Carrara: Bonafè, affermazioni Cosimo Ferri molto gravi
“Trovo davvero stupefacente e molto grave che l’onorevole Cosimo Ferri, eletto in parlamento con il Partito Democratico, poi passato con Italia viva che in Toscana è parte integrante della maggioranza governa in regione, si auguri che il Pd perda le elezioni a Carrara a favore di un candidato della destra. E sono ancora più sorprendenti le giustificazioni che prova ad utilizzare per motivare questa decisione: il Partito democratico non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Al contrario il PD di Carrara ha lavorato fin dall’inizio per costruire attorno alla candidatura di Serena Arrighi un campo largo in grado di tenere alleate tutte le forze del centro sinistra, da IV ed Azione fino ad articolo uno”. Lo dice Simona Bonafè, segretario regionale del PD della Toscana.
“Il partito democratico locale ha proposto a Ferri delle possibilità di accordo per il governo della città anche dopo il primo turno, ma nell’unico incontro che c’è stato con la candidata, Ferri ha sempre e solo chiesto l’apparentamento, per avere eletti in consiglio comunale, non volendo entrare nel merito dei programmi e delle prospettive della città a cui noi teniamo moltissimo. La verità è che Ferri aveva già deciso di sostenere il candidato della Lega e di Fratelli d’Italia, decisione infatti non condivisa dalla lista dei socialisti che si è presentata con Ferri e che ha preso la metà dei voti avuti da Ferri. Insomma la scelta di Ferri sembra molto dettata da esigenze personali con l’evidente risultato di voler aiutare la destra a vincere a Carrara”, aggiunge.
Dichiarazione Simona Bonafè, segretaria PD Toscana su elezioni amministrative
Per le restanti amministrazioni vinciamo al primo turno tutti gli altri comuni sopra 15mila abitanti: Quarrata, con un Pd che sfiora il 50 percento e Camaiore. Siamo soddisfatti anche per i comuni più piccoli che eleggono il sindaco a turno unico: confermiamo le amministrazioni dove eravamo maggioranza, con un saldo positivo per alcuni comuni dove fino a ieri eravamo all’opposizione e adesso saremo al governo. Simbolico il dato di Rignano, dove il PD torna alla guida del comune e Bientina, dove l’ex sindaco uscito dal PD e sostenuto dalla destra è stato sconfitto dal nostro Dario Carmassi che viene riconfermato”.
Amministrative, conferenza programmatica, tema rifiuti nella segreteria regionale del Pd
Candidato Lega Pistoia descrive 25Aprile come lutto nazionale
“Lorenzo Berti, già fondatore di CasaPound e oggi candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, descrive sui social il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’. Quindi la Liberazione dal fascismo è stata una disgrazia, a suo dire. Dichiarazioni inaccettabili per qualunque cittadino democratico. E cosa dice Tomasi che si ricandida a rappresentare i pistoiesi con tali personaggi che si troveranno sulla scheda elettorale accanto al suo nome? Lui e la Lega devono dissociarsi perché affermazioni di questo genere sono inaccettabili e indecorose. Non si può soprassedere. La storia ci insegna che dobbiamo assolutamente rimanere vigili e non trascurare questi segnali d’allarme”. Così Emiliano Fossi, coordinatore della segreteria del PD Toscana, sul post Instagram di Lorenzo Berti, candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, che descrive il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’.
Il tour per il tesseramento al Partito democratico fa tappa a Pistoia
Il tour per il tesseramento al Partito democratico questo weekend fa tappa a Pistoia e a Serravalle Pistoiese.
Prosegue il viaggio del furgoncino del tesseramento 2022 del Pd regionale che porta nelle piazze e le vie della Toscana la possibilità di iscriversi al Partito Democratico e ai Giovani Democratici, oltre alla consueta modalità nei circoli.
Il weekend del 14 e del 15 maggio raggiungerà la provincia di Pistoia con tre diversi appuntamenti, ai quali, per la segreteria regionale PD parteciperanno Simona Rossetti e Benedetta Squittieri.
Domani dalle 10 alle 12:30 verrà allestito un banchino in via Cino 14, a Pistoia. Domenica 15 maggio, sempre dalle 10 alle 12:30, il tour farà tappa a Casalguidi, frazione del comune di Serravalle Pistoiese di fronte al Circolo Arci Milleluci. Terminato l’incontro, il furgoncino tornerà a Pistoia per il pranzo organizzato dai Giovani dem di Pistoia al Circolo ARCI Le Fornaci.
Bonafè su acciaierie Piombino, serve intervento immediato Governo
”Apprendiamo dal Financial Times una notizia che riguarda la nostra regione: l’imprenditore indiano Jindal ha annunciato la vendita degli asset piombinesi di JSW Italia. Una notizia che riporta in primissimo piano il problema irrisolto delle acciaierie piombinesi che da anni vedono avvicendarsi proprietà che, una dietro l’altra, non hanno dato seguito agli impegni per il rilancio del sito. Serve a questo punto un intervento immediato del Governo per garantire le prospettive di sviluppo del sito. Oggi più che mai la produzione di acciaio è un patrimonio e può essere motore per una ripresa complessiva dell’area e della costa toscana e non possiamo permettere che la siderurgia piombinese resti ancora ferma e i suoi lavoratori nell’incertezza”. Così in una nota la Segretaria regionale del PD Simona Bonafè dopo che l’imprenditore indiano Jindal ha annunciato la vendita degli asset piombinesi di JSW Italia.
Bonafé su pista aeroporto Firenze
”Il via libera di Enac alla nuova soluzione tecnica per la pista dell’aeroporto di Firenze è un passo avanti importante per portare in fondo un’opera il cui dibattito si trascina da decenni. Il Partito Democratico farà la sua parte affinché si arrivi all’ammodernamento dell’aeroporto, supportando il lavoro istituzionale per cercare la massima convergenza sull’opera e il massimo coinvolgimento dei territori interessati su cui il presidente Giani è già impegnato. Il progetto su cui Enac ha dato l’ok ci pare un buon punto di mediazione” così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.
Recati e De Rosas: Caporalato e sfruttamento nei campi schiavitù moderna. Vittime i braccianti e anche le aziende oneste
“Questa sorta di schiavitù moderna che esiste vicino a noi, nei campi a due passi dalle nostre case, è inaccettabile ed è doveroso ringraziare i sindacati e le forze dell’ordine per avere fatto emergere in sinergia le vicende di sfruttamento dei lavoratori tra le province di Livorno e Grosseto che leggiamo sulle cronache di oggi. Abbiamo varato leggi severe contro il caporalato e per i diritti dei lavoratori in agricoltura: una loro piena applicazione, con controlli e pene certe è la strada da percorrere. Il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, che riguarda circa 400mila lavoratori in Italia, lede innanzitutto le vittime, il loro diritto a condizioni di lavoro oneste e alla salute, ma rappresenta un forte danno anche per le aziende del settore agricolo che agiscono nella legalità, che sono la maggioranza e che vanno supportate perché ogni giorno con fatica devono fronteggiare la concorrenza sleale di chi sottopaga i braccianti. Per questi produttori onesti dobbiamo supportare anche la battaglia per il riconoscimento di un giusto prezzo delle materie prime agricole”. Così, Simone de Rosas e Marco Recati, rispettivamente responsabili lavoro e agricoltura del Pd toscano, dopo l’inchiesta su caporalato e sfruttamento che ha riguardato tre aziende agricole della Costa degli Etruschi.
Pd Toscana su volontario Misericordia aggredito
“Quanto accaduto a Firenze a un volontario della Misericordia di Badia a Ripoli è grave e inaccettabile. Per la violenza innanzitutto e per un’aggressione che prende di mira chi si prende cura degli altri e si mette a disposizione della comunità. L’estremismo di certe posizioni in alcuni casi si trasforma in vero e proprio odio e addirittura in violenza. Dal Pd toscano la massima vicinanza a Dino Fierli e a tutta la comunità dei volontari della Misericordia”. Così Massimiliano Pescini, vicesegretario del Pd toscano, sulla vicenda del volontario della Misericordia di Badia a Ripoli aggredito a Firenze.
Costituito il coordinamento Pd della costa toscana
Si è costituito ieri il coordinamento delle federazioni PD della costa toscana nel corso di una riunione congiunta delle direzioni dem di Grosseto, Val di Cornia-Elba, Livorno, Pisa, Massa Carrara e Versilia con la segretaria regionale Simona Bonafè. Obiettivo del nuovo organismo è l’elaborazione di politiche comuni per una visione per la costa e per le isole.
“La costa della Toscana è l’area della nostra regione che cresce con più lentezza e che sconta le maggiori difficoltà sul fronte del lavoro e della crescita economica, delle infrastrutture, della sanità, dell’istruzione. Proprio la distanza, dai servizi, dai grandi centri, dai poli universitari, dagli ospedali di alta specializzazione, dalle principali direttrici ferroviarie, stradali e aeroportuali, è uno dei temi che il centrosinistra è chiamato ad affrontare in questo tempo – si legge in un passaggio del documento fondativo del ‘coordinamento costa’ -. Una questione che riteniamo investa tutta la Toscana, non in contrapposizione, ma in collaborazione. Lo sviluppo della costa è una straordinaria opportunità anche per quei territori che crescono oggi di più e meglio e che, in prospettiva, potrebbero risentire di questo arretramento. Investire bene le risorse del PNRR, accostarle attraverso gli strumenti di programmazione come il PRS ai fondi strutturali del nuovo settennato, può significare proprio colmare quelle distanze territoriali, generazionali e di genere che sulla costa determinano sofferenze e insoddisfazione”. ll documento elenca poi i principali investimenti ritenuti necessari per la costa toscana, dalle opere infrastrutturali ai servizi pubblici, dall’istruzione all’innovazione, “per superare il gap di una regione che attualmente viaggia a più velocità sia dal punto di vista economico che politico. Supporteremo il lavoro istituzionale per realizzare quel concetto di Toscana diffusa, centrale nel programma di governo regionale” commentano i segretari territoriali delle sei federazioni Pd.








