Brindisi, minuto di silenzio a conferenza lavoro di Pd toscano. Il cordoglio di Ferrucci
La conferenza regionale per il lavoro del Pd toscano in corso oggi a Livorno ha dedicato un minuto di silenzio alle vittime dell’attentato di Brindisi, appena appresa la notizia.
“Le notizie che ci arrivano ci lasciano senza parole. E’ allucinante pensare che qualcuno abbia agito per spezzare la vita a dei ragazzi che stanno andando a scuola. Mentre seguiamo con apprensione gli sviluppi e le indagini sui criminali che hanno agito, esprimiamo ferma condanna e solidarietà per il dolore immenso delle famiglie della ragazza morta e dei feriti e della comunità brindisina” ha detto a Livorno il responsabile lavoro del PD Ivan Ferrucci.
Attentato Brindisi, Manciulli: “Mobilitiamoci
contro ferocia omicida che ha colpito innocenti”



Così il segretario del PD toscano Andrea Manciulli, appresa la notizia dell’attentato di Brindisi.
Brindisi, minuto di silenzio a conferenza lavoro di Pd toscano. Il cordoglio di Ferrucci
Attentato Brindisi, presidio del Pd Empolese Valdelsa
Attentato Brindisi, la condanna del Pd Pisa: “Barbarie gravissima”
Brindisi, richiesta seduta straordinaria del Consiglio regionale. Il cordoglio di Bugli
Attentato Brindisi, Manciulli: “Mobilitiamoci
contro ferocia omicida che ha colpito innocenti”



Così il segretario del PD toscano Andrea Manciulli, appresa la notizia dell’attentato di Brindisi.
Brindisi, minuto di silenzio a conferenza lavoro di Pd toscano. Il cordoglio di Ferrucci
Attentato Brindisi, presidio del Pd Empolese Valdelsa
Attentato Brindisi, la condanna del Pd Pisa: “Barbarie gravissima”
Brindisi, richiesta seduta straordinaria del Consiglio regionale. Il cordoglio di Bugli
Poste, l’azienda di Pisa non sarà chiusa, ma l’azienda deve ridurre il personale. L’ad Massimo Sarmi ascoltato in commissione. Pd “Mancanza di chiarezza e trasparenza” . Martedì sarà la volta del Ministro Corrado Passera
L’amministratore delegato delle Poste Massimo Sarmi, nell’audizione chiesta dal Pd in Commissione Trasporti della Camera, non ha risposto in modo chiaro e trasparente alle domande poste dall’on. Silvia Velo. Sarmi si è limitato a ripetere genericamente la necessità per le Poste di ridurre il personale in considerazione dell’attuale e futura contrazione dei volumi di lavoro connessi ai prodotti postali. Tuttavia ha ribadito che la sede di Pisa non sarà chiusa, ma dedicata al trattamento delle raccomandate e della posta prioritaria e ha sostenuto che non ci saranno licenziamenti. Non ha voluto dire di più, trincerandosi dietro il fatto che vi è una trattativa sindacale aperta ed è lì che darà dati più concreti. I deputati del Pd hanno espresso una forte insoddisfazione per questo comportamento e porranno nuovamente il problema del futuro delle Poste nel nostro territorio, ma anche del comportamento inadeguato dell’amministratore delegato, al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera che dovrebbe essere ascoltato in Commissione, come previsto, martedì prossimo 22 maggio.
Paolo Fontanelli
(Deputato Pd)


“Persone, lavoro, democrazia”: a Livorno la conferenza regionale del Pd per il lavoro



“Persone, lavoro, democrazia” è il titolo della conferenza che si tiene presso l’auditorium Cna in via Martin Luther King dalle 10 alle 13. Presiede Federico Mirabella, responsabile lavoro del Pd di Livorno. Introduce Ivan Ferrucci, responsabile lavoro ed economia del Pd della Toscana. Prenderanno la parola lavoratori, rappresentanti dei sindacati e amministratori.
Previsti gli interventi, tra gli altri, del segretario regionale del partito Andrea Manciulli e dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini. Alle 12.30 conclusioni di Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro del Pd nazionale.
Qui trovate il programma della mattinata.
“Persone, lavoro, democrazia”: a Livorno
la conferenza regionale del Pd per il lavoro



“Persone, lavoro, democrazia” è il titolo della conferenza che si tiene presso l’auditorium Cna in via Martin Luther King dalle 10 alle 13. Presiede Federico Mirabella, responsabile lavoro del Pd di Livorno. Introduce Ivan Ferrucci, responsabile lavoro ed economia del Pd della Toscana. Prenderanno la parola lavoratori, rappresentanti dei sindacati e amministratori.
Previsti gli interventi, tra gli altri, del segretario regionale del partito Andrea Manciulli e dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini. Alle 12.30 conclusioni di Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro del Pd nazionale.
Qui trovate il programma della mattinata.
Arezzo, Pd: “Fiducia nel senso di responsabilità della coalizione”
Il segretario regionale Andrea Manciulli, il responsabile Enti locali del Pd della Toscana Stefano Bruzzesi, il segretario provinciale e quello cittadino del Pd di Arezzo Marco Meacci e Andrea Lanzi, nonostante le vicende che si sono susseguite nelle ultime settimane, si augurano che in vista del voto di domani sul bilancio preventivo del Comune di Arezzo possa prevalere il senso di responsabilità nei confronti della città e che i partiti alleati non si esprimano in modo ostile.
“Fiducia – sostengono gli esponenti del Pd – nel senso di responsabilità di tutta la coalizione che un anno fa sostenne la rielezione a sindaco di Giuseppe Fanfani, e fiducia nei confronti di un atto largamente condiviso, frutto di un lavoro di squadra che ha visto tutta la giunta e tutta la maggioranza consiliare impegnate a dare risposte importanti alla cittadinanza nonostante il contesto economico non favorevole, nel solco degli indirizzi politici del programma del presidente della Regione Enrico Rossi sottoscritto da tutta la coalizione due anni fa. Ci auguriamo – concludono Manciulli, Bruzzesi, Meacci e Lanzi – che proprio questo atto, fondamentale per la vita amministrativa del Comune di Arezzo, visti i suoi contenuti positivi e condivisi, sia la base per la ricomposizione della coalizione di centrosinistra che governa il Comune e la Regione e per proseguire l’azione di confronto sin’ora portata avanti.”
Dispersione scolastica, come combatterla: se ne parla domani a Prato all’ex Marconi


Il convegno si terrà domani alle 15 a Prato in via Mazzini 65 (ex Marconi). Dopo i saluti di Ilaria Bugetti, segretario Pd provinciale Prato, introdurranno Daniela Lastri, responsabile scuola Pd Toscana, Ambra Giorgi, assessore all’istruzione Provincia di Prato.
Seguiranno le relazioni di Gianfranco De Simone della Fondazione G. Agnelli che presenterà il “Rapporto scuola in Italia : il fenomeno della dispersione scolastica” e Stella Targetti, vicepresidente e assessore all’Istruzione della Regione Toscana, che illustrerà “Le proposte della Regione Toscana contro la dispersione scolastica”.
Porteranno poi il loro contributo Giuseppe Bagni, presidente nazionale Cidi, Sandra Bolognesi, dirigente Istituto comprensivo Pertini di Vernio, Marco Biagioni, responsabile scuola Gd Prato, Valerio Bonfanti, capogruppo Pd Pistoia, Tommaso Breschi e Stefano Nenciarini, federazione degli studenti di Prato, Miriam Celoni, assessore all’istruzione Provincia di Pisa, Maria Laura Cheli e Paolo Cipriani, docenti Istituti comprensivi Don Milani e Buzzi di Prato, Emiliano Citarella, capogruppo Pd Provincia di Prato, Rosa De Pasquale, deputato Pd, Michele Del Campo, dirigente Centro per l’impiego Prato, Giovanni Di Fede, assessore all’Istruzione Provincia di Prato, Matilde Griffo, docente Liceo Copernico di Prato, Fabrizio Mattei, consigliere regionale Pd, Marco Paolicchi, presidente cooperativa Pane e rose di Prato, Raffaele Parrini, assessore all’istruzione Provincia Massa Carrara, Gino Piagentini, docente a Scienza della Formazione, Università di Firenze.
Il programma completo lo trovate qui.
Dispersione scolastica, come combatterla:
se ne parla domani a Prato all’ex Marconi


Il convegno si terrà domani alle 15 a Prato in via Mazzini 65 (ex Marconi). Dopo i saluti di Ilaria Bugetti, segretario Pd provinciale Prato, introdurranno Daniela Lastri, responsabile scuola Pd Toscana, Ambra Giorgi, assessore all’istruzione Provincia di Prato.
Seguiranno le relazioni di Gianfranco De Simone della Fondazione G. Agnelli che presenterà il “Rapporto scuola in Italia : il fenomeno della dispersione scolastica” e Stella Targetti, vicepresidente e assessore all’Istruzione della Regione Toscana, che illustrerà “Le proposte della Regione Toscana contro la dispersione scolastica”.
Porteranno poi il loro contributo Giuseppe Bagni, presidente nazionale Cidi, Sandra Bolognesi, dirigente Istituto comprensivo Pertini di Vernio, Marco Biagioni, responsabile scuola Gd Prato, Valerio Bonfanti, capogruppo Pd Pistoia, Tommaso Breschi e Stefano Nenciarini, federazione degli studenti di Prato, Miriam Celoni, assessore all’istruzione Provincia di Pisa, Maria Laura Cheli e Paolo Cipriani, docenti Istituti comprensivi Don Milani e Buzzi di Prato, Emiliano Citarella, capogruppo Pd Provincia di Prato, Rosa De Pasquale, deputato Pd, Michele Del Campo, dirigente Centro per l’impiego Prato, Giovanni Di Fede, assessore all’Istruzione Provincia di Prato, Matilde Griffo, docente Liceo Copernico di Prato, Fabrizio Mattei, consigliere regionale Pd, Marco Paolicchi, presidente cooperativa Pane e rose di Prato, Raffaele Parrini, assessore all’istruzione Provincia Massa Carrara, Gino Piagentini, docente a Scienza della Formazione, Università di Firenze.
Il programma completo lo trovate qui.
Miguel Gotor, lo storico del caso Moro, a Firenze sabato 19 maggio
Che tipo di tensioni stanno attraversando il paese? La congiuntura economica difficile può facilitare il rigurgito di movimenti eversivi e farci rivivere il terrore degli anni di piombo? E in un contesto come questo che ruolo ha la politica e come può affrontare la situazione? Ne parlerà Miguel Gotor, storico e curatore del volume Lettere dalla Prigionia di Aldo Moro e Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano nell’incontro “A cosa serve la politica”, organizzato dal Pd metropolitano di Firenze sabato 19 maggio alle 10 alla Casa della Cultura di via Forlanini 184, a Firenze. Assieme a lui interverranno anche Claudio Sardo, direttore de l’Unità, Gianni Cuperlo, responsabile Centro Studi Pd e Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano di Firenze.
Miguel Gotor, nato a Roma nel 1971, insegna Storia moderna all’Università di Torino e collabora con La Repubblica. È stato borsista della Fondazione Michele Pellegrino e della Fondazione Luigi Firpo e fellow presso «Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies». Oltre a Lettere dalla prigionia, con cui ha vinto il premio Viareggio per la saggistica nel 2008, ha inoltre pubblicato Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (Passaggi, 2011). Si è occupato, inoltre, di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e ha pubblicato I beati del papa. Inquisizione, santità e obbedienza in età moderna (2002), Chiesa e santità nell’Italia moderna (2004).
