Minacce a D’Alema e Violante, la solidarietà di Manciulli e del Pd Toscana
“A Massimo D’Alema e Luciano Violante la solidarietà del Pd toscano per le gravissime minacce a loro rivolte. Ci auguriamo che al più presto vengano individuati i responsabili di questi atti preoccupanti che si ripetono da tempo. Siamo al contempo convinti che nessuno si farà intimorire e che anzi certi atti dimostrino come sia necessario continuare a lavorare per il bene comune e la legalità”. Così il segretario del PD toscano, Andrea Manciulli, appresa la notizia della lettera contenente minacce di morte a Massimo D’Alema e Luciano Violante, recapitata questa mattina all’Adnkronos.
Monte San Savino, Giombetti: “Appello all’unità, la nostra gente non acceterebbe nuove divisioni”
“Il Partito Democratico di Monte San Savino è da tempo al lavoro per restituire ai propri cittadini un governo responsabile che possa rilanciare la realtà savinese, con l’apporto di tutto il centrosinistra e delle migliori energie del territorio. Questa è la nostra priorità e il nostro primario interesse, che scaturisce non da mere logiche di partito, ma da un sincero impegno verso tutta la collettività e il tessuto sociale savinese.
Su queste basi abbiamo portato avanti in questi mesi un percorso coerente, fondato sulla costruzione di una piattaforma programmatica il più possibile aperta alla comunità, costruendo progressivamente una larga coalizione che comprende le forze politiche del centrosinistra e significative espressioni della società civile.
Di fronte a tutto questo sentiamo, però, il dovere di rivolgere un appello a tutte le sensibilità e personalità che sono impegnate in queste settimane per le prossime elezioni amministrative affinchè si possa creare, anche con il loro contributo, un progetto unitario e condiviso che porti a Monte San Savino una nuova indispensabile stagione di buon governo.
Le voci che circolano in questi giorni, di fronte alle quali il nostro elettorato non può che restare disorientato e profondamente preoccupato, paventano un possibile scenario di divisione nel centrosinistra che di fatto, qualora si concretizzasse, rischierebbe di regalare nuovamente il governo del nostro Comune al centrodestra, pronto a nascondersi ancora una volta dietro alla maschera di una lista civica. Rivolgiamo a tutti un forte appello all’unità e al senso di responsabilità.
Non si ripetano errori del recente passato: questo appello lo lanciamo con grande umiltà, disponibilità e sincerità, affinchè si possa compiere ogni sforzo possibile per costruire una proposta unitaria e inclusiva evitando così che prevalgano personalismi o logiche di rivincite interne che rischiano di essere soltano dannose. Il Partito Democratico è totalmente disponibile e farà ogni sforzo per conseguire questo risultato nell’interesse dei cittadini di Monte San Savino”.
Benedetta Giombetti
segretaria Pd Monte San Savino
Marcucci: “Impegno per sostenere Premio Viareggio”
“Ringrazio la professoressa Rosanna Bettarini per la strenua difesa del Premio Viareggio dai maldestri tentativi di affondarlo operati dall’amministrazione di centrodestra. La sua è stata una presidenza forte ed autorevole, come vuole la tradizione. Ora mi auguro che si creino le condizioni di un rappporto più sereno e stabile che consenta al Premio di continuare ad avere quel prestigio culturale che tutti gli riconoscono”.
Lo afferma il senatore Andrea Marcucci, responsabile cultura del Partito Democratico della Toscana, in merito alle dimissioni di Rosanna Bettarini da presidente del Premio Viareggio-Repaci.
“Come è noto l’anno scorso abbiamo tentato una mediazione tra la Giuria ed il Comune – prosegue il parlamentare – con l’unico scopo di preservare l’autonomia del Premio e garantirne il suo svolgimento. Verificammo sul campo l’incapacità della giunta di rimediare ai numerosi errori compiuti. Certo è che oggi abbiamo tutti la responsabilità, accresciuta dalle contemporanee dimissioni di Lunardini, di mettere in salvo i grandi appuntamenti di Viareggio, a partire dal Carnevale e dal Premio letterario. A questo proposito – conclude Marcucci – rinnovo la mia disponibilità al prossimo presidente e alla giuria del Viareggio, nel rispetto integrale dell’autonomia e della libertà voluta da Repaci e tenacemente salvaguardata dalla Bettarini”.
Sicurezza, Pisa chiede più attenzione al governo
“Gli inaccettabili episodi di questi giorni confermano, come diciamo ormai da tempo, che Pisa ha bisogno di maggiore attenzione da parte del Governo sul fronte della sicurezza. Il Comune ha fatto la sua parte con investimenti importanti, dalle assunzioni nel corpo dei vigili urbani alle azioni di contrasto del degrado e per la crescita del decoro urbano del centro e dei quartieri.
Pur senza cedere all’allarmismo, vogliamo difendere una parte fondamentale del nostro patrimonio civile: l’idea che tutti i cittadini abbiano diritto di sentirsi ed essere sicuri. Ora è necessario che il Governo faccia la sua parte e comprenda finalmente la specificità di una città come Pisa, vissuta ogni giorno da 150.000 persone ma in cui gli forze dell’ordine sono calibrate su una popolazione residente di 90.000.
Le carenze di organico della Questura sono di dominio pubblico e molto pesanti: ci auguriamo non sia vero che Pisa è stata esclusa dall’elenco delle città cui verranno assegna ti nuovi agenti, come invece si è letto in questi giorni sulla stampa locale. Il Pd si batterà in ogni sede perché questo non avvenga”.
Andrea Ferrante
segretario comunale Pd Pisa
Tv1 e Nuovo Corriere Aretino, il Pd: “In difesa dell’occupazione e del pluralismo nell’informazione locale”
Il coordinamento provinciale del Partito Democratico di Arezzo esprime preoccupazione per le difficoltà che si stanno palesando in alcune realtà della nostra informazione locale e vuole ribadire il proprio impegno, a tutti i livelli, per la salvaguardia dei posti di lavoro, in difesa della dignità professionale e del pluralismo nella nostra stampa.
In particolare le vicende dell’emittente valdarnese Tv1 e della redazione del Nuovo Corriere Aretino destano grande apprensione e si inseriscono in un quadro già di suo molto complesso sul fronte del lavoro nella nostra provincia.
Il Pd, mettendo come priorità quella della difesa e del rilancio occupazionale, è quindi al fianco delle figure professionali e dei dipendenti che in questi giorni vivono una situazione di grande incertezza nel futuro e chiede che essi possano avere quanto prima adeguate garanzie e rassicurazioni.
Siamo inoltre profondamente convinti che i media locali siano una grande risorsa per il nostro territorio, un perno fondamentale per lo sviluppo del dibattito democratico e uno strumento importante di raccordo fra il mondo istituzionale e politico, la cittadinanza e l’opinione pubblica. Un ridimensionamento della realtà esistente rappresenterebbe quindi un danno pesante a tutta la collettività che è necessità comune cercare di evitare perchè quando si impoverisce l’informazione si impoverisce la democrazia.
Empolese-Valdelsa, tris d’assi nel Circondario con Martini, Franceschini e Rossi
In pochi giorni nel Circondario arriveranno i big del Partito democratico.
Domenica 18 marzo alle 10 alla fondazione I Care (via 1 settembre) a Fucecchio Claudio Martini, presidente del Forum Politiche Locali del Partito democratico, con il quale saranno affrontati temi sull’attuale situazione politica italiana ed europea e sull’assetto istituzionale del Cirdondario Empolese Valdelsa.
A seguire un pranzo di tesseramento, per prenotazioni chiamare Michele 3477081432 o Ido 3395308893. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.pdfucecchio.it.
Venerdì 23 marzo alle 21.30 alla casa del popolo del Pozzale (Empoli) ospite Dario Franceschini, capogruppo Pd camera dei Deputati, per l’iniziativa “Destinazione Italia. Le proposte del Pd per una buona politica”.
Ad intervistare l’onorevole sarà Giacomo Cioni, direttore del quotidiano on line Go News.
Martedì 27 marzo alle 18 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli incontro con Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che è stato invitato dai Giovani democratici. Titolo dell’iniziativa “Giovani Sì, 334 milioni di buoni motivi per investire sui giovani”. A coordinare l’incontro Alberto Andreotti, capo servizio La Nazione-Empoli.
Segnaliamo inoltre venerdì 16 marzo alle 17 presso l’Oratorio San Carlo (via Testaferrata) a Castelfiorentino un importante incontro con l’onorevole Paola De Micheli, responsabile Pd piccole e medie imprese, che insieme a Vittorio Bugli, capogruppo Pd Consoglio regionale, affronterà il tema “Economia e imprese: competitività, innovazione e semplificazione. Il Pd propone e si confronta”. Coordinerà Sandro Bartaloni, segretario Pd Castelfiorentino.
Val di Cornia-Elba, documento della direzione Pd sul Piano di Rimigliano
Le scelte di pianificazione sulla tenuta di Rimigliano sono indubbiamente legate all’autonomia e agli indirizzi dell’amministrazione comunale di San Vincenzo che si è misurata su questo tema da anni che, fra le altre cose, sono stati attraversati da due elezioni amministrative dove il centrosinistra ha mantenuto larghi livelli di consenso.
Queste scelte sono state anche il frutto di una elaborazione territoriale a cui il Pd e le amministrazioni della Val di Cornia hanno partecipato attivamente, con l’obiettivo di aprire un “nuovo corso” nella vicenda urbanistica comprensoriale attraverso il contributo attivo del Comune di San Vincenzo e delle sue politiche urbanistiche che si stanno progressivamente riallineando ed integrando con la pianificazione del resto del territorio.
A questo cambio di strategia la Regione Toscana ha partecipato attivamente, nel segno della migliore tradizione di cooperazione istituzionale che da sempre ha caratterizzato l’impronta culturale, prima ancora che politica, del governo regionale.
Attraverso anni di lavoro intenso sul piano di Rimigliano sono stati rimessi in discussione diritti edificatori acquisiti da parte della proprietà, cancellate le edificazioni che andavano ad occupare suolo nuovo, trasformata una Rta in albergo e portata ad un terzo delle volumetrie precedenti, sancita l’indivisibilità della proprietà che è il principale strumento con cui si può impedire un processo realmente speculativo.
Sono state scelte pubbliche, trasparenti, nonché suffragate da due elezioni democratiche che hanno determinato questo nuovo orientamento.
Non vogliamo dare lezioni a nessuno ma nemmeno pensiamo di riceverne, tanto meno dalla destra, dal partito di Verdini e Bertolaso, in questa vicenda stranamente alleato con quei comitati del no che nascono, muoiono e poi si riformano al bisogno. Aldilà di Rimigliano ci preme sottolineare un punto politico di fondo.
La Toscana tra errori e intuizioni, ritardi e innovazioni, si è sempre caratterizzata per un modello di governo fondato sulla cooperazione tra i livelli istituzionale.
Questo è stato il solco nel quale si è mossa anche una cultura politica, quella che ha segnato decenni di governo della regione e dei suoi territori, forte di un rapporto virtuoso con il mondo del lavoro dipendente e autonomo, nel rispetto di un principio inderogabile quale quello dell’autonomia della politica rispetto alla rendita fondiaria cosi come da quella cultura anti industriale che spesso trova sede in quei comitati portatori di interessi particolari e non certo generali.
Crediamo fermamente che lo slogan “ La Toscana avanti tutta”, con cui ci siamo presentati alle elezioni del 2010, si possa concretizzare rinnovando quel rapporto tra istituzioni e società che ha caratterizzato la storia della nostra Regione, facendo le scelte utili per rilanciare la modernizzazione di un territorio regionale che altrimenti rischia sempre di più la marginalità e l’arretratezza.
In questo senso la vicenda di Rimigliano non è che un piccolo esempio di un fenomeno più ampio e che drammaticamente rischia di ingessare ulteriormente una programmazione che già sconta le difficoltà legate alla crisi e alla mancanza di investimenti e che mette in luce la necessità di aggiornare profondamente il modello di governo della Toscana.
Questo cambiamento non potrà che avvenire attraverso un confronto ampio che chiediamo venga aperto fra le forze politiche e nella società toscana e non certo attraverso forzature né tantomeno con l’apertura di conflitti istituzionali. Sette anni per approvare un piano, che nel frattempo è cambiato radicalmente all’insegna dell’ambiente e del corretto uso del territorio, ci appare davvero un tempo sufficiente e forse eccessivo per una regione che nei programmi elettorali si pone obiettivi ambiziosi di efficienza e di trasformazione.
Come il Comune di San Vincenzo anche il Pd ritiene che il Piano di Rimigliano sia in linea con il Pit della Regione Toscana, del resto i principi del Pit sono proprio quelli che hanno ispirato le scelte urbanistiche e politiche su quella pregiata porzione di territorio.
Il Comune di San Vincenzo, nella sua autonomia, fa bene a valutare gli atti al fine di tutelare il buon operato di amministratori onesti che hanno sempre agito nell’interesse generale, del resto proprio la Costituzione Italiana dice chiaramente che la Repubblica è costituita oltre che dalle Regioni e dallo Stato, anche dai Comuni, dalle Province e dalle Città Metropolitane.
Per questi motivi il Comune di San Vincenzo parteciperà alla Commissione Paritetica confrontandosi come ha sempre fatto in questi anni nella massima trasparenza e correttezza istituzionale.
Marcucci ed Orfini per il candidato sindaco Tambellini
SABATO 10 FORUM CULTURA DEL PD: MARCUCCI ED ORFINI PER IL CANDIDATO SINDACO TAMBELLINI
Lucca, “Card unica per visitare i musei ed i luoghi di cultura di Lucca e della provincia, e collaborazione nel nome di Puccini tra Teatro del Giglio, Fondazione di Torre del Lago e la Pergola di Firenze. Sono i temi al centro del forum sulla cultura, organizzato dal Pd della Toscana, sabato 10 marzo (ore 10 centro Agorà, Piazza dei Servi) e che vede la partecipazione del candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Tambellini, e dei responsabili cultura, regionale e nazionale, Andrea Marcucci e Matteo Orfini.
“Sono ormai molte le realtà, anche in Toscana, che hanno lanciato una card unica che consenta l’accesso a musei nazionali e comunali ed ad una serie di altri servizi turistici- spiega il senatore Andrea Marcucci- un’ opportunità che il Pd metterà in campo con la prossima amministrazione comunale. La card porterà l’effige di Giacomo Puccini, così come a Firenze è stata caratterizzata con l’immagine del David”.
L’incontro metterà allo stesso tavolo, nel corso della prima sessione ‘In nome di Puccini’, Marco Giorgetti, direttore del teatro fiorentino, Franco Moretti, direttore della Fondazione Puccini di Torre del Lago, insieme al segretario territoriale del Pd Patrizio Andreuccetti e a Paolo Marcesini, direttore della rivista nazionale “Memo. Grandi Magazzini culturali”. Nella seconda sessione, dedicata ai luoghi, agli eventi e alle professioni culturali, sono previsti gli interventi di Maria Teresa Filieri, già direttore dei musei nazionali di Lucca, di Vittorio Barsotti, presidente del circolo del jazz, di Massimiliano Dotto, animatore del circolo cinematografico ‘Ezechiele’ e di Luca Baccelli, responsabile cultura del Pd cittadino. A concludere gli interventi di Tambellini ed Orfini
Arezzo, Pd impegnato a tutto campo per le pari opportunità: priorità i diritti della donna nel mondo del lavoro
Questa mattina, nella ricorrenza della Festa della Donna, il coordinamento provinciale Pd e quello comunale di Arezzo hanno presentato le molteplici iniziative messe in campo dal partito sulle tematiche della pari opportunità.
“Il tema centrale di quest’anno è la tutela della donna nel mondo del lavoro – dichiara il segretario rovinciale Marco Meacci – e per questo porteremo avanti Comune per Comune, con specifici ordini del giorno e altre iniziative, la battaglia per il ripristino della legge 188 del 2007 che tutelava il mondo femminile dall’inaccettabile piaga delle dimissioni in bianco. E’ questa la punta di un iceberg di un mercato del lavoro che vede ancora le donne troppo penalizzate. Ma l’impegno del Pd è su tutti i livelli e su molteplici piani, anche quello della rappresentanza politica: in questo su scala provinciale crediamo di aver compiuto passi importanti, e la parte femminile è sempre più qualificata e qualificante per il nostro partito, che ha costituito un apposito coordinamento per le politiche di genere, come pure per i nostri circoli e le Unioni Comunali, per le amministrazioni locali e le istituzioni in cui abbiamo dato un contributo per aumentare e consolidare la presenza femminile. Su questo abbiamo fatto una scelta di campo forte, che non si limita a semplici dichiarazioni di intenti, e continueremo a portarla avanti con forza”.
Alla conferenza stampa di stamani hanno preso parte Massimo Macconi della segreteria provinciale Pd, Erika Falsini, responsabile delle politiche di genere del coordinamento provinciale, il segretario comunale di Arezzo Andrea Lanzi e la responsabile politiche di genere del coordinamento comunale Sabrina Candi.
“Come prima cosa in queste ore e nei prossimi giorni il Pd si attiverà con volantinaggi in tutto il territorio, nei luoghi sociali e anche fuori dalle sedi delle principiali aziende – ha dichiarato Erika Falsini –. Il tema primario sarà quello di evidenziare, dati alla mano, la situazione penalizzante per le donne nel mondo del lavoro. Il quadro è allarmante e su questo l’Italia deve compiere scelte importanti. Il Pd ha molte proposte e si è attivato su svariati fronti, anche in sede parlamentare: dal ripristino della legge 188 contro le dimissioni in bianco, per la quale un anno fa è stata depositata in parlamento una specifica richiesta, alla tutela della donna contro fenomeni come quelli del mobbing, un tema che necessita quanto prima di una chiara regolamentazione. Anche una legge come la Golfo-Mosca, che finalmente arriva a una prima disciplina della presenza di genere nei Cda delle aziende quotate in borsa e nei collegi sindacali è un passo importante su cui è opportuno continuare a lavorare”.
Minacce a Renzi, la solidarietà di Manciulli: “La scritta contro di lui è da condannare con forza e nettezza”
“Piena solidarietà a Matteo Renzi. La scritta di minacce contro di lui lasciata su un muro a Firenze evoca una stagione buia del passato e va condannata con forza e nettezza”. Così il segretario del Pd della Toscana, Andrea Manciulli, appresa la notizia della scritta minatoria contro Matteo Renzi tracciata su un muro a Firenze.
