Rapporto Movimprese di Unioncamere Toscana, Ferrucci (Pd): “Dati che non indicano una ripresa occupazionale. Serve un piano di rilancio nazionale”
29 maggio 2013 – “Anche se il saldo totale delle imprese è in lieve crescita, si deve comunque valutare nel merito le caratteristiche delle aziende prese in esame dal rapporto di Unioncamere. Il fatto che ci sia un aumento del numero di imprese nel settore dei servizi, commercio e turismo, e un calo, invece, in quello del manifatturiero e dell’edilizia – dimostra una diminuzione dei livelli occupazionali. Pertanto il rapporto di Unioncamere Toscana ci deve far riflettere sulla trasformazione in corso del tessuto economico del nostro territorio. E per questo, sono d’accordo con la riflessione fatta dal presidente di Unioncamere Vasco Galgani, che ci spiega come il livello economico e occupazionale non presentano, ad oggi, segnali di ripresa. Torno così a ribadire l’urgenza di elaborare un piano nazionale industriale – per il rilancio della piccola, media e grande impresa – e uno complessivo per la crescita che dia risposte immediate per l’occupazione giovanile e femminile”.
Così Ivan Ferrucci consiglere regionale e responsabile lavoro del Pd toscano, commenta i dati del rapporto di Unioncamere, del primo trimestre 2013, sul tasso di crescita delle imprese nel territorio regionale.
Rapporto Movimprese di Unioncamere Toscana, Ferrucci (Pd): “Dati che non indicano una ripresa occupazionale. Serve un piano di rilancio nazionale”
29 maggio 2013 – “Anche se il saldo totale delle imprese è in lieve crescita, si deve comunque valutare nel merito le caratteristiche delle aziende prese in esame dal rapporto di Unioncamere. Il fatto che ci sia un aumento del numero di imprese nel settore dei servizi, commercio e turismo, e un calo, invece, in quello del manifatturiero e dell’edilizia – dimostra una diminuzione dei livelli occupazionali. Pertanto il rapporto di Unioncamere Toscana ci deve far riflettere sulla trasformazione in corso del tessuto economico del nostro territorio. E per questo, sono d’accordo con la riflessione fatta dal presidente di Unioncamere Vasco Galgani, che ci spiega come il livello economico e occupazionale non presentano, ad oggi, segnali di ripresa. Torno così a ribadire l’urgenza di elaborare un piano nazionale industriale – per il rilancio della piccola, media e grande impresa – e uno complessivo per la crescita che dia risposte immediate per l’occupazione giovanile e femminile”.
Così Ivan Ferrucci consiglere regionale e responsabile lavoro del Pd toscano, commenta i dati del rapporto di Unioncamere, del primo trimestre 2013, sul tasso di crescita delle imprese nel territorio regionale.
Nuovi ticket Sanità, Pd in Regione: “Una sciagura sociale, la Toscana spinga sul governo per evitarli”. Ruggeri, Remaschi, Matergi e Naldoni presentano una mozione in Consiglio regionale



Lo sostengo i consiglieri regionali del Pd Marco Ruggeri (capogruppo), Marco Remaschi (presidente commissione sanità), Lucia Matergi (componenti della commissione sanità) e Simone Naldoni (componente della commissione sanità e responsabile del settore del Pd della Toscana) annunciando la presentazione di un ordine del giorno Pd da far votare all’Assemblea toscana.
«Abbiamo depositato una mozione su questo tema – spiega Naldoni – affinché dalla Toscana giunga forte al governo nazionale la contrarietà ai nuovi ticket sulle prestazioni sanitarie. Al presidente Rossi, che si è già attivato in sede di Conferenza Stato Regioni, chiediamo di premere ancora nei confronti del governo per un impegno a recuperare le risorse necessarie a rifinanziare il Fondo sanitario nazionale che ha subito nel corso degli ultimi anni tagli che ne mettono a rischio la sostenibilità»
«I danni che questa situazione vessatoria sta creando, già con gli attuali ticket – aggiunge Remaschi – sono enormi e rischiamo di inficiare i buoni risultati di un sistema pubblico di prevenzione e cura che nella nostra regione ha raggiunto livelli di qualità importanti».
«Con il decreto Tremonti – conclude il capogruppo Marco Ruggeri – si pensava di reperire due miliardi di euro con gli ulteriori ticket del 2014, ma si tratta di un preventivo sbagliato: i dati attuali ci dicono che i ticket allontanano i cittadini dal servizio sanitario, quindi non solo non ci sono nuove entrate, ma ripercussioni pesanti sui bilanci delle aziende sanitarie. Per questo reperire risorse per riequilibrare la spesa sanitaria non solo è possibile, ma può diventare un investimento sulla salute e sulla sostenibilità del sistema».
Nuovi ticket Sanità, Pd in Regione: “Una sciagura sociale, la Toscana spinga sul governo per evitarli”. Ruggeri, Remaschi, Matergi e Naldoni presentano una mozione in Consiglio regionale



Lo sostengo i consiglieri regionali del Pd Marco Ruggeri (capogruppo), Marco Remaschi (presidente commissione sanità), Lucia Matergi (componenti della commissione sanità) e Simone Naldoni (componente della commissione sanità e responsabile del settore del Pd della Toscana) annunciando la presentazione di un ordine del giorno Pd da far votare all’Assemblea toscana.
«Abbiamo depositato una mozione su questo tema – spiega Naldoni – affinché dalla Toscana giunga forte al governo nazionale la contrarietà ai nuovi ticket sulle prestazioni sanitarie. Al presidente Rossi, che si è già attivato in sede di Conferenza Stato Regioni, chiediamo di premere ancora nei confronti del governo per un impegno a recuperare le risorse necessarie a rifinanziare il Fondo sanitario nazionale che ha subito nel corso degli ultimi anni tagli che ne mettono a rischio la sostenibilità»
«I danni che questa situazione vessatoria sta creando, già con gli attuali ticket – aggiunge Remaschi – sono enormi e rischiamo di inficiare i buoni risultati di un sistema pubblico di prevenzione e cura che nella nostra regione ha raggiunto livelli di qualità importanti».
«Con il decreto Tremonti – conclude il capogruppo Marco Ruggeri – si pensava di reperire due miliardi di euro con gli ulteriori ticket del 2014, ma si tratta di un preventivo sbagliato: i dati attuali ci dicono che i ticket allontanano i cittadini dal servizio sanitario, quindi non solo non ci sono nuove entrate, ma ripercussioni pesanti sui bilanci delle aziende sanitarie. Per questo reperire risorse per riequilibrare la spesa sanitaria non solo è possibile, ma può diventare un investimento sulla salute e sulla sostenibilità del sistema».
Amministrative. Siena. Manciulli e Ferrucci: “No polemiche. Adesso massima unita’ e impegno per Valentini”


Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli e Ivan Ferrucci, della segreteria regionale del Pd toscano, intervengono rispetto a quanto affermato dall’Associazione Confronti.
Amministrative. Siena. Manciulli e Ferrucci: “No polemiche. Adesso massima unita’ e impegno per Valentini”


Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli e Ivan Ferrucci, della segreteria regionale del Pd toscano, intervengono rispetto a quanto affermato dall’Associazione Confronti.
Amministrative. Toscana. Manciulli (PD): “Un bel risultato. Adesso tutti per i ballottaggi”



Il PD e il centrosinistra confermano i comuni dove già siamo forza di governo a cominciare dalla città di Pisa, dove sono molto contento per Marco Filippeschi, a cui sono legato da tanti anni, che oggi vede riconfermate le sue qualità. Nell’altro capoluogo, Massa, Alessandro Volpi ha dimostrato il valore della sua candidatura con un risultato che, stando ai dati provvisori, gli assegna una vittoria al primo turno.
Il mio ringraziamento va anche ai gruppi dirigenti del nostro partito.
Riconquistiamo anche diverse realtà come Marradi, Rio Marina, Gavorrano e Semproniano.
Nella situazione data, in un contesto non facile per il nostro partito, con polemiche esterne ed interne, talvolta davvero pretestuose, il PD ha dimostrato di esserci e siamo in testa al ballottaggio in città non scontate come Siena, dopo le difficili vicende di questi mesi, e Viareggio, che ci impegneremo a riconquistare dopo la gestione del centrodestra. Tutto il PD si concentri in questo sforzo per vincere i ballottaggi, per completare un quadro che già oggi ci ha dato una bella soddisfazione.
Non possiamo certamente nasconderci il preoccupante dato dell’astensionismo. Noi ci impegneremo, anche a partire dall’operato di questi nostri amministratori eletti, a recuperare il problema della disaffezione nei confronti della politica”.
Così il segretario del PD toscano Andrea Manciulli, commenta le elezioni amministrative di ieri e oggi in Toscana.
Amministrative. Toscana. Manciulli (PD): “Un bel risultato. Adesso tutti per i ballottaggi”



Il PD e il centrosinistra confermano i comuni dove già siamo forza di governo a cominciare dalla città di Pisa, dove sono molto contento per Marco Filippeschi, a cui sono legato da tanti anni, che oggi vede riconfermate le sue qualità. Nell’altro capoluogo, Massa, Alessandro Volpi ha dimostrato il valore della sua candidatura con un risultato che, stando ai dati provvisori, gli assegna una vittoria al primo turno.
Il mio ringraziamento va anche ai gruppi dirigenti del nostro partito.
Riconquistiamo anche diverse realtà come Marradi, Rio Marina, Gavorrano e Semproniano.
Nella situazione data, in un contesto non facile per il nostro partito, con polemiche esterne ed interne, talvolta davvero pretestuose, il PD ha dimostrato di esserci e siamo in testa al ballottaggio in città non scontate come Siena, dopo le difficili vicende di questi mesi, e Viareggio, che ci impegneremo a riconquistare dopo la gestione del centrodestra. Tutto il PD si concentri in questo sforzo per vincere i ballottaggi, per completare un quadro che già oggi ci ha dato una bella soddisfazione.
Non possiamo certamente nasconderci il preoccupante dato dell’astensionismo. Noi ci impegneremo, anche a partire dall’operato di questi nostri amministratori eletti, a recuperare il problema della disaffezione nei confronti della politica”.
Così il segretario del PD toscano Andrea Manciulli, commenta le elezioni amministrative di ieri e oggi in Toscana.
L’Unità, Manciulli: “Salvaguardare l’informazione locale della testata”



Il segretario regionale del Pd toscano Andrea Manciulli interviene così in difesa del mantenimento delle cronache locali del quotidiano L’Unità nell’ambito delle ipotesi di ristrutturazione aziendale avanzate in questi giorni.
L’Unità, Manciulli: “Salvaguardare l’informazione locale della testata”



Il segretario regionale del Pd toscano Andrea Manciulli interviene così in difesa del mantenimento delle cronache locali del quotidiano L’Unità nell’ambito delle ipotesi di ristrutturazione aziendale avanzate in questi giorni.
