17 Dicembre 2024

“pendolari in attesa” tra Viareggio e Lucca”

“pendolari in attesa” tra Viareggio e Lucca Quarta tappa della campagna del Pd Toscana
Firenze, 16 dic. (askanews) – Si è svolta questa mattina la
quarta tappa della campagna del Pd Toscana “Pendolari in attesa.
Ci vediamo in stazione”. La tratta percorsa dai promotori
dell’iniziativa Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale
del Pd Toscana, e Francesco GAZZETTI, consigliere regionale e
responsabile Infrastrutture e Trasporti del Pd Toscana, è stata
la Viareggio-Lucca.

“Cambia la tratta, ma i problemi restano sempre gli stessi. Oggi
per la sesta tappa della campagna ‘Pendolari in attesa’ abbiamo
fatto il viaggio andata/ritorno sulla Viareggio-Lucca e parlando
con chi prende questo treno ogni giorno abbiamo riscontrato gli
stessi disagi e disservizi trovati sulle altre linee ferroviarie.
Ritardi, cancellazioni, mancate comunicazioni in tempo reale:
questo è quanto è emerso dalle testimonianze di chi viaggia su
questo treno per andare a lavorare o a scuola, le stesse
identiche cose che da oltre un mese sentiamo da tutti i pendolari
che utilizzano i treni regionali toscani. Questa tratta ha
inoltre la particolarità di accumulare molti minuti di ritardo
nel viaggio ritorno – la destinazione finale è Firenze,
accumulando minuti in più anche a causa del fatto che in alcuni
punti il tragitto presenta un solo binario. Un’alternativa ci
sarebbe, ossia l’utilizzo degli autobus, ma i pendolari lamentano
la necessità di rafforzare il servizio intermodale che passa,
anche qua, da un miglioramento delle comunicazioni e del
coordinamento delle azioni” dichiarano congiuntamente Emiliano
Fossi, segretario del Pd Toscana, e Francesco GAZZETTI,
consigliere regionale e responsabile Infrastrutture e trasporti
del Pd Toscana. “L domanda alla fine rimane sempre la solita:
Salvini dove sei?”, aggiungono.

Insieme ai promotori della campagna “Pendolari in attesa” erano
presenti Stefano Baccelli, assessore alle Infrastrutture per la
mobilità, logistica, viabilità e trasporti della Regione Toscana
che ha ricordato, vista la tratta, anche la vicenda della strage
della stazione di Viareggio. All’iniziativa odierna hanno
partecipato anche Valentina Mercanti, presidente dell’Assemblea
regionale Pd Toscana e consigliera regionale, Federica Maineri,
responsabile Turismo e politiche del mare del Pd Toscana e
presidente dell’Assemblea Pd Versilia, Antonio Bertolucci,
segretario del Pd Capannori, Riccardo Brocchini, segretario
provinciale del Pd Versilia, e Francesco Battistini, responsabile
politiche abitative Pd Toscana.

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11 Dicembre 2024

Pd, Cig moda prorogata solo grazie a opposizioni, serve di più

La Cassa integrazione straordinaria per il settore della moda sarà estesa anche per il tutto il mese di gennaio 2025. Questo risultato è stato ottenuto grazie al lavoro delle opposizioni e del Partito Democratico. Il governo infatti, nonostante gli accordi presi in sede di discussione in commissione, voleva approvare il decreto senza alcuna proroga. Siamo perfettamente consapevoli che l’estensione a questo periodo è ancora insufficiente per un comparto in gravissima crisi. Il nostro obiettivo sarà adesso quello di ottenere un ulteriore rinnovo degli ammortizzatori sociali, almeno per tutto il nuovo anno con la Legge di Bilancio e il Decreto Milleproroghe”. E’ quanto riporta una nota congiunta dei parlamentari Pd eletti in Toscana Simona Bonafè, Arturo Scotto, Emiliano Fossi, Marco Simiani, Federico Gianassi, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Christian Di Sanzo, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli, sull’emendamento al decreto Università, lavoro e Pnrr approvato oggi dall’Aula di Montecitorio

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9 Dicembre 2024

ESPLOSIONE CALENZANO: FOSSI (PD), ‘SIAMO VICINI A TUTTA LA COMUNITA’

ESPLOSIONE CALENZANO: FOSSI (PD), ‘SIAMO VICINI A TUTTA LA COMUNITA” = ADN0535 7 CRO 0 ADN CRO RTO
ESPLOSIONE CALENZANO: FOSSI (PD), ‘SIAMO VICINI A TUTTA LA COMUNITA” =
Firenze, 9 dic. – (Adnkronos) – “Per rispetto alle vittime e a tutte
le persone coinvolte nell’esplosione di questa mattina nel deposito
Eni di Calenzano, ogni iniziativa odierna del Pd Toscana, ad ogni
livello, è annullata. Stiamo seguendo con profonda preoccupazione e
grande attenzione l’evolversi della situazione minuto per minuto: il
primo pensiero va a chi ha perso la vita e a tutti i lavoratori
coinvolti, ai feriti, alle persone che risultano disperse, quindi alle
loro famiglie e a tutta la comunità di Calenzano alle quali esprimiamo
tutta la nostra vicinanza più forte. Cercheremo di capire come sia
potuta accadere una disgrazia di questo genere e se era possibile
evitarla. Da toscano, da fiorentino e da campigiano – dato che il
deposito è collocato proprio al confine tra il Comune di Calenzano e
il Comune di Campi – stiamo monitorando tutte le conseguenze alle
attività quotidiane della vita delle persone che un evento di questo
genere comporta. Sappiamo che le Istituzioni si sono mosse
immediatamente a partire dalla Regione Toscana, dal presidente Eugenio
Giani all’assessora alla Protezione Civile Monia Monni, per dare tutto
il supporto necessario ai soccorritori di intervenire sul luogo
dell’incidente: a questi ultimi va nostro grazie più grande”. Lo
dichiara, in una nota, il segretario del Pd Toscana, il deputato
Emiliano FOSSI.

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2 Dicembre 2024

TRASPORTI. GARA TRAGHETTI, FOSSI A PRESIDIO CGIL: SERVIZIO MIGLIORI

Vicinanza e sostegno ai cittadini
dell’isola d’Elba da parte del Partito democratico della Toscana.
Al presidio organizzato dalla Cgil a Portoferraio in difesa della
qualità dei collegamenti marittimi da e per l’isola non ha fatto
mancare la propria presenza il segretario regionale dei dem e
parlamentare Emiliano FOSSI. “I cittadini dell’Elba vivono una
serie di problemi rispetto a chi vive sulla terraferma,
condizioni che non devono assolutamente peggiorare ma che anzi
vanno migliorate perché questo investe il tema” della riduzione
delle “disuguaglianze fra territori- fa sapere il deputato- in
particolar modo oggi affrontiamo il tema della continuità
territoriale, quindi dei collegamenti marittimi che non possono
andare a incidere sulla vita delle persone”.
FOSSI apprezza, in questo senso, la partecipazione
dell’assessore regionale ai Trasporti, Stefano Baccelli,
impegnato a districare la matassa della gara per l’affidamento
del trasbordo marittimo ovvero dei traghetti: “La sua presenza
testimonia questo- evidenzia il segretario del Pd toscano- c’è un
lavoro che la Regione sta facendo intanto per mantenere i servizi
per come sono fino ad oggi, c’è stato nei giorni scorsi un
incontro fra l’assessore, i sindaci, l’autorità portuale che ha
comunque garantito la continuità con una proroga, ma è chiaro
tuttavia che il servizio deve andare a migliorare, perché vivere
su un’isola comporta una serie di difficoltà”.

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26 Agosto 2024

Biancoforno: Fossi (Pd), licenziato chi denuncia soprusi? Calderone chiarisca

Biancoforno: Fossi (Pd), licenziato chi denuncia soprusi? Calderone chiarisca

“Quali indicazioni siano emerse dalle ispezioni ministeriali annunciate da tempo presso lo stabilimento Biancoforno di Calcinaia (in provincia di Pisa) e se i licenziamenti effettuati dall’azienda non siano diretta conseguenza dell’attività sindacale dei dipendenti coinvolti”: è quanto chiede il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi depositando una nuova interrogazione parlamentare dopo la decisione dell’azienda, nelle scorse settimane, di non rinnovare il contratto ad alcuni addetti.

“Le criticità segnalate dai sindacati sono numerose ed in palese violazione dello Statuto dei Lavoratori: locali idonei non concessi per tenere l’assemblea all’interno della azienda; comunicazione dei turni di lavoro senza preavviso; presenza di telecamere non autorizzate per controllare i dipendenti. Il governo aveva promesso ispezioni ma sono arrivati solo i licenziamenti nell’assoluto silenzio del Ministro Calderone. Esigiamo spiegazioni rapide e interventi concreti”: conclude Emiliano Fossi.

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24 Agosto 2024

Siena: Fossi (Pd), presidente società pubblica diventa dirigente, destra senza vergogna

Siena: Fossi (Pd), presidente società pubblica diventa dirigente, destra senza vergogna

“Non entriamo nel merito della competenza e della professionalità di Leonardo Tafani, ma un presidente di una società pubblica in carica che vince un concorso per dirigente all’interno dello stesso ente pone seri problemi di opportunità politica e rispetto delle istituzioni. Senza tralasciare i palesi conflitti con i requisiti dello stesso bando di assunzione, su cui interverranno le autorità preposte, siamo di fronte ad una amministrazione comunale e a un sindaco di Siena che sono palesemente in malafede o assolutamente incapaci di gestire la ‘cosa pubblica’. Questa destra ha superato ogni limite”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi sulla vicenda che ha coinvolto il presidente di Sigerico, partecipata del Comune di Siena e che gestisce parcheggi, mobilità, tributi e altri settori strategici del capoluogo toscano.

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20 Agosto 2024

PD Toscana: visita esponenti PD alla sede della Venator

PD Toscana: visita esponenti PD alla sede della Venator

Il PD non va in vacanza, soprattutto se si parla di lavoro e di impresa. È per questo che ieri il deputato PD Marco Simiani, il consigliere regionale Francesco Gazzetti (delegato dal PD Toscana per la fase congressuale del PD Follonica), il gruppo consiliare del PD a Follonica (Francesca Stella, Giacomo Manni e Mirjam Giorgieri) e del gruppo Scarlino nel cuore (Luca Niccolini, Roberto Maestrini), in accordo con il partito provinciale di Grosseto, sono stati alla sede della Venator.

“La Conferenza dei servizi tra l’azienda, la Regione e i vari soggetti interessati si è conclusa con esito positivo circa la possibilità di realizzazione della discarica provvisoria per far ripartire il processo industriale. La scelta dell’eventuale attivazione si saprà, però, solo con la nuova conferenza fissata per il 23 settembre in cui gli enti preposti verificheranno l’ulteriore documentazione richiesta”, hanno affermato Marco Simiani, Leonardo Marras, Donatella Spadi, Francesco Gazzetti e Giacomo Termine che ringraziano l’assessora regionale Monni e i suoi uffici per l’attenzione con la quale sta seguendo anche questa vicenda.

“Positivo l’incontro con l’amministratore delegato Stefano Neri e i suoi collaboratori, che ci ha permesso di ottenere un aggiornamento sulle prospettive future. I lavoratori sono ormai da tempo in cassa integrazione e il loro futuro ci sta a cuore; dobbiamo riuscire, attraverso le autorizzazioni, a ripartire comprendendo anche quali saranno le evoluzioni, viste le possibili difficoltà del biossido di titanio sul mercato internazionale. Su questo, come Partito Democratico, saremo vicini e monitoreremo passo dopo passo”, hanno proseguito.

“Abbiamo incontrato anche la RSU, con Cgil, Cisl, Uil e Ugl, e abbiamo riportato l’esito dell’incontro, l’impegno positivo dell’azienda, della Regione e degli enti preposti. Come PD ad ogni livello ci interesseremo poi di tutte le azioni che l’Europa attiverà, nell’ambito del dumping, nel settore della chimica e del biossido di titano visto e considerato che ci sono aziende cinesi che hanno, fino ad ora, marcato il terreno con prezzi non concorrenziali e osservate anche le differenze tra i Paesi nell’ambito della sicurezza sul lavoro e dei processi ambientali. Sarà nostra cura verificare anche con i nostri parlamentari europei per capire a che punto siamo”, hanno aggiunto.

L’incontro si è concluso con un solo aspetto negativo. “Leggendo il verbale della Conferenza dei servizi abbiamo infatti scoperto che il comune di Follonica non era presente. Attraverso il nostro gruppo consiliare, verificheremo e chiederemo al Comune il perché di questa assenza, visto che la convocazione della riunione era stata inviata in anticipo già nel mese di luglio. È dimenticanza, superficialità o disinteresse? Su queste vicende la comunità deve agire unita”, hanno concluso.

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Traghetto Piombino, Gazzetti (PD): “Grazie a squadre di soccorso. Ricordo va a Moby Prince, tragedia che ancora chiede giustizia”

Traghetto Piombino, Gazzetti (PD): “Grazie a squadre di soccorso. Ricordo va a Moby Prince, tragedia che ancora chiede giustizia”

“Abbiamo seguito con trepidazione quanto avvenuto nel porto di Piombino e c’è da ringraziare tutti coloro che sono intervenuti così prontamente per portare aiuto e soccorso. Mentre tiriamo un respiro di sollievo per lo scampato pericolo il pensiero non può che andare a quella maledetta notte del 1991, quando nella rada del porto di Livorno, a bordo del traghetto Moby Prince, 140 persone trovarono invece la morte in una strage ancora senza colpevoli. Ecco perché la speranza e l’auspicio è che la terza Commissione d’inchiesta parlamentare che è stata istituita, su richiesta pressante delle associazioni dei familiari, riesca a completare un lavoro di approfondimento tanto atteso quanto importante. Lo dobbiamo per onorare la memoria di chi perse la vita il 10 aprile del 1991 e soprattutto lo dobbiamo proprio per quelle famiglie che da anni attendono verità e giustizia. Un modo per ricordare anche Angelo Chessa e per essere all’altezza di uomini con Loris Rispoli al quale mandiamo, tutte e tutti, un abbraccio fortissimo”, così Francesco Gazzetti, responsabile infrastrutture PD Toscana.

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MELONI CONTRO LA TOSCANA

In Toscana tra Province e Comuni il Governo Meloni taglierà nei prossimi cinque anni quasi 100 milioni di euro. Si tratta di risorse che una destra allo sbando sottrarrà agli enti territoriali solo per fare cassa e che costringerà le amministrazioni locali a ridurre la manutenzione degli immobili pubblici,
i servizi alla collettività, i sussidi alle famiglie, la scuola, i trasporti e, soprattutto, i servizi socio-assistenziali.

– ritardi per lo stanziamento e l’erogazione delle risorse;
– risorse parziali e insufficienti.

Definanziamento di 30 milioni di euro già stanziati e mai reintegrati per una infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile del capoluogo e della città metropolitana.

Tolti 300 milioni di euro stanziati dal Governo Draghi per il collegamento dell’interporto di Guasticce alla linea Pisa-Vada via Collesalvetti e per la bretella per il collegamento diretto tra la linea Firenze-Pisa e la linea Pisa-Vada via Collesalvetti.

Nessun finanziamento per la strada nonostante gli annunci. Nel nuovo contratto di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Anas 2021-2025 approvato dal Cipess (il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) i lotti della Tirrenica, seppur cantierabili, non ci sono.

La delibera di istituzione della Zls, approvata dalla Giunta regionale in base alle leggi vigenti, attende da mesi la ratifica del Consiglio dei Ministri e sono già state apportate tutte le modifiche richieste. Tale area include i porti di Livorno, Piombino, Marina di Carrara e Portoferraio, le due aree intermodali con gli interporti di Guasticce e Prato oltre all’aeroporto di Pisa.

La destra non solo ha tagliato i fondi per la salute ma ha addirittura bloccato le risorse che spettano alle Regioni per la sanità territoriale. Si tratta di centinaia di milioni di euro, tra ‘fondi aggiuntivi Covid’ sulla sanità mai erogati e fondi Payback sui dispositivi medici mai trasferiti che avrebbero potuto evitare l’aumento dell’addizionale regionale Irpef necessaria per continuare ad erogare servizi, spesso aggiuntivi, alla popolazione.

Tagliati 135 milioni di euro ai fondi per il Biotecnopolo e per il Centro Nazionale Anti Pandemico già stanziati. Il futuro della struttura è a rischio.

Sono moltissime e presenti in tutto il territorio le vertenze aperte e mai risolte che mettono a rischio, nonostante le promesse, migliaia di posti di lavoro. Parliamo di 71 aziende e 11.500 lavoratori coinvolti.

Nessuna compensazione nonostante sia in funzione da oltre un anno e ancora nessuna misura di compensazione promessa per il territorio.

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15 Agosto 2024

Visita al carcere La Dogaia, Blasi (PD): “Suicidi e strutture fatiscenti richiedono interventi immediati e concreti. Governo agisca”

Visita al carcere La Dogaia, Blasi (PD): “Suicidi e strutture fatiscenti richiedono interventi immediati e concreti. Governo agisca”

“È un’altra giornata di caldo estremo e nel carcere de La Dogaia non si respira. Ma il problema non sono solo le temperature eccessive in cui i detenuti sono costretti a vivere e il personale a lavorare: lo sono anche il sovraffollamento cronico, la presenza di cimici e blatte, la carenza di mediatori culturali, in grado di gestire l’elevato numero di detenuti stranieri, e di funzionari, con conseguente mancanza di coordinamento del personale. Una situazione critica che compromette non solo la sicurezza, ma anche la possibilità di offrire ai detenuti adeguate opportunità di reinserimento attraverso progetti formativi e lavorativi. Il lavoro di chi opera in carcere, a tutti livelli, sicuramente è encomiabile. Ma non può bastare”, ha dichiarato il portavoce del PD Toscana Diego Blasi al termine della visita alla Casa circondariale con una delegazione composta da esponenti istituzionali e della camera penale. Per il PD oltre a Blasi erano presenti il presidente del Consiglio Comunale di Prato Lorenzo Tinagli, il Consigliere Regionale Marco Martini e la Consigliera Comunale di Prato Martina Cacciato.

“Di fronte a questo scenario desolante, le dichiarazioni dell’onorevole Erica Mazzetti, che ha descritto il carcere de La Dogaia come ‘tenuto bene’, rappresentano ancora di più in modo drammatico la cecità di una politica che, anziché affrontare con serietà i problemi delle carceri italiane, si limita a rilasciare dichiarazioni superficiali e a proporre riforme insufficienti come abbiamo assistito con il dl carceri. È inaccettabile che, di fronte a continui suicidi e strutture fatiscenti, si continui a minimizzare una situazione che richiede interventi immediati e concreti. Come Partito Democratico in Toscana continueremo a batterci affinché la dignità umana e i diritti fondamentali siano rispettati anche all’interno delle carceri, chiedendo al Governo di intervenire con urgenza per risolvere le criticità di cui ho potuto essere testimone oggi”, ha concluso.

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