Ivan Ferrucci è il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana


Ferrucci ha 45 anni. Vive a Calcinaia, in provincia di Pisa. E’ sposato e ha due bambini. E’ stato il segretario provinciale di Pisa del Partito Democratico dalla sua fondazione e fino al 2010. Dal 2003 al 2009 è stato consigliere provinciale a Pisa. E’ consigliere regionale dal 2010, eletto dopo avere partecipato alle primarie istituzionali del 13 dicembre 2009. Fa parte della commissione lavoro e sviluppo economico e nel partito regionale negli ultimi tre anni ha ricoperto la carica di responsabile del dipartimento economia e lavoro. Un impegno che gli consente di operare nelle istituzioni mantenendo il contatto diretto con i lavoratori, gli imprenditori – sia quelli storici che i giovani fondatori di start up innovative – i precari ed il mondo della ricerca. In Consiglio regionale in questi anni ha sostenuto molte mozioni e proposte di legge in particolare su diritto al lavoro, crisi aziendali, precariato, tutela previdenziale ed esodati, tutela del territorio, sostegno all’imprenditoria, riqualificazione di aree industriali in crisi, sblocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, funzionalità del servizio postale. E’ primo firmatario di una recente proposta di legge sul sistema cooperativo.
Durante il suo intervento di oggi Ferrucci ha parlato dei prossimi mesi in cui guiderà il partito “caratterizzati da due elementi: la preparazione della fase congressuale e le scadenze del governo regionale”.
“Il governo nazionale sta prendendo alcuni provvedimenti importanti – ha detto Ferrucci – e dalla Toscana gli abbiamo presentato un quadro chiaro della situazione economica e sociale della nostra regione su cui chiediamo un intervento: maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali; scongiurare l’introduzione dei ticket sanitari nel 2014 così come erano stati previsti dalla Finanziaria Berlusconi; la situazione del gruppo Finmeccanica e della siderurgia; le risorse per l’occupazione giovanile su cui la Regione sta già intervenendo con fondi propri attraverso il pacchetto ‘Giovani sì’; i pagamenti dello Stato e della pubblica amministrazione alle imprese; provvedimenti per la piccola e media impresa”.



Parlando ancora di governo regionale Ferrucci ha citato “alcune scadenze ineludibili in Toscana: legge urbanistica, infrastrutture, economia e lavoro, legge elettorale”.
Ferrucci ha poi annunciato due appuntamenti di partito da tenersi nelle prossime settimane: una conferenza programmatica entro la fine di luglio e un seminario sul riassetto delle funzioni istituzionali a settembre.
Ancora sul fronte dell’attività del partito Ferrucci ha annunciato che nominerà “una segreteria snella e unitaria: un lavoro collegiale finalizzato a un congresso unitario. Io stesso non sarò da ostacolo alla ricerca di una candidatura condivisa: proprio per questo dico fin da subito che sono disposto a fare un passo indietro e lo stesso chiedo agli altri per favorire un percorso unitario”.
Infine il ringraziamento di Ferrucci al segretario uscente Manciulli: “Se oggi siamo il punto di riferimento in tutte le istituzioni e nella società toscana è anche merito di chi ha guidato il partito in questi anni”.
Ivan Ferrucci è il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana


Ferrucci ha 45 anni. Vive a Calcinaia, in provincia di Pisa. E’ sposato e ha due bambini. E’ stato il segretario provinciale di Pisa del Partito Democratico dalla sua fondazione e fino al 2010. Dal 2003 al 2009 è stato consigliere provinciale a Pisa. E’ consigliere regionale dal 2010, eletto dopo avere partecipato alle primarie istituzionali del 13 dicembre 2009. Fa parte della commissione lavoro e sviluppo economico e nel partito regionale negli ultimi tre anni ha ricoperto la carica di responsabile del dipartimento economia e lavoro. Un impegno che gli consente di operare nelle istituzioni mantenendo il contatto diretto con i lavoratori, gli imprenditori – sia quelli storici che i giovani fondatori di start up innovative – i precari ed il mondo della ricerca. In Consiglio regionale in questi anni ha sostenuto molte mozioni e proposte di legge in particolare su diritto al lavoro, crisi aziendali, precariato, tutela previdenziale ed esodati, tutela del territorio, sostegno all’imprenditoria, riqualificazione di aree industriali in crisi, sblocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, funzionalità del servizio postale. E’ primo firmatario di una recente proposta di legge sul sistema cooperativo.
Durante il suo intervento di oggi Ferrucci ha parlato dei prossimi mesi in cui guiderà il partito “caratterizzati da due elementi: la preparazione della fase congressuale e le scadenze del governo regionale”.
“Il governo nazionale sta prendendo alcuni provvedimenti importanti – ha detto Ferrucci – e dalla Toscana gli abbiamo presentato un quadro chiaro della situazione economica e sociale della nostra regione su cui chiediamo un intervento: maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali; scongiurare l’introduzione dei ticket sanitari nel 2014 così come erano stati previsti dalla Finanziaria Berlusconi; la situazione del gruppo Finmeccanica e della siderurgia; le risorse per l’occupazione giovanile su cui la Regione sta già intervenendo con fondi propri attraverso il pacchetto ‘Giovani sì’; i pagamenti dello Stato e della pubblica amministrazione alle imprese; provvedimenti per la piccola e media impresa”.



Parlando ancora di governo regionale Ferrucci ha citato “alcune scadenze ineludibili in Toscana: legge urbanistica, infrastrutture, economia e lavoro, legge elettorale”.
Ferrucci ha poi annunciato due appuntamenti di partito da tenersi nelle prossime settimane: una conferenza programmatica entro la fine di luglio e un seminario sul riassetto delle funzioni istituzionali a settembre.
Ancora sul fronte dell’attività del partito Ferrucci ha annunciato che nominerà “una segreteria snella e unitaria: un lavoro collegiale finalizzato a un congresso unitario. Io stesso non sarò da ostacolo alla ricerca di una candidatura condivisa: proprio per questo dico fin da subito che sono disposto a fare un passo indietro e lo stesso chiedo agli altri per favorire un percorso unitario”.
Infine il ringraziamento di Ferrucci al segretario uscente Manciulli: “Se oggi siamo il punto di riferimento in tutte le istituzioni e nella società toscana è anche merito di chi ha guidato il partito in questi anni”.
Tnt, Ferrucci e Boretti (Pd): “Necessaria la massima attenzione da parte delle istituzioni, il governo convochi azienda e sindacati”



Così Ivan Ferrucci consigliere regionale – coordinatore della segreteria del Pd toscano e Vanessa Boretti consigliere regionale Pd, in merito al piano di riorganizzazione della Tnt.
Tnt, Ferrucci e Boretti (Pd): “Necessaria la massima attenzione da parte delle istituzioni, il governo convochi azienda e sindacati”



Così Ivan Ferrucci consigliere regionale – coordinatore della segreteria del Pd toscano e Vanessa Boretti consigliere regionale Pd, in merito al piano di riorganizzazione della Tnt.
Economia. Toscana. Ferrucci: “Sia siglato il nuovo patto per lo sviluppo entro luglio”



“La Regione Toscana in questi tre anni – ricorda Ferrucci – ha adottato strumenti di programmazione economica e provvedimenti concreti per il lavoro e il sociale con un impegno altissimo di energie e risorse. Cito ad esempio le politiche attive e passive per l’occupazione, con il sostegno ai lavoratori della Cassa integrazione; la battaglia per lo sblocco dei pagamenti Inps; il rafforzamento del ruolo dei centri per l’impiego; i fondi di garanzia per i lavoratori a tempo non indeterminato o di anticipo alla Cig; il fondo unico per le imprese e per la reindustrializzazione e la formazione professionale; la programmazione per le aree di attrazione degli investimenti; il lavoro sui fondi sociali europei; l’attenzione per il ‘Sistema dei poli tecnologici’ e i distretti industriali; i provvedimenti a sostegno della piccola e media impresa e per situazioni di crisi; le iniziative per il sostegno dell’emancipazione dei giovani, l’ingresso nel mondo del lavoro e la creazione di impresa. Non ultimo gli strumenti per l’accesso al credito. E per quanto riguarda il sociale penso ad esempio al fondo per la non autosufficienza, i contributi per garantire le scuole materne e l’edilizia scolastica, con risorse proporzionalmente ben più cospicue di quelle del governo nazionale in questi anni.
In tutto questo la Regione ha posto al governo un quadro chiaro delle situazioni di criticità e degli investimenti da fare per rilanciare l’economia in Toscana. A questo punto gli elementi ci sono tutti per attivarsi a sostegno delle problematicità evidenziate e per promuovere gli investimenti individuati. Ma questa azione non può che muoversi di pari passo con la firma del nuovo patto per lo sviluppo che includa tutti i protagonisti del ‘sistema-toscana’” conclude Ferrucci.
Economia. Toscana. Ferrucci: “Sia siglato il nuovo patto per lo sviluppo entro luglio”



“La Regione Toscana in questi tre anni – ricorda Ferrucci – ha adottato strumenti di programmazione economica e provvedimenti concreti per il lavoro e il sociale con un impegno altissimo di energie e risorse. Cito ad esempio le politiche attive e passive per l’occupazione, con il sostegno ai lavoratori della Cassa integrazione; la battaglia per lo sblocco dei pagamenti Inps; il rafforzamento del ruolo dei centri per l’impiego; i fondi di garanzia per i lavoratori a tempo non indeterminato o di anticipo alla Cig; il fondo unico per le imprese e per la reindustrializzazione e la formazione professionale; la programmazione per le aree di attrazione degli investimenti; il lavoro sui fondi sociali europei; l’attenzione per il ‘Sistema dei poli tecnologici’ e i distretti industriali; i provvedimenti a sostegno della piccola e media impresa e per situazioni di crisi; le iniziative per il sostegno dell’emancipazione dei giovani, l’ingresso nel mondo del lavoro e la creazione di impresa. Non ultimo gli strumenti per l’accesso al credito. E per quanto riguarda il sociale penso ad esempio al fondo per la non autosufficienza, i contributi per garantire le scuole materne e l’edilizia scolastica, con risorse proporzionalmente ben più cospicue di quelle del governo nazionale in questi anni.
In tutto questo la Regione ha posto al governo un quadro chiaro delle situazioni di criticità e degli investimenti da fare per rilanciare l’economia in Toscana. A questo punto gli elementi ci sono tutti per attivarsi a sostegno delle problematicità evidenziate e per promuovere gli investimenti individuati. Ma questa azione non può che muoversi di pari passo con la firma del nuovo patto per lo sviluppo che includa tutti i protagonisti del ‘sistema-toscana’” conclude Ferrucci.
Scomparso Gino Nunes. Il cordoglio del Pd toscano



Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli manifesta il cordoglio per la scomparsa di Gino Nunes.
Scomparso Gino Nunes. Il cordoglio del Pd toscano



Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli manifesta il cordoglio per la scomparsa di Gino Nunes.
TNT, Ferrucci e Boretti (Pd): “Preoccupati per i lavoratori, saremo al loro fianco”



TNT, Ferrucci e Boretti (Pd): “Preoccupati per i lavoratori, saremo al loro fianco”



