Francesco Gazzetti commissario del PD comunale di Grosseto
Il consigliere regionale Francesco Gazzetti è stato designato come commissario dell’unione comunale del Pd di Grosseto. A designare Gazzetti è stata ieri la segreteria regionale del Pd toscano, dopo aver ricevuto la comunicazione del segretario provinciale di Grosseto con la richiesta di procedere al commissariamento, decisione condivisa con il segretario comunale uscente e l’assemblea.
“Ringraziamo il segretario uscente del PD comunale di Grosseto Saimo Biliotti e tutti i membri dell’assemblea comunale per l’impegno dedicato al partito. Ora è il momento di ripartire dall’ascolto e la figura di Francesco Gazzetti crediamo sia quella giusta per consentire il rilancio del Pd di Grosseto” commenta il vicesegretario e responsabile organizzazione del PD toscano Antonio Mazzeo.
Terremoto. Il Pd avvia una raccolta fondi
Per donazioni a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del centroitalia di mercoledì, sarà possibile versare il proprio contributo tramite il seguente iban:
IT 96 H 01030 0320000000 6365314
Bic: PASCITMMROM
Causale PARTITO DEMOCRATICO RACCOLTA FONDI PER TERREMOTO – VIA S.ANDREA DELLE FRATTE 16. 00187 ROMA.
http://www.partitodemocratico.it/partito/terremoto-pd-avvia-raccolta-fondi/
Terremoto. Il Pd avvia una raccolta fondi
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Feste dell’Unità in Toscana 2016


Anche questa estate in Toscana migliaia di volontari animano le Feste dell’Unità in tutta la regione. Quella regionale si è svolta a Santomato, frazione di Pistoia.
Al link sottostante pubblichiamo un elenco che raccoglie tutte le Feste organizzate in Toscana.
Per segnalarne altre scrivere a info@pdtoscana.it.
QUI L’ELENCO: Raccolta feste de l’Unità PD in Toscana – anno 2016
Verso il referendum di ottobre. La riforma costituzionale spiegata con un’infografica
22 agosto 2016 – Le ragioni del SI’ in un nuovo video del comitato “Basta un SI'”: abolire il bicameralismo paritario, aumentare la rappresentanza degli enti locali, leggi in tempi più rapidi, eliminare i conflitti tra Stato e Regioni, ridurre i costi della politica.
https://www.youtube.com/watch?v=wGTQpfV-QQw
Verso il referendum di ottobre. La riforma costituzionale spiegata con un’infografica
22 agosto 2016 – Le ragioni del SI’ in un nuovo video del comitato “Basta un SI'”: abolire il bicameralismo paritario, aumentare la rappresentanza degli enti locali, leggi in tempi più rapidi, eliminare i conflitti tra Stato e Regioni, ridurre i costi della politica.
https://www.youtube.com/watch?v=wGTQpfV-QQw
Referendum. 183 sindaci toscani per il SI’. Quasi la totalità dei sindaci e tutti i primi cittadini dei capoluoghi di centrosinistra



2 agosto 2016 – Un manifesto politico di sostegno al Si’ al referendum di autunno già sottoscritto da 183 sindaci toscani del centrosinistra sui 198 totali che governano in Toscana. E’ quello promosso dal Pd regionale che vede aderire quasi la totalità dei primi cittadini di centrosinistra. Altre firme arriveranno nelle prossime ore.”Una così larga adesione alle ragioni del si’ dei nostri amministratori” dice Antonio Mazzeo, vicesegretario del Pd toscano “ci dimostra che a livello locale possiamo contare su una preziosa risorsa per spiegare le ragioni del si’ ai cittadini. Perché una maggiore rapidità nell’approvazione delle leggi e il Senato delle autonomie in particolare, così come la fine dei conflitti di competenze tra Stato e Regioni sono elementi della riforma costituzionale che hanno ricadute dirette sulla vita delle amministrazioni locali e dei cittadini“.
“La riforma costituzionale ha messo a segno alcuni importanti risultati: la fine del bicameralismo perfetto, la trasformazione del Senato, la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione delle province. Potremo finalmente avere un iter legislativo più rapido e snello, un forte e diretto raccordo tra il nuovo Senato e le autonomie locali, una riduzione consistente dei costi della politica. A questo si aggiungono le modifiche al Titolo V, che metteranno fine alla stagione dei conflitti tra lo Stato e le Regioni che in questi ultimi anni hanno creato tensioni istituzionali rallentando i processi decisionali. È un’occasione anche per i territori, per gli amministratori locali e i sindaci, che grazie ad un sistema profondamente rinnovato e semplificato possono ritrovare un ruolo centrale nel rapporto con le comunità che amministrano” si legge in un passaggio del manifesto, firmato anche da tutti i sindaci dei capoluoghi di provincia targati Pd e centrosinistra, dal fiorentino Dario Nardella al pratese e presidente Anci Matteo Biffoni, i primi cittadini di Massa, Pisa, Pistoia, Siena, Lucca, Carrara, Piombino, Empoli.
Intanto ieri, nel corso dell’assemblea regionale del PD è stato nominato responsabile operativo della campagna per il SI’ Corrado Besozzi che si occupera’ anche della costituzione e dell’attivita’ dei comitati. Un gruppo di giovani volontari – è stato annunciato – sarà messo a disposizione per potenziare l’attività organizzativa delle federazioni locali.
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DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL MANIFESTO DEI SINDACI TOSCANI PER IL SI’ AL REFERENDUM COSTITUZIONALE
(QUI L’ELENCO DEI SINDACI)
“Il prossimo ottobre saremo chiamati ad esprimerci, con un referendum, sulla riforma costituzionale: una riforma che rappresenta il cuore dell’azione politica del governo Renzi in questi primi due anni e che cambierà profondamente, noi crediamo in meglio, l’architettura della nostra repubblica.
La riforma costituzionale ha messo a segno alcuni importanti risultati: la fine del bicameralismo perfetto, la trasformazione del Senato, la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione delle province. Potremo finalmente avere un iter legislativo più rapido e snello, un forte e diretto raccordo tra il nuovo Senato e le autonomie locali, una riduzione consistente dei costi della politica.
A questo si aggiungono le modifiche al Titolo V, che metteranno fine alla stagione dei conflitti tra lo Stato e le Regioni che in questi ultimi anni hanno creato tensioni istituzionali rallentando i processi decisionali.
Da anni si parla di modernizzazione del Paese, invocando la necessità di una revisione della seconda parte della Costituzione. Adesso ci siamo e crediamo che sia un’occasione da cogliere per rafforzare il processo di innovazione e per dare all’Italia nuovo slancio.
È un’occasione anche per i territori, per gli amministratori locali e i sindaci, che grazie ad un sistema profondamente rinnovato e semplificato possono ritrovare un ruolo centrale nel rapporto con le comunità che amministrano.
Per queste motivazioni, il nostro è un Sì convinto al referendum di ottobre il cui esito dipenderà molto anche dalla nostra capacità di lavorare sul territorio e di coinvolgere i cittadini, facendo capire loro che questa riforma li riguarda in prima persona.
Ci aspettano mesi di grande impegno e coraggio, ma abbiamo veramente l’opportunità, forse irripetibile in questi termini, di innescare un processo virtuoso di partecipazione e di azione comune per cambiare l’Italia.
Possiamo farlo solo ritrovando lo spirito, l’entusiasmo e la passione che hanno contraddistinto l’inizio di questa stagione di riforme di cui vogliamo continuare ad essere protagonisti”.
Referendum. 183 sindaci toscani per il SI’. Quasi la totalità dei sindaci e tutti i primi cittadini dei capoluoghi di centrosinistra



2 agosto 2016 – Un manifesto politico di sostegno al Si’ al referendum di autunno già sottoscritto da 183 sindaci toscani del centrosinistra sui 198 totali che governano in Toscana. E’ quello promosso dal Pd regionale che vede aderire quasi la totalità dei primi cittadini di centrosinistra. Altre firme arriveranno nelle prossime ore.”Una così larga adesione alle ragioni del si’ dei nostri amministratori” dice Antonio Mazzeo, vicesegretario del Pd toscano “ci dimostra che a livello locale possiamo contare su una preziosa risorsa per spiegare le ragioni del si’ ai cittadini. Perché una maggiore rapidità nell’approvazione delle leggi e il Senato delle autonomie in particolare, così come la fine dei conflitti di competenze tra Stato e Regioni sono elementi della riforma costituzionale che hanno ricadute dirette sulla vita delle amministrazioni locali e dei cittadini“.
“La riforma costituzionale ha messo a segno alcuni importanti risultati: la fine del bicameralismo perfetto, la trasformazione del Senato, la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione delle province. Potremo finalmente avere un iter legislativo più rapido e snello, un forte e diretto raccordo tra il nuovo Senato e le autonomie locali, una riduzione consistente dei costi della politica. A questo si aggiungono le modifiche al Titolo V, che metteranno fine alla stagione dei conflitti tra lo Stato e le Regioni che in questi ultimi anni hanno creato tensioni istituzionali rallentando i processi decisionali. È un’occasione anche per i territori, per gli amministratori locali e i sindaci, che grazie ad un sistema profondamente rinnovato e semplificato possono ritrovare un ruolo centrale nel rapporto con le comunità che amministrano” si legge in un passaggio del manifesto, firmato anche da tutti i sindaci dei capoluoghi di provincia targati Pd e centrosinistra, dal fiorentino Dario Nardella al pratese e presidente Anci Matteo Biffoni, i primi cittadini di Massa, Pisa, Pistoia, Siena, Lucca, Carrara, Piombino, Empoli.
Intanto ieri, nel corso dell’assemblea regionale del PD è stato nominato responsabile operativo della campagna per il SI’ Corrado Besozzi che si occupera’ anche della costituzione e dell’attivita’ dei comitati. Un gruppo di giovani volontari – è stato annunciato – sarà messo a disposizione per potenziare l’attività organizzativa delle federazioni locali.
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DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL MANIFESTO DEI SINDACI TOSCANI PER IL SI’ AL REFERENDUM COSTITUZIONALE
(QUI L’ELENCO DEI SINDACI)
“Il prossimo ottobre saremo chiamati ad esprimerci, con un referendum, sulla riforma costituzionale: una riforma che rappresenta il cuore dell’azione politica del governo Renzi in questi primi due anni e che cambierà profondamente, noi crediamo in meglio, l’architettura della nostra repubblica.
La riforma costituzionale ha messo a segno alcuni importanti risultati: la fine del bicameralismo perfetto, la trasformazione del Senato, la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione delle province. Potremo finalmente avere un iter legislativo più rapido e snello, un forte e diretto raccordo tra il nuovo Senato e le autonomie locali, una riduzione consistente dei costi della politica.
A questo si aggiungono le modifiche al Titolo V, che metteranno fine alla stagione dei conflitti tra lo Stato e le Regioni che in questi ultimi anni hanno creato tensioni istituzionali rallentando i processi decisionali.
Da anni si parla di modernizzazione del Paese, invocando la necessità di una revisione della seconda parte della Costituzione. Adesso ci siamo e crediamo che sia un’occasione da cogliere per rafforzare il processo di innovazione e per dare all’Italia nuovo slancio.
È un’occasione anche per i territori, per gli amministratori locali e i sindaci, che grazie ad un sistema profondamente rinnovato e semplificato possono ritrovare un ruolo centrale nel rapporto con le comunità che amministrano.
Per queste motivazioni, il nostro è un Sì convinto al referendum di ottobre il cui esito dipenderà molto anche dalla nostra capacità di lavorare sul territorio e di coinvolgere i cittadini, facendo capire loro che questa riforma li riguarda in prima persona.
Ci aspettano mesi di grande impegno e coraggio, ma abbiamo veramente l’opportunità, forse irripetibile in questi termini, di innescare un processo virtuoso di partecipazione e di azione comune per cambiare l’Italia.
Possiamo farlo solo ritrovando lo spirito, l’entusiasmo e la passione che hanno contraddistinto l’inizio di questa stagione di riforme di cui vogliamo continuare ad essere protagonisti”.
Aeroporti: Pisa; primo volo Qatar PD TOSCANA: “Nuova straordinaria opportunità. Dati Galilei confermano scelta società unica aeroportuale con Firenze”
“Quella di oggi è una giornata straordinaria per l’aeroporto di Pisa ma, crediamo, per tutta la Toscana. L’avvio dei collegamenti diretti per Doha e dunque per l’Oriente operati da Qatar Airways rappresenta infatti una nuova straordinaria opportunità non solo per questa città ma, più in generale, per tutta la regione. Siamo davvero felici che, a dispetto dei tanti che profetizzavano chissà quale futuro nero per il Galilei a seguito della creazione di una società unica aeroportuale con Firenze, il suo ruolo sia oggi sempre più centrale e decisivo. Lo testimoniano i numeri relativi ai primi sei mesi dell’anno: il traffico del Galilei è cresciuto, lato passeggeri, del 3,5%, con 6 nuove rotte, e dell’8,9% nel settore merci. Complessivamente il sistema aeroportuale toscano ha fatto registrare nella prima metà dell’anno un ulteriore incremento del 2,5% e questo non può che testimoniare la bontà della direzione che abbiamo preso con la scelta di unificare la società di gestione dei due scali”.
Così Dario Parrini, Antonio Mazzeo e Carmine Zappacosta rispettivamente segretario, vicesegretario e responsabile infratrutture del Pd toscano in merito all’arrivo del primo volo da Doha a Pisa per la nuova tratta di Qatar Airways.
“Nei giorni scorsi – proseguono – il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione per il potenziamento della rete ferroviaria tra Pisa e Firenze e potenziare i collegamenti proprio dal Galilei sia verso la Toscana centrale sia verso le altre realtà della costa. E’ un segnale importante e ora Regione e Governo sono chiamati a trovare le risorse necessarie al completamento dell’integrazione infrastrutturale tra le due città e i due scali. Un processo che, oltre all’ottimizzazione della tratta ferroviaria, passa anche dalla prossima messa in funzione del people mover e dal completamento della linea tramviaria fiorentina che collegherà stazione e aeroporto, opere strategiche per una Toscana davvero in grado di competere con le grandi regioni d’Europa”.
Nuovo assetto organizzativo Pd toscano. Esecutivo ristretto per questioni politiche generali e coordinamento responsabili tematici


1 agosto 2016 – Un esecutivo regionale ristretto per affrontare le questioni politiche generali e un coordinamento politico di responsabili tematici che si occuperanno dei rispettivi settori di lavoro, affiancando nelle scelte il segretario regionale e quelli territoriali.
È questa la nuova organizzazione del Pd regionale presentata oggi dal segretario Dario Parrini davanti all’assemblea del partito riunita a Pistoia.
Gli attuali componenti della segreteria che hanno una delega tematica restano tutti in carica e andranno a formare il coordinamento politico. Gli altri entreranno a far parte del nuovo esecutivo che vedrà come invitati permanenti figure istituzionali come il presidente della Regione Enrico Rossi e il presidente dell’Anci Toscana Matteo Biffoni.
“Gli organismi di vertice del Pd regionale, come è sempre stato dall’inizio del mio mandato, restano unitari e rappresentativi delle diverse aree interne al partito. Le modifiche odierne sul piano organizzativo permettono di dar seguito alla volontà di maggiore inclusività nella gestione delle singole vicende territoriali che avevo espresso in occasione dell’ultima direzione regionale” ha detto Parrini.
A Pistoia si è parlato anche del tema del referendum costituzionale dell’autunno prossimo. “Serve l’impegno di tutti – ha detto Parrini – e dobbiamo promuovere il protagonismo di associazioni e singoli esponenti della società civile che hanno capito l’importanza della riforma e che sono la dimostrazione di come essa serva, non al PD in sè, ma a far avanzare l’Italia nel suo complesso. Da questo punto di vista il Pd regionale opererà direttamente per rafforzare le capacità di lavoro delle singole federazioni”.
Il responsabile operativo della campagna regionale per il SI’ sarà Corrado Besozzi. Un gruppo di giovani volontari sarà a disposizione per potenziare l’attività organizzativa delle federazioni locali.
Su uno dei temi più attuali del momento, le infrastrutture, a partire da tav e termovalorizzatore, ha annunciato Parrini, “il 29 agosto, come annunciato nell’ultima direzione regionale, organizzeremo una giornata di approfondimento con gli eletti locali e nazionali, coordinata da Carmine Zappacosta, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle singole opere. Il successivo approfondimento tematico, che sarà coordinato da Massimiliano Sonetti, sarà dedicato all’economia e al piano regionale di sviluppo”.
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ECCO I NOMI DEI COMPONENTI DEI DUE ORGANISMI PRESENTATI OGGI:
ESECUTIVO REGIONALE PD TOSCANA-
Dario Parrini, Antonio Mazzeo, Donato Montibello, Antonio Napolitano, Stefano Bruzzesi, Nicola Danti, Enrico Casini, Gianni Anselmi, Monia Monni, Filippo Fossati, Alessandro Giovannelli. Invitati permanenti: Enrico Rossi, Matteo Biffoni.
COORDINAMENTO POLITICO REGIONALE PD TOSCANA-
Corrado Besozzi, responsabile cultura e turismo
Patrizia Conti, responsabile commercio
Valentina Culicchi, responsabile agricoltura, caccia e pesca, sviluppo rurale
Raffaele Marras, segretario regionale Giovani Democratici
Maria Federica Giuliani, responsabile riforme istituzionali
Monica Giuntini, responsabile innovazione tecnologica
Bruna Dini, responsabile politiche di genere e ambientali
Stefania Magi, responsabile sanità, welfare e immigrazione
Simone Naldoni, responsabile finanza locale e semplificazione amministrativa
Riccardo Nocentini, responsabile politiche del lavoro, formazione, scuola e attuazione del programma
Rosanna Pugnalini, responsabile ricerca, università
Alessio Quintavalle, responsabile comunicazione
Massimiliano Sonetti, responsabile industria, artigianato, credito e cooperazione
Cristina Volpi, responsabile servizi pubblici locali
Carmine Zappacosta, responsabile infrastrutture, trasporti, urbanistica e energia
Serena Spinelli, responsabile legalità e integrazione
