30 Settembre 2016

Referendum. Comitati sì Toscana. Oggi apertura sede operativa e giornata di formazione. Il 15 ottobre convention dei comitati

foto-hunter

30 settembre 2016 – Inaugurata oggi la sede operativa dei comitati per il Si’ della Toscana.

L’ufficio si trova nei locali del PD regionale in Via Forlanini 162 e sarà aperto ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. La sede avrà funzioni di supporto delle attività di tutti i comitati dei territori. I responsabili sono Marzia Cappelli e Andrea Anichini, contattabili al numero 392.3256403 e alla mail toscanaperilsi@gmail.com.

 

Sempre oggi, nell’ambito del percorso formativo iniziato in Toscana nei mesi scorsi, i volontari arrivati dai territori hanno incontrato a Firenze David Hunter, spin doctor nel 2012 nella campagna elettorale di Obama insieme a Jim Messina. In apertura del seminario con Hunter, il responsabile operativo della campagna per il Si’, Corrado Besozzi, ha spiegato che nei prossimi giorni ai volontari sarà affidata l’apertura di sportelli informativi per il si’ in tutte le province della regione.

 

Annunciata oggi dal vicesegretario del Pd Antonio Mazzeo anche una convention di tutti i comitati della Toscana in programma per il 15 ottobre a Firenze.

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28 Settembre 2016

Referendum. Comitati Si’ Toscana. Mazzeo, ad oggi 400 già attivi

foto comitato
28 settembre 2016 – “I comitati sono ancora in corso di costituzione e registrazione,  quindi i numeri attuali sono  parziali. Al momento ci risultano in Toscana circa 400 comitati per il Sì già attivi. Ma altre centinaia ne arriveranno nei prossimi giorni e siamo molto contenti che Matteo Renzi abbia scelto la Toscana per aprire ufficialmente domani la campagna referendaria per il Si'”.
Così Antonio Mazzeo, vicesegretario del PD della Toscana, intervenendo a margine di una conferenza stampa organizzata dall’associazione SocialDem, che ha costituito una rete di 60 comitati nella regione.
“Fare campagna elettorale significa estendere la conoscenza dei contenuti della riforma, parlare agli incerti o ai non ancora informati. Siamo sicuri che parlando del merito, le ragioni del si’ prevarranno senza dubbio: meno posti e meno costi della politica; iter delle leggi più veloce, fine dei conflitti tra stato e regioni, che può sembrare un tema astratto, ma invece crea spesso paralisi normative con danni alla vita quotidiana delle persone e all’economia.
Ci sono più canali complementari che utilizzeremo per la campagna. Certamente sono importanti  i social, per un target più giovane, i mezzi di informazione, ma servono anche iniziative più tradizionali come porta a porta e incontri di quartiere” ha concluso Mazzeo.

“Venerdì pomeriggio a Firenze – ha annunciato Mazzeo – abbiamo organizzato una giornata di formazione dei volontari toscani dei comitati per il Sì con David Hunter, che insieme a Jim Messina ha coordinato la campagna di Obama nel 2012”.

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Referendum. Comitati Si’ Toscana. Mazzeo, ad oggi 400 già attivi

foto comitato
28 settembre 2016 – “I comitati sono ancora in corso di costituzione e registrazione,  quindi i numeri attuali sono  parziali. Al momento ci risultano in Toscana circa 400 comitati per il Sì già attivi. Ma altre centinaia ne arriveranno nei prossimi giorni e siamo molto contenti che Matteo Renzi abbia scelto la Toscana per aprire ufficialmente domani la campagna referendaria per il Si'”.
Così Antonio Mazzeo, vicesegretario del PD della Toscana, intervenendo a margine di una conferenza stampa organizzata dall’associazione SocialDem, che ha costituito una rete di 60 comitati nella regione.
“Fare campagna elettorale significa estendere la conoscenza dei contenuti della riforma, parlare agli incerti o ai non ancora informati. Siamo sicuri che parlando del merito, le ragioni del si’ prevarranno senza dubbio: meno posti e meno costi della politica; iter delle leggi più veloce, fine dei conflitti tra stato e regioni, che può sembrare un tema astratto, ma invece crea spesso paralisi normative con danni alla vita quotidiana delle persone e all’economia.
Ci sono più canali complementari che utilizzeremo per la campagna. Certamente sono importanti  i social, per un target più giovane, i mezzi di informazione, ma servono anche iniziative più tradizionali come porta a porta e incontri di quartiere” ha concluso Mazzeo.

“Venerdì pomeriggio a Firenze – ha annunciato Mazzeo – abbiamo organizzato una giornata di formazione dei volontari toscani dei comitati per il Sì con David Hunter, che insieme a Jim Messina ha coordinato la campagna di Obama nel 2012”.

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21 Settembre 2016

Governo-Anas. Finanziato il primo lotto della SS 398 di Piombino

21 settembre 2016 – Confermato questa mattina il finanziamento di 50 milioni di euro per il primo lotto di completamento della 398 di Piombino, strada statale di collegamento per il porto.

Il finanziamento è contenuto all’interno del contratto di programma tra Anas e Ministero dei trasporti, che hanno preso anche l’impegno per il secondo e ultimo lotto.

Ora che sono stanziate le risorse del primo lotto, serviranno circa 6 mesi per il progetto definitivo e ulteriori 6 per quello esecutivo.

“Quella di oggi è la vittoria della politica dei fatti. Una vittoria della Toscana e una promessa mantenuta dal governo, un risultato che come partito, regionale e locale, abbiamo fortemente voluto perchè Il Pd toscano ha messo le infrastrutture in testa all’elenco delle priorità politiche. Quello di oggi è un risultato che premia un gioco di squadra di partito e istituzioni” dice Antonio Mazzeo, vicesegretario del PD toscano.

“Si conclude positivamente una vicenda che si è protratta per fin troppo tempo. Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere competitivo il territorio e colmare un gap infrastrutturale che ha gravato su tutta l’economia locale – dice Valerio Fabiani, segretario del Pd Valdicornia Elba -. Il governo con questa scelta ha mantenuto tutti gli impegni presi e ha scritto una pagina nuova per il nostro territorio grazie anche all’impegno politico e istituzionale del Pd e dei nostri rappresentanti nelle istituzioni”.

“Dopo anni di enorme lavoro di cui sono buon testimone, di ripetuti accordi disattesi e di calcolate diffuse inerzie, il cambio di passo che mi aspettavo dal governo Renzi è arrivato. Con Antonio Mazzeo incontrammo Luca Lotti nello scorso novembre per parlare di 398, e in questi mesi il lavoro non si è mai fermato. Il sottosegretario ha rispettato gli impegni e ora è necessario che ciascuno faccia la propria parte perché le procedure viaggino veloci come avrebbe dovuto essere da anni e non è stato” dice Gianni Anselmi, consigliere regionale piombinese del Pd.

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15 Settembre 2016

Legge elettorale, Dario Parrini a “Radio anch’io”

15 settembre 2016 – Matteo Renzi ha ribadito questa mattina la disponibilità a rivedere la legge elettorale. “Per me l’Italicum – ha detto – è un’ottima legge elettorale, ma se ci viene chiesto: siete disponibili a cambiare la legge elettorale come segnale di ascolto e apertura? Io rispondo assolutamente sì”.

Tra le ipotesi in campo il cosiddetto “Provincellum”, elaborato dal deputato e segretario del Pd della Toscana, Dario Parrini, che questa mattina ne ha parlato a “Radio Anch’io” su Radio 1.

Al minuto 59 il suo intervento:

http://www.rai.tv/dl/portaleRadio/media/ContentItem-04f2ab42-11dd-467d-85b3-325dcc581420.html.

Nei giorni scorsi, Parrini ha parlato della sua proposta anche sulla stampa.

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corrsera

 

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Legge elettorale, Dario Parrini a “Radio anch’io”

15 settembre 2016 – Matteo Renzi ha ribadito questa mattina la disponibilità a rivedere la legge elettorale. “Per me l’Italicum – ha detto – è un’ottima legge elettorale, ma se ci viene chiesto: siete disponibili a cambiare la legge elettorale come segnale di ascolto e apertura? Io rispondo assolutamente sì”.

Tra le ipotesi in campo il cosiddetto “Provincellum”, elaborato dal deputato e segretario del Pd della Toscana, Dario Parrini, che questa mattina ne ha parlato a “Radio Anch’io” su Radio 1.

Al minuto 59 il suo intervento:

http://www.rai.tv/dl/portaleRadio/media/ContentItem-04f2ab42-11dd-467d-85b3-325dcc581420.html.

Nei giorni scorsi, Parrini ha parlato della sua proposta anche sulla stampa.

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7 Settembre 2016

Referendum costituzionale. Nasce la app “Costituendum”. I contenuti curati dal Pd toscano

costituendum,

7 settembre 2016 – Si chiama “Costituendum” la app per telefoni cellulari e tablet dedicata al referendum costituzionale, realizzata dal PD nazionale e ora lanciata sulle piattaforme “Google play” e “App store”.

L’idea di una app sul referendum era stata avanzata alcuni mesi fa al livello nazionale dal PD toscano e le domande che nella app vengono sottoposte agli utenti per misurare il grado di conoscenza della riforma sono state realizzate dal professor Carlo Fusaro, coordinatore del comitato scientifico per il SI’ della Toscana, e dal responsabile forum riforme costituzionali del PD toscano, Daniele Caruso.

Più in dettaglio si tratta di una applicazione in cui l’utente, tramite un quiz, può mettersi alla prova misurando il proprio livello di conoscenza su come cambierà la Costituzione in caso di vittoria del SI’ al referendum costituzionale di autunno. Rispondendo alle domande l’utente ottiene dei punteggi che stabiliscono la sua posizione nella classifica generale e gli permettono di accedere gradualmente a livelli di difficoltà superiori e a “status” che vanno da “apprendista” a “professore” a “costituente”. Approdando a questo ultimo livello l’utente può a sua volta elaborare e valutare altre domande da inserire nel sistema. È possibile giocare da soli o in modalità multiplayer, sfidando gli amici ed invitandoli via Facebook.

“L’app nasce come tentativo di avvicinare di più soprattutto i giovani, ai quali bisogna parlare con gli strumenti a cui sono abituati. E’ dimostrato che una gran parte del pubblico giovanile riceve le proprie informazioni attraverso la rete e in particolare ne usufruisce via telefono, quindi la campagna referendaria cerca di avvicinarsi e spiegare le buone ragioni del sì anche attraverso la app” spiega Carlo Fusaro.

“Abbiamo fin dall’inizio detto che l’obbiettivo della campagna referendaria sarà quello di portare la riforma fuori dalle aule parlamentari e dai luoghi della politica. Per questo, oltre ai tradizionali canali di informazione e approfondimento, abbiamo voluto provare anche con un’impostazione più moderna e dinamica, con uno strumento che possa trovare interesse in un elettorato con abitudini e preferenze diverse e che vuole iniziare ad avvicinarsi alla riforma in maniera meno ‘didascalica’. Sono poi particolarmente contento che il partito nazionale abbia accolto la nostra proposta e abbia affidato la realizzazione dei contenuti alle personalità del nostro comitato del Si. Il gruppo dirigente toscano del Pd è già registrato nella app e siamo pronti per confrontarci con tutti coloro che si iscriveranno” commenta il vicesegretario e organizzatore del Pd toscano Antonio Mazzeo.

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Referendum costituzionale. Nasce la app “Costituendum”. I contenuti curati dal Pd toscano

costituendum,

7 settembre 2016 – Si chiama “Costituendum” la app per telefoni cellulari e tablet dedicata al referendum costituzionale, realizzata dal PD nazionale e ora lanciata sulle piattaforme “Google play” e “App store”.

L’idea di una app sul referendum era stata avanzata alcuni mesi fa al livello nazionale dal PD toscano e le domande che nella app vengono sottoposte agli utenti per misurare il grado di conoscenza della riforma sono state realizzate dal professor Carlo Fusaro, coordinatore del comitato scientifico per il SI’ della Toscana, e dal responsabile forum riforme costituzionali del PD toscano, Daniele Caruso.

Più in dettaglio si tratta di una applicazione in cui l’utente, tramite un quiz, può mettersi alla prova misurando il proprio livello di conoscenza su come cambierà la Costituzione in caso di vittoria del SI’ al referendum costituzionale di autunno. Rispondendo alle domande l’utente ottiene dei punteggi che stabiliscono la sua posizione nella classifica generale e gli permettono di accedere gradualmente a livelli di difficoltà superiori e a “status” che vanno da “apprendista” a “professore” a “costituente”. Approdando a questo ultimo livello l’utente può a sua volta elaborare e valutare altre domande da inserire nel sistema. È possibile giocare da soli o in modalità multiplayer, sfidando gli amici ed invitandoli via Facebook.

“L’app nasce come tentativo di avvicinare di più soprattutto i giovani, ai quali bisogna parlare con gli strumenti a cui sono abituati. E’ dimostrato che una gran parte del pubblico giovanile riceve le proprie informazioni attraverso la rete e in particolare ne usufruisce via telefono, quindi la campagna referendaria cerca di avvicinarsi e spiegare le buone ragioni del sì anche attraverso la app” spiega Carlo Fusaro.

“Abbiamo fin dall’inizio detto che l’obbiettivo della campagna referendaria sarà quello di portare la riforma fuori dalle aule parlamentari e dai luoghi della politica. Per questo, oltre ai tradizionali canali di informazione e approfondimento, abbiamo voluto provare anche con un’impostazione più moderna e dinamica, con uno strumento che possa trovare interesse in un elettorato con abitudini e preferenze diverse e che vuole iniziare ad avvicinarsi alla riforma in maniera meno ‘didascalica’. Sono poi particolarmente contento che il partito nazionale abbia accolto la nostra proposta e abbia affidato la realizzazione dei contenuti alle personalità del nostro comitato del Si. Il gruppo dirigente toscano del Pd è già registrato nella app e siamo pronti per confrontarci con tutti coloro che si iscriveranno” commenta il vicesegretario e organizzatore del Pd toscano Antonio Mazzeo.

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