“Per 20 giorni la Open Arms non ripartirà per salvare le vite di persone disperate su imbarcazioni di fortuna. È stata fermata al porto di Marina di Carrara per 20 giorni perché l’equipaggio, dopo un primo salvataggio, non si è tirato indietro di fronte a nuove richieste di aiuto incontrate in mare, come invece la normativa gli imporrebbe. L’umanità si scontra ancora una volta con la disumanità dei decreti governativi. E a rimetterci, come sempre, sono quegli esseri umani che affrontano il mare per una vita migliore. Noi non staremo a guardare. In queste ore ci stiamo organizzando anche per portare la nostra solidarietà, di persona, davanti alla nave a Marina di Carrara”. Così Emiliano Fossi, segretario del Partito Democratico della Toscana.

Continua a leggere

“Se il fermo annunciato sarà confermato, la Open Arms per molto tempo non potrà tornare a salvare vite in mare. La colpa dell’organizzazione umanitaria e del suo equipaggio è quella di averne salvate troppe in questi ultimi giorni. Sono questi gli effetti del decreto ministeriale sui soccorsi delle Ong. Alla Open Arms è contestato di avere soccorso ulteriori due imbarcazioni con 170 persone, dopo il primo salvataggio, prima di raggiungere il porto di Carrara. La cronaca ci racconta giorno dopo giorno dell’inumanità dei decreti governativi: le navi delle ong obbligate a ignorare imbarcazioni in avaria e, una volta salvati i migranti, costrette a traversate lunghe più giorni del necessario per raggiungere porti oltremodo distanti”. Così il Partito Democratico della Toscana.

Continua a leggere

“Leggo che il generale Vannacci è stato sollevato dal comando e rimosso da capo dell’Istituto geografico militare di Firenze. È giusto così, perché la libertà di espressione non può e non deve mai giustificare odio e intolleranza. Chi rappresenta lo Stato deve rappresentare tutte e tutti”, così Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana

Continua a leggere

Prosegue la campagna sul salario minimo del Pd Toscana e la raccolta firme in favore della proposta di legge del Partito Democratico in Parlamento. Domani, sabato 19 agosto alle 17:30, il tour farà tappa alla Caffetteria Le Granatine di Orbetello, in provincia di Grosseto.

“La maggioranza ha il coraggio di definire con il termine truffa la nostra battaglia sul salario minimo – ha commentato Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana –. Intanto la petizione ha raccolto oltre 250mila firme online e più di duemila nei banchetti, nelle Feste de l’Unità e negli altri eventi che stiamo organizzando in Toscana. Mentre loro gettano fango, noi continuiamo a parlare con le persone e ad ascoltare le loro testimonianze di sfruttamento, perché sotto 9 euro l’ora non si può parlare di lavoro. Cara destra, continuate a chiudere gli occhi davanti agli oltre 3 milioni e mezzo di lavoratori e lavoratrici poveri in Italia, 100mila dei quali in Toscana. Noi proseguiamo la nostra battaglia, avanti, senza sosta”.

Continua a leggere

“La vostra è stata solo una promessa elettorale – commenta Diego Blasi, portavoce del PD Toscana, in onda su Italia7, in merito al caro carburante –. Per dieci anni avete attaccato tutti gli esecutivi che si sono succeduti. Dai banchi dell’opposizione avete promesso che avreste tolto le accise, con tanto di slogan e video diventati virali. L’avete fatto soffiando sulla rabbia delle persone, con una violenza allarmante, e ora assistiamo ad un capolavoro di incoerenza: la benzina è a livelli record, gli introiti per le casse dello Stato si aggirano attorno ai 2,2 miliardi di euro tra accise e IVA, i prezzi dei beni di prima necessità registrano un aumento del 20%, per effetto anche del caro carburante”.
“Il Governo – continua Blasi – non agisce, non mette in tasca soldi alle persone, come potrebbe accadere con l’introduzione del salario minimo che salverebbe dalla povertà oltre 3 milioni e mezzo di lavoratori e lavoratrici, 100mila solo nella nostra Regione. Come Partito Democratico continueremo a mobilitarci e il 29 agosto lo faremo con un grande evento a Livorno in cui sarà presente anche la segreteria Elly Schlein”.
Continua a leggere

“Che vergogna bucare le gomme di 17 auto ASL al centro di via S. Marco a Montecatini che servono per i servizi domiciliari della Valdinievole, in particolari per pazienti fragili e oncologici. Un fatto molto grave: spero quanto prima le forze di polizia individuino i responsabili”, scrive così Marco Niccolai, responsabile sanità del PD Toscana e consigliere regionale.

Continua a leggere

“Le parole del generale del generale Vannacci sono gravi e aberranti. È sbagliato etichettarle come opinioni, perché quelle che leggiamo sono prese di posizioni violente, che evidenziano un’incompatibilità tra il generale e il ruolo di difesa del Paese nella sua interezza che è chiamato a ricoprire. Bene la presa di distanze dello Stato Maggiore dell’Esercito e l’avvio dalla Difesa dell’esame disciplinare previsto.
Chiediamo anche la rimozione dall’incarico di comandante dell’Istituto geografico militare, perché è inammissibile che un’istituzione della nostra Regione, da sempre terra dei diritti, sia guidata da chi esprime tali parole”, così Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana e deputato.
Continua a leggere

“Ci ricordavamo Meloni e Salvini che annunciavano il taglio delle accise dei carburanti e ci ritroviamo un governo di destra che a Ferragosto fa cassa con gli aumenti incontrollati di benzina e gasolio sulla pelle delle famiglie, spesso in vacanza. Una vergogna senza limiti”: è quanto dichiara Emiliano Fossi deputato Pd.
Continua a leggere

“La notizia della riapertura del cavalcavia nel Comune di Rosignano ci porta ad esprimere soddisfazione. È una vicenda che abbiamo seguito passo passo insieme al Sindaco Donati sempre attento alle questioni della sua comunità e che ha operato in raccordo con la Prefettura di Livorno e le forze dell’ordine con il fondamentale ruolo dei Vigili del Fuoco. Ringraziamo l’Anas regionale per l’intervento che ha permesso di arrivare alla riapertura del cavalcavia in tempi rapidissimi così come la ditta che, nonostante il periodo agostano, ha reperito in tempi record il materiale necessario e naturalmente grazie a chi ha lavorato in queste ore per arrivare a questo risultato. La soddisfazione per la riapertura del cavalcavia non ci deve però far allentare l’attenzione sul tema della manutenzione delle infrastrutture per il quale chiediamo al Governo nazionale un impegno reale e concreto. Le dichiarazioni o gli interventi sui social lasciano il tempo che trovano e chi ha adesso, pro tempore, responsabilità e ruoli deve saper mettere in campo progetti ed interventi importanti. Per quanto ci riguarda continueremo, in strettissimo contatto con il Sindaco Donati, a seguire questa vicenda ed a sollecitare il Governo nazionale ad agire su di un tema così importante e sentito”. Così intervengono l’onorevole Marco Simiani capogruppo in Commissione Trasporti alla Camera ed il consigliere regionale Francesco Gazzetti responsabile infrastrutture della segreteria regionale del PD della Toscana.

Continua a leggere

Sono quasi 2000 le firme a sostegno della campagna ‘La salute prima di tutto’ del PD Toscana.
“In dieci giorni, in piena estate e con il solo lancio online, raggiungiamo un risultato straordinario che va oltre ogni più rosea aspettativa e ci conferma quanto la questione sia prioritaria. Le scelte del Governo Meloni, infatti, rischiano di far saltare il nostro sistema sanitario che, dopo gli anni della pandemia, aveva bisogno di ulteriori investimenti e non del sottofinanziamento del Fondo sanitario nazionale e dei tagli alle strutture di sanità territoriale previste dal PNRR”, ha commentato Marco Niccolai, responsabile della sanità e del diritto alla salute del Pd Toscana.
“Nelle prossime settimane la campagna entrerà nel vivo, sviluppandosi anche sui territori con banchetti e volantinaggi nelle strade e nelle piazze, perché vogliamo che i cittadini e le cittadine sappiano cosa sta succedendo e che la sanità pubblica, universale e territoriale su cui la Regione Toscana punta è a rischio. Nel frattempo, l’invito che facciamo è quello di firmare e condividere la petizione online così che le nostre richieste possano avere ascolto e la salute venire davvero prima di tutto”, ha concluso.
Continua a leggere