Tirrenica e tangenziale Lucca nel parere sulle prossime opere da commissariare licenziato dalla commissione lavori pubblici del Senato
Il corridoio tirrenico e il sistema tangenziale di Lucca sono stati inseriti nel parere approvato oggi dalla Commissione lavori pubblici del Senato che indica al Governo le opere da commissariare da inserire nel prossimo Dpcm sulle infrastrutture, che sarà emanato entro il 30 giugno e che segue quello che due mesi fa aveva già commissariato altre 58 opere in tutta Italia.
“Tra le 27 nuove opere che la Commissione del Senato chiede al Governo di commissariare figurano il corridoio Tirrenico e il sistema tangenziale di Lucca anche grazie al lavoro del Partito Democratico e al relatore D’Arienzo – commentano Marco Simiani e Massimiliano Pescini, della segreteria regionale del Pd -. Dopo questa conferma adesso occorre accelerare l’iter per il passaggio del progetto della Tirrenica da Sat ad Anas, che si occuperà dell’adeguamento del tratto San Pietro Palazzi-Tarquinia”.
Ipotesi cessione sede Pd. Napolitano alla Nazione: “Conti a posto, deciderà la direzione”
Antonio Napolitano, pratese, tesoriere del Pd della Toscana, dorme con il bilancio dem sotto il
cuscino: “Sonni tranquilli perché i conti sono a posto, la vittoria alle Regionali ci fa stare sereni
perché una delle nostre maggiori entrate è rappresentata dai contributi dei consiglieri regionali..”.
Torna d’attualità il tema della vendita della sede, come ricordato l’altro giorno da Repubblica, una discussione tipo guelfi e ghibellini, tra nostalgici e innovatori, “un dibattito che ogni tanto torna in pista – sottolinea Napolitano da un punto di vista di bilancio non abbiamo bisogno di vendere, è una decisione che dovrà prendere la direzione dem, sicuramente non svenderemo il nostro immobile”. Ancora in corso il tesseramento 2020 che dà linfa alle casse mentre dal 2
per mille sono arrivati sessantamila euro al Pd toscano.
Legge antifascista. La segretaria Pd Bonafè firma al gazebo del Pd
“Non è vero che i concetti di fascismo e antifascismo non sono più attuali. I rigurgiti di quel pensiero di negazione violenta della libertà che fu il nazifascismo ci sono eccome, ancora. E li abbiamo visti anche recentemente, nelle incursioni di hacker alle iniziative per le vittime della Shoah, nei proclami sui social network, nei gadget con simboli nazisti e fascisti che purtroppo ancora circolano.
Per questo come Pd ci stiamo impegnando nella raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare antifascista partita da Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, luogo che ha vissuto drammaticamente, con l’eccidio di Sant’Anna, la crudeltà del nazifascismo.
Questa mattina alla raccolta firme organizzata dal Pd a Firenze, al Galluzzo, insieme alla presidente del Quartiere Serena Perini e al segretario cittadino Andrea Ceccarelli, ho apposto la mia firma. Si può firmare fino al 31 marzo, nei gazebo allestiti nelle piazze o nel proprio comune di residenza”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, che oggi ha firmato la proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista.
Minacce Tirreno, condanna Bonafè
“Condanniamo fermamente le parole violente e le minacce dirette ai giornalisti e alla redazione del Tirreno, ultima quella riportata oggi sulle pagine del quotidiano. Bene ha fatto il direttore della testata ad intraprendere la strada della denuncia pubblica e agli organi competenti di un fenomeno preoccupante, perchè chi avvelena il clima della libertà di stampa deve essere individuato e lo schermo del dispositivo da cui vengono lanciate le minacce via social non può essere uno scudo di impunità”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, sulle recenti minacce al Tirreno.
Bekaert. Pd Toscana: “No ai licenziamenti. Garantire reddito e soluzioni”
“L’esperienza della Bekaert non deve finire con i licenziamenti. La battaglia dei dipendenti dello stabilimento di Figline ha fatto il giro del mondo per la loro determinazione, l’orgoglio di lavoratori, la ricerca continua di soluzioni insieme a sindacati e istituzioni. Negare la cassa integrazione e andare ai licenziamenti é un’azione a dir poco inspiegabile, a cui l’azienda deve ripensare per garantire ancora un reddito a persone che tanto hanno dato e soprattutto consentire le soluzioni ancora aperte”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, dopo la decisione di Bekaert di procedere coi licenziamenti, senza prorogare la cassa integrazione per i lavoratori di Figline.
La filiera del vino non sará penalizzata dal piano per la salute dell’Unione europea
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Bonafé: “Sostenere appello Mattarella per nuovo governo Draghi”
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Hacker nazifascisti in evento Giornata memoria Arezzo. Bonafé: “Raccogliamo con ancora più forza firme per pdl contro messaggi nazifascisti”
“É difficile da credere per chiunque sia animato da valori democratici, ma invece accade che qualcuno arrivi ad infangare anche le celebrazioni del Giorno della Memoria. Voglio esprimere la solidarietà del Partito Democratico al giornalista Marco Botti, ai partecipanti e agli organizzatori dell’appuntamento online “Memorie ebraiche in Arezzo”, per le minacce e gli insulti gravissimi subiti. Questi rigurgiti nazifascisti non vanno sottovalutati: l’azione virtuale di sabato non rende meno preoccupante l’episodio. E proprio contro questo fenomeno ci stiamo mobilitando anche noi nella raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare “Contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”. Un’iniziativa partita dalla nostra Toscana, da Stazzema, luogo che con la strage di Sant’Anna ha vissuto le tragiche conseguenze del nazifascismo. Fino a fine marzo tutti i cittadini potranno recarsi a firmare nel proprio comune di residenza”.
Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, sull’incursione di stampo nazifascista in un evento organizzato da Unicoop ad Arezzo in occasione della Giornata della memoria.






