19 Maggio 2014

Intervista al segretario Dario Parrini sul Corriere Fiorentino del 17 maggio, sul sistema aeroportuale toscano

LOGO-CORRIERE-FIORENTINOL’intervista pubblicata sul Corriere Fiorentino del 17 maggio 2014 di Marzio Fatucchi al segretario regionale del Pd toscano Dario Parrini con a tema l’integrazione e lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano.

«Ogni civile protesta è legittima. E quando si fanno scelte nette le critiche sono fisiologiche. Ma non cambio idea. Tra Pisa e Firenze è possibile e necessaria una stagione di integrazione e complementarietà».

Dario Parrini, deputato e segretario toscano Pd. A sentire i vostri dirigenti e eletti nelle istituzioni oggi in manifestazione, il Pd di Pisa vede solo rischi nella vendita della azioni Sat da parte della Regione e nella pista da 2.400 metri a Peretola.

«I rischi veri per Pisa ci sono se si isola, non se fa sinergia. Chi racconta che l’ampliamento e la messa in sicurezza dell’aeroporto di Firenze portano a fare un doppione di Pisa dice una cosa non vera. Chi dice che si punta a fare dello scalo di Firenze un soggetto concorrente e un potenziale fagocitatore di Pisa dice una cosa non vera: è allarmismo poco utile. I due aeroporti possono crescere entrambi. Se la smettiamo di guardarci l’ombelico e guardiamo al mondo, capiremo che in entrambe le strutture possono aumentare passeggeri, posti di lavoro e investimenti. Con le polemiche non si costruisce niente. Giuste le scelte del presidente Rossi».

Lei accusa di fatto i dirigenti del suo partito di dire cose false.

«No, dico che non è vero per me. In questo dibattito se manca la tolleranza manca tutto. L’idea che si vogliano fare doppioni e che Firenze faccia concorrenza è sbagliata. Sappiamo che nessuno immagina per Firenze un ruolo diverso da city airport e nessuno mette in discussione il ruolo di Pisa come aeroporto internazionale a forte presenza di low cost. Faccio un appello al sindaco di Pisa: si impieghino tutte le energie di cui disponiamo non per coltivare le divisioni ma per costruire insieme un serio e dinamico piano di integrazione tra i due aeroporti. Non si deve perdere l’opportunità di fare del sistema aeroportuale toscano un polo in grado di stare nella “serie A” delle aviostazioni italiane e di ricevere adeguati finanziamenti pubblici. Da questo punto di vista la volontà di un operatore industriale di rilievo internazionale di scommettere sulla Toscana è una preziosa occasione non un pericolo. Oppure l’attrazione degli investimenti dall’estero è importante solo nei convegni? Bando ai localismi».

L’accusa che arriva da Pisa è esattamente l’opposto: è Firenze (e ora la Regione) che pensa solo al capoluogo toscano.

«Pensiamo all’interesse della Toscana con una visione europea e non provinciale delle grandi questioni infrastrutturali. Dico ancora a Filippeschi: gioca la carta della collaborazione invece che quella della contrapposizione, aiutaci a non dare argomenti ai sostenitori di una “Toscanina autarchica” che sono da sempre i veri avversari del Pd toscano. Il Pd è per tutt’altro: per una grande Toscana, dinamica, moderna, innovativa, equa, che affrontale sfide. E consapevole che la sfida degli aeroporti non è spostare passeggeri da una nostra città all’altra bensì attrarne tutti insieme molti di più nella nostra Regione.

Un tempo, quando una federazione di qualunque partito smentiva così platealmente scelte dei partito regionale finiva commissariata: finirà così?

«Noi ci chiamiamo partito democratico, siamo certi che discutendo troveremo una soluzione. I commissariamenti li fa il M5S».

Siete sicuri che la scelta di Rossi verrà confermata dal Consiglio regionale?

«Il presidente ha sempre fatto proposte che hanno avuto il consenso del consiglio regionale e anche questa volta le avrà».

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Intervista al segretario Dario Parrini sul Corriere Fiorentino del 17 maggio, sul sistema aeroportuale toscano

LOGO-CORRIERE-FIORENTINOL’intervista pubblicata sul Corriere Fiorentino del 17 maggio 2014 di Marzio Fatucchi al segretario regionale del Pd toscano Dario Parrini con a tema l’integrazione e lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano.

«Ogni civile protesta è legittima. E quando si fanno scelte nette le critiche sono fisiologiche. Ma non cambio idea. Tra Pisa e Firenze è possibile e necessaria una stagione di integrazione e complementarietà».

Dario Parrini, deputato e segretario toscano Pd. A sentire i vostri dirigenti e eletti nelle istituzioni oggi in manifestazione, il Pd di Pisa vede solo rischi nella vendita della azioni Sat da parte della Regione e nella pista da 2.400 metri a Peretola.

«I rischi veri per Pisa ci sono se si isola, non se fa sinergia. Chi racconta che l’ampliamento e la messa in sicurezza dell’aeroporto di Firenze portano a fare un doppione di Pisa dice una cosa non vera. Chi dice che si punta a fare dello scalo di Firenze un soggetto concorrente e un potenziale fagocitatore di Pisa dice una cosa non vera: è allarmismo poco utile. I due aeroporti possono crescere entrambi. Se la smettiamo di guardarci l’ombelico e guardiamo al mondo, capiremo che in entrambe le strutture possono aumentare passeggeri, posti di lavoro e investimenti. Con le polemiche non si costruisce niente. Giuste le scelte del presidente Rossi».

Lei accusa di fatto i dirigenti del suo partito di dire cose false.

«No, dico che non è vero per me. In questo dibattito se manca la tolleranza manca tutto. L’idea che si vogliano fare doppioni e che Firenze faccia concorrenza è sbagliata. Sappiamo che nessuno immagina per Firenze un ruolo diverso da city airport e nessuno mette in discussione il ruolo di Pisa come aeroporto internazionale a forte presenza di low cost. Faccio un appello al sindaco di Pisa: si impieghino tutte le energie di cui disponiamo non per coltivare le divisioni ma per costruire insieme un serio e dinamico piano di integrazione tra i due aeroporti. Non si deve perdere l’opportunità di fare del sistema aeroportuale toscano un polo in grado di stare nella “serie A” delle aviostazioni italiane e di ricevere adeguati finanziamenti pubblici. Da questo punto di vista la volontà di un operatore industriale di rilievo internazionale di scommettere sulla Toscana è una preziosa occasione non un pericolo. Oppure l’attrazione degli investimenti dall’estero è importante solo nei convegni? Bando ai localismi».

L’accusa che arriva da Pisa è esattamente l’opposto: è Firenze (e ora la Regione) che pensa solo al capoluogo toscano.

«Pensiamo all’interesse della Toscana con una visione europea e non provinciale delle grandi questioni infrastrutturali. Dico ancora a Filippeschi: gioca la carta della collaborazione invece che quella della contrapposizione, aiutaci a non dare argomenti ai sostenitori di una “Toscanina autarchica” che sono da sempre i veri avversari del Pd toscano. Il Pd è per tutt’altro: per una grande Toscana, dinamica, moderna, innovativa, equa, che affrontale sfide. E consapevole che la sfida degli aeroporti non è spostare passeggeri da una nostra città all’altra bensì attrarne tutti insieme molti di più nella nostra Regione.

Un tempo, quando una federazione di qualunque partito smentiva così platealmente scelte dei partito regionale finiva commissariata: finirà così?

«Noi ci chiamiamo partito democratico, siamo certi che discutendo troveremo una soluzione. I commissariamenti li fa il M5S».

Siete sicuri che la scelta di Rossi verrà confermata dal Consiglio regionale?

«Il presidente ha sempre fatto proposte che hanno avuto il consenso del consiglio regionale e anche questa volta le avrà».

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15 Maggio 2014

Europee e amministrative: venerdi, sabato e domenica di mobilitazione in 800 piazze della Toscana

BANDIERA-PDFirenze, 15 maggio 2014 – Domani, sabato e domenica grande mobilitazione del Partito Democratico in Toscana come in tutta Italia in vista delle elezioni europee e amministrative del 25 maggio. Banchini, volantinaggi, Gazebo e incontri si susseguiranno in questo fine settimana con i candidati a Sindaco e al Parlamento europeo insieme ad amministratori e esponenti del Pd sul territorio. E l’ hashtag scelto per vivere questa tre giorni anche sui social networks è #inpiazza.
“Ringrazio – commenta il responsabile organizzazione del Pd toscano Antonio Mazzeo – tutti i militanti e gli amministratori del partito che animeranno questo lungo week-end di mobilitazione a una settimana dalle elezioni in più di 800 piazze della nostra regione. La numerosità delle iniziative organizzate è la dimostrazione che il Pd è l’unico partito presente e radicato nel territorio e che reputa la sfida delle europee non un referendum interno ma un passaggio decisivo per il futuro dell’Italia”.

Tra le tante iniziative si segnala la presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti domani, venerdì 16 maggio, alle ore 19 alla Camera di Commercio di Prato (via del Romito 71) insieme al Presidente del Friuli Venezia Giulia e vicesegretaria del Pd Debora Serracchiani, al candidato Sindaco del centro sinistra Matteo Biffoni, e al Segretario del PD toscano Dario Parrini per l’incontro dal titolo “L’impegno del Governo per il lavoro e lo sviluppo di Prato”.
Alle 21 il Ministro Poletti sarà a Firenze, alla casa del popolo di San Bartolo a Cintoia (Via di San Bartolo a Cintoia 95),  per una iniziativa del Pd toscano con il segretario regionale Dario Parrini, i candidati toscani all’europarlamento e le conclusioni affidate a Dario Nardella, candidato sindaco di Firenze.

Debora Serracchiani, invece, domani alle 20 andrà a Montelupo Fiorentino per una cena al circolo Arci di Fibbiana per poi essere alle 21:30 con la candidata sindaco di Empoli Brenda Barnini al Circolo ARCI di Marcignana per un’iniziativa sull’Europa.

Sabato alle ore 9 il segretario regionale Dario Parrini sarà ad Arezzo al mercato in via Giotto mentre alle 21,30 sarà al circolo Arci di Montelupo per un incontro con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti; il presidente della Commissione Attività Produttive della Camera Guglielmo Epifani, la senatrice Laura Cantini e il segretario del Pd Empolese Valdelsa Enrico Sostegni.
Domenica alle 11 Parrini sarà a Gambassi Terme per una iniziativa con il candidato sindaco Paolo Campinoti.

Il Ministro delle Riforme Costituzionali e i Rapporti col Parlamento Maria Elena Boschi domani sarà a Laterina (AR) al circolo Acli di Ponticino alle 21,15. Il giorno dopo, sabato, alle 17 sarà ad Arezzo al gazebo allestito in piazza Sant’Agostino mentre alle ore 19 sarà a Cortona (AR) in piazza del comune.

Domani anche il Viceministro all’Economia e alle Finanze Enrico Morando sarà in Toscana: alle 18 sarà a Cerreto Guidi presso il circolo Arci di Lazzeretto in via 2 settembre per un incontro con la candidata sindaco Simona Rossetti dal titolo “Innovazione ed economia, le leve per la ripresa e lo sviluppo”. Al termine si sposterà insieme al responsabile organizzazione del Pd toscano Antonio Mazzeo a Cascine di Buti in occasione della cena dei volontari della Sagra del fungo porcino allestita al Campo sportivo per le 20, per poi essere alle 21,30 a Pisa al Circolo Arci Tom Benetollo di Isola Verde-Pisanova per una iniziativa insieme al segretario comunale del Pd Andrea Ferrante.

Domenica 18 maggio 2014 a Prato dalle 10.30 alle 12.30 (luogo in via di definizione) incontro con Claudio De Vincenti e Antonello Giacomelli, rispettivamente Vice Ministro e Sottosegretario del Ministero Sviluppo Economico, e Matteo Biffoni, Candidato Sindaco di Prato

La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli domenica 18 maggio sarà a Civitella in Val di Chiana (AR) alle 11 al gazebo del PD, per poi essere a Montepulciano alle 13 al pranzo di sottoscrizione alla casa del popolo ad Abbadia di Montepulciano. Alle 17 iniziativa pubblica in piazza Radicondoli.

Domenica 18 Maggio il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino sarà in Toscana per una serie di iniziative. Alle 11 sarà a Montelupo Fiorentino (FI) al circolo Arci di Fibbiana in Via del Borgo dei Guerri, per poi essere alle 12 presso la sede del Comitato del candidato sindaco di Montelupo, in Corso Garibaldi 14, per un aperitivo con i cittadini.
Nel pomeriggio Fassino sarà a Scandicci alle 15.30 alla sagra del pesce alla SOCET Vingone  in Via Pacchi e alle 16.15 alla Casa del Popolo a Casellina, Piazza Di Vittorio, per poi spostarsi a Sesto Fiorentino dove alle  17.15 sarà alla Casa del Popolo di Querceto in Via Napoli.
Alle 18.15 ultima tappa della giornata a Prato con iniziativa pubblica in Piazza delle Bigonge per parlare con Matteo Biffoni del tema della riconversione delle città industriali.

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Europee e amministrative: venerdi, sabato e domenica di mobilitazione in 800 piazze della Toscana

BANDIERA-PDFirenze, 15 maggio 2014 – Domani, sabato e domenica grande mobilitazione del Partito Democratico in Toscana come in tutta Italia in vista delle elezioni europee e amministrative del 25 maggio. Banchini, volantinaggi, Gazebo e incontri si susseguiranno in questo fine settimana con i candidati a Sindaco e al Parlamento europeo insieme ad amministratori e esponenti del Pd sul territorio. E l’ hashtag scelto per vivere questa tre giorni anche sui social networks è #inpiazza.
“Ringrazio – commenta il responsabile organizzazione del Pd toscano Antonio Mazzeo – tutti i militanti e gli amministratori del partito che animeranno questo lungo week-end di mobilitazione a una settimana dalle elezioni in più di 800 piazze della nostra regione. La numerosità delle iniziative organizzate è la dimostrazione che il Pd è l’unico partito presente e radicato nel territorio e che reputa la sfida delle europee non un referendum interno ma un passaggio decisivo per il futuro dell’Italia”.

Tra le tante iniziative si segnala la presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti domani, venerdì 16 maggio, alle ore 19 alla Camera di Commercio di Prato (via del Romito 71) insieme al Presidente del Friuli Venezia Giulia e vicesegretaria del Pd Debora Serracchiani, al candidato Sindaco del centro sinistra Matteo Biffoni, e al Segretario del PD toscano Dario Parrini per l’incontro dal titolo “L’impegno del Governo per il lavoro e lo sviluppo di Prato”.
Alle 21 il Ministro Poletti sarà a Firenze, alla casa del popolo di San Bartolo a Cintoia (Via di San Bartolo a Cintoia 95),  per una iniziativa del Pd toscano con il segretario regionale Dario Parrini, i candidati toscani all’europarlamento e le conclusioni affidate a Dario Nardella, candidato sindaco di Firenze.

Debora Serracchiani, invece, domani alle 20 andrà a Montelupo Fiorentino per una cena al circolo Arci di Fibbiana per poi essere alle 21:30 con la candidata sindaco di Empoli Brenda Barnini al Circolo ARCI di Marcignana per un’iniziativa sull’Europa.

Sabato alle ore 9 il segretario regionale Dario Parrini sarà ad Arezzo al mercato in via Giotto mentre alle 21,30 sarà al circolo Arci di Montelupo per un incontro con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti; il presidente della Commissione Attività Produttive della Camera Guglielmo Epifani, la senatrice Laura Cantini e il segretario del Pd Empolese Valdelsa Enrico Sostegni.
Domenica alle 11 Parrini sarà a Gambassi Terme per una iniziativa con il candidato sindaco Paolo Campinoti.

Il Ministro delle Riforme Costituzionali e i Rapporti col Parlamento Maria Elena Boschi domani sarà a Laterina (AR) al circolo Acli di Ponticino alle 21,15. Il giorno dopo, sabato, alle 17 sarà ad Arezzo al gazebo allestito in piazza Sant’Agostino mentre alle ore 19 sarà a Cortona (AR) in piazza del comune.

Domani anche il Viceministro all’Economia e alle Finanze Enrico Morando sarà in Toscana: alle 18 sarà a Cerreto Guidi presso il circolo Arci di Lazzeretto in via 2 settembre per un incontro con la candidata sindaco Simona Rossetti dal titolo “Innovazione ed economia, le leve per la ripresa e lo sviluppo”. Al termine si sposterà insieme al responsabile organizzazione del Pd toscano Antonio Mazzeo a Cascine di Buti in occasione della cena dei volontari della Sagra del fungo porcino allestita al Campo sportivo per le 20, per poi essere alle 21,30 a Pisa al Circolo Arci Tom Benetollo di Isola Verde-Pisanova per una iniziativa insieme al segretario comunale del Pd Andrea Ferrante.

Domenica 18 maggio 2014 a Prato dalle 10.30 alle 12.30 (luogo in via di definizione) incontro con Claudio De Vincenti e Antonello Giacomelli, rispettivamente Vice Ministro e Sottosegretario del Ministero Sviluppo Economico, e Matteo Biffoni, Candidato Sindaco di Prato

La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli domenica 18 maggio sarà a Civitella in Val di Chiana (AR) alle 11 al gazebo del PD, per poi essere a Montepulciano alle 13 al pranzo di sottoscrizione alla casa del popolo ad Abbadia di Montepulciano. Alle 17 iniziativa pubblica in piazza Radicondoli.

Domenica 18 Maggio il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino sarà in Toscana per una serie di iniziative. Alle 11 sarà a Montelupo Fiorentino (FI) al circolo Arci di Fibbiana in Via del Borgo dei Guerri, per poi essere alle 12 presso la sede del Comitato del candidato sindaco di Montelupo, in Corso Garibaldi 14, per un aperitivo con i cittadini.
Nel pomeriggio Fassino sarà a Scandicci alle 15.30 alla sagra del pesce alla SOCET Vingone  in Via Pacchi e alle 16.15 alla Casa del Popolo a Casellina, Piazza Di Vittorio, per poi spostarsi a Sesto Fiorentino dove alle  17.15 sarà alla Casa del Popolo di Querceto in Via Napoli.
Alle 18.15 ultima tappa della giornata a Prato con iniziativa pubblica in Piazza delle Bigonge per parlare con Matteo Biffoni del tema della riconversione delle città industriali.

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13 Maggio 2014

Venerdì 16 maggio a Firenze iniziativa regionale con il ministro Poletti

bandiere manifestazioneVenerdì 16 maggio 2014 ore 21

Casa del popolo San Bartolo a Cintoia, Via di San Bartolo a Cintoia, 95, Firenze

Iniziativa regionale del Pd toscano con il ministro Giuliano Poletti

Interventi:
Dario Parrini  – segretario Pd Toscana

I candidati toscani del PD all’europarlamento.

Dario Nardella –  candidato sindaco del PD e del centrosinistra

GIULIANO POLETTI –  Ministro del Lavoro

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Il ministro Maurizio Martina domani 15 maggio in Toscana

 

martina

Domani, giovedì 15 maggio, il ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina sarà in Toscana per la campagna elettorale del Partito Democratico.

Sarà alle 16 al Chiostro San Francesco di Suvereto (Livorno), con il candidato sindaco Francesco Lolini, il segretario del PD Valdicornia Elba, Valerio Fabiani, e Luca Sani, presidente della commissione agricoltura della Camera.

Alle 17.30 Martina sarà all’hotel Granduca (via Senese) a Grosseto dove interverrà insieme alla segretaria del Pd provinciale Barbara Pinzuti, con Luca Sani e il presidente della Provincia di Grosseto e responsabile agricoltura del Pd regionale Leonardo Marras. Il tema dell’incontro sarà “Il semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea, occasione per innovare la politica agricola comunitaria”.

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12 Maggio 2014

“Aeroporti, basta con le dispute di campanile” – Intervista a Dario Parrini su Repubblica Firenze del 9 maggio 2014

larepubblica9 maggio 2014 – Intervista su Repubblica Firenze di Massimo Vanni al Segretario regionale Dario Parrini. Qui di seguito il testo

 

Cari pisani, basta con la difesa del proprio orto: «Non è un derby Firenze-Pisa», quella sullo sviluppo aeroportuale. E’ piuttosto una partita fondamentale per la nostra regione: «E la Toscana non può essere teatro di una anacronistica disputa di campanile ». Battaglia degli scali, ultimo atto. Il Pd toscano richiama ufficialmente il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. E lo fa con un affondo firmato dal segretario Dario Parrini, deputato e renziano
della prima ora.
Appena lunedì scorso aveva promosso un «vertice di partito » con il governatore toscano Enrico Rossi e lo stesso Filippeschi nel tentativo di trovare un’intesa. Poi però il sindaco della torre pendente si è messo di traverso alla stessa Opa lanciata da Corporation America attaccando anche la Regione: «L’integrazione si fa rispettando con coerenza i contenuti, che prevedono una nuova pista di 2.000 metri e non di 2.400», sono state le parole di Filippeschi. Della serie, il governatore non mantiene i patti. E Parrini parte in quarta: «A tutti i dirigenti del Pd impegnati in questa discussione mi sento di chiedere senso di responsabilità e pensiero lungo». Una ‘lezione’ che la dice lunga sullo stato dei rapporti e sull’esiguità degli spazi di mediazione: da asse portante del potere interno, Pisa la dalemiana è oggi costretta all’angolo.
Segretario Parrini, il Pd toscano si schiera contro Pisa?
«Ci schieriamo con l’interesse della Toscana e quindi con il presidente Enrico Rossi. Sugli aeroporti non si gioca un derby Firenze-Pisa. Si gioca una partita fondamentale per lo sviluppo economico della nostra regione. Il problema non è se vince Pisa o Firenze. Ma se vince la Toscana. E la Toscana vince se nasce un sistema aeroportuale solido, con due scali non in competizione e capaci di operare uniti sulla scena nazionale».
Diversamente da Firenze, a Pisa lo scalo è governato da una maggioranza pubblica. Riconoscerà che è più difficile ribaltare la governance.
«La serietà e la validità del progetto contano più degli assetti proprietari delle società. L’interesse della Toscana è soddisfatto se la mèta verso la quale tendiamo è avere due scali attivi in settori di mercato diversi e complementari, entrambi in grado di generare nei prossimi anni un sensibile aumento dei posti dei lavoro e del numero di passeggeri trasportati. Inoltre è apprezzabile che la Regione intenda collegare la cessione delle quote all’ottenimento di garanzie, occupazionali e non solo, sulle modalità del percorso d’integrazione».
Il sindaco di Pisa e il capo della commissione infrastrutture in Regione Mattei, pratese e anche lui Pd, dicono che così a Firenze si farebbe un doppione.
«Nessuno vuole doppioni: i due aeroporti debbono svolgere funzioni diverse e crescere entrambi»
Quali garanzie offrite a Pisa?
«Né la Regione né il Pd che è forza maggioritaria in Consiglio regionale vogliono un sistema aeroportuale toscano che danneggi il Galilei, che anzi va valorizzato».
Pisa teme però che con una pista da 2.400 metri Firenze finisca per dominare. In fondo, più che i piani industriali è il mercato a decidere.
«Questo rischio non esiste se i due scali fanno parte di un’unica società e si rafforzano secondo un piano di sviluppo unitario. La delibera della Regione è di grande buonsenso perché guarda avanti e sta ai fatti. Invece in giro vedo troppe reazioni pregiudiziali. I processi alle intenzioni non ci portano da nessuna parte. In un mondo che corre e cambia sempre più velocemente, la Toscana non può essere teatro di un’anacronistica disputa di campanile. A tutti i dirigenti del Pd impegnati in questa discussione mi sento di chiedere in primo luogo senso di responsabilità e pensiero lungo. Bisogna allargare lo sguardo ed evitare di appiattirsi sui localismi. È realmente a portata di mano la possibilità di compiere tutti insieme un passo avanti: non farlo sarebbe imperdonabile».
Ma il Pd dov’è stato fino ad oggi?
«L’importante è dove il Pd starà da oggi in poi ed è chiaro che siamo in favore di tutto ciò che fa progredire la Toscana. Nella consapevolezza che non si parte da zero bensì da un atto importante come la variante al Pit adottata nel luglio scorso».
E come pensa di convincere Filippeschi?
«Marco è una persona che stimo molto, sono convinto che comprenderà le buone ragioni della posizione della giunta regionale»

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“Aeroporti, basta con le dispute di campanile” – Intervista a Dario Parrini su Repubblica Firenze del 9 maggio 2014

larepubblica9 maggio 2014 – Intervista su Repubblica Firenze di Massimo Vanni al Segretario regionale Dario Parrini. Qui di seguito il testo

 

Cari pisani, basta con la difesa del proprio orto: «Non è un derby Firenze-Pisa», quella sullo sviluppo aeroportuale. E’ piuttosto una partita fondamentale per la nostra regione: «E la Toscana non può essere teatro di una anacronistica disputa di campanile ». Battaglia degli scali, ultimo atto. Il Pd toscano richiama ufficialmente il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. E lo fa con un affondo firmato dal segretario Dario Parrini, deputato e renziano
della prima ora.
Appena lunedì scorso aveva promosso un «vertice di partito » con il governatore toscano Enrico Rossi e lo stesso Filippeschi nel tentativo di trovare un’intesa. Poi però il sindaco della torre pendente si è messo di traverso alla stessa Opa lanciata da Corporation America attaccando anche la Regione: «L’integrazione si fa rispettando con coerenza i contenuti, che prevedono una nuova pista di 2.000 metri e non di 2.400», sono state le parole di Filippeschi. Della serie, il governatore non mantiene i patti. E Parrini parte in quarta: «A tutti i dirigenti del Pd impegnati in questa discussione mi sento di chiedere senso di responsabilità e pensiero lungo». Una ‘lezione’ che la dice lunga sullo stato dei rapporti e sull’esiguità degli spazi di mediazione: da asse portante del potere interno, Pisa la dalemiana è oggi costretta all’angolo.
Segretario Parrini, il Pd toscano si schiera contro Pisa?
«Ci schieriamo con l’interesse della Toscana e quindi con il presidente Enrico Rossi. Sugli aeroporti non si gioca un derby Firenze-Pisa. Si gioca una partita fondamentale per lo sviluppo economico della nostra regione. Il problema non è se vince Pisa o Firenze. Ma se vince la Toscana. E la Toscana vince se nasce un sistema aeroportuale solido, con due scali non in competizione e capaci di operare uniti sulla scena nazionale».
Diversamente da Firenze, a Pisa lo scalo è governato da una maggioranza pubblica. Riconoscerà che è più difficile ribaltare la governance.
«La serietà e la validità del progetto contano più degli assetti proprietari delle società. L’interesse della Toscana è soddisfatto se la mèta verso la quale tendiamo è avere due scali attivi in settori di mercato diversi e complementari, entrambi in grado di generare nei prossimi anni un sensibile aumento dei posti dei lavoro e del numero di passeggeri trasportati. Inoltre è apprezzabile che la Regione intenda collegare la cessione delle quote all’ottenimento di garanzie, occupazionali e non solo, sulle modalità del percorso d’integrazione».
Il sindaco di Pisa e il capo della commissione infrastrutture in Regione Mattei, pratese e anche lui Pd, dicono che così a Firenze si farebbe un doppione.
«Nessuno vuole doppioni: i due aeroporti debbono svolgere funzioni diverse e crescere entrambi»
Quali garanzie offrite a Pisa?
«Né la Regione né il Pd che è forza maggioritaria in Consiglio regionale vogliono un sistema aeroportuale toscano che danneggi il Galilei, che anzi va valorizzato».
Pisa teme però che con una pista da 2.400 metri Firenze finisca per dominare. In fondo, più che i piani industriali è il mercato a decidere.
«Questo rischio non esiste se i due scali fanno parte di un’unica società e si rafforzano secondo un piano di sviluppo unitario. La delibera della Regione è di grande buonsenso perché guarda avanti e sta ai fatti. Invece in giro vedo troppe reazioni pregiudiziali. I processi alle intenzioni non ci portano da nessuna parte. In un mondo che corre e cambia sempre più velocemente, la Toscana non può essere teatro di un’anacronistica disputa di campanile. A tutti i dirigenti del Pd impegnati in questa discussione mi sento di chiedere in primo luogo senso di responsabilità e pensiero lungo. Bisogna allargare lo sguardo ed evitare di appiattirsi sui localismi. È realmente a portata di mano la possibilità di compiere tutti insieme un passo avanti: non farlo sarebbe imperdonabile».
Ma il Pd dov’è stato fino ad oggi?
«L’importante è dove il Pd starà da oggi in poi ed è chiaro che siamo in favore di tutto ciò che fa progredire la Toscana. Nella consapevolezza che non si parte da zero bensì da un atto importante come la variante al Pit adottata nel luglio scorso».
E come pensa di convincere Filippeschi?
«Marco è una persona che stimo molto, sono convinto che comprenderà le buone ragioni della posizione della giunta regionale»

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Aeroporti, Zappacosta: “La Toscana non può permettersi altri ritardi infrastrutturali. Avanti con integrazione rispettando i parametri del Pit”

carmine-zappacosta12 maggio 2014 – “La Toscana non può permettersi altri ritardi nello sviluppo infrastrutturale, di cui il sistema aeroportuale e la viabilità lungo la costa sono pilastri fondamentali. Serve continuare sulla strada indicata da quanto predisposto nel Pit per potenziare gli aeroporti di Pisa e Firenze in modo armonico con ricadute che saranno positive per entrambe le realtà. Anche perché è difficile immaginare che il privato che dovrebbe spendere decine di milioni di euro per comprare due scali poi ne ‘distrugga’ uno, tra l’altro quello più avviato e il primo che ha attirato il suo interesse. Gli esponenti politici del PD a tutti i livelli devono avvertire la responsabilità di evitare ulteriori ritardi su questo fronte”. Così interviene sulla questione dell’integrazione aeroportuale del Galilei e del Vespucci il responsabile Infrastrutture del Pd toscano Carmine Zappacosta.

“Oggi – continua Zappacosta – dopo anni in cui si è parlato di privatizzare l’aeroporto di Pisa, già nel 2002 il Comune si esprimeva in questo senso, e nei quali si è assodato che la potenzialità di crescita dei passeggeri in Toscana può superare ampiamente gli 11 milioni di unità, di cui 4,5 milioni di passeggeri per Peretola e 6,5 milioni per Pisa, non ci si può fermare all’ultimo miglio per diffidenze o per mancanza di chiarezza. La classe dirigente della Toscana non può permetterselo. All’interno del PD regionale vi è un lavoro serrato affinchè l’obiettivo venga conseguito e alla fine, a fronte dei tanti punti di vista espressi ai vari livelli da tante personalità politiche, talvolta in maniera azzardata, conterà la progettualità concreta con tutte le garanzie del caso e i fatti che ne conseguiranno. Posizioni di strumentalità politica, siano esse correntizie o campaniliste, devono lasciare spazio a ragionamenti di merito a cui da sempre ci hanno abituato molte delle stesse personalità del PD che stanno attualmente ricoprendo ruoli istituzionali importanti e che oggi su questa vicenda sembrano distanti. In tutto questo il Pd regionale, così come già in atto, non rifugge da un percorso partecipato negli organismi del partito che coinvolgerà i coordinamenti territoriali”.

“E nell’interesse generale ritengo – spiega il responsabile infrastrutture del Pd toscano – che si debba procedere cercando di ottenere anche garanzie scritte sul fatto che l’integrazione dei due scali avvenga attraverso un master plan congiunto con sopra descritte in modo chiaro le diversità di impiego dei due scali, con le specificità di cui si parla da tempo: un city airport per Firenze mentre low cost e voli a lunga tratta concentrati su Pisa. Che sia esplicitata la monodirezionalità dell’utilizzo della pista di Peretola e che le riserve economiche accumulate dalle attuali due società vengano reinvestite in futuro in modo separato a vantaggio dei rispettivi scali. Così facendo Pisa non dovrà temere l’integrazione con Adf. Su questa strada si potranno cogliere le opportunità di crescita date da un sistema integrato che darebbe alla Toscana ampi margini di crescita, sviluppo e soprattutto lavoro. A questo obbiettivo però – sottolinea Zappacosta – si deve giungere considerando prioritario il potenziamento anche di altre infrastrutture per dotare la regione di assi viari e collegamenti ferroviari che migliorino la mobilità generale tra l’area fiorentina e la costa”.

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Aeroporti, Zappacosta: “La Toscana non può permettersi altri ritardi infrastrutturali. Avanti con integrazione rispettando i parametri del Pit”

carmine-zappacosta12 maggio 2014 – “La Toscana non può permettersi altri ritardi nello sviluppo infrastrutturale, di cui il sistema aeroportuale e la viabilità lungo la costa sono pilastri fondamentali. Serve continuare sulla strada indicata da quanto predisposto nel Pit per potenziare gli aeroporti di Pisa e Firenze in modo armonico con ricadute che saranno positive per entrambe le realtà. Anche perché è difficile immaginare che il privato che dovrebbe spendere decine di milioni di euro per comprare due scali poi ne ‘distrugga’ uno, tra l’altro quello più avviato e il primo che ha attirato il suo interesse. Gli esponenti politici del PD a tutti i livelli devono avvertire la responsabilità di evitare ulteriori ritardi su questo fronte”. Così interviene sulla questione dell’integrazione aeroportuale del Galilei e del Vespucci il responsabile Infrastrutture del Pd toscano Carmine Zappacosta.

“Oggi – continua Zappacosta – dopo anni in cui si è parlato di privatizzare l’aeroporto di Pisa, già nel 2002 il Comune si esprimeva in questo senso, e nei quali si è assodato che la potenzialità di crescita dei passeggeri in Toscana può superare ampiamente gli 11 milioni di unità, di cui 4,5 milioni di passeggeri per Peretola e 6,5 milioni per Pisa, non ci si può fermare all’ultimo miglio per diffidenze o per mancanza di chiarezza. La classe dirigente della Toscana non può permetterselo. All’interno del PD regionale vi è un lavoro serrato affinchè l’obiettivo venga conseguito e alla fine, a fronte dei tanti punti di vista espressi ai vari livelli da tante personalità politiche, talvolta in maniera azzardata, conterà la progettualità concreta con tutte le garanzie del caso e i fatti che ne conseguiranno. Posizioni di strumentalità politica, siano esse correntizie o campaniliste, devono lasciare spazio a ragionamenti di merito a cui da sempre ci hanno abituato molte delle stesse personalità del PD che stanno attualmente ricoprendo ruoli istituzionali importanti e che oggi su questa vicenda sembrano distanti. In tutto questo il Pd regionale, così come già in atto, non rifugge da un percorso partecipato negli organismi del partito che coinvolgerà i coordinamenti territoriali”.

“E nell’interesse generale ritengo – spiega il responsabile infrastrutture del Pd toscano – che si debba procedere cercando di ottenere anche garanzie scritte sul fatto che l’integrazione dei due scali avvenga attraverso un master plan congiunto con sopra descritte in modo chiaro le diversità di impiego dei due scali, con le specificità di cui si parla da tempo: un city airport per Firenze mentre low cost e voli a lunga tratta concentrati su Pisa. Che sia esplicitata la monodirezionalità dell’utilizzo della pista di Peretola e che le riserve economiche accumulate dalle attuali due società vengano reinvestite in futuro in modo separato a vantaggio dei rispettivi scali. Così facendo Pisa non dovrà temere l’integrazione con Adf. Su questa strada si potranno cogliere le opportunità di crescita date da un sistema integrato che darebbe alla Toscana ampi margini di crescita, sviluppo e soprattutto lavoro. A questo obbiettivo però – sottolinea Zappacosta – si deve giungere considerando prioritario il potenziamento anche di altre infrastrutture per dotare la regione di assi viari e collegamenti ferroviari che migliorino la mobilità generale tra l’area fiorentina e la costa”.

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