promossa per oggi dall’Anci nelle prefetture, a cui si aggiunge l’iniziativa per la riconsegna dei contratti sul tpl da parte delle Regioni a Roma con Comuni e Province.

“Altro che il federalismo tanto sbandierato dalla Lega! – osserva Manciulli –. Questa manovra, per ripianare i costi dell’amministrazione centrale, fa pagare il conto ai cittadini, tagliando i trasferimenti agli enti locali. Il conto fatto dall’Anci Toscana dà un dato tangibile: nel 2012 ci saranno 123 euro di risorse in meno per ogni cittadino, dunque meno servizi erogati, meno trasporti, meno asili, meno assistenza agli anziani, meno manutenzione. Non è forse questo ‘mettere le mani in tasca agli italiani’?”.

“Il Pd sostiene le ragioni della mobilitazione. Il principio della manovra, approvata a colpi di fiducia parlamentare, è quello noto: non si vanno a chiedere i soldi a chi li ha, ma si diminuiscono i diritti di coloro, comuni cittadini e fasce più deboli, che hanno bisogno di rivolgersi ai servizi pubblici. E dal momento che alla protesta hanno aderito anche autorevoli esponenti del centrodestra in tutta Italia è evidente il giudizio nel merito, al di là delle appartenenze politiche” conclude Manciulli.

 

Continua a leggere

Manovra, Manciulli: “Siamo coi sindaci e i cittadini”

Oggi la mobilitazione di Anci e Regioni.

Firenze – “Il Pd è a fianco dei sindaci e di tutti gli altri rappresentanti delle istituzioni che difendono con le mobilitazioni di oggi la loro possibilità di continuare a fornire quei servizi essenziali ai cittadini che il Governo con la manovra approvata ha deciso di smantellare”. Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli sostiene la protesta promossa per oggi dall’Anci nelle prefetture, a cui si aggiunge l’iniziativa per la riconsegna dei contratti sul tpl da parte delle Regioni a Roma con Comuni e Province.

“Altro che il federalismo tanto sbandierato dalla Lega! – osserva Manciulli –. Questa manovra, per ripianare i costi dell’amministrazione centrale, fa pagare il conto ai cittadini, tagliando i trasferimenti agli enti locali. Il conto fatto dall’Anci Toscana dà un dato tangibile: nel 2012 ci saranno 123 euro di risorse in meno per ogni cittadino, dunque meno servizi erogati, meno trasporti, meno asili, meno assistenza agli anziani, meno manutenzione. Non è forse questo ‘mettere le mani in tasca agli italiani’?”.

“Il Pd sostiene le ragioni della mobilitazione. Il principio della manovra, approvata a colpi di fiducia parlamentare, è quello noto: non si vanno a chiedere i soldi a chi li ha, ma si diminuiscono i diritti di coloro, comuni cittadini e fasce più deboli, che hanno bisogno di rivolgersi ai servizi pubblici. E dal momento che alla protesta hanno aderito anche autorevoli esponenti del centrodestra in tutta Italia è evidente il giudizio nel merito, al di là delle appartenenze politiche” conclude Manciulli.

 

Continua a leggere

14 Settembre 2011

Mobilitazione Anci, il sostegno del Pd Toscana

Firenze  – “La mobilitazione promossa dall’Anci per domani contro la manovra è la giusta voce della protesta che sale dal paese reale: i sindaci di tutta Italia, di qualsiasi colore politico, vogliono difendere i propri cittadini dalla mannaia che si sta per abbattere su tutti gli enti locali con l’approvazione di una serie di tagli di risorse mai vista prima. A riprova dell’oggettiva insostenibilità di questa privazione ulteriore di trasferimenti da parte dello Stato per il normale funzionamento di comuni, e di tutto il sistema delle Autonomie locali, c’è il carattere bipartisan dell’adesione alla manifestazione degli amministratori di tutta Italia”. Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli sulla manifestazione per contestare le misure presenti nella Manovra-bis promossa dall’Associazione Nazionale Comuni italiani, a cui ha aderito anche l’Unione delle Province, che si terrà domani, giorno nel quale manifesteranno il loro dissenso anche le Regioni.

“Il Governo di Berlusconi e della Lega – continua Manciulli – a parole promette maggiore autonomia dei livelli periferici dello Stato ma nella realtà dei fatti applica un ‘federalismo al contrario’, dove anziché aumentare le risorse agli enti locali si diminuiscono per ripianare i costi dell’amministrazione centrale, scaricando loro la patata bollente e facendo pagare il conto ai cittadini. Siamo alla follia. La gravità della situazione si spiega con dei numeri molto chiari: ricordiamo che in Toscana l’associazione dei comuni ha calcolato che l’anno prossimo verranno a mancare 458 milioni di euro, che sarebbe come dire che ogni cittadino toscano verrà privato di 128 euro a testa in termini di servizi erogati. Per questo il Pd sostiene le ragioni della mobilitazione, perché mortificando gli enti locali si indebolisce l’ossatura del Paese, al quale invece servono politiche serie di sviluppo industriale e sostegno all’economia e non tagli indiscriminati”.

“E oltre a colpire direttamente cittadini e famiglie per la mancanza dei servizi – interviene il responsabile Enti Locali del Pd toscano Stefano Bruzzesi –, anche il sistema delle imprese ne risente dal momento che i pagamenti delle amministrazioni alle ditte fornitrici sono bloccati dal 30 giugno e lo saranno almeno fino al primo gennaio prossimo. Ai cittadini, agli elettori di centrodestra cosa diranno Berlusconi e la Lega quando gli enti locali non potranno più garantire l’apertura degli sportelli, i trasporti, gli asili nido, i servizi sociali? Qui non c’entra l’appartenenza ideologica, qui siamo di fronte a una protesta per la sussistenza vera e propria dei servizi minimi essenziali per la vita di chiunque. Per questo – sostiene Bruzzesi – è giusta la richiesta che era stata avanzata di un allentamento del Patto di Stabilità per permettere ai comuni virtuosi di poter aver meno vincoli per spendere i soldi che hanno nelle loro disponibilità. Il Governo invece a questa richiesta ha risposto estendendo il Patto di Stabilità anche ai comuni tra i 1.000 e i 5.000 abitanti: il dialogo questo Governo lo chiude prima che possa iniziare. Le ricadute di questi tagli si sentiranno presto e saranno pesantissime sulla pelle viva tutti gli italiani, anche tanti e autorevoli amministratori del centrodestra l’hanno capito e questo è il segno dello scollamento del Governo dal Paese reale”.

 

Continua a leggere

Mobilitazione Anci, il sostegno del Pd Toscana

Firenze  – “La mobilitazione promossa dall’Anci per domani contro la manovra è la giusta voce della protesta che sale dal paese reale: i sindaci di tutta Italia, di qualsiasi colore politico, vogliono difendere i propri cittadini dalla mannaia che si sta per abbattere su tutti gli enti locali con l’approvazione di una serie di tagli di risorse mai vista prima. A riprova dell’oggettiva insostenibilità di questa privazione ulteriore di trasferimenti da parte dello Stato per il normale funzionamento di comuni, e di tutto il sistema delle Autonomie locali, c’è il carattere bipartisan dell’adesione alla manifestazione degli amministratori di tutta Italia”. Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli sulla manifestazione per contestare le misure presenti nella Manovra-bis promossa dall’Associazione Nazionale Comuni italiani, a cui ha aderito anche l’Unione delle Province, che si terrà domani, giorno nel quale manifesteranno il loro dissenso anche le Regioni.

“Il Governo di Berlusconi e della Lega – continua Manciulli – a parole promette maggiore autonomia dei livelli periferici dello Stato ma nella realtà dei fatti applica un ‘federalismo al contrario’, dove anziché aumentare le risorse agli enti locali si diminuiscono per ripianare i costi dell’amministrazione centrale, scaricando loro la patata bollente e facendo pagare il conto ai cittadini. Siamo alla follia. La gravità della situazione si spiega con dei numeri molto chiari: ricordiamo che in Toscana l’associazione dei comuni ha calcolato che l’anno prossimo verranno a mancare 458 milioni di euro, che sarebbe come dire che ogni cittadino toscano verrà privato di 128 euro a testa in termini di servizi erogati. Per questo il Pd sostiene le ragioni della mobilitazione, perché mortificando gli enti locali si indebolisce l’ossatura del Paese, al quale invece servono politiche serie di sviluppo industriale e sostegno all’economia e non tagli indiscriminati”.

“E oltre a colpire direttamente cittadini e famiglie per la mancanza dei servizi – interviene il responsabile Enti Locali del Pd toscano Stefano Bruzzesi –, anche il sistema delle imprese ne risente dal momento che i pagamenti delle amministrazioni alle ditte fornitrici sono bloccati dal 30 giugno e lo saranno almeno fino al primo gennaio prossimo. Ai cittadini, agli elettori di centrodestra cosa diranno Berlusconi e la Lega quando gli enti locali non potranno più garantire l’apertura degli sportelli, i trasporti, gli asili nido, i servizi sociali? Qui non c’entra l’appartenenza ideologica, qui siamo di fronte a una protesta per la sussistenza vera e propria dei servizi minimi essenziali per la vita di chiunque. Per questo – sostiene Bruzzesi – è giusta la richiesta che era stata avanzata di un allentamento del Patto di Stabilità per permettere ai comuni virtuosi di poter aver meno vincoli per spendere i soldi che hanno nelle loro disponibilità. Il Governo invece a questa richiesta ha risposto estendendo il Patto di Stabilità anche ai comuni tra i 1.000 e i 5.000 abitanti: il dialogo questo Governo lo chiude prima che possa iniziare. Le ricadute di questi tagli si sentiranno presto e saranno pesantissime sulla pelle viva tutti gli italiani, anche tanti e autorevoli amministratori del centrodestra l’hanno capito e questo è il segno dello scollamento del Governo dal Paese reale”.

 

Continua a leggere

12 Settembre 2011

Ciao Cristina, ci mancherai

E’ morta Cristina Bandinelli, il cordoglio di Manciulli

 

Firenze – “Cristina Bandinelli ci ha lasciato, e il dolore è profondo. Cristina era una donna eccezionale che nella professione e nell’impegno civile e politico ha fatto tanto per far crescere i nostri ideali e la nostra Toscana. Insieme fummo tra i fondatori del Partito Democratico e negli anni in cui costruimmo insieme questo nuovo progetto nella nostra regione ci trovammo a gareggiare per la guida del Pd in Toscana e proprio da quell’esperienza la conobbi per quel che era”. Così il Segretario del Pd Toscana Andrea Manciulli esprime il cordoglio suo e di tutto il Partito Democratico per la morte di Cristina Bandinelli avvenuta in queste ore.

“Una figura di valore, appassionata e leale – ricorda Manciulli – che portava con sé uno stile che difficilmente si trova in politica, soprattutto guardando a quello che accade oggi dove i toni sempre più aspri. Dopo quel confronto, da cui imparai tante cose e da cui nacque un grande rapporto, lei si mise subito a lavorare con me e per il Partito con spirito costruttivo portando il suo contributo di idee e novità. Grande era la sua esperienza nel mondo dell’imprenditoria ma soprattutto era grande la forza e il dinamismo con cui viveva il suo occuparsi della cosa pubblica con l’idea di apertura alla società che aveva del Partito. Purtroppo la sua malattia ha interrotto la sua possibilità di spendersi per tutti noi, ma al contempo nacque in lei l’impegno sulle tematiche legate alla sua condizione, segno questo che ci fa capire quanto siano radicate in certe persone le motivazioni del loro agire e ne fanno esempio per la società che vogliamo costruire.

Non la dimenticheremo. Con grande affetto ci stringiamo attorno ai familiari, e soprattutto a Irene rivolgo un abbraccio particolare: da lei ha preso tutta la sua energia e la sua passione che sicuramente saprà far continuare a vivere”.

Continua a leggere

Ciao Cristina, ci mancherai

E’ morta Cristina Bandinelli, il cordoglio di Manciulli

 

Firenze – “Cristina Bandinelli ci ha lasciato, e il dolore è profondo. Cristina era una donna eccezionale che nella professione e nell’impegno civile e politico ha fatto tanto per far crescere i nostri ideali e la nostra Toscana. Insieme fummo tra i fondatori del Partito Democratico e negli anni in cui costruimmo insieme questo nuovo progetto nella nostra regione ci trovammo a gareggiare per la guida del Pd in Toscana e proprio da quell’esperienza la conobbi per quel che era”. Così il Segretario del Pd Toscana Andrea Manciulli esprime il cordoglio suo e di tutto il Partito Democratico per la morte di Cristina Bandinelli avvenuta in queste ore.

“Una figura di valore, appassionata e leale – ricorda Manciulli – che portava con sé uno stile che difficilmente si trova in politica, soprattutto guardando a quello che accade oggi dove i toni sempre più aspri. Dopo quel confronto, da cui imparai tante cose e da cui nacque un grande rapporto, lei si mise subito a lavorare con me e per il Partito con spirito costruttivo portando il suo contributo di idee e novità. Grande era la sua esperienza nel mondo dell’imprenditoria ma soprattutto era grande la forza e il dinamismo con cui viveva il suo occuparsi della cosa pubblica con l’idea di apertura alla società che aveva del Partito. Purtroppo la sua malattia ha interrotto la sua possibilità di spendersi per tutti noi, ma al contempo nacque in lei l’impegno sulle tematiche legate alla sua condizione, segno questo che ci fa capire quanto siano radicate in certe persone le motivazioni del loro agire e ne fanno esempio per la società che vogliamo costruire.

Non la dimenticheremo. Con grande affetto ci stringiamo attorno ai familiari, e soprattutto a Irene rivolgo un abbraccio particolare: da lei ha preso tutta la sua energia e la sua passione che sicuramente saprà far continuare a vivere”.

Continua a leggere

11 Settembre 2011

L’Italia di domani: il discorso di Bersani

L’Italia di domani.
Il discorso di Pier Luigi Bersani alla chiusura della Festa del Pd, sabato 10 settembre 2011

 

Continua a leggere

L’Italia di domani: il discorso di Bersani

L’Italia di domani.
Il discorso di Pier Luigi Bersani alla chiusura della Festa del Pd, sabato 10 settembre 2011

 

Continua a leggere

8 Settembre 2011

Manovra, Consiglio regionale straordinario

Approvato Ordine del Giorno per ridurre consiglieri e assessori

“In Toscana pagheremo a caro prezzo le scelte sbagliate e inique del Governo: a rimetterci saranno sempre gli stessi, cioè i lavoratori e le imprese. La Regione, tuttavia, accetta la sfida, in particolare sui costi della politica, riducendo consiglieri e assessori, superando il sistema attuale del vitalizio, lavorando ad una nuova legge elettorale. E se il governo nazionale ha perso la credibilità di cittadini e interlocutori a livello internazionale noi vogliamo allearci con chi produce e impegnarci a mettere mano ad una seria riorganizzazione istituzionale, in un progetto che punti alla tenuta sociale”, così il capogruppo del PD in Regione, Vittorio Bugli, si esprime sulla manovra licenziata dal Senato.
E proprio nella seduta del Consiglio Regionale straordinario svoltosi martedì 6 settembre sulla Manovra è stata votata una Risoluzione chiara e netta al riguardo ed è stato anche approvato l’Ordine del giorno sul riordino istituzionale dove il Consiglio Regionale stesso si impegna a varare una legge entro sei mesi per ridurre il numero dei suoi componenti e degli assessori e superare la normativa sul vitalizio.

 

Qui si possono scaricare gli atti

Ordine del Giorno 6 Settembre

Risoluzione Manovra Finanziaria

Continua a leggere