Seves, Ferrucci, Boretti e Naldoni (Pd): “Vicini ai lavoratori. Licenziare annulla ogni prospettiva”


E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Pd Ivan Ferrucci segretario regionale, Vanessa Boretti e Simone Naldoni – riguardo la notizia della chiusura dello stabilimento Seves di Firenze a partire dal mese di giugno.
La psicologia a servizio dei Comuni, Naldoni (Pd): “Importante definire il ruolo dei professionisti nella programmazione regionale”
Questa mattina il convegno “La psicologia a servizio dei Comuni”, organizzato da Anci Toscana e Ordine degli Psicologi della Toscana, presso l’Auditorium del Consiglio regionale.
10 dicembre 2013 – “E’ necessario determinare il ruolo degli psicologi all’interno della programmazione socio-sanitaria regionale. Questo darebbe un grande contributo alla capacità dei territori di rispondere ai bisogni emergenti e specifici dei cittadini, integrando servizi con percorsi multiprofessionali e multidisciplinari. Per questo mi pare importante accogliere l’invito fatto questa mattina da Sandra Vannoni, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana, dal vicepresidente Maurizio Mattei e dall’assessore alle politiche sociali del comune di San Gimignano, Ilaria Garosi – riguardo la definizione del ruolo che la professione di psicologo avrà all’interno del nuovo piano socio-sanitario regionale e nel rapporto con gli enti locali, come, peraltro, sottolineato anche durante l’intervento del sindaco di Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini”.
E’ quanto dichiara Simone Naldoni, consigliere regionale, membro della IV commissione consiliare e responsabile sanità del Pd toscano – intervenuto questa mattina al convegno “La psicologia a servizio dei Comuni”, organizzato da Anci Toscana e Ordine degli Psicologi della Toscana.
La psicologia a servizio dei Comuni, Naldoni (Pd): “Importante definire il ruolo dei professionisti nella programmazione regionale”
Questa mattina il convegno “La psicologia a servizio dei Comuni”, organizzato da Anci Toscana e Ordine degli Psicologi della Toscana, presso l’Auditorium del Consiglio regionale.
10 dicembre 2013 – “E’ necessario determinare il ruolo degli psicologi all’interno della programmazione socio-sanitaria regionale. Questo darebbe un grande contributo alla capacità dei territori di rispondere ai bisogni emergenti e specifici dei cittadini, integrando servizi con percorsi multiprofessionali e multidisciplinari. Per questo mi pare importante accogliere l’invito fatto questa mattina da Sandra Vannoni, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana, dal vicepresidente Maurizio Mattei e dall’assessore alle politiche sociali del comune di San Gimignano, Ilaria Garosi – riguardo la definizione del ruolo che la professione di psicologo avrà all’interno del nuovo piano socio-sanitario regionale e nel rapporto con gli enti locali, come, peraltro, sottolineato anche durante l’intervento del sindaco di Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini”.
E’ quanto dichiara Simone Naldoni, consigliere regionale, membro della IV commissione consiliare e responsabile sanità del Pd toscano – intervenuto questa mattina al convegno “La psicologia a servizio dei Comuni”, organizzato da Anci Toscana e Ordine degli Psicologi della Toscana.
Primarie, Ferrucci: “La partecipazione è stata positiva e il risultato chiaro. Lavorare subito per concretizzare obbiettivi posti”



“Per quanto riguarda le primarie per le cariche istituzionali monocratiche, in caso di amministratori al termine del loro primo mandato – ha detto Ferrucci rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano della possibilità di primarie per la presidenza della Regione alle elezioni del 2015 – ci deve essere prima un giudizio dell’ operato da parte del partito e poi rispetto a questo decidere il da farsi. Io non sono d’accordo nel fare le primarie per i sindaci, i presidenti di province, in caso rimangano ancora in vita le province, e i presidenti di regione se c’è un giudizio positivo del loro operato nel primo mandato”.
Primarie, Ferrucci: “La partecipazione è stata positiva e il risultato chiaro. Lavorare subito per concretizzare obbiettivi posti”



“Per quanto riguarda le primarie per le cariche istituzionali monocratiche, in caso di amministratori al termine del loro primo mandato – ha detto Ferrucci rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano della possibilità di primarie per la presidenza della Regione alle elezioni del 2015 – ci deve essere prima un giudizio dell’ operato da parte del partito e poi rispetto a questo decidere il da farsi. Io non sono d’accordo nel fare le primarie per i sindaci, i presidenti di province, in caso rimangano ancora in vita le province, e i presidenti di regione se c’è un giudizio positivo del loro operato nel primo mandato”.
Scuola, Giovani Democratici: “Evitare chiusura ISIA”



“Questa è un’istituzione importante, un laboratorio di creatività e design che non deve chiudere, ma purtroppo oggi questo è un rischio concreto” dichiara Andrea Giorgio, segretario regionale dei Giovani Democratici. “In questo luogo – prosegue Cosimo Guccione, segretario cittadino dei Gd – nascono e prendono forma progetti che fanno il giro del mondo, costituendo un patrimonio per la città. Troppe volte si parla di giovani da valorizzare e poi ci si scorda delle cose che sono a noi vicine.”
“La promozione delle eccellenze locali e gli investimenti in innovazione devono essere una priorità da praticare tutti i giorni e non da usare solo in campagna elettorale, cercheremo – affermano Andrea Giorgio e Cosimo Guccione – di lavorare per dare risposte alle loro richieste attivandoci presso il ministero e le istituzioni locali, ma non possiamo continuare a vivere di emergenze. Costruire le condizioni perché le nostre aziende possano mettere a valore il capitale umano accumulato nel territorio per innovare ed essere più forti, favorire sinergie tra attori privati e pubblici, rilanciare il nostro territorio puntando su innovazione e saper fare, devono essere azioni prioritarie per la Toscana e per Firenze che devono vedere le istituzioni protagoniste e attente. E per questo è necessario aprire un dibattito serio ad ogni livello”.
Scuola, Giovani Democratici: “Evitare chiusura ISIA”



“Questa è un’istituzione importante, un laboratorio di creatività e design che non deve chiudere, ma purtroppo oggi questo è un rischio concreto” dichiara Andrea Giorgio, segretario regionale dei Giovani Democratici. “In questo luogo – prosegue Cosimo Guccione, segretario cittadino dei Gd – nascono e prendono forma progetti che fanno il giro del mondo, costituendo un patrimonio per la città. Troppe volte si parla di giovani da valorizzare e poi ci si scorda delle cose che sono a noi vicine.”
“La promozione delle eccellenze locali e gli investimenti in innovazione devono essere una priorità da praticare tutti i giorni e non da usare solo in campagna elettorale, cercheremo – affermano Andrea Giorgio e Cosimo Guccione – di lavorare per dare risposte alle loro richieste attivandoci presso il ministero e le istituzioni locali, ma non possiamo continuare a vivere di emergenze. Costruire le condizioni perché le nostre aziende possano mettere a valore il capitale umano accumulato nel territorio per innovare ed essere più forti, favorire sinergie tra attori privati e pubblici, rilanciare il nostro territorio puntando su innovazione e saper fare, devono essere azioni prioritarie per la Toscana e per Firenze che devono vedere le istituzioni protagoniste e attente. E per questo è necessario aprire un dibattito serio ad ogni livello”.
Caso Orbetello, Naldoni (Pd): “Rispetto per le procedure, sbagliato creare allarmismi”
5 dicembre 2013 – “Voglio anch’io esprimere sostegno nell’operato dell’azienda sanitaria di Grosseto, come ha fatto l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni. Oltretutto, il ministro Beatrice Lorenzin ha confermato che le notizie divulgate da alcuni organi di informazione, riguardo giudizi di responsabilità di alcuni medici o di altri operatori sanitari per la morte di Valentina Col presso l’ospedale di Orbetello – non corrispondono ai risultati della relazione degli ispettori ministeriali. Esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia di Valentina; sono convinto della necessità di rispettare sempre le procedure previste, a maggior ragione per un caso delicato che ha provocato tanta sofferenza, altrimenti si corre il rischio di creare allarmismi ingiustificati. Occorre prudenza, trovo scorretto strumentalizzare vicende così dolorose. E’ necessario aspettare la fine delle indagini prima di attribuire ogni responsabilità”.
E’ quanto dichiara Simone Naldoni consigliere regionale, membro della IV commissione consiliare e responsabile sanità del Pd toscano, in merito alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione sull’esito del rapporto degli ispettori ministeriali in seguito al decesso di Valentina Col presso l’ospedale di Orbetello.
Caso Orbetello, Naldoni (Pd): “Rispetto per le procedure, sbagliato creare allarmismi”
5 dicembre 2013 – “Voglio anch’io esprimere sostegno nell’operato dell’azienda sanitaria di Grosseto, come ha fatto l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni. Oltretutto, il ministro Beatrice Lorenzin ha confermato che le notizie divulgate da alcuni organi di informazione, riguardo giudizi di responsabilità di alcuni medici o di altri operatori sanitari per la morte di Valentina Col presso l’ospedale di Orbetello – non corrispondono ai risultati della relazione degli ispettori ministeriali. Esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia di Valentina; sono convinto della necessità di rispettare sempre le procedure previste, a maggior ragione per un caso delicato che ha provocato tanta sofferenza, altrimenti si corre il rischio di creare allarmismi ingiustificati. Occorre prudenza, trovo scorretto strumentalizzare vicende così dolorose. E’ necessario aspettare la fine delle indagini prima di attribuire ogni responsabilità”.
E’ quanto dichiara Simone Naldoni consigliere regionale, membro della IV commissione consiliare e responsabile sanità del Pd toscano, in merito alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione sull’esito del rapporto degli ispettori ministeriali in seguito al decesso di Valentina Col presso l’ospedale di Orbetello.
Primarie Pd. Domenica 953 seggi aperti in Toscana. Ferrucci scrive ai segretari locali. Mazzeo: “Grazie ai volontari”


Possono votare tutti coloro che hanno compiuto 16 anni.
Gli indirizzi dei seggi per il voto (sia per residenti che fuori sede e immigrati) sono disponibili sul sito www.primariepd2013.it (o scaricabili da questo file). I minorenni, i fuori sede (per motivi personali, di studio o lavoro), devono obbligatoriamente registrarsi sul sito entro le 12 di venerdì 6 dicembre.
Per votare è necessario firmare l’albo degli elettori delle primarie e la normativa sulla privacy, essere muniti di un documento d’identità e della tessera elettorale. Per chi non è iscritto al PD è previsto un contributo di 2 euro per le spese organizzative.
Intanto, il segretario del PD toscano, Ivan Ferrucci, ha scritto oggi una lettera ai segretari di circolo, comunali e territoriali auspicando la massima partecipazione: “Domenica prossima ci aspetta una giornata importante e impegnativa. Il nostro partito, da quando è stato fondato, ha sempre dato grandi prove di partecipazione in tutte le consultazioni in cui sono stati chiamati al voto iscritti ed elettori. E domenica dobbiamo fare tutto il possibile perché sia una nuova occasione di queste.
Il nostro è l’unico partito a esercitare una vera e ampia democrazia interna, a partire dalla scelta delle proprie cariche politiche, come in questo caso, fino a quelle istituzionali. Ciò è motivo di orgoglio, un tratto distintivo e fondante di cui andare fieri nel panorama politico.
Per questo auspico la più ampia partecipazione possibile e chiedo un grande sforzo a tutti i livelli affinché, a urne chiuse, insieme all’elezione del nuovo segretario, avremo dato un’ulteriore prova del nostro modo di fare politica e di compiere le scelte insieme a tante persone”.
“Vorrei ringraziare tutti i volontari che domenica prossima permetteranno una nuova prova di democrazia. Noi siamo l’unico partito italiano che fa scegliere ai cittadini il proprio gruppo dirigente” commenta il responsabile organizzazione Antonio Mazzeo.
