Pd Arezzo, aiuti concreti per territori dell’Emilia
Dai circoli del Partito Democratico della provincia di Arezzo un contributo concreto e forte per i territori colpiti dal terremoto. In poche settimane sono state raccolte diverse migliaia di euro e versate sul conto corrente per gli aiuti all’Emilia-Romagna.
Ieri sera, giovedì 14 giugno, cena di solidarietà organizzata dal Pd di Arezzo presso il Centro di aggregazione sociale di Sant’Andrea a Pigli, che ha visto la partecipazione di tante persone, esponenti delle istituzioni e cittadini. Nel frattempo tanti Circoli della provincia si sono attivati con sottoscrizioni degli iscritti e gazebo, merita una citazione speciale l’attivismo del Pd di Cavriglia che sta raccogliendo un sostanzioso contributo. Inoltre all’interno delle Feste del Pd di quest’estate saranno previsti banchini per le sottoscrizioni di aiuti economici e per l’acquisto del Parmigiano come già sta avvenendo in questi giorni nella prima Festa della stagione a Lucignano. Mentre in tanti Comuni i nostri consiglieri e i nostri amministratori devolveranno i gettoni di presenza e una quota della loro indennità, così come faranno le nostre figure istituzionali.
“Una grande prova di solidarietà – commenta il segretario provinciale Marco Meacci – è straordinaria la reazione della comunità aretina che di fronte ad una situazione drammatica come quella emiliana sta dimostrando grande sensibilità. Tanti circoli del Pd in tutta la provincia si sono attivati con tempismo e con generosità. Questo è l’esempio che il nostro Partito è ricco di gente per bene che conosce il significato della parola solidarietà”.
Nel frattempo il Coordinamento Provinciale rimane in contatto con l’Unione Regionale Pd dell’Emilia Romagna per qualsiasi necessità.
Arezzo, Bramerini: “Toscana meridionale all’avanguardia nelle politiche regionali dei rifiuti”
Si è tenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 14 giugno, l’incontro fra la segreteria provinciale e comunale del PD di Arezzo, allargata ai sindaci e ai rappresentanti
istituzionali, e l’assessore regionale Anna Rita Bramerini. La riunione si è svolta presso la sede del Coordinamento provinciale PD, rivelandosi un’utile occasione di confronto e verifica su alcuni temi che sono in questo momento al centro all’agenda politica e amministrativa della nostra provincia, così come di quella regionale.
In particolare è stato discusso il tema delle politiche in materia di ambiente, con particolare attenzione allo sviluppo della green economy e alle politiche in materia di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche nel più ampio quadro relativo alla riorganizzazione dei servizi per quanto riguarda l’area della Toscana del Sud.
Su questi temi il PD ha rimarcato i suoi obiettivi politici prioritari. La progressiva realizzazione di un nuovo modello di sviluppo che, considerando il rispetto dell’ambiente come valore e come risorsa, rilanciando i temi della green economy e puntando sull’autosufficienza nel ciclo integrato dei rifiuti. Il PD conferma come prioritario l’impegno per uno sviluppo sostenibile, che sia contrassegnato da un sempre maggiore impegno per la riduzione della produzione di rifiuti, il potenziamento della raccolta differenziata, la riduzione della produzione dei rifiuti.
Allo stesso tempo è stata ribadita la necessità della realizzazione degli impianti di previsti dando attuazione al piano straordinario e ponendosi come obiettivo la realizzazione di impianti meno numerosi e più efficienti uniformandosi ai migliori standard di sicurezza ed ambientali possibili. Come già deciso dall’Assemblea dei sindaci della Toscana meridionale con l’approvazione del Piano straordinario nel 2008.
Anche per questo l’Assessore Bramerini ha espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto finora dal territorio aretino e più in generale dalla Toscana del Sud che si è mossa nel solco del programma di governo regionale della coalizione di centrosinistra, e si augura che tutte le realtà territoriali e politiche siano coerenti con gli impegni presi, che hanno l’obiettivo di rendere più efficace il sistema toscano e ponendo le basi per le politiche ambientali future.
In questo senso bene ha fatto il Comune di Arezzo ad adottare la procedura Vis, tenendo nel contempo fermo l’impegno a rispettare la tempistica prevista nel programma. Tenuto conto che l’ATO Toscana sud è la prima area vasta ad aver realizzato gli indirizzi della legge regionale 61/2007 sui rifiuti il Coordinamento
Provinciale Pd di Arezzo rilancia con forza la necessità di finanziamenti regionali per incrementare ulteriormente in tutto il territorio provinciale la raccolta porta a porta. Nell’ottica del raggiungimento degli obbiettivi previsti e facendosi carico di diffuse sensibilità e culture di carattere ambientale da noi pienamente condivise.
Arezzo, Bramerini: “Toscana meridionale all’avanguardia nelle politiche regionali dei rifiuti”
Si è tenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 14 giugno, l’incontro fra la segreteria provinciale e comunale del PD di Arezzo, allargata ai sindaci e ai rappresentanti
istituzionali, e l’assessore regionale Anna Rita Bramerini. La riunione si è svolta presso la sede del Coordinamento provinciale PD, rivelandosi un’utile occasione di confronto e verifica su alcuni temi che sono in questo momento al centro all’agenda politica e amministrativa della nostra provincia, così come di quella regionale.
In particolare è stato discusso il tema delle politiche in materia di ambiente, con particolare attenzione allo sviluppo della green economy e alle politiche in materia di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche nel più ampio quadro relativo alla riorganizzazione dei servizi per quanto riguarda l’area della Toscana del Sud.
Su questi temi il PD ha rimarcato i suoi obiettivi politici prioritari. La progressiva realizzazione di un nuovo modello di sviluppo che, considerando il rispetto dell’ambiente come valore e come risorsa, rilanciando i temi della green economy e puntando sull’autosufficienza nel ciclo integrato dei rifiuti. Il PD conferma come prioritario l’impegno per uno sviluppo sostenibile, che sia contrassegnato da un sempre maggiore impegno per la riduzione della produzione di rifiuti, il potenziamento della raccolta differenziata, la riduzione della produzione dei rifiuti.
Allo stesso tempo è stata ribadita la necessità della realizzazione degli impianti di previsti dando attuazione al piano straordinario e ponendosi come obiettivo la realizzazione di impianti meno numerosi e più efficienti uniformandosi ai migliori standard di sicurezza ed ambientali possibili. Come già deciso dall’Assemblea dei sindaci della Toscana meridionale con l’approvazione del Piano straordinario nel 2008.
Anche per questo l’Assessore Bramerini ha espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto finora dal territorio aretino e più in generale dalla Toscana del Sud che si è mossa nel solco del programma di governo regionale della coalizione di centrosinistra, e si augura che tutte le realtà territoriali e politiche siano coerenti con gli impegni presi, che hanno l’obiettivo di rendere più efficace il sistema toscano e ponendo le basi per le politiche ambientali future.
In questo senso bene ha fatto il Comune di Arezzo ad adottare la procedura Vis, tenendo nel contempo fermo l’impegno a rispettare la tempistica prevista nel programma. Tenuto conto che l’ATO Toscana sud è la prima area vasta ad aver realizzato gli indirizzi della legge regionale 61/2007 sui rifiuti il Coordinamento
Provinciale Pd di Arezzo rilancia con forza la necessità di finanziamenti regionali per incrementare ulteriormente in tutto il territorio provinciale la raccolta porta a porta. Nell’ottica del raggiungimento degli obbiettivi previsti e facendosi carico di diffuse sensibilità e culture di carattere ambientale da noi pienamente condivise.
Caso Sas, Righeschi: “Noi ai licenziamenti, la dirigenza si confronti con sindacati”
“Inopportuna e sbagliata la scelta dell’azienda Sas di procedere al risanamento del bilancio attraverso la scelta del licenziamento collettivo: la riduzione dei costi non può passare sempre sulla pelle dei lavoratori che non possono pagare così pesantemente l’assenza di prospettive industriali”. È il commento di Stefano Righeschi, responsabile lavoro Pd metropolitano Firenze, sulla scelta dell’azienda di servizi alla strada Sas di avviare procedure di licenziamento per 5 suoi dipendenti e dopo aver preso parte a un incontro dedicato alla questione svoltosi ieri nella sede del Pd in via Forlanini, assieme alla presidente della commissione lavoro in Consiglio Comunale Stefania Collesei, al capogruppo del Pd in Consiglio comunale Francesco Bonifazi e alle organizzazioni sindacali.
“Da parte nostra vicinanza e sostegno ai lavoratori e piena condivisione delle istanze espresse dai sindacati, con cui, auspichiamo, la società apra un confronto diretto, tornando sui suoi passi, vista anche la disponibilità espressa da parte delle organizzazioni dei lavoratori”, conclude Righeschi.
Caso Sas, Righeschi: “Noi ai licenziamenti, la dirigenza si confronti con sindacati”
“Inopportuna e sbagliata la scelta dell’azienda Sas di procedere al risanamento del bilancio attraverso la scelta del licenziamento collettivo: la riduzione dei costi non può passare sempre sulla pelle dei lavoratori che non possono pagare così pesantemente l’assenza di prospettive industriali”. È il commento di Stefano Righeschi, responsabile lavoro Pd metropolitano Firenze, sulla scelta dell’azienda di servizi alla strada Sas di avviare procedure di licenziamento per 5 suoi dipendenti e dopo aver preso parte a un incontro dedicato alla questione svoltosi ieri nella sede del Pd in via Forlanini, assieme alla presidente della commissione lavoro in Consiglio Comunale Stefania Collesei, al capogruppo del Pd in Consiglio comunale Francesco Bonifazi e alle organizzazioni sindacali.
“Da parte nostra vicinanza e sostegno ai lavoratori e piena condivisione delle istanze espresse dai sindacati, con cui, auspichiamo, la società apra un confronto diretto, tornando sui suoi passi, vista anche la disponibilità espressa da parte delle organizzazioni dei lavoratori”, conclude Righeschi.
Poste Italiane, Velo: “Soddisfazione per impegni presi”
“Esprimo soddisfazione per gli impegni presi da Poste Italiane – lo afferma l’On. Silvia Velo dopo un incontro avuto con i responsabili dell’azienda richiesto a seguito dei disservizi verificatisi a Piombino nella consegna delle bollette Enel.
In particolare l’azienda ha comunicato l’attivazione di un tavolo tecnico tra Poste Italiane ed Enel per monitorare costantemente l’efficienza del servizio di recapito. “Mi pare che questo possa essere – prosegue l’On.Velo – uno strumento molto utile per garantire la regolarità della consegna e prevenire eventuali ulteriori disagi ai cittadini – e conclude -A coloro che hanno ricevuto sanzioni per il ritardo ricordo che è necessario effettuare formale reclamo con apposito modulo disponibile negli uffici postali per ricevere il risarcimento”.
Poste Italiane, Velo: “Soddisfazione per impegni presi”
“Esprimo soddisfazione per gli impegni presi da Poste Italiane – lo afferma l’On. Silvia Velo dopo un incontro avuto con i responsabili dell’azienda richiesto a seguito dei disservizi verificatisi a Piombino nella consegna delle bollette Enel.
In particolare l’azienda ha comunicato l’attivazione di un tavolo tecnico tra Poste Italiane ed Enel per monitorare costantemente l’efficienza del servizio di recapito. “Mi pare che questo possa essere – prosegue l’On.Velo – uno strumento molto utile per garantire la regolarità della consegna e prevenire eventuali ulteriori disagi ai cittadini – e conclude -A coloro che hanno ricevuto sanzioni per il ritardo ricordo che è necessario effettuare formale reclamo con apposito modulo disponibile negli uffici postali per ricevere il risarcimento”.
Terremoto, Giovani Democratici toscani organizzano cene di raccolta fondi. Guarda il calendario


I fondi raccolti saranno devoluti al progetto “Adottiamo le scuole” lanciato dal comune di Camposanto, e promosso dai Giovani Democratici di Modena e dell’Emilia Romagna, per la ricostruzione delle scuole di questo comune, uno dei più colpiti dal terremoto.
Il calendario delle cene al momento prevede:
– mercoledì 13 giugno a Massa (per info giovanidemocraticimassa@gmail.com) e a Piombino (per info sr.pratesi@gmail.com)
– giovedì 14 giugno a Lucca (per info giovanidemocraticilucchesi@gmail.com)
– venerdì 15 a Firenze (info giovanidemocratici.fi@gmail.com)
– mercoledì 20 a Grosseto (info francrust@msn.com)
– venerdì 22 a Pisa (info giovani@pdpisa.it)
– lunedì 25 a Pistoia (info gdpistoia@gmail.com)
– venerdì 30 a Siena (info generazionedemocraticasi@gmail.com)
– lunedì 2 luglio di Empoli (info gdempoli@hotmail.it)
Il calendario è in aggiornamento e a breve saranno fissate altre date. Per prenotazioni gdtoscana@gmail.com o www.gdtoscana.it.
Le cene sono organizzate in collaborazione con Cgil Toscana, Arci Toscana, Coop-Unicoop Firenze e Tirreno.
Bambini bocciati in prima elementare, interrogazione urgente di Daniela Lastri: “E’ la sconfitta della scuola”
“Quanto accaduto è un fatto grave, perché come diceva Don Milani ‘bocciare è come sparare su un cespuglio, forse era una lepre o forse era un ragazzo’. Per questo presenterò un’interrogazione urgente in consiglio regionale per approfondire le circostanze di questa vergognosa vicenda analizzandola anche dal punto di vista dello stato di sovraffollamento delle classi nell’istituto”.
Questa la reazione della consigliera regionale Daniela Lastri, responsabile Scuola del Pd della Toscana, sulla bocciatura di cinque bambini di una stessa classe all’istituto ‘Giulio Tifoni’ a Pontremoli, di cui tre stranieri e un disabile.
“Nel percorso di vita di bambini così piccoli – continua Lastri – la bocciatura può essere danno significativo. Di sicuro è una ammissione di sconfitta della scuola stessa che non ha saputo portare con sé cinque alunni che mostravano difficoltà di apprendimento. Cercheremo di capire se tutto questo è dovuto alla mancanza di attenzione sugli alunni per il sovraffolamento delle classi o per negligenze che riguardano la conduzione della scuola. Seguiremo la vicenda fino in fondo nell’interesse dei bambini cercando di capire quanto sia possibile la messa in discussione del provvedimento”.
Bambini bocciati in prima elementare, interrogazione urgente di Daniela Lastri: “E’ la sconfitta della scuola”
“Quanto accaduto è un fatto grave, perché come diceva Don Milani ‘bocciare è come sparare su un cespuglio, forse era una lepre o forse era un ragazzo’. Per questo presenterò un’interrogazione urgente in consiglio regionale per approfondire le circostanze di questa vergognosa vicenda analizzandola anche dal punto di vista dello stato di sovraffollamento delle classi nell’istituto”.
Questa la reazione della consigliera regionale Daniela Lastri, responsabile Scuola del Pd della Toscana, sulla bocciatura di cinque bambini di una stessa classe all’istituto ‘Giulio Tifoni’ a Pontremoli, di cui tre stranieri e un disabile.
“Nel percorso di vita di bambini così piccoli – continua Lastri – la bocciatura può essere danno significativo. Di sicuro è una ammissione di sconfitta della scuola stessa che non ha saputo portare con sé cinque alunni che mostravano difficoltà di apprendimento. Cercheremo di capire se tutto questo è dovuto alla mancanza di attenzione sugli alunni per il sovraffolamento delle classi o per negligenze che riguardano la conduzione della scuola. Seguiremo la vicenda fino in fondo nell’interesse dei bambini cercando di capire quanto sia possibile la messa in discussione del provvedimento”.
