Il gruppo consigliare del Pd a Empoli devolve il gettone all’Aned. Il gesto dopo la proposta del M5S di tagliare i viaggi della memoria
Empoli, 16 aprile 2013 – Ieri sera, lunedì 15 aprile, durante la seduta del Consiglio Comunale di Empoli il gruppo del Partito democratico ha proposto la devoluzione del gettone di presenza all’Aned, gesto che ha trovato l’immediato consenso del gruppo consiliare Rifondazione -Comunisti Italiani, per sottolineare e ribadire l’impegno che ha sempre contraddistinto l’amministrazione della città nel supportare e promuovere l’attività di divulgazione della memoria storica della shoah.
«Una frase di Primo Levi descrive bene il nostro pensiero: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo». Insegnare alle generazioni più giovani quello che è accaduto nei campi di sterminio e far capire l’atrocità di quegli eventi è sempre stato e deve continuare ad essere un momento fondamentale nella formazione dei ragazzi delle nostre scuole. La coscienza civile si forma anche attraverso l’esperienza di quei viaggi, e solo ricordando si scongiura il pericolo – sempre dietro l’angolo – che queste cose si ripetano. Un gesto simbolico che vuole rispondere in maniera chiara ai fatti degli ultimi giorni che hanno visto la nostra città balzare agli “onori” delle cronache per la proposta avanzata dal MoVimento 5 Stelle locale di ridurre l’impegno economico del Comune per l’organizzazione dei viaggi della memoria. E che vuole testimoniare il nostro orientamento nel senso opposto, cioè di aumentare sempre e comunque dove possibile tale impegno».
Il gruppo consigliare del Pd a Empoli devolve il gettone all’Aned. Il gesto dopo la proposta del M5S di tagliare i viaggi della memoria
Empoli, 16 aprile 2013 – Ieri sera, lunedì 15 aprile, durante la seduta del Consiglio Comunale di Empoli il gruppo del Partito democratico ha proposto la devoluzione del gettone di presenza all’Aned, gesto che ha trovato l’immediato consenso del gruppo consiliare Rifondazione -Comunisti Italiani, per sottolineare e ribadire l’impegno che ha sempre contraddistinto l’amministrazione della città nel supportare e promuovere l’attività di divulgazione della memoria storica della shoah.
«Una frase di Primo Levi descrive bene il nostro pensiero: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo». Insegnare alle generazioni più giovani quello che è accaduto nei campi di sterminio e far capire l’atrocità di quegli eventi è sempre stato e deve continuare ad essere un momento fondamentale nella formazione dei ragazzi delle nostre scuole. La coscienza civile si forma anche attraverso l’esperienza di quei viaggi, e solo ricordando si scongiura il pericolo – sempre dietro l’angolo – che queste cose si ripetano. Un gesto simbolico che vuole rispondere in maniera chiara ai fatti degli ultimi giorni che hanno visto la nostra città balzare agli “onori” delle cronache per la proposta avanzata dal MoVimento 5 Stelle locale di ridurre l’impegno economico del Comune per l’organizzazione dei viaggi della memoria. E che vuole testimoniare il nostro orientamento nel senso opposto, cioè di aumentare sempre e comunque dove possibile tale impegno».
Santa Croce sull’Arno, imprenditore si toglie la vita. Ferrucci e Manciulli (Pd): “Dramma umano che ci sgomenta. Non lasciamo sole le vittime della crisi”


Questo quanto dichiarano Ivan Ferrucci, consigliere regionale e responsabile lavoro del Pd toscano, e Andrea Manciulli, deputato e segretario regionale del Pd alla notizia dell’imprenditore che si è suicidato oggi nella sua azienda nel pisano.
“Quello che è accaduto oggi a Santa Croce sull’Arno – continuano Manciulli e Ferrucci – è qualcosa di terribile. Occorre porre la massima attenzione sui territori perché è proprio lì che la crisi e le difficoltà economiche stanno crescendo, a volte senza lasciare respiro. La tragedia di oggi manifesta concretamente che anche all’interno di un distretto storico, come quello del cuoio, ci siano tante problematicità. Questo è un grido di allarme: c’è bisogno di una politica per la crescita e lo sviluppo perché questa è una crisi che, ormai da tempo, si sta avvitando su se stessa”.
Santa Croce sull’Arno, imprenditore si toglie la vita. Ferrucci e Manciulli (Pd): “Dramma umano che ci sgomenta. Non lasciamo sole le vittime della crisi”


Questo quanto dichiarano Ivan Ferrucci, consigliere regionale e responsabile lavoro del Pd toscano, e Andrea Manciulli, deputato e segretario regionale del Pd alla notizia dell’imprenditore che si è suicidato oggi nella sua azienda nel pisano.
“Quello che è accaduto oggi a Santa Croce sull’Arno – continuano Manciulli e Ferrucci – è qualcosa di terribile. Occorre porre la massima attenzione sui territori perché è proprio lì che la crisi e le difficoltà economiche stanno crescendo, a volte senza lasciare respiro. La tragedia di oggi manifesta concretamente che anche all’interno di un distretto storico, come quello del cuoio, ci siano tante problematicità. Questo è un grido di allarme: c’è bisogno di una politica per la crescita e lo sviluppo perché questa è una crisi che, ormai da tempo, si sta avvitando su se stessa”.
Strage Sant’Anna di Stazzema. Manciulli: “Cercare la verità dei fatti”



Così Andrea Manciulli, deputato e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana, commenta quanto riportato dal sito del settimanale tedesco Der Spiegel secondo cui le autorità giudiziarie starebbero valutando di riaprire il procedimento a carico delle otto SS ancora in vita accusate dell’eccidio del 12 agosto 1944, in base a una nuova perizia dello storico Carlo Gentile.
“Se – conclude l’esponente Pd – dopo la vera e propria pagina di storia scritta il 24 marzo con i presidenti di Italia e Germania Giorgio Napolitano e Joachim Gauck che si sono abbracciati davanti al sacrario delle 560 vittime in un simbolico gesto di pacificazione, dovesse arrivare anche una nuova sentenza che individuasse le colpe di chi si è macchiato di quel crimine così efferato si chiuderebbe una ferita che permetterebbe la completa conciliazione tra il popolo italiano e tedesco nell’attuazione dello spirito del Parco nazionale della Pace. Il Pd è vicino al sindaco Silicani e alla comunità di Stazzema per questo percorso di verità e giustizia”.
Strage Sant’Anna di Stazzema. Manciulli: “Cercare la verità dei fatti”



Così Andrea Manciulli, deputato e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana, commenta quanto riportato dal sito del settimanale tedesco Der Spiegel secondo cui le autorità giudiziarie starebbero valutando di riaprire il procedimento a carico delle otto SS ancora in vita accusate dell’eccidio del 12 agosto 1944, in base a una nuova perizia dello storico Carlo Gentile.
“Se – conclude l’esponente Pd – dopo la vera e propria pagina di storia scritta il 24 marzo con i presidenti di Italia e Germania Giorgio Napolitano e Joachim Gauck che si sono abbracciati davanti al sacrario delle 560 vittime in un simbolico gesto di pacificazione, dovesse arrivare anche una nuova sentenza che individuasse le colpe di chi si è macchiato di quel crimine così efferato si chiuderebbe una ferita che permetterebbe la completa conciliazione tra il popolo italiano e tedesco nell’attuazione dello spirito del Parco nazionale della Pace. Il Pd è vicino al sindaco Silicani e alla comunità di Stazzema per questo percorso di verità e giustizia”.
“ImPosta la ProPosta”. La nuova campagna del Giovani Democratici di Livorno
Livorno, 13 aprile 2013 – I Giovani Democratici di Livorno lanciano la campagna “ImPosta la ProPosta”, convinti della necessità di un rilancio della partecipazione, della creazione di percorsi condivisi di consultazione e di ascolto diretto della proposta politica dei cittadini. I GD raccoglieranno sogni e bisogni, paure e idee dei concittadini, soprattutto dei più giovani, sia con brevi video-interviste che con questionari lampo focalizzati sulla realtà locale: la politica deve avere appieno il proprio significativo etimologico, da polys=città, consentendo una migliore risoluzione dei problemi concreti dei giovani e dei livornesi tutti. Per questo i Giovani Democratici aspettano con una telecamera le riflessioni che chiunque vorrà impostare in senso lato… e per chi vorrà impostarle in senso stretto hanno preparato una grande cassetta di legno, che vedrete sul lungomare, nei locali, davanti alle biblioteche, per le vie del centro etc. L’appuntamento è per domenica 14 aprile dalle ore 17 in zona Terrazza Mascagni, in centro e all’Ipercoop. Per contatti: www.facebook.com/gdlivorno 328 03 55733 gd.livorno@gmail.com @GDLivorno.
“ImPosta la ProPosta”. La nuova campagna del Giovani Democratici di Livorno
Livorno, 13 aprile 2013 – I Giovani Democratici di Livorno lanciano la campagna “ImPosta la ProPosta”, convinti della necessità di un rilancio della partecipazione, della creazione di percorsi condivisi di consultazione e di ascolto diretto della proposta politica dei cittadini. I GD raccoglieranno sogni e bisogni, paure e idee dei concittadini, soprattutto dei più giovani, sia con brevi video-interviste che con questionari lampo focalizzati sulla realtà locale: la politica deve avere appieno il proprio significativo etimologico, da polys=città, consentendo una migliore risoluzione dei problemi concreti dei giovani e dei livornesi tutti. Per questo i Giovani Democratici aspettano con una telecamera le riflessioni che chiunque vorrà impostare in senso lato… e per chi vorrà impostarle in senso stretto hanno preparato una grande cassetta di legno, che vedrete sul lungomare, nei locali, davanti alle biblioteche, per le vie del centro etc. L’appuntamento è per domenica 14 aprile dalle ore 17 in zona Terrazza Mascagni, in centro e all’Ipercoop. Per contatti: www.facebook.com/gdlivorno 328 03 55733 gd.livorno@gmail.com @GDLivorno.
Solidarietà al delegato Rsu da Cantini e Parrini «Atto incivile da non sottovalutare»
Empoli, 13 aprile 2013 – «Non si può accettare la violenza, mai, tantomeno quando si tratta di intimidazione!» così Laura Cantini e Dario Parrini, parlamentari del Pd, sull’aggressione al delegato della Rsu picchiato al’’uscita dall’azienda dopo una giornata di lavoro: «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla persona aggredita. Si tratta di un episodio molto grave che non consente sottovalutazioni e minimizzazioni e che è tale da richiedere a tutti una risposta forte, corale e unitaria».
Solidarietà al delegato Rsu da Cantini e Parrini «Atto incivile da non sottovalutare»
Empoli, 13 aprile 2013 – «Non si può accettare la violenza, mai, tantomeno quando si tratta di intimidazione!» così Laura Cantini e Dario Parrini, parlamentari del Pd, sull’aggressione al delegato della Rsu picchiato al’’uscita dall’azienda dopo una giornata di lavoro: «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla persona aggredita. Si tratta di un episodio molto grave che non consente sottovalutazioni e minimizzazioni e che è tale da richiedere a tutti una risposta forte, corale e unitaria».
