Lucchini, la Direzione nazionale del Pd:
“Governo immobile”
Piena solidarietà ai lavoratori dell’acciaieria di Piombino. E’ quanto viene espresso dalla Direzione Nazionale del PD su iniziativa di Andrea Manciulli e di Stefano Fassina
Roma – “Il Partito Democratico ha espresso solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della Lucchini di Piombino mobilitati oggi a Milano per salvare e dare futuro alla loro azienda che, insieme all’ILVA di Taranto, costituisce un pezzo fondamentale della produzione di acciaio in Italia”. E’ quanto viene espresso durante la Direzione Nazionale del PD a Roma su iniziativa di Andrea Manciulli, segretario Regionale Pd Toscana e di Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del Pd.
“Il Pd in tutte le sedi istituzionali, come forza di governo o di opposizione, continuerà a portare avanti con la massima determinazione, tutte le iniziative utili a sostenere la Lucchini ed ad assicurare il lavoro alle migliaia di uomini e donne occupati direttamente nell’acciaieria e nell’indotto.
Il Partito Democratico chiede al governo di non rimanere passivo rispetto a quanto avviene nelle parti fondamentali del nostro sistema industriale e di muoversi al più presto per contribuire ad una soluzione positiva”.
Lucchini, la Direzione nazionale del Pd:
“Governo immobile”
Piena solidarietà ai lavoratori dell’acciaieria di Piombino. E’ quanto viene espresso dalla Direzione Nazionale del PD su iniziativa di Andrea Manciulli e di Stefano Fassina
Roma – “Il Partito Democratico ha espresso solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della Lucchini di Piombino mobilitati oggi a Milano per salvare e dare futuro alla loro azienda che, insieme all’ILVA di Taranto, costituisce un pezzo fondamentale della produzione di acciaio in Italia”. E’ quanto viene espresso durante la Direzione Nazionale del PD a Roma su iniziativa di Andrea Manciulli, segretario Regionale Pd Toscana e di Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del Pd.
“Il Pd in tutte le sedi istituzionali, come forza di governo o di opposizione, continuerà a portare avanti con la massima determinazione, tutte le iniziative utili a sostenere la Lucchini ed ad assicurare il lavoro alle migliaia di uomini e donne occupati direttamente nell’acciaieria e nell’indotto.
Il Partito Democratico chiede al governo di non rimanere passivo rispetto a quanto avviene nelle parti fondamentali del nostro sistema industriale e di muoversi al più presto per contribuire ad una soluzione positiva”.
Lucchini, lavoratori in presidio sotto Mediobanca a Milano
Presenti al fianco delle tute blu Tortolini, Fabiani, Anselmi
Questa mattina 100 lavoratori delle acciaierie Lucchini di Piombino sono partiti in pullman alla volta di Milano per fare un presidio davanti la sede di Mediobanca nel giorno in cui il Consiglio d’amministrazione dovrà decidere sulla ristrutturazione del debito del gruppo siderurgico, e dall’esito della riunione di oggi dipenderà il futuro dell’azienda che ha tre siti produttivi in Italia tra cui Piombino.
Al presidio in Piazzetta Cuccia a Milano ad attendere le decisioni del Cda, di cui fanno parte tra gli altri Tarak Ben Ammar, Gilberto Benetton, Marina Berlusconi, Marco Tronchetti Provera, Ennio Doris, Jonella Ligresti, sono presenti insieme alle rappresentanze sindacali anche il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, il consigliere regionale del Pd Matteo Tortolini e il segretario della Federazione del Pd della Valdicornia Valerio Fabiani.
“Siamo qui perché è in gioco il futuro della città di Piombino – dice Matteo Tortolini – , ma siamo qui anche per chiedere il rilancio dell’industria in Toscana e in Italia. A Piombino c’è il secondo polo siderurgico italiano e il suo indebolimento significherebbe l’abbandono del settore da parte del nostro paese. L’auspicio è che arrivino notizie positive e che si ricominci parlare di lavoro, industria e ambiente”
Lucchini, lavoratori in presidio sotto Mediobanca a Milano
Presenti al fianco delle tute blu Tortolini, Fabiani, Anselmi
Questa mattina 100 lavoratori delle acciaierie Lucchini di Piombino sono partiti in pullman alla volta di Milano per fare un presidio davanti la sede di Mediobanca nel giorno in cui il Consiglio d’amministrazione dovrà decidere sulla ristrutturazione del debito del gruppo siderurgico, e dall’esito della riunione di oggi dipenderà il futuro dell’azienda che ha tre siti produttivi in Italia tra cui Piombino.
Al presidio in Piazzetta Cuccia a Milano ad attendere le decisioni del Cda, di cui fanno parte tra gli altri Tarak Ben Ammar, Gilberto Benetton, Marina Berlusconi, Marco Tronchetti Provera, Ennio Doris, Jonella Ligresti, sono presenti insieme alle rappresentanze sindacali anche il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, il consigliere regionale del Pd Matteo Tortolini e il segretario della Federazione del Pd della Valdicornia Valerio Fabiani.
“Siamo qui perché è in gioco il futuro della città di Piombino – dice Matteo Tortolini – , ma siamo qui anche per chiedere il rilancio dell’industria in Toscana e in Italia. A Piombino c’è il secondo polo siderurgico italiano e il suo indebolimento significherebbe l’abbandono del settore da parte del nostro paese. L’auspicio è che arrivino notizie positive e che si ricominci parlare di lavoro, industria e ambiente”
Cantieri Navali di Pisa, Ferrucci:
“Non si gioca sulla pelle dei lavoratori”
L’appello del responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana, Ivan Ferrucci:
“Chiudere in fretta la vicenda del rogito e presentare un piano di rilancio per dare certezze ai lavoratori”
Firenze – «E’ davvero grave che non si sia presentato nessuno all`incontro indetto dalla Regione, anche perché la situazione dei cantieri navali è difficile e tra pochi mesi, se verrà concessa, terminerà la cassa integrazione. Non si può giocare sulla pelle dei lavoratori, bisogna trovare una soluzione equa, in tempi brevi, e che soprattutto non sia a scapito dei dipendenti. Il fatto che ci siano ancora due yacht da terminare dimostra che siamo di fronte ad una realtà produttiva valida e che non può vivere in condizioni di incertezza. Bisogna chiudere alla svelta la vicenda del rogito e c’è bisogno di presentare urgentemente un piano industriale serio di rilancio dei cantieri» . Così Ivan Ferrucci, consigliere regionale e responsabile lavoro del Pd toscano, interviene sulla vicenda dei Cantieri Navali di Pisa.
Cantieri Navali di Pisa, Ferrucci:
“Non si gioca sulla pelle dei lavoratori”
L’appello del responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana, Ivan Ferrucci:
“Chiudere in fretta la vicenda del rogito e presentare un piano di rilancio per dare certezze ai lavoratori”
Firenze – «E’ davvero grave che non si sia presentato nessuno all`incontro indetto dalla Regione, anche perché la situazione dei cantieri navali è difficile e tra pochi mesi, se verrà concessa, terminerà la cassa integrazione. Non si può giocare sulla pelle dei lavoratori, bisogna trovare una soluzione equa, in tempi brevi, e che soprattutto non sia a scapito dei dipendenti. Il fatto che ci siano ancora due yacht da terminare dimostra che siamo di fronte ad una realtà produttiva valida e che non può vivere in condizioni di incertezza. Bisogna chiudere alla svelta la vicenda del rogito e c’è bisogno di presentare urgentemente un piano industriale serio di rilancio dei cantieri» . Così Ivan Ferrucci, consigliere regionale e responsabile lavoro del Pd toscano, interviene sulla vicenda dei Cantieri Navali di Pisa.
Lucchini, Consiglio regionale approva
mozione sulla situazione dell’acciaieria
Pd Toscana: “Segnale di fiducia importante”
Firenze – “La situazione del polo siderurgico di Piombino è grave e l’incertezza per l’occupazione sia nello stabilimento sia nell’indotto dura ormai da troppo tempo. E’ un segnale importante che il Consiglio regionale abbia preso posizione a fronte di questa situazione e a sostegno dell’attività delle Acciaierie Lucchini e dei lavoratori. Occorre un serio piano industriale di rilancio che metta fine ad una situazione logorante soprattutto per loro. Negli ultimi mesi il dibattito intorno alla Lucchini si è incentrato soprattutto sugli aspetti finanziari, seppur importanti, di questa vicenda, ma contemporaneamente dobbiamo rilanciare il tema più ampio dello sviluppo industriale, della produzione, dell’ambiente, dell’innovazione”.
Così il segretario del Pd della Toscana, Andrea Manciulli e i consiglieri Matteo Tortolini e Ivan Ferrucci dell’esecutivo regionale, intervengono dopo l’approvazione oggi in Consiglio Regionale della mozione sulla situazione delle Acciaierie Lucchini di Piombino.
“Delle conseguenze della crisi della siderurgia risentirebbe tutto il sistema industriale toscano e italiano. Un Paese come il nostro non può permetterselo e per questo la vicenda di Piombino ha una rilevanza di cui gli enti locali si stanno facendo carico ma che investe in primis il Governo per la sua portata nazionale” concludono gli esponenti PD.
Lucchini, Consiglio regionale approva
mozione sulla situazione dell’acciaieria
Pd Toscana: “Segnale di fiducia importante”
Firenze – “La situazione del polo siderurgico di Piombino è grave e l’incertezza per l’occupazione sia nello stabilimento sia nell’indotto dura ormai da troppo tempo. E’ un segnale importante che il Consiglio regionale abbia preso posizione a fronte di questa situazione e a sostegno dell’attività delle Acciaierie Lucchini e dei lavoratori. Occorre un serio piano industriale di rilancio che metta fine ad una situazione logorante soprattutto per loro. Negli ultimi mesi il dibattito intorno alla Lucchini si è incentrato soprattutto sugli aspetti finanziari, seppur importanti, di questa vicenda, ma contemporaneamente dobbiamo rilanciare il tema più ampio dello sviluppo industriale, della produzione, dell’ambiente, dell’innovazione”.
Così il segretario del Pd della Toscana, Andrea Manciulli e i consiglieri Matteo Tortolini e Ivan Ferrucci dell’esecutivo regionale, intervengono dopo l’approvazione oggi in Consiglio Regionale della mozione sulla situazione delle Acciaierie Lucchini di Piombino.
“Delle conseguenze della crisi della siderurgia risentirebbe tutto il sistema industriale toscano e italiano. Un Paese come il nostro non può permetterselo e per questo la vicenda di Piombino ha una rilevanza di cui gli enti locali si stanno facendo carico ma che investe in primis il Governo per la sua portata nazionale” concludono gli esponenti PD.
Manciulli: “Berlusconi bocciato dai suoi elettori
Ora elezioni anticipate”
Intervista al segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli su L’Unità – Toscana del 15 giugno 2011
Tirrenica, Tortolini: “Avanti tutta per risolvere
i problemi ancora aperti”
Firenze, 14 giugno 2011 – “Il completamento dell’autostrada Tirrenica è cruciale per economia toscana e quindi la posizione del Partito Democratico è quella di andare avanti speditamente sulla sua realizzazione nonostante l’ammanco ingente di risorse a causa delle scelte del Governo che creano sollecitazioni sui territori. La Toscana non può essere tagliata fuori dal processo di modernizzazione che passa anche da questa infrastruttura”.
Così il consigliere regionale e responsabile Infrastrutture del Pd della Toscana Matteo Tortolini interviene a seguito della presentazione del progetto definitivo per il completamento del tratto Rosignano-Civitavecchia dell’Autostrada A12 avvenuta oggi a Roma. “Per risolvere le criticità – prosegue Tortolini – occorre che il Governo finanzi la realizzazione del tratto Maroccone-Chioma e che si facciano sforzi progettuali per risolvere i problemi di viabilità alternativa nel tratto a sud di Grosseto. Sopratutto su quest’ultimo aspetto occorrerà una fase di approfondimento necessaria per migliorare l’ipotesi attualmente esistente. In linea generale, laddove non sussiste una viabilità alternativa degna di questo nome occorrerà prevedere tratti di esenzione dal pedaggio”. “Noi – conclude il responsabile Infrastrutture del Pd della Toscana – continuiamo a pensare che risolvere questi problemi aperti non sia in contrapposizione con la realizzazione di questa infrastruttura nei tempi previsti”.
