Molotov contro Equitalia a Livorno, la condanna del Pd della Toscana
“Le molotov di questa notte contro la sede livornese di Equitalia sono di una gravità assoluta e vanno ad alimentare un clima già preoccupante per gli altri episodi di violenza di questi giorni. In un momento come questo, in cui si tornano a sentire ipotesi di terrorismo, dobbiamo fare quadrato tutti, politica e società, per la legalità e la democrazia. In un momento in cui la crisi economica che le persone vivono è davvero pesante, occorre che chiunque voglia creare tensione con attentati sempre più frequenti sia individuato e fermato”. Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli e Marco Ruggeri, consigliere regionale e membro della segreteria, esprimono la condanna per le bombe molotov che questa notte sono state scagliate contro la sede livornese di Equitalia.
Ritardo nomina Cda Lucchini. Velo presenta un’interrogazione in Parlamento
L’Onorevole Velo, comprendendo e condividendo lo stato di preoccupazione dei Sindacati e dei lavoratori della Lucchini, ha preparato un’ interrogazione che presenterà presto in Parlamento per sollecitare la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e per invitare il Ministro Passera a non abbassare la guardia sulla vicenda che rappresenta un importante tassello per la realtà economica strategica dell’intero Paese.
“È di ieri la notizia ufficiale che una delegazione della Jspl (Jindal steel & power limited), uno dei principali produttori di acciaio in India, ha fatto visita allo stabilimento di Piombino. Secondo le ultime indiscrezioni, questa visita potrebbe configurarsi in breve tempo una manifestazione di interesse per una possibile acquisizione.- sostiene l’onorevole Velo – La situazione difficile dello stabilimento, però non sembra placarsi; dopo l’avvenuta omologa del Tribunale di Milano del piano di ristrutturazione della Lucchini, di oltre due mesi fa, le banche non hanno ancora proceduto a nominare il nuovo consiglio di amministrazione. I sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, e Uilm-Uil in una lettera inviata di recente al Ministro Passera, alla direzione del gruppo Lucchini, all’advisor delle banche Rothschild e ad Intesa Sanpaolo, hanno sollecitato un incontro urgente per capire le motivazioni che ritardano l’insediamento di un nuovo Cda, in mancanza del quale non può essere avviata alcuna trattativa con potenziali acquirenti”.
“E’ evidente quindi,- conclude l’Onorevole Velo – come sia quanto mai urgente un intervento immediato del Governo in questa fase delicata.”
Qui il testo dell’interrogazione.
Marco Meacci: “La visita di Papa Benedetto XVI, un momento importante ed atteso dalle nostre comunità”
“Domenica sarà una giornata importante per tutta la provincia di Arezzo. La visita di Papa Benedetto XVI ad Arezzo, La Verna e Sansepolcro, e la presenza del Presidente del Consiglio Mario Monti sono un occasione di pregio per tutta la comunità del nostro territorio e per tutta la Toscana.– dichiara Marco Meacci, segretario provinciale Pd Arezzo – Si tratta di un avvenimento di grande significato religioso e non solo, in cui una delle massime autorità morali visiterà luoghi importanti della provincia e che la popolazione del nostro territorio sta vivendo con emozione e anche con senso di orgoglio. Questa visita, infatti, valorizza la storia e le radici del nostro territorio e di alcuni luoghi che caratterizzano il nostro essere aretini e cittadini del mondo. Personalmente credo che rappresenti anche un segnale della centralità religiosa, civile e sociale della nostra comunità. E’ un evento straordinario che dà eco e risalto al valore delle nostre comunità e che di ora in ora vede crescere l’attesa nella nostra popolazione che ha un sentimento religioso diffuso”.
Bilancio Pd, Francioni: “Dimezzato il debito, razionalizzate le spese”. Mecacci: “Il nostro obiettivo: orientare sempre più sul territorio le risorse, con la massima trasparenza”
“Il debito pregresso che ci portavamo dietro è stato dimezzato e prevediamo di chiuderlo a fine 2012, abbiamo ridotto all’osso le spese”. Così il tesoriere Simone Francioni, durante la presentazione e l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2011 e del preventivo per il 2011 del Pd metropolitano di Firenze, avvenuta ieri sera. “Abbiamo anche allargato la base imponibile del partito, ci sono più persone”, aggiunge Giancarlo Brundi, tesoriere del Pd unione comunale di Firenze. “Il lavoro del partito è stato quello di portare avanti iniziative e coinvolgere persone stringendo la cinghia al massimo.- conclude Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano Firenze- Cerchiamo di orientare sempre più sul territorio le risorse, lavorando nella massima trasparenza. Davanti a noi abbiamo l’obiettivo delle elezioni nazionali e amministrative locali, a cui vogliamo arrivare preparati, fornendo una classe dirigente vicina alla gente e attenta alle esigenze locali”.
Qui il bilancio consuntivo 2011, qui la nota del tesoriere Simone Francioni e qui il bilancio di previsione 2012.
Lista per Monte San Savino-Con Scarpellini: “Una vittoria che ci gratifica e carica di grandi responsabilità”. Venerdì sera festa in piazza Gamurrini
Con grande affetto e riconoscenza vogliamo ringraziare tutti coloro che domenica e lunedì si sono recati alle urne e coloro ci hanno tributato il loro sostegno, offrendo col loro voto la base per iniziare un grande lavoro per il rilancio di Monte San Savino. Anche se in presenza di un significativo astensionismo e di una forte frammentazione del consenso (elementi su cui è di primaria importanza un’approfondita riflessione) la nostra proposta è riuscita complessivamente a prevalere e questa per noi è una enorme soddisfazione, che ci gratifica e carica di grandi responsabilità.
Siamo profondamente convinti che gli elettori savinesi abbiano voluto premiare la coerenza e la linearità del nostro percorso rispetto ad altre operazioni molto meno limpide della nostra, condividendo nel profondo alcuni punti cardine.
Fra essi la forza di una proposta fondata prima di tutto sulle qualità e sulle competenze, la disponibilità all’ascolto, il mettersi al servizio per tutta la comunità e il senso civico che terremo alla base della nostra opera amministrativa, la volontà di rinnovamento, di superamento di retaggi e difficoltà passate per costruire tutti insieme il futuro di Monte San Savino. Da subito lavoreremo in questa linea per tenere fede agli impegni presi, rappresentando, ascoltando e collaborando con tutti. Davvero, come più volte abbiamo detto, ci impegneremo affinchè per la nostra gente l’amministrazione comunale possa diventare un’alleata in tutti i frangenti della loro vita quotidiana.
Cogliamo l’occasione per ringraziare anche tutte le forze politiche che hanno formato l’alleanza di centrosinistra da cui il nostro progetto ha potuto svlupparsi. Il loro apporto in queste settimane è stato di importanza fondamentale.
Per ultimo invitiamo tutti i nostri concittadini a un momento di incontro, condivisione e festa che abbiamo programmato per venerdì sera (11 Maggio), dalle ore 20, in Piazza Gamurrini a Monte San Savino.
Sarà una bella e positiva occasione per salutarvi e ringraziarvi ulteriormente.
Lista per Monte San Savino – con Margherita Scarpellini
“101… 102…103… Peppino vive!”: i Giovani Democratici di Firenze hanno ricordato Peppino Impastato
“101…102…103…Peppino vive!”, si leggeva questo oggi su Ponte Vecchio a Firenze e in tanti altri luoghi del territorio. È stata un’iniziativa organizzata dai Giovani Democratici della provincia di Firenze per ricordare Peppino Impastato, politico e attivista impegnato in prima linea contro la mafia e per questo ucciso nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978.
Dalle 14.30 in centro i Gd hanno distribuito volantini che pubblicizzano i campi antimafia. “Importante ricordare la figura di Impastato, anche in Toscana dove non mancano casi di terre e stabili confiscati alla mafia: ancora necessario diffondere una cultura della legalità e della giustizia”, commentano Diana Kapo, segretaria Gd metropolitano Firenze e Cosimo Guccione, segretario Gd città di Firenze.
Liquidazione Ginori, Mecacci e Sanquerin (Pd): “Ancora a fianco dei lavoratori, è purtroppo mancato un progetto industriale ambizioso”
“Una brutta notizia per Sesto Fiorentino e per l’economia toscana: è evidentemente mancato un progetto industriale in grado di guardare lontano”. Così Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano Firenze, e Camilla Sanquerin, segretaria comunale Pd Sesto Fiorentino, dopo la messa in liquidazione della Richard Ginori 1735.
“La politica e le istituzioni fin dalle prime avvisaglie si sono impegnate a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici perché fossero attivate quanto prima soluzioni adatte a mantenere attivo un presidio unico e prezioso del made in Italy.- proseguono -. Ma per ambire a risorse pubbliche c’è bisogno di una prospettiva forte, credibile, in grado di attirare eventuale soggetti imprenditoriali nuovi, per ambire a importanti quote di mercato seppur in periodo di crisi: tale prospettiva fino ad oggi è evidentemente mancata, così come è mancato il contributo del credito”.
Dal Pd in ogni caso piena solidarietà a lavoratori e lavoratrici dell’azienda.
“Continueremo con convinzione il nostro impegno perché ci sia continuità occupazionale nell’azienda e venga mantenuto il legame con il territorio: ora più che mai chi condivide questo disegno – cittadini, forze politiche, organizzazioni sindacali, imprenditori – è chiamato ad essere a fianco della storica azienda e dei suoi lavoratori”.
Scuola, Lastri: “Il governo intervenga sul diritto allo studio. Istruzione e formazione sono le prime politiche di crescita per un Paese”


La responsabile Scuola del Pd della Toscana Daniela Lastri commenta positivamente l’impegno della Regione Toscana in materia di diritto allo studio e al contempo chiede che il governo intervenga al più presto per stanziare i fondi che altrimenti verranno a mancare da parte dello stato per l’anno scolastico 2012/2013.
Empoli, appello delle donne Pd alla Asl e alle amministrazioni
Si è svolta questo pomeriggio nella sede del Partito democratico Empolese Valdelsa a Empoli una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Brenda Barnini, segretario Pd Empolese Valdelsa; Tania Cintelli, portavoce Donne Pd Empolese Valdelsa e Mariella Santarelli, segreteria Donne Pd Empolese Valdelsa, per parlare delle questioni legate ai servizi per la tutela della salute delle donne dai servizi consultoriali a quelli sanitari.
«Abbiamo organizzato momenti di confronto sia con gli operatori della nostra Asl che con i responsabili regionali dei servizi e vogliamo presentare oggi le nostre considerazioni in merito – spiega Cintelli -. La costituzione un anno fa della Conferenza delle donne del Partito democratico nel nostro territorio è stata l’occasione per riprendere la discussione e l’approfondimento su molti temi che per troppo tempo erano stati messi nell’ombra ed avevano perso di attenzione anche da parte del gruppo dirigente del partito. Tra questi sicuramente spiccano le questioni legate ai servizi per la tutela della salute delle donne, dai servizi consultoriali a quelli sanitari. Per questo abbiamo organizzato momenti di confronto sia con gli operatori della nostra Asl che con i responsabili regionali dei servizi e vogliamo presentare oggi le nostre considerazioni in merito».
«Per quel che riguarda i servizi consultoriali – chiarisce Santarelli – assistiamo ad un’alterazione delle funzioni con una prevalenza di interventi medicalizzati e scarsa attenzione invece a tutti gli altri compiti che i consultori dovrebbero svolgere: dalla promozione del benessere psico-fisico della donna, a quello della coppia e dei giovani. Sempre meno donne italiane si rivolgono al consultorio nella fase della gestazione e l’organizzazione territoriale del servizio (nella nostra Asl ci sono 3 consultori principali e 13 secondari) ostacola la continuità della presa in carico da parte degli operatori che ruotano su più servizi. Sul fronte giovani la situazione è ancora peggiore, poiché esiste un unico punto su tutto il territorio dedicato a questa funzione e non esistono interventi strutturati e sistematici nelle scuole».
Cintelli continua dicendo che: «Ci siamo poi concentrate su quanto avviene nel percorso materno-infantile fuori e dentro l’ospedale. Il punto nascita dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, inaugurato nel 2008, non sembra rispondere alle aspettative di molte donne che scelgono altre strutture. Malgrado il reparto sia stato attrezzato con stanza, con vasca per il parto in acqua, camera con letto matrimoniale fornita di culla e di tutti i comfort per la fase del travaglio con i propri familiari, non si garantisce il parto naturale. La sola opzione offerta alle donne è il parto in analgesia epidurale con un’utenza che ad oggi risulta ridotta. La sensazione è che sia stato abbandonato da parte della struttura ospedaliera il riconoscimento del valore della maternità come evento naturale accentuandone sempre più la medicalizzazione. Infine siamo in presenza di un aumento del numero di donne che scelgono di andare a partorire in strutture ospedaliere di altre Asl. Questa “fuga” è ancora più preoccupante vista la scelta della Regione di chiudere progressivamente i reparti che non raggiungono una certa soglia di parti durante l’anno».
«Da tutte queste considerazioni emergono una serie di richieste che come donne del Pd Empolese Valdelsa vogliamo portare all’attenzione degli amministratori locali e della dirigenza Asl – afferma Barnini -. Chiediamo che il nostro ospedale sappia ritrovare una dimensione familiare nel percorso nascita tramite un contesto organizzativo a misura della coppia e del bambino riscoprendo il valore sociale della maternità; che la gravidanza sia considerata come un evento fisiologico e naturale, garantendo un ventaglio di opportunità di scelta per il parto e mettendo a disposizione delle donne tutte le informazioni necessarie per scegliere consapevolmente. Che venga attuato un monitoraggio attento e puntuale sul numero degli operatori che obiettano nelle situazioni di interruzione volontaria della gravidanza e che venga assicurato un maggior sostegno alle coppie nelle varie fasi e problematiche della propria vita, garantendo anche il diritto al superamento delle difficoltà di procreare attraverso qualificati servizi di Procreazione Medicalmente Assistita. Sul fronte dei consultori pensiamo che si debba riflettere criticamente sul funzionamento del consultorio giovani perché sia maggiormente rispondente ai bisogni dei ragazzi mettendo in atto collegamenti più puntuali e continuativi con le scuole e i centri di aggregazione giovanile. Si richiede un impegno degli assessori all’istruzione del nostro Circondario per sensibilizzare le scuole ad inserire nei p.o.f. progetti sull’affettività e sulla sessualità consapevole.
Chiediamo – concludono Cintelli e Barnini – un reale e concreto impegno ai sindaci per il superamento delle criticità rilevate e per l’attuazione delle richieste formulate convinte che la tutela del diritto alla salute delle donne e dei bambini promuova il diritto alla salute di tutta la popolazione».
A giorni nascerà il profilo Facebook D-DEMETRA delle Donne Pd Empolese Valdelsa, nel quale si raccoglieranno le esperienze, i suggerimenti, i consigli e anche le critiche rispetto ai temi affrontati in sede di conferenza stampa.
Morte Maurizio Cevenini, il cordoglio del Pd toscano
“È una notizia che ci colpisce profondamente. Il Partito Democratico della Toscana si stringe attorno ai familiari, agli amici, ai colleghi di Maurizio Cevenini e a tutto il Pd dell’Emilia Romagna in questo momento di grande costernazione e dolore”.
Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli esprime il cordoglio a nome del partito all’apprendere della tragica morte del consigliere regionale bolognese Maurizio Cevenini.

