Fossi, primarie coalizione per regionali? Non è scelta migliore
“Sulle primarie abbiamo già detto
da parte nostra che non le consideriamo la scelta migliore in
questo caso, ma abbiamo sempre ribadito che, come di tutto il
resto, ne parleremo insieme senza arrogarsi il diritto di
decidere per tutti. Abbiamo, come Fratoianni, espresso il nostro
parere”. Lo afferma il segretario toscano del Pd Emiliano FOSSI,
a proposito delle dichiarazioni di Nicola Fratoianni, segretario
nazionale di Sinistra Italiana, leader di Avs (insieme al verde
Angelo Bonelli), che in un’intervista ha proposto le primarie
per scegliere il candidato governatore del centrosinistra alle
prossime regionali in Toscana.
“Ho letto con interesse l’intervista di Fratoianni – aggiunge
FOSSI in una nota -. Molti temi tra i proposti devono essere
protagonisti del dibattito della costruzione della visione della
Toscana e del futuro programma del centrosinistra”. Per FOSSI
“l’idea, che è anche quella del Pd Toscana, che il percorso che
apriremo debba essere aperto alla società toscana e non chiuso
nelle stanze porterà ad un coinvolgimento vero delle cittadine e
dei cittadini, per costruire il futuro della nostra regione a
partite dalla partecipazione e dai contenuti”
Moby Prince: Pd Toscana, noi con chi da 34 anni chiede verità e giustizia
Bisogna evitare, con ogni strumento, che la nebbia torni ad avvolgere la vicenda della strage del Moby Prince. Per scongiurare questo pericolo è fondamentale l’opera della magistratura, alla quale esprimiamo massima fiducia e sostegno, così come è importantissimo il lavoro della terza Commissione d’inchiesta parlamentare. Il fatto che siano passati 34 anni da quella terribile notte è un motivo che deve spingere tutte e tutti a moltiplicare ogni sforzo possibile. Il pensiero va alle vittime della strage e ai loro familiari ai quali, anche in queste ore, vogliamo far arrivare la nostra vicinanza. A questo, come Partito democratico, uniamo un messaggio, ovvero che non intendiamo mollare di un centimetro nella nostra azione di stimolo e spinta, restando sempre al fianco di chi continua e chiedere verità e giustizia”. Lo dichiarano, con una nota congiunta, Emiliano FOSSI, segretario del Pd Toscana, e Francesco Gazzetti, responsabile Infrastrutture del Pd
‘ANCORA UNA VOLTA LA TOSCANA TRACCIA LA ROTTA’
Ancora una volta la Toscana traccia
la rotta su temi che interessano i diritti delle cittadine e dei
cittadini ponendosi come esempio per tutto il Paese. Siamo molto
soddisfatti per l’esito della votazione della legge sul fine vita
votata oggi dalla Regione Toscana, perchè è un provvedimento
equilibrato che mostra un grande segno di civiltà. La norma era
diventata indispensabile e necessaria per assicurare un accesso chiaro
e uniforme a chi, nel rispetto delle sentenze della Corte
Costituzionale, ha già diritto al suicidio medicalmente assistito.
L’obiettivo era evitare che le persone dovessero affrontare da sole
difficoltà burocratiche o per reperire farmaci e medici disponibili,
uniformando così su tutto il territorio regionale il lavoro svolto
dalle Asl. E lo abbiamo raggiunto questo obiettivo, colmando una
lacuna che interessa tutto il Paese e che stimola al tempo stesso il
livello nazionale affinché si legiferi in questo senso”. Lo dichiara
il deputato Emiliano FOSSI, segretario del Pd Toscana.
“Ringraziamo il Consiglio regionale e il gruppo del Pd in Consiglio
regionale per il grande lavoro fatto con il sostegno arrivato anche da
Italia Viva e Movimento 5 Stelle: non ci sono state forzature –
aggiunge FOSSI – Ci siamo approcciati alla discussione in maniera
libera, franca e costruttiva, rifuggendo da polemiche e mantenendo un
atteggiamento sobrio ed esemplare dove abbiamo fatto prevalere la
valutazione della coscienza personale rispetto all’appartenenza di
partito”.
“Abbiamo dimostrato di essere una comunità politica solida, matura e
unita, che attraverso il dialogo riesce a raggiungere gli obiettivi
prefissati per il bene delle cittadine e dei cittadini. Vogliamo
inoltre sottolineare e ringraziare come si sia posto positivamente su
questa discussione il mondo della Chiesa Cattolica mantenendo
legittimamente e rispettabilmente una posizione contraria – conclude
FOSSI – C’è chi tra i nostri detrattori ha cercato di alimentare
possibili divisioni e ‘strappi’ per inquinare il dibattito politico:
da parte di questa destra ci sono state solo strumentalizzazioni
politiche che abbiamo con forza spedito al mittente”

DECRETO GOVERNO ZLS CONFERMA BONTÀ LAVORO REGIONE
L’istituzione del Comitato di
indirizzo della Zls toscana è un “importantissimo passo in
avanti che frutto del fondamentale lavoro della Regione Toscana
e del Partito Democratico a tutti i livelli”, hanno poi
dichiarato in una nota congiunta il segretario regionale del Pd
Emiliano Fossi ed il consigliere regionale e responsabile
Infrastrutture e trasporti del Pd Toscana Francesco GAZZETTI.
“È finalmente arrivato il decreto del governo di
istituzione del Comitato di indirizzo della Zona Logistica
Semplificata Toscana. Si tratta di un passaggio fondamentale,
richiesto ed atteso, che vede recepire l’impostazione formulata
dalla Regione – spiegano -. Il Pd della Toscana gioisce per
questo fondamentale passo in avanti, frutto anche del pressing
politico portato avanti dal Pd ad ogni livello possibile. E c’è
grande soddisfazione anche perché questa decisione evidenzia,
ancora una volta, la bontà e la qualità del lavoro istruttorio
portato avanti dalla Regione Toscana. Adesso, come si apprende
nella nota diffusa dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore
Leonardo Marras, la Regione, oltre a recepire il decreto
ministeriale ed organizzare la struttura interna, convocherà
tutti i soggetti interessati per dare seguito all’istituzione
degli organi della Zls”.
“Apprezziamo molto – concludono – anche il fatto che la
Regione abbia deciso di convocare anche i soggetti esclusi dal
decreto, come gli interporti, che sono realtà fondamentali per
la piena concretizzazione di questa operazione. Adesso la Zona
Logistica Semplificata può davvero spiccare il volo e noi, come
abbiamo fatto sino ad oggi, continueremo a seguire ed
accompagnare questo percorso che tanto abbiamo voluto e che
punta a creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo per i
nostri territori
REGIONALI. PD: BENE SONDAGGIO TOSCANA, MA NON CI SEDIAMO SU ALLORI
Mentre il centrodestra è alle prese con
la turbolenza, il sondaggio realizzato da Emg Different per conto
di Toscana Tv strappa un sorriso al Partito democratico. Dai
risultati “emerge un quadro positivo per il governo della
regione, il presidente Eugenio Giani, il centrosinistra e il Pd”.
Inoltre “indagine conferma ciò che ipotizzavamo: il Partito
democratico è nettamente in vantaggio e in crescita, come
dimostrato anche dalle elezioni amministrative ed europee della
scorsa estate”, evidenzia il segretario dei dem toscani, Emiliano
FOSSI.
“Abbiamo di fronte un quadro che ci presenta una valutazione
sulla qualità della vita in Toscana e sul rendimento di alcuni
temi importanti che smentisce il racconto che quotidianamente fa
la destra, che risulta essere invece in difficoltà, arrancante e
attraversata da mille divisioni interne”. Detto questo, manda
l’avviso ai naviganti, “non ci sediamo però sugli allori: per
vincere c’è da lavorare sodo e a testa bassa, comune per comune,
strada per strada, perchè ci possiamo presentare nelle migliori
condizioni di forza alle prossime elezioni regionali”.
Fatto quadrato sul punto, il segretario si concentra sul
consenso di Giani: “Premia il lavoro fatto dal presidente in
questi anni insieme alla giunta, alla maggioranza e al contributo
del Pd regionale. Insieme abbiamo raggiunto risultati importanti
per la nostra regione che hanno, come si evince dal sondaggio, un
riscontro positivo” tra i toscani.
Inaccettabili licenziamenti Navico Rbu “Non bisogna permettere speculazione a Gruppo Brunswick”
“La proprietà della Navico Rbu
Italia di Montespertoli non ha il diritto di trattare così i
propri lavoratori e il territorio dove opera e deve recedere
dalla decisione di licenziamento collettivo che ha preso, aprendo
un dialogo con le istituzioni, le organizzazioni sindacali e i
dipendenti, ai quali esprimiamo la nostra vicinanza più sincera e
concreta”. Lo dichiarano congiuntamente il deputato dem e
segretario del Pd Toscana Emiliano FOSSI ed il senatore dem Dario
Parrini.
“Non bisogna permettere -aggiungono- che per meri obiettivi
speculativi il Gruppo Brunswick che controlla la Navico sposti
dall’altra parte dell’oceano la produzione che oggi nello
stabilimento di Montagnana genera competenze, valori e utili.
Questo modo di fare impresa senza scrupoli non è accettabile in
generale e ancor meno lo è in una zona come la nostra che ha una
storia di relazioni industriali costruttive anche nei momenti più
difficili. Lunedì depositeremo un’interrogazione parlamentare per
chiedere alle articolazioni competenti del ministero del Lavoro,
anche alla luce della già avvenuta apertura del tavolo di crisi
regionale, di attivarsi immediatamente mettendo in campo ogni
intervento utile a ottenere la revoca dei licenziamenti e a
scongiurare un esito così inammissibile sul piano sia sociale che
economico”.
Scuola di formazione “Sergio Staino” 2025 – PD Toscana
La scuola di formazione del Partito Democratico della Toscana “Sergio Staino” ha come obiettivo combinare momenti tematici specifici per una formazione teorico-pratica permanente a un ciclo annuale intensivo che formi i futuri membri attivi e responsabili del Pd Toscano. Insieme sono finalizzati a una crescita continua della comunità democratica e alla creazione di una rete di persone in grado di costruire e realizzare traiettorie di sviluppo sostenibile e coesione sociale nei territori della Regione.


- LEZIONI SEMINARIALI
Dialogo su specifici temi con ospiti accademici, istituzionali, politici e attivisti. - LABORATORI
Attività in gruppo con associazioni e realtà nazionali e internazionali per sviluppare competenze in ambito comunicativo, tematico e strategico. - VISITA
Visita presso i luoghi di interesse, di decisione pubblica e di partito. - NETWORKING
Attività ricreative di confronto, riflessione e svago collettivo.


1° marzo 2025 (tappa di un giorno)
“Rivoluzione Verde: innovare per cambiare”
Un focus sulle strategie per una Toscana più verde e innovativa, dalla gestione dei rifiuti all’economia circolare, fino a impianti fotovoltaici, mobilità sostenibile e infrastrutture idrauliche. Un confronto su soluzioni concrete per accelerare la transizione ecologica e rendere il territorio più resiliente e sostenibile.
13 marzo 2025, dalle 18:00 alle 20:00
“Rivoluzione Verde: ripensare le città con Stefano Mancuso”
In questa serata speciale, esploreremo con il professor Mancuso come ripensare gli spazi urbani integrando la natura, affrontando temi come la riforestazione urbana e l’adattamento delle città ai cambiamenti climatici. Un’occasione unica per immaginare insieme città più verdi e sostenibili.
22 marzo 2025 (tappa di un giorno)
“La città a portata di mano: servizi e mobilità per un nuovo vivere urbano”
Un focus su TPL (trasporto pubblico locale), case di comunità e SPL (servizi pubblici locali), per capire come garantire a tutte e tutti un accesso più facile, veloce ed equo ai servizi essenziali, riducendo le disuguaglianze territoriali e costruendo comunità più connesse e inclusive.
12-13 aprile 2025 (tappa di due giorni)
“Tra acciaio e mare: il lavoro che trasforma la Toscana”
La Toscana è terra di industrie, porti e turismo, ma il mondo del lavoro è in costante evoluzione. In questa tappa approfondiremo le politiche industriali della regione, con un focus sul settore siderurgico, il comparto portuale e la precarietà nel turismo. Un’occasione per riflettere sulle trasformazioni del lavoro e sulle strategie per garantire sviluppo e occupazione di qualità.
17 maggio 2025 (tappa di un giorno)
“Cura e innovazione: la sanità pubblica in Toscana”
La sanità pubblica è al centro delle politiche regionali e la Toscana si distingue per innovazione e servizi avanzati. In questa tappa analizzeremo le best practice della Regione, dal Codice Rosa alla chirurgia robotica, fino ai servizi sanitari aggiuntivi garantiti alla cittadinanza. Un approfondimento su come rafforzare il diritto alla salute e migliorare l’accesso alle cure.
7-8 giugno 2025 (tappa di due giorni)
“La valigia degli attrezzi – Competenze per l’attivismo politico”
Fare politica oggi significa saper comunicare, mobilitare e costruire consenso in modo efficace. In questa tappa forniremo strumenti pratici e teorici per la conduzione di una campagna elettorale, approfondendo comunicazione politica, campagne online e offline, linguaggio inclusivo, sondaggi e fundraising. Un vero e proprio kit di competenze per chi vuole essere protagonista del cambiamento.
settembre 2024 (tappa di un giorno)
“Dal locale al nazionale: dentro le istituzioni e il partito”
Dopo un percorso radicato nei territori toscani, questa tappa ci porta al cuore della politica nazionale con una visita al Senato e alla sede del PD. Un’occasione per comprendere il legame tra politica locale e nazionale, vivendo da vicino le istituzioni e la struttura del partito.
novembre 2025 (tappa di tre/quattro giorni)
“Europa delle città e delle regioni”
Entreremo nel cuore delle istituzioni europee per approfondire il ruolo dell’Italia nell’UE, le politiche estere e i rapporti tra Europa e territori. Parleremo di fondi e progettazione europea, esplorando le opportunità che l’UE offre per lo sviluppo locale. Un’esperienza per capire da vicino il funzionamento dell’Europa e il suo impatto sulle comunità.


- Preparazione
A chi partecipa saranno inviati contenuti bibliografici-multimediali preparatori sul macro-argomento oggetto del weekend.
- Seminari
Talk di 30’ di ospiti accademici, istituzionali, politici, attivisti su:
– Esplorare il Territorio: Strumenti, Fonti e Bisogni di Conoscenza;
– In azione: Pubblici e Privati nell’Impegno Politico;
– Intervento Pubblico Comparato: Pratiche e Strumenti Efficaci;
– Esperienze, locali, nazionali e straniere di particolare rilievo;
– Lavori della Conferenza di programma regionale. - Laboratori
Attività in gruppo per sviluppare:
– Competenze di advocacy, comunicazione e attivismo digitale e offline;
– Definizione di strategie destinate ad aree caratterizzanti;
– Problem solving e Public speaking;
– Campaigning. - Visite
Visita presso luoghi di decisione pubblica e di partito. - Socialità
Attività ricreative di confronto, riflessione e svago collettivo.
- Feedback
Questionario per valutare l’impatto e raccogliere spunti e riflessioni in vista delle prossime edizioni.


La scuola di formazione del PD Toscana è rivolta a giovani attivist* e simpatizzant* del Partito Democratico, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che abbiano sottoscritto il Manifesto dei Valori del partito.
Verrà composta una classe, dove i partecipanti saranno selezionati fino a un massimo di 50 persone, garantendo l’equità tra generi, fasce di età e aree territoriali di provenienza.
Particolare attenzione sarà riservata a coloro che non hanno partecipato alle precedenti edizioni della scuola di formazione.


- Le tappe di un solo giorno saranno gratuite.
- Le tappe di due giorni prevedono un contributo di 30 euro.
- Bruxelles prevede un contributo di 70 euro. La restante parte per pernotto, vitto e alloggio è coperta del Partito Democratico della Toscana.
ISCRIZIONI CHIUSE.
Regione Toscana fa scuola sugli affitti brevi
Sugli affitti turistici brevi “la
Toscana è stata la prima Regione in Italia a legiferare in
termini più restrittivi, non per eliminare ogni forma di
iniziativa, ma per una regolamentazione, con un criterio che
credo sia ragionevole ed equilibrato, e che sta facendo scuola,
perché altre Regioni si stanno informando con la Regione Toscana
per legiferare anch’esse in quella direzione”. Lo ha dichiarato
Emiliano FOSSI, deputato Pd e segretario regionale Dem,
all’emittente fiorentina Lady Radio.
“Io credo che questi processi si possano modificare,
naturalmente con equilibrio e con attenzione”, ha detto FOSSI,
secondo cui questo “non significa penalizzare quei contesti
familiari che magari avevano l’appartamento ereditato dal nonno,
e che poi decidono in qualche modo di farne una fonte di
entrata. Non è quello: è evitare che però ci sia una stortura,
cioè che questi diventino delle vere e proprie imprese, dove si
arriva a possedere molti fondi che poi vengono affittati, che
poi entrano in un regime di concorrenza non proprio lineare con
un’impresa alberghiera, ricettiva, di genere più tradizionale”.
‘violenza aumenta nella società’ Segretario Pd toscana su grave ferimento a Cas Firenze
“Purtroppo la tendenza a un
inasprimento di atteggiamenti violenti, che rischiano di
degenerare da parte di minori non accompagnati che arrivano in
queste strutture, è un fenomeno che registriamo da qualche anno
a questa parte. C’è inasprimento della violenza e c’è un
cambiamento nel modo di rapportarsi. La violenza aumenta non
solo in questi centri, difficili e border line dove la
situazione è molto marginale, ma anche nella nostra società”. Lo
ha detto il deputato e segretario toscano del Pd, Emiliano
FOSSI, all’emittente fiorentina Lady Radio. “Credo – ha aggiunto
FOSSI – che ci sia necessità di capire se noi possiamo ripensare
il sistema dell’accoglienza, con presenza più diffusa sul
territorio e strutture con numeri più ristretti”.
“Da parte mia e del partito c’è la massima solidarietà di chi
lavora in quei contesti – ha anche affermato il segretario
regionale del Pd in Toscana -, quindi alle forze dell’ordine e
alla polizia municipale va la nostra vicinanza, così come al
Comune di Firenze che su questi temi ha una sensibilità
spiccata”
ENERGIA. FOSSI: AREE IDONEE, IN TOSCANA CI SIA SOLIDARIETÀ FRA I SINDACI
Sulle aree idonee all’installazione
delle rinnovabili “ci deve essere un elemento di solidarietà che
si sviluppa fra i sindaci come è anche previsto nella legge. A
livello territoriale ci deve essere un meccanismo che consenta a
un sindaco di cedere la propria quota parte di realizzazione
degli impianti a un altro comune, confinante”. È quanto sostiene,
durante un’intervista ai microfoni di Lady Radio, il deputato e
segretario regionale del Pd, Emiliano FOSSI, in merito alla
proposta di legge attesa nelle prossime settimane al vaglio
definitivo dell’assemblea legislativa toscana sulle aree idonee.
Disciplina che darà attuazione agli obiettivi nazionali di
installazione di fonti energetiche pulite.
“La proposta che sta elaborando la Regione, in particolare
l’assessora Monni, è importante ed equilibrata- aggiunge FOSSI-
naturalmente si sta confrontando anche con le amministrazioni
comunali, oltre che con le associazioni ambientaliste e tutte le
realtà che hanno una voce in capitolo importante su questi temi”.
Del resto, riflette il segretario regionale dei dem, su questa
normativa “la Regione sta elaborando una legge ragionevole e con
un punto di equilibrio” fra l’esigenza di andare incontro alla
transizione ecologica e la salvaguardia del paesaggio e delle
istanze dei territori.

