5 Luglio 2013

Ivan Ferrucci è il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana

ferrucci-segretario5 luglio 2013 -Ivan Ferrucci è il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana. E’ stato eletto oggi dall’assemblea regionale del partito riunita a Firenze. Ferrucci, che avrà il compito di dirigere il Partito in questi mesi in vista del congresso, succede ad Andrea Manciulli, eletto deputato e recentemente nominato nella segreteria nazionale di Epifani.

Ferrucci ha 45 anni. Vive a Calcinaia, in provincia di Pisa. E’ sposato e ha due bambini. E’ stato il segretario provinciale di Pisa del Partito Democratico dalla sua fondazione e fino al 2010. Dal 2003 al 2009 è stato consigliere provinciale a Pisa. E’ consigliere regionale dal 2010, eletto dopo avere partecipato alle primarie istituzionali del 13 dicembre 2009. Fa parte della commissione lavoro e sviluppo economico e nel partito regionale negli ultimi tre anni ha ricoperto la carica di responsabile del dipartimento economia e lavoro. Un impegno che gli consente di operare nelle istituzioni mantenendo il contatto diretto con i lavoratori, gli imprenditori – sia quelli storici che i giovani fondatori di start up innovative – i precari ed il mondo della ricerca. In Consiglio regionale in questi anni ha sostenuto molte mozioni e proposte di legge in particolare su diritto al lavoro, crisi aziendali, precariato, tutela previdenziale ed esodati, tutela del territorio, sostegno all’imprenditoria, riqualificazione di aree industriali in crisi, sblocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, funzionalità del servizio postale. E’ primo firmatario di una recente proposta di legge sul sistema cooperativo.

Durante il suo intervento di oggi Ferrucci ha parlato dei prossimi mesi in cui guiderà il partito “caratterizzati da due elementi: la preparazione della fase congressuale e le scadenze del governo regionale”.
“Il governo nazionale sta prendendo alcuni provvedimenti importanti – ha detto Ferrucci – e dalla Toscana gli abbiamo presentato un quadro chiaro della situazione economica e sociale della nostra regione su cui chiediamo un intervento: maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali; scongiurare l’introduzione dei ticket sanitari nel 2014 così come erano stati previsti dalla Finanziaria Berlusconi; la situazione del gruppo Finmeccanica e della siderurgia; le risorse per l’occupazione giovanile su cui la Regione sta già intervenendo con fondi propri attraverso il pacchetto ‘Giovani sì’; i pagamenti dello Stato e della pubblica amministrazione alle imprese; provvedimenti per la piccola e media impresa”.

 

 intervista-ivan-segretario“La Toscana – ha aggiunto Ferrucci parlando poi di servizi – è da sempre un modello di stato sociale, ma oggi siamo di fronte a un bivio che mette in discussione questo modello. In particolare nelle politiche sociosanitarie e dell’istruzione dobbiamo trovare nuovi strumenti e modelli organizzativi e di governance attraverso una discussione dal basso, con l’obiettivo di confermare l’universalità di accesso a questi servizi”.
Parlando ancora di governo regionale Ferrucci ha citato “alcune scadenze ineludibili in Toscana: legge urbanistica, infrastrutture, economia e lavoro, legge elettorale”.
Ferrucci ha poi annunciato due appuntamenti di partito da tenersi nelle prossime settimane: una conferenza programmatica entro la fine di luglio e  un seminario sul riassetto delle funzioni istituzionali a settembre.
Ancora sul fronte dell’attività del partito Ferrucci ha annunciato che nominerà “una segreteria snella e unitaria: un lavoro collegiale finalizzato a un congresso unitario. Io stesso non sarò da ostacolo alla ricerca di una candidatura condivisa: proprio per questo dico fin da subito che sono disposto a fare un passo indietro e lo stesso chiedo agli altri per favorire un percorso unitario”.  
Infine il ringraziamento di Ferrucci al segretario uscente Manciulli: “Se oggi siamo il punto di riferimento in tutte le istituzioni e nella società toscana è anche merito di chi ha guidato il partito in questi anni”.   

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Ivan Ferrucci è il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana

ferrucci-segretario5 luglio 2013 -Ivan Ferrucci è il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana. E’ stato eletto oggi dall’assemblea regionale del partito riunita a Firenze. Ferrucci, che avrà il compito di dirigere il Partito in questi mesi in vista del congresso, succede ad Andrea Manciulli, eletto deputato e recentemente nominato nella segreteria nazionale di Epifani.

Ferrucci ha 45 anni. Vive a Calcinaia, in provincia di Pisa. E’ sposato e ha due bambini. E’ stato il segretario provinciale di Pisa del Partito Democratico dalla sua fondazione e fino al 2010. Dal 2003 al 2009 è stato consigliere provinciale a Pisa. E’ consigliere regionale dal 2010, eletto dopo avere partecipato alle primarie istituzionali del 13 dicembre 2009. Fa parte della commissione lavoro e sviluppo economico e nel partito regionale negli ultimi tre anni ha ricoperto la carica di responsabile del dipartimento economia e lavoro. Un impegno che gli consente di operare nelle istituzioni mantenendo il contatto diretto con i lavoratori, gli imprenditori – sia quelli storici che i giovani fondatori di start up innovative – i precari ed il mondo della ricerca. In Consiglio regionale in questi anni ha sostenuto molte mozioni e proposte di legge in particolare su diritto al lavoro, crisi aziendali, precariato, tutela previdenziale ed esodati, tutela del territorio, sostegno all’imprenditoria, riqualificazione di aree industriali in crisi, sblocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, funzionalità del servizio postale. E’ primo firmatario di una recente proposta di legge sul sistema cooperativo.

Durante il suo intervento di oggi Ferrucci ha parlato dei prossimi mesi in cui guiderà il partito “caratterizzati da due elementi: la preparazione della fase congressuale e le scadenze del governo regionale”.
“Il governo nazionale sta prendendo alcuni provvedimenti importanti – ha detto Ferrucci – e dalla Toscana gli abbiamo presentato un quadro chiaro della situazione economica e sociale della nostra regione su cui chiediamo un intervento: maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali; scongiurare l’introduzione dei ticket sanitari nel 2014 così come erano stati previsti dalla Finanziaria Berlusconi; la situazione del gruppo Finmeccanica e della siderurgia; le risorse per l’occupazione giovanile su cui la Regione sta già intervenendo con fondi propri attraverso il pacchetto ‘Giovani sì’; i pagamenti dello Stato e della pubblica amministrazione alle imprese; provvedimenti per la piccola e media impresa”.

 

 intervista-ivan-segretario“La Toscana – ha aggiunto Ferrucci parlando poi di servizi – è da sempre un modello di stato sociale, ma oggi siamo di fronte a un bivio che mette in discussione questo modello. In particolare nelle politiche sociosanitarie e dell’istruzione dobbiamo trovare nuovi strumenti e modelli organizzativi e di governance attraverso una discussione dal basso, con l’obiettivo di confermare l’universalità di accesso a questi servizi”.
Parlando ancora di governo regionale Ferrucci ha citato “alcune scadenze ineludibili in Toscana: legge urbanistica, infrastrutture, economia e lavoro, legge elettorale”.
Ferrucci ha poi annunciato due appuntamenti di partito da tenersi nelle prossime settimane: una conferenza programmatica entro la fine di luglio e  un seminario sul riassetto delle funzioni istituzionali a settembre.
Ancora sul fronte dell’attività del partito Ferrucci ha annunciato che nominerà “una segreteria snella e unitaria: un lavoro collegiale finalizzato a un congresso unitario. Io stesso non sarò da ostacolo alla ricerca di una candidatura condivisa: proprio per questo dico fin da subito che sono disposto a fare un passo indietro e lo stesso chiedo agli altri per favorire un percorso unitario”.  
Infine il ringraziamento di Ferrucci al segretario uscente Manciulli: “Se oggi siamo il punto di riferimento in tutte le istituzioni e nella società toscana è anche merito di chi ha guidato il partito in questi anni”.   

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4 Luglio 2013

Tnt, Ferrucci e Boretti (Pd): “Necessaria la massima attenzione da parte delle istituzioni, il governo convochi azienda e sindacati”

furgoneTNT4 luglio 2013 –  “Continuiamo ad esprimere forte preoccupazione per la situazione dei lavoratori della Tnt Express, per i quali ieri, dopo l’incontro a Roma tra sindacati e azienda, si è giunti a un nulla di fatto. A questo punto chiediamo che sia il governo a convocare le parti, il prima possibile; proprio perché questo piano di riorganizzazione, che interessa circa 50 lavoratori degli stabilimenti toscani e oltre 800 addetti in tutta Italia, rappresenta una condizione di emergenza per un settore strategico che interessa tutto il territorio, con gravi conseguenze che potrebbero ripercuotersi sul trasporto delle merci. La riduzione del personale negli stabilimenti toscani della Tnt sarebbe, infatti, un duro colpo anche per l’intero indotto che si occupa della logistica e delle consegne. Siamo di fronte all’ennesima riorganizzazione che invece di puntare su una strategia di rilancio, mette in campo un piano che prevede tagli occupazionali. Per questo il nostro appello è rivolto ai lavoratori, ai quali esprimiamo tutta la nostra vicinanza e assicuriamo il massimo impegno come rappresentanti delle istituzioni regionali; un’attenzione che si è manifestata anche a seguito dell’audizione di martedì scorso presso la commissione emergenza occupazionale del consiglio regionale”.

Così Ivan Ferrucci consigliere regionale – coordinatore della segreteria del Pd toscano e Vanessa Boretti consigliere regionale Pd, in merito al piano di riorganizzazione della Tnt.

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Tnt, Ferrucci e Boretti (Pd): “Necessaria la massima attenzione da parte delle istituzioni, il governo convochi azienda e sindacati”

furgoneTNT4 luglio 2013 –  “Continuiamo ad esprimere forte preoccupazione per la situazione dei lavoratori della Tnt Express, per i quali ieri, dopo l’incontro a Roma tra sindacati e azienda, si è giunti a un nulla di fatto. A questo punto chiediamo che sia il governo a convocare le parti, il prima possibile; proprio perché questo piano di riorganizzazione, che interessa circa 50 lavoratori degli stabilimenti toscani e oltre 800 addetti in tutta Italia, rappresenta una condizione di emergenza per un settore strategico che interessa tutto il territorio, con gravi conseguenze che potrebbero ripercuotersi sul trasporto delle merci. La riduzione del personale negli stabilimenti toscani della Tnt sarebbe, infatti, un duro colpo anche per l’intero indotto che si occupa della logistica e delle consegne. Siamo di fronte all’ennesima riorganizzazione che invece di puntare su una strategia di rilancio, mette in campo un piano che prevede tagli occupazionali. Per questo il nostro appello è rivolto ai lavoratori, ai quali esprimiamo tutta la nostra vicinanza e assicuriamo il massimo impegno come rappresentanti delle istituzioni regionali; un’attenzione che si è manifestata anche a seguito dell’audizione di martedì scorso presso la commissione emergenza occupazionale del consiglio regionale”.

Così Ivan Ferrucci consigliere regionale – coordinatore della segreteria del Pd toscano e Vanessa Boretti consigliere regionale Pd, in merito al piano di riorganizzazione della Tnt.

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Economia. Toscana. Ferrucci: “Sia siglato il nuovo patto per lo sviluppo entro luglio”

patto-lavoratori4 luglio 2013 – “La situazione è tale che non è più rinviabile una nuova intesa tra mondo produttivo, categorie economiche e sindacati: il dialogo e il lavoro avviati su questo nei mesi scorsi vanno ora portati a compimento e occorre siglare un nuovo Patto per lo Sviluppo al più presto, entro luglio. La crisi si affronta con coesione e unità di intenti tra le forze sociali, solo così si potrà creare una capacità di rilancio della Toscana partendo dalla centralità della politica industriale e della tutela dei lavoratori”.  Questo l’appello che lancia il consigliere regionale e coordinatore della segreteria del Pd toscano Ivan Ferrucci, a istituzioni, rappresentanti dei lavoratori e mondo economico per ridare attualità ad un accordo che mira a rilanciare lo sviluppo in Toscana.
 
“La Regione Toscana in questi tre anni – ricorda Ferrucci – ha adottato strumenti di programmazione economica e provvedimenti concreti per il lavoro e il sociale con un impegno altissimo di energie e risorse. Cito ad esempio le politiche attive e passive per l’occupazione, con il sostegno ai lavoratori della Cassa integrazione; la battaglia per lo sblocco dei pagamenti Inps; il rafforzamento del ruolo dei centri per l’impiego; i fondi di garanzia per i lavoratori a tempo non indeterminato o di anticipo alla Cig; il fondo unico per le imprese e per la reindustrializzazione e la formazione professionale; la programmazione per le aree di attrazione degli investimenti; il lavoro sui fondi sociali europei; l’attenzione per il ‘Sistema dei poli tecnologici’ e i distretti industriali; i provvedimenti a sostegno della piccola e media impresa e per situazioni di crisi; le iniziative per il sostegno dell’emancipazione dei giovani, l’ingresso nel mondo del lavoro e la creazione di impresa. Non ultimo gli strumenti per l’accesso al credito. E per quanto riguarda il sociale penso ad esempio al fondo per la non autosufficienza, i contributi per garantire le  scuole materne e l’edilizia scolastica, con risorse proporzionalmente ben più cospicue di quelle del governo nazionale in questi anni.
In tutto questo la Regione ha posto al governo un quadro chiaro delle situazioni di criticità e degli investimenti da fare per rilanciare l’economia in Toscana. A questo punto gli elementi ci sono tutti per attivarsi a sostegno delle problematicità evidenziate e per promuovere gli investimenti individuati. Ma questa azione non può che muoversi di pari passo con la firma del nuovo patto per lo sviluppo che includa tutti i protagonisti del ‘sistema-toscana’” conclude Ferrucci.
 

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Economia. Toscana. Ferrucci: “Sia siglato il nuovo patto per lo sviluppo entro luglio”

patto-lavoratori4 luglio 2013 – “La situazione è tale che non è più rinviabile una nuova intesa tra mondo produttivo, categorie economiche e sindacati: il dialogo e il lavoro avviati su questo nei mesi scorsi vanno ora portati a compimento e occorre siglare un nuovo Patto per lo Sviluppo al più presto, entro luglio. La crisi si affronta con coesione e unità di intenti tra le forze sociali, solo così si potrà creare una capacità di rilancio della Toscana partendo dalla centralità della politica industriale e della tutela dei lavoratori”.  Questo l’appello che lancia il consigliere regionale e coordinatore della segreteria del Pd toscano Ivan Ferrucci, a istituzioni, rappresentanti dei lavoratori e mondo economico per ridare attualità ad un accordo che mira a rilanciare lo sviluppo in Toscana.
 
“La Regione Toscana in questi tre anni – ricorda Ferrucci – ha adottato strumenti di programmazione economica e provvedimenti concreti per il lavoro e il sociale con un impegno altissimo di energie e risorse. Cito ad esempio le politiche attive e passive per l’occupazione, con il sostegno ai lavoratori della Cassa integrazione; la battaglia per lo sblocco dei pagamenti Inps; il rafforzamento del ruolo dei centri per l’impiego; i fondi di garanzia per i lavoratori a tempo non indeterminato o di anticipo alla Cig; il fondo unico per le imprese e per la reindustrializzazione e la formazione professionale; la programmazione per le aree di attrazione degli investimenti; il lavoro sui fondi sociali europei; l’attenzione per il ‘Sistema dei poli tecnologici’ e i distretti industriali; i provvedimenti a sostegno della piccola e media impresa e per situazioni di crisi; le iniziative per il sostegno dell’emancipazione dei giovani, l’ingresso nel mondo del lavoro e la creazione di impresa. Non ultimo gli strumenti per l’accesso al credito. E per quanto riguarda il sociale penso ad esempio al fondo per la non autosufficienza, i contributi per garantire le  scuole materne e l’edilizia scolastica, con risorse proporzionalmente ben più cospicue di quelle del governo nazionale in questi anni.
In tutto questo la Regione ha posto al governo un quadro chiaro delle situazioni di criticità e degli investimenti da fare per rilanciare l’economia in Toscana. A questo punto gli elementi ci sono tutti per attivarsi a sostegno delle problematicità evidenziate e per promuovere gli investimenti individuati. Ma questa azione non può che muoversi di pari passo con la firma del nuovo patto per lo sviluppo che includa tutti i protagonisti del ‘sistema-toscana’” conclude Ferrucci.
 

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1 Luglio 2013

Scomparso Gino Nunes. Il cordoglio del Pd toscano

gino-nunes1 luglio 2013 – “Con Gino se ne va un protagonista della vita pubblica e politica pisana e toscana, un uomo delle istituzioni che guardava avanti e ha sempre saputo essere al passo con i cambiamenti della società. Una persona capace e appassionata di cui sentiremo la mancanza. A nome mio e del Pd della Toscana voglio esprimere con affetto la vicinanza alla famiglia per questa dolorosissima perdita”.
Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli manifesta il cordoglio per la scomparsa di Gino Nunes.

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Scomparso Gino Nunes. Il cordoglio del Pd toscano

gino-nunes1 luglio 2013 – “Con Gino se ne va un protagonista della vita pubblica e politica pisana e toscana, un uomo delle istituzioni che guardava avanti e ha sempre saputo essere al passo con i cambiamenti della società. Una persona capace e appassionata di cui sentiremo la mancanza. A nome mio e del Pd della Toscana voglio esprimere con affetto la vicinanza alla famiglia per questa dolorosissima perdita”.
Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli manifesta il cordoglio per la scomparsa di Gino Nunes.

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28 Giugno 2013

TNT, Ferrucci e Boretti (Pd): “Preoccupati per i lavoratori, saremo al loro fianco”

furgoneTNT28 giugno 2013 –  “Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per sostenere i lavoratori coinvolti in questa vicenda. Aspettiamo di conoscere l’esito della riunione che si terrà lunedì tra la proprietà e le rappresentanze sindacali ma lo stesso intendiamo esprimere la nostra vicinanza alle preoccupazioni di tutti coloro interessati dalla vertenza e che hanno aderito in massa alla mobilitazione in corso da ieri sera – spiegano Vanessa Boretti consigliere regionale Pd e Ivan Ferrucci consigliere regionale e coordinatore della segreteria del Pd toscano –  Pertanto auspichiamo che a seguito della riunione della prossima settimana – durante la quale i sindacati chiederanno il ritiro della mobilità e la realizzazione di un piano industriale – sia trovata una soluzione positiva, volta a tutelare il più possibile i livelli occupazionali”. Intanto, a seguito di una richiesta presentata da Vanessa Boretti, la quale questa mattina ha partecipato al presidio davanti allo stabilimento di Calenzano –  martedì 2 luglio ci sarà un incontro tra i lavoratori e i membri dell’ufficio di presidenza della commissione emergenza occupazionale del consiglio regionale. “Un incontro che per noi rappresenta un primo passo importante, al seguito del quale continueremo a porre particolare attenzione alla vertenza”, concludono Boretti e Ferrucci.

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TNT, Ferrucci e Boretti (Pd): “Preoccupati per i lavoratori, saremo al loro fianco”

furgoneTNT28 giugno 2013 –  “Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per sostenere i lavoratori coinvolti in questa vicenda. Aspettiamo di conoscere l’esito della riunione che si terrà lunedì tra la proprietà e le rappresentanze sindacali ma lo stesso intendiamo esprimere la nostra vicinanza alle preoccupazioni di tutti coloro interessati dalla vertenza e che hanno aderito in massa alla mobilitazione in corso da ieri sera – spiegano Vanessa Boretti consigliere regionale Pd e Ivan Ferrucci consigliere regionale e coordinatore della segreteria del Pd toscano –  Pertanto auspichiamo che a seguito della riunione della prossima settimana – durante la quale i sindacati chiederanno il ritiro della mobilità e la realizzazione di un piano industriale – sia trovata una soluzione positiva, volta a tutelare il più possibile i livelli occupazionali”. Intanto, a seguito di una richiesta presentata da Vanessa Boretti, la quale questa mattina ha partecipato al presidio davanti allo stabilimento di Calenzano –  martedì 2 luglio ci sarà un incontro tra i lavoratori e i membri dell’ufficio di presidenza della commissione emergenza occupazionale del consiglio regionale. “Un incontro che per noi rappresenta un primo passo importante, al seguito del quale continueremo a porre particolare attenzione alla vertenza”, concludono Boretti e Ferrucci.

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