Amministrative 2012, Dario Franceschini mercoledì a Pistoia


Il capogruppo alla Camera del Pd Dario Franceschini mercoledì prossimo, 2 maggio, sarà a Pistoia a sostegno della campagna elettorale per le elezioni amministrative del PD e del candidato sindaco Samuele Bertinelli.
Alle 10.30 incontrerà i cittadini al mercato settimanale della città e alle 12 sarà presso il circolo Pd Ansaldo Breda in via Ciliegiole per incontrare la stampa. Alle 13 sarà al pranzo organizzato presso il Circolo Arci delle Fornaci (Via del Fornacione).
“Valorizzare la montagna e le sue risorse per uscire dalla crisi e per un nuovo sviluppo”, l’incontro Pd sabato 28 aprile a San Marcello Pistoiese con Enrico Rossi, Gianfranco Venturi, Ivan Ferrucci, Irma Visalli, Marco Niccolai e Federica Fratoni
“Valorizzare la montagna e le sue risorse per uscire dalla crisi e per un nuovo sviluppo”, questo il titolo dell’incontro che si svolgerà sabato 28 aprile a San Marcello Pistoiese, primo di una serie che il Pd Toscana ha deciso di promuovere nelle diverse aree montane della nostra regione per raccogliere il contributo che questi territori possono dare per favorire un rilancio dell’economia.
L’iniziativa organizzata in vista della Conferenza Programmatica regionale del Pd si terrà al Ristorante “Il Cacciatore”, in Via Guglielmo Marconi 727, e vedrà la partecipazione del Presidente della Regione Enrico Rossi, del consigliere regionale Gianfranco Venturi, Responsabile gruppo di lavoro sulle politiche per la montagna del Pd Toscana, della Coordinatrice del Tavolo Programmatico per la Montagna del PD nazionale Irma Visalli e di Ivan Ferrucci della segreteria regionale dei Democratici toscani. I lavori si apriranno alle 9,30 con i saluti del segretario provinciale del Pd pistoiese Marco Niccolai e della Presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni. Conclusioni previste per le 13,30.
L’attenzione al tema, e la conseguente organizzazione dell’iniziativa, è nata dalla constatazione che è proprio nei territori montani, marginali ed a più bassa competitività, che si sommano gli effetti negativi dei tagli lineari ai servizi con una crisi produttiva ed occupazionale maggiormente acuta, mentre più forti si vanno facendo le esigenze di tutela ambientale anche attraverso il mantenimento di un adeguato presidio umano sulla montagna. Al tempo stesso, quelli che si possono definire come i “beni comuni” della montagna per il Pd rappresentano sempre di più delle risorse strategiche di un nuovo modello di sviluppo improntato alla sostenibilità ed alla green economy.
È di fronte a questo quadro che il PD della Toscana è impegnato a contribuire alla elaborazione di una più avanzata proposta politica nazionale sulla montagna, oltre che a sostenere una coerente iniziativa politica sul territorio regionale che ponga al centro una nuova politica di sviluppo capace di inserire pienamente i territori montani in una rinnovata prospettiva di crescita.
Campiglia Democratica: incontro pubblico sullo spostamento dell’Italian Food
Sabato 28 aprile ore 10.30 presso la saletta comunale di Venturina Campiglia Democratica, la coalizione di centro sinistra a capo del comune di Campiglia Marittima, organizza un incontro dal titolo “Una nuova localizzazione dell’Italian Food per lo sviluppo dell’economia, l’occupazione in Val di Cornia e la riqualificazione di via Cerrini”. L’argomento, più volte affrontato e dibattuto in consiglio comunale, verrà approfondito ed analizzato nell’incontro pubblico di sabato con l’obiettivo di informare la popolazione sugli importanti passi avanti compiuti dall’amministrazione guidata da Rossana Soffritti. Anche se la strada da percorrere sarà ancora lunga, questo accordo sigla un passaggio importante e fondamentale per il futuro urbanistico di Venturina. Saranno presenti all’iniziativa il Sindaco di Campiglia Marittima Rossana Soffritti, il consigliere regionale Matteo Tortolini e l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Qui il link per scaricare l’invito.
Manciulli: “Giusto coinvolgere l’economia toscana nelle operazioni di recupero del relitto. Il presidente Rossi sta portando avanti un ottimo lavoro”
“Che il territorio toscano abbia un ruolo significativo nelle operazioni di recupero del relitto della Costa Concordia è la giusta richiesta che il Presidente Rossi ha posto e che ci auguriamo possa essere accolta. I toscani e la Toscana, con le proprie istituzioni a tutti i livelli, sono stati coinvolti dall’emergenza e l’hanno affrontata con impegno. Riteniamo che il territorio legittimamente meriti le ricadute economiche che possono derivare dalle prossime operazioni necessarie sul relitto. A questo fine sta portando avanti un ottimo lavoro il Presidente Rossi che ha anche spiegato concretamente dove e in che modo i porti e le aziende toscane possono essere coinvolti per contribuire all’operazione”. Così il segretario regionale del Pd toscano Andrea Manciulli appoggia l’azione del presidente Enrico Rossi che chiede il coinvolgimento di aziende e strutture toscane per i lavori conseguenti allo smantellamento del relitto della Costa Concordia.
Tagli alle poste, la vicepresidente della commissione trasporti della Camera chiede di ascoltare l’amministratore delegato e il ministro Passera per avere spiegazioni. Il 7 maggio un incontro a Pisa
La questione dei tagli alle Poste arriva a Roma. In particolare alla Camera, dove il deputato Pd Paolo Fontanelli ha preso contatto stamani con i deputati della Commissione Trasporti e Telecomunicazione. “Ho contattato la vicepresidente della Commissione, l’onorevole Silvia Velo – spiega Fontanelli – che ha subito chiesto di ascoltare in audizione in Commissione l’amministratore delegato del gruppo Poste Italiane Massimo Sarmi e il ministro dell’Economia Corrado Passera, per avere chiarimenti sul pesante depotenziamento previsto per il Centro meccanico di smistamento di Ospedaletto, una decisione inspiegabile anche alla luce della strategicità della struttura e dei recenti investimenti fatti per restaurarla, e più in generale sui tagli che Poste intende operare sul territorio toscano”. I deputati toscani del Pd, ha aggiunto Fontanelli, hanno organizzato un incontro sulla vertenza Poste, che si svolgerà a Pisa lunedì 7 maggio: parteciperà anche l’onorevole Velo insieme ai rappresentanti sindacali e alle istituzioni locali.
Claudio Sardo attacca l’Unità nella bacheca della Lucchini


Il direttore de L’Unità ha espresso grandissima soddisfazione per la presenza del quotidiano in molti stabilimenti italiani “sintomo di dialogo, di radicamento de L’Unità nel mondo del lavoro. Inserire l’Unità nella bacheca della Lucchini – dichiara Sardo – è un segnale molto importante perché qui ci sono lavoratori in estrema crisi che da oggi, tutte le mattine, passeranno e potranno vedere il quotidiano, legato da sempre al lavoro, e utilizzare alcuni argomenti per riflettere e per discutere. Questo è per noi di vitale importanza. E concludendo – aggiunge – alcuni giornali potrebbero avere un altro interesse di mercato perché un quotidiano esposto non è un quotidiano comprato. Invece l’Unità vive così, ha una storia di passioni, idee e crescita del movimento democratico del nostro Paese. L’Unità vuole che i lavoratori e le loro famiglie non siano soli di fronte al mondo del mercato, ma che esistano dei corpi intermedi, che vi siano i partiti ed i sindacati scelti dagli stessi cittadini. In questo L’Unità rimarrà un’anomalia dell’informazione italiana”.
Nel pomeriggio Sardo si è recato in piazza Gramsci dove lo hanno atteso i Giovani Democratici della Val di Cornia per porgli alcune domande sul lavoro, sul rapporto tra informazione e tecnologia, sulla politica e sull’anti-politica, sull’incontro dei riformisti a Parigi e molto altro ancora. Un momento di grande coinvolgimento e attiva partecipazione da parte del pubblico presente.
AnsaldoBreda, Pd: “Puntare su Polo ferroviario nazionale creando maggiore sinergia con FS”
Un polo ferroviario italiano che valorizzi AnsaldoBreda puntando a una sinergia produttiva con Ferrovie dello Stato. Questa la posizione del Pd espressa oggi a Pistoia da Enrico Ceccotti del Dipartimento Lavoro del Pd nazionale, all’incontro organizzato dalle RSU AnsaldoBreda, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana Ivan Ferrucci, il deputato Lido Scarpetti, la presidente della Commissione Attività produttive del consiglio regionale Caterina Bini, il consigliere regionale Gianfranco Venturi.
“Sono mesi – ha detto Ceccotti – che si sta discutendo sull’ipotesi che Finmeccanica ceda l’AnsaldoBreda in quanto ritiene l’attività, come altre del settore civile, non strategiche per il gruppo. Il Pd su questo tema ha preso posizione da tempo: ritiene che le attività civili di Finmeccanica debbano rimanere dentro il perimetro di Finmeccanica ed è contrario a ogni ipotesi di vendita ma favorevole ad alleanze con partner industriali internazionali che apportino tecnologie e sbocchi in mercati esteri. Per far questo occorre mettere in campo una strategia industriale che rilanci tutte le aziende italiane del Gruppo Finmeccanica valorizzandone il patrimonio di competenze. Altrimenti il rischio – ammonisce Ceccotti – è che, come è successo tante volte in passato, la vendita a soggetti stranieri sia da questi utilizzata per acquisire quote di mercato mentre si perdono competenze e occupazione industriale nel nostro Paese con elevati rischi di successiva chiusura dei siti italiani.
Il mercato ferroviario è in crescita in tutto il mondo per cui è un settore su cui si deve investire: il Governo, in un’ottica di una complessiva politica industriale, deve elaborare un piano nazionale dei trasporti dando l’opportunità a Finmeccanica di investire nel trasporto collettivo su ferro e sollecitare una maggiore sinergia con Ferrovie dello Stato per un potenziamento, oltre l’alta velocità anche per il trasporto pubblico locale. L’obiettivo è la creazione di un polo ferroviario manifatturiero nell’ambito di una politica industriale basata su una maggiore collaborazione tra i due grandi soggetti che in Italia creano la domanda e l’offerta di ferrovia. Su questa base è possibile ricercare alleanze con partner industriali internazionali che apportino tecnologie e favoriscano la presenza sui mercati esteri”.
Ceccotti ha inoltre ribadito la necessità di rifinanziare Finmeccanica e con essa Ansaldobreda che, solo attraverso investimenti mirati ed un management adeguato, può recuperare efficienza e competitività. E proprio in questo senso è stata presentata nei giorni scorsi una mozione dei parlamentari Pd per sollecitare il Governo ad affrontare questi problemi. “Il Pd si adopererà in tutte le sedi politiche e istituzionali affinchè si realizzi tutto ciò” ha concluso Ceccotti.
Scomparso Renzo Cassigoli. Il cordoglio del Pd Toscana
“Il Pd della Toscana esprime le proprie condoglianze alla famiglia e ai colleghi della redazione fiorentina dell’Unità per la scomparsa di Renzo Cassigoli. Se ne va una firma storica dell’Unità e un intellettuale dai tanti ambiti di interesse che si è dedicato alle personalità e alle trasformazioni della società del nostro tempo”.
Così il segretario regionale del Pd toscano Andrea Manciulli esprime il proprio cordoglio alla notizia della scomparsa del giornalista Renzo Cassigoli.
Poste Italiane, tagli sconcertanti. Il Pd di Pisa esprime solidarietà ai lavoratori
La decisione di Poste Italiane di prevedere nel piano aziendale della sola provincia di Pisa l’esubero di circa 180 lavoratori, di cui 130 (su un totale di 245) nel solo Centro meccanizzato postale di Ospedaletto e circa 50 (su un totale di 244) portalettere, preoccupa ed è da respingere con fermezza. Tali provvedimenti destano sconcerto per diverse ragioni. In primo luogo per gli importanti investimenti fatti recentemente da Poste Italiane nell’impianto pisano per elevarlo a grado di eccellenza nazionale a servizio di tutta la Toscana costiera, anche grazie alla sua strategica posizione geografica. Poi perché la scelta non riguarda certamente una mancanza di lavoro; ci risulta infatti che sia stata frequente la richiesta di lavoro straordinario ai lavoratori. Del resto, questa presa di posizione da parte dell’azienda mal si concilia con l’aver indetto, pochi mesi fa, un concorso nazionale per reclutare ben 6.000 unità con contratti a tempo determinato, mentre ci si vuole disfare di personale qualificato e a tempo indeterminato.
Il Partito Democratico di Pisa chiede che sia trovata una soluzione di continuità con gli investimenti fatti da Poste Italiane sull’impianto cittadino, conservando così quel servizio puntuale che è, ad oggi, in grado di offrire ai propri utenti. Infine il Pd vuole esprimere tutta la sua solidarietà e la sua vicinanza a quelle lavoratrici e a quei lavoratori che sono colpiti da una scelta tanto drastica quanto immotivata, impegnandosi a dar loro voce in tutte le istituzioni competenti, auspicando che questo possa contribuire a ricostruire una prospettiva di sicurezza e tranquillità professionale.
Gaetano Magliano
Responsabile Lavoro PD Pisa
Paola Balestri
Segretaria Circolo PD Putignano
Il Pd di Arezzo incontra l’assessore regionale alla salute DanielaScaramuccia
Si svolgerà domani martedì 24 nella sede del Coordinamento Provinciale del Pd di Arezzo un importante incontro tra l’Esecutivo provinciale del Partito Democratico e l’Assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia a cui parteciperanno tutti i sindaci del Pd della provincia.
“Un importante momento di confronto su un tema da sempre al centro della nostra politica. Le vicende di questi giorni in Lombardia dimostrano ancora una volta che la politica del centrosinistra in Toscana sulla sanità è quella giusta. – sottolinea il Segretario Provinciale Marco Meacci – La nostra sanità è da sempre un’eccellenza ed un modello, in Italia e non solo, tuttavia la crisi economica ed i cambiamenti in atto nella società ci mettono di fronte a nuove scelte e nuovi bisogni sociali. Noi vogliamo dare il nostro contributo coinvolgendo i nostri amministratori che ben conoscono le problematiche del territorio ma anche capire quali saranno le ricadute sulla nostra provincia”.
Per la prima volta gli aspetti sanitari e sociali delle politiche regionali sono ricompresi in unico Piano. Il tentativo di dare un più stretto legame a questi due fattori finisce per coinvolgere svariati elementi – rete ospedaliera, screening, lotta ai tumori, rischio clinico, malattie croniche ma anche il diritto alla casa, il contrasto alla disuguaglianza, i diritti di cittadinanza e un attenzione fondamentale sarà dedicato alla fase di prevenzione.
“Dobbiamo mettere al centro delle politiche pubbliche le persone e le loro esigenze ed i nostri Sindaci dovranno continuare ad essere in prima linea come hanno fatto in questi anni. – conclude Meacci – La nostra forza è la capacità di fare sistema e quest’incontro sarà un momento importante per tutti. Il Pd provinciale è in prima linea sulle questioni del welfare e cerca di mettere a disposizione dei cittadini della provincia una classe dirigente di amministratori preparati ma soprattutto che si impegna a dare voce al territorio”.
