Pd Toscana, grande mobilitazione per la manifestazione di sabato a Firenze contro la guerra
“Sabato prossimo il Pd toscano farà sentire forte la sua voce in piazza a Firenze con i suoi iscritti e militanti per dire no alla guerra. Già in queste ore i nostri circoli e coordinamenti territoriali da tutta la regione si stanno organizzando per raggiungere Firenze per la manifestazione promossa dal sindaco Dario Nardella. La Toscana é terra di pace e non intende restare indifferente davanti alle immagini terribili che arrivano dall’Ucraina devastata dalla violenza russa, mentre prosegue il lavoro di accoglienza per i profughi”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, sulla manifestazione contro la guerra di sabato prossimo a Firenze.
Ucraina, l’accoglienza dei profughi in Toscana oggi tema della segreteria PD
La segreteria regionale del Partito Democratico nella sua riunione di oggi ha fatto il punto sull’accoglienza dei profughi ucraini in Toscana con le assessore Alessandra Nardini e Monia Monni.
PdLive: Lunedì iniziativa con Lia Quartapelle e Simona Bonafè
Sarà la guerra in Ucraina l’argomento della prima puntata del ciclo di incontri settimanali in diretta Facebook organizzati dal Pd della Toscana dal titolo “Pd Live”.
Invasione Ucraina. Lunedì iniziativa con Lia Quartapelle. Questa sera Bonafé e una delegazione del Pd a Scandicci
Sarà l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia l’argomento della prima puntata del ciclo di incontri settimanali in diretta Facebook organizzati dal Pd della Toscana dal titolo “Pd Live”.
Pd Toscana alla manifestazione di Coldiretti
“Questa mattina eravamo a fianco di Coldiretti, che ha manifestato, anche a Firenze, per dire stop alle speculazioni sul cibo e al rincaro delle materie prime. L’aumento del costo dell’energia e dei mangimi ha fatto esplodere un problema già presente da tempo: il prezzo insufficiente pagato alla stalla per il latte. Quei 36 centesimi al litro, che erano pochi prima, adesso sono pochissimi. Se ISMEA ha definito 46 centesimi come prezzo minimo alla stalla, questi devono essere riconosciuti e chiediamo che anche la grande distribuzione e la trasformazione facciano la loro parte. Gli agricoltori sono fondamentali per mantenere il nostro territorio per come lo conosciamo. Riconoscere loro quanto gli spetta significa fare in modo che possano continuare il loro lavoro”. Così Marco Recati, responsabile agricoltura del Pd toscano, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione fiorentina di Coldiretti.
Pd Toscana, comportamento consigliera Massarosa grave
“Quanto accaduto in consiglio comunale a Massarosa é grave. Non si può minimizzare o accettare blande giustificazioni se una consigliera non legge i nomi di vittime, innocenti, del suo territorio. Né può essere la noncuranza una giustificazione, ma anzi un’aggravante. Perché le parole e i gesti sono importanti, tanto più quando, ancora oggi, si susseguono episodi di antisemitismo pure ai danni di bambini come visto recentemente a Venturina e Firenze”.
Covid e scuole. PD Toscana. “Dad solo con almeno tre casi Covid, riduzione quarantena e presto lezioni in presenza sempre per tutti gli immunizzati”
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Pd Toscana. “Dobbiamo coltivare la Memoria ogni giorno. Grazie ad associazioni, istituti ed enti per il loro lavoro. Questa sera saremo a Venturina”.
È a questo quadro che l’ANPI non manca mai di dare il proprio prezioso contributo attraverso i suoi coordinamenti sia a livello regionale che territoriale.
PD Toscana, non convince proposta Italia Viva per modificare pianificazione urbanistica piccoli comuni.
“La proposta non porterebbe reale semplificazione e quasi tutti i comuni hanno già avviato o concluso iter. Incentivare piani strutturali intercomunali”
“Nei prossimi giorni la commissione urbanistica della Regione Toscana prenderà in considerazione la proposta di legge firmata dai consiglieri di Italia Viva che propone nuove misure per la semplificazione nella materia della pianificazione urbanistica e dunque modifiche alla legge urbanistica regionale 65 del 2014.
Se la proposta di IV si pone il giusto obiettivo di agevolare i comuni, specie quelli più piccoli, nell’approvazione dei loro piani strutturali anche considerando le ingenti risorse necessarie a redigere tutti i documenti che servono per la loro approvazione, non ci sembra che così ci riesca. Infatti, non solo con l’approvazione della proposta di IV non si otterrebbe nessuna reale semplificazione, ma oltretutto si andrebbe a complicare la vita a tutti quei piccoli comuni (163 su 178) che hanno avviato, se non addirittura concluso, il procedimento pianificatorio. Inoltre, bisogna tener conto che la Regione Toscana, dall’approvazione della legge urbanistica nel 2014, ha erogato consistenti risorse a quei comuni che hanno deciso di associarsi per redigere i loro piani. Insomma, dopo sette anni dall’approvazione della legge urbanistica, la stragrande parte dei comuni toscani si è data da fare per portare le proprie scelte strategiche di sviluppo delle città nei piani e sono molti gli esempi virtuosi di quei comuni più piccoli che hanno liberamente scelto di farlo associandosi, così cogliendo la sfida che le scelte strategiche di un comune coinvolgono sempre un territorio più grande che va oltre i confini amministrativi. Non si può pensare infatti di programmare le infrastrutture sovracomunali, pianificare le scelte per il territorio rurale, così come quelle sulle infrastrutture ambientali e paesaggistiche, se non in forma associata con i comuni limitrofi. Gli esempi virtuosi di come questa scelta sia vincente ci sono in Toscana, basta pensare ai comuni della Garfagnana o a quello di Calenzano associato a Sesto Fiorentino.
Secondo noi i piani strutturali intercomunali andrebbero agevolati e incentivati ulteriormente e si può anche rivedere la legge urbanistica attuale, ma non con una visione ristretta, di piccolo cabotaggio. Se si vuol rimettere mano alla legge urbanistica regionale prima dovremo vederla applicata compiutamente per poterne ricavare un consuntivo ragionato. Da qui potremo valutare se modificarla, magari nell’ottica della semplificazione e di altre esigenze che emergessero, ma la prospettiva e la visione dovrebbero essere più ampie di quelle fin qui avanzate. Qualche idea ce l’abbiamo e siamo pronti a discuterne. E questa è la sfida che lanciamo agli alleati di governo della Regione Toscana e a tutte le forze politiche che vorranno confrontarsi”.
Così Ylenia Zambito, responsabile urbanistica del PD toscano, interviene per esprimere la contrarietà dei Dem alla proposta di modifica alla legge urbanistica 65/2014 presentata dal gruppo consiliare di Italia Viva in regione, che prevederebbe per i comuni sotto 10mila abitanti di non dotarsi più di Piano Strutturale, ma di un piano urbanistico comunale unico.
Bonafé su voto lavoratori ex Gkn
“Il voto quasi unanime sull’accordo quadro per il futuro della ex Gkn
è una bella notizia. La compattezza dei lavoratori è un segnale di
grande fiducia per scrivere una nuova pagina per lo stabilimento di
Campi. Tutto questo avviene grazie alla tenacia dei lavoratori e al
lavoro di squadra dei sindacati e delle istituzioni, che naturalmente
continueranno ad essere garanti del percorso intrapreso per garantire
il futuro occupazionale di tutti i dipendenti diretti e degli appalti,
sulle basi poste dalla nuova proprietà di Borgomeo”. Così Simona
Bonafé, segretaria del Pd toscano, sul voto odierno dei lavoratori ex
Gkn.










