9 Marzo 2015

Pd, Parrini: “Gotor esprime visione grazie alla quale la sinistra italiana ha perso elezioni negli ultimi vent’anni”

appello-al-voto-parrini9 marzo 2015 – “Stando alle sue ultime esternazioni, il senatore del Pd Miguel Gotor pensa che un partito col 40% dei voti rappresenti un “grande centro” inamovibile dal governo e quindi potenzialmente pericoloso. Secondo tale tesi, meglio sarebbe per il Pd fermarsi molto al di sotto di quella soglia di consenso e preoccuparsi di far diventare più forti i suoi avversari. Gotor esprime con geometricità cristallina la visione della politica grazie alla quale la sinistra italiana ha perso molto spesso le elezioni negli ultimi vent’anni. Di questo passo si corre il rischio di avvicinarsi all’idea, caratteristica del massimalismo, secondo cui si è di sinistra davvero solo se non si vincono le elezioni, se si fa la minoranza permanente e se si sta sempre all’opposizione”.

Così il deputato Dario Parrini, segretario regionale del Pd toscano, commenta l’intervista di Miguel Gotor di questa mattina sul Corriere della Sera.

Continua a leggere

Antonio Mazzeo a Borghi: “Parole usate o rilanciate a sproposito non sono accettabili da chi si candida a carica pubblica”

mazzeo-stretta9 marzo 2015 – “Onestamente evocare le buste di minacce con i proiettili dentro non penso sia il modo migliore per scherzare o per sdrammatizzare. Leggo troppa leggerezza e spavalderia da parte di chi si candida a gestire un’istituzione pubblica: le parole hanno un senso e quando sono usate o rilanciate a sproposito non sono accettabili. Consiglierei a Claudio Borghi di avere più misura nell’utilizzo dei social network”

Così il responsabile Organizzazione del Pd Toscana Antonio Mazzeo commenta le dichiarazioni del candidato presidente della Lega Nord in Toscana, Claudio Borghi, uscite oggi sulla stampa nelle quali giustificava l’aver ‘ri-twittato’ un utente della Rete che parlando dell’attacco hacker al sito del Pd toscano concludeva ‘pss.. meglio la lettera con le pallottole’, definendola “una burla” dal “tono scherzoso”.

Continua a leggere

Antonio Mazzeo a Borghi: “Parole usate o rilanciate a sproposito non sono accettabili da chi si candida a carica pubblica”

mazzeo-stretta9 marzo 2015 – “Onestamente evocare le buste di minacce con i proiettili dentro non penso sia il modo migliore per scherzare o per sdrammatizzare. Leggo troppa leggerezza e spavalderia da parte di chi si candida a gestire un’istituzione pubblica: le parole hanno un senso e quando sono usate o rilanciate a sproposito non sono accettabili. Consiglierei a Claudio Borghi di avere più misura nell’utilizzo dei social network”

Così il responsabile Organizzazione del Pd Toscana Antonio Mazzeo commenta le dichiarazioni del candidato presidente della Lega Nord in Toscana, Claudio Borghi, uscite oggi sulla stampa nelle quali giustificava l’aver ‘ri-twittato’ un utente della Rete che parlando dell’attacco hacker al sito del Pd toscano concludeva ‘pss.. meglio la lettera con le pallottole’, definendola “una burla” dal “tono scherzoso”.

Continua a leggere

8 Marzo 2015

HACKERATO SITO PD TOSCANA CON SIGLA ‘ISIS’. PARRINI: “IN CONTATTO CON POLIZIA, ASPETTTIAMO DI CAPIRE MEGLIO CONTORNI DELLA VICENDA”

screen shot7 marzo 2015 – Questa sera attacco informatico al sito web del Pd toscano sul quale adesso campaggia un fondo nero nel quale compaiono delle scritte in bianco tra cui una in inglese: ‘Hacked by Islamic State (ISIS) We are everywhere Emoticon wink’.

“È stato hackerato con la sigla “Isis” il sito del Pd Toscana” dichiara il segretario regionale Dario Parrini, “non sappiamo ancora – continua – identità e intenti dell’«aggressore». Siamo in continuo contatto con le autorità di polizia, che stanno indagando e nelle quali abbiamo totale fiducia. Aspettiamo di capire meglio i contorni della vicenda. Giorni fa la nostra sede è stata assaltata con fumogeni e lanci di oggetti da sedicenti difensori del diritto alla casa. Attacchi telematici e attacchi fisici. Non ci facciamo né impressionare, né impaurire. Andiamo avanti con la stessa determinazione di sempre. Anzi, con determinazione ancora maggiore”

Continua a leggere

HACKERATO SITO PD TOSCANA CON SIGLA ‘ISIS’. PARRINI: “IN CONTATTO CON POLIZIA, ASPETTTIAMO DI CAPIRE MEGLIO CONTORNI DELLA VICENDA”

screen shot7 marzo 2015 – Questa sera attacco informatico al sito web del Pd toscano sul quale adesso campaggia un fondo nero nel quale compaiono delle scritte in bianco tra cui una in inglese: ‘Hacked by Islamic State (ISIS) We are everywhere Emoticon wink’.

“È stato hackerato con la sigla “Isis” il sito del Pd Toscana” dichiara il segretario regionale Dario Parrini, “non sappiamo ancora – continua – identità e intenti dell’«aggressore». Siamo in continuo contatto con le autorità di polizia, che stanno indagando e nelle quali abbiamo totale fiducia. Aspettiamo di capire meglio i contorni della vicenda. Giorni fa la nostra sede è stata assaltata con fumogeni e lanci di oggetti da sedicenti difensori del diritto alla casa. Attacchi telematici e attacchi fisici. Non ci facciamo né impressionare, né impaurire. Andiamo avanti con la stessa determinazione di sempre. Anzi, con determinazione ancora maggiore”

Continua a leggere

6 Marzo 2015

«Mai fatto così tanto in poco tempo. E riformeremo anche la scuola», intervista a Dario Parrini sulla Nazione di Empoli del 6 marzo

intervista parrini nazione empoli

Parrini e il governo: «Chi contesta sempre e comunque è stucchevole»

Intervista di FRANCESCO MEUCCI

DARIO Parrini torna a Empoli per un incontro pubblico, l’occasione è ghiotta per una chiacchierata sul governo e sui temi locali. Lavoro, pubblica amministrazione e adesso la scuola: la spinta riformatrice del governo Renzi non si ferma. Eppure, ogni volta sono polemiche…

«Si polemizza sul non ricorso al decreto legge per i precari della scuola: a parte che il premier ha chiarito che niente cambia riguardo ai tempi dell’operazione, molti di quelli che criticano il non uso del decreto legge sono gli stessi che fino a ieri ci hanno accusato di farne troppi. Si mettano d’accordo con se stessi. C’è una piccola, ma agguerrita fetta di opinione pubblica che contesta il governo sempre e comunque. Sport stucchevole».

In particolare, la riforma della scuola è sempre stato uno degli scogli più insormontabili per governi vecchi e nuovi; questa volta ce la farete davvero?

«Ce la faremo, come ce la faremo a diminuire di un terzo il numero dei parlamentari e come ce l’abbiamo fatta a ridurre tasse e costo del lavoro, abolire il finanziamento pubblico ai partiti, eliminare gli organi politici delle province, introdurre il contratto di lavoro a tutele crescenti, tassare di più le rendite finanziarie. Sulla riforma della scuola la direzione di marcia è giusta: superamento del precariato; rinnovamento dei programmi; investimento sulla meritocrazia; rafforzamento del rapporto scuola-lavoro. E, soprattutto, nel bilancio 2015 e 2016 ci sono risorse, non discorsi».

La crisi sta lentamente allentando la presa: l’Istat dice che la disoccupazione è in calo e la produzione torna a crescere. Merito anche dei provvedimenti del governo?

«I provvedimenti del governo per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e ridurre i costi delle assunzioni per le aziende si sono efficacemente mescolati con altri fattori positivi come il deprezzamento dell’euro, il calo del petrolio e la riduzione dei tassi di interesse indotta dalla nuova politica monetaria della Bce. E anche l’inversione di tendenza nelle regole europee, che ha visto l’Italia in prima fila, è stata determinante. Resta ancora tanto da fare, ma non si era mai fatto così tanto in così poco tempo negli ultimi venticinque anni».

Il nuovo presidente Mattarella è reduce da un tour in Europa. Sta lentamente cambiando la nostra immagine all’estero. Siamo davvero diventati più credibili?

«L’aumento di credibilità è oggettivo e lo dimostra un fatto più di ogni altra cosa: quattro anni fa per comprare titoli di stato italiani si chiedeva un interesse del sette per cento, oggi meno del due. Chiara la differenza?».

Le critiche all’opera del governo, ultimamente, provengono sempre più spesso anche dall’interno del pd. Siete prossimi a una spaccatura oppure il partito deve ancor imparare a convivere meglio con le sue diverse anime?

«Il nostro pluralismo interno deve esprimersi in piena libertà, ma senza l’autolesionismo che talvolta vedo in certi interventi. Si deve discutere e poi decidere, e infine applicare unitariamente la decisione presa. Ciò precisato, non vedo rischi di spaccatura».

Salvini ha portato in piazza a Roma una manifestazione dal forte sapore razzista e xenofobo. Anche in Italia si rischia la deriva verso una destra populista? Il Pd non avrebbe fatto bene a manifestare in modo più netto, magari anche con una presenza in piazza, il proprio dissenso verso certi toni e atteggiamenti?

«Il Pd deve pensare a far riuscire le proprierr iniziative, non ai contro-cortei. Allo stesso tempo va fermamente condannato il populismo fascioleghista. Salvini cerca di cavalcare la rabbia e la disperazione ma non ha alcuna capacità di risolvere i problemi. Questo i cittadini lo sanno. Non andrà lontano. Io sono persino contrario a parlarne troppo. Lasciamolo cuocere nelle sue contraddizioni».

LE QUESTIONI LOCALI
«Finanziato il raddoppio tra Empoli e Granaiolo»

NON SOLO temi di politica nazionale, con Dario Parrini si affrontano anche le più scottanti questioni locali. A partire dalla viabilità e per fine con la sanità, soprattutto alla luce della riforma del servizio sanitario locale che vedrà la scomparsa della Asl 11 destinata a unirsi con Prato sotto Firenze. Finalmente una buona notizia per l’Empolese Valdelsa: si farà il ponte da Montelupo a Capraia e Limite. Determinante per il reperimento delle risorse il ruolo del sottosegretario Luca Lotti, ma, immagino, anche quello di tutti i parlamentari della zona…

«Quando si parla del nostro territorio, si fa sempre un grande lavoro di squadra, l’unico che porta risultati».

L’Empolese Valdelsa aspetta da troppo tempo anche un’altra opera fondamentale: il raddoppio della 429. Credi che questa volta si riesca davvero a chiudere il cantiere e consegnare la strada ai cittadini? E magari in futuro anche a raddoppiare la ferrovia Empoli-Siena.

«Per portare a termine la 429 ci sono le risorse. Riusciremo a superare anche gli ultimi gravi intoppi. È la priorità numero uno di tutti noi. Per quanto concerne la ferrovia, ministero e Regione hanno deciso di finanziare il raddoppio dei binari tra Empoli e Granaiolo. È una svolta».

Il governatore Rossi ha annunciato un duro piano per la sanità regionale? Cosa devono temere i cittadini?

«È di questi giorni la notizia che la sanità toscana ha superato per qualità quella emiliano-romagnola, diventando la prima d’Italia. Si mantiene il primato rinnovandosi continuamente, riorganizzandosi per spendere meno senza danni per i servizi. Fondamentale, quando ci si riorganizza, è dare peso e ruolo ai sindaci e alle comunità locali. Le scorciatoie centralistiche non esistono. E se esistessero andrebbero evitate. L’abolizione ormai prossima delle province impone di trovare un nuovo equilibrio tra Regione e comuni».

Continua a leggere

«Mai fatto così tanto in poco tempo. E riformeremo anche la scuola», intervista a Dario Parrini sulla Nazione di Empoli del 6 marzo

intervista parrini nazione empoli

Parrini e il governo: «Chi contesta sempre e comunque è stucchevole»

Intervista di FRANCESCO MEUCCI

DARIO Parrini torna a Empoli per un incontro pubblico, l’occasione è ghiotta per una chiacchierata sul governo e sui temi locali. Lavoro, pubblica amministrazione e adesso la scuola: la spinta riformatrice del governo Renzi non si ferma. Eppure, ogni volta sono polemiche…

«Si polemizza sul non ricorso al decreto legge per i precari della scuola: a parte che il premier ha chiarito che niente cambia riguardo ai tempi dell’operazione, molti di quelli che criticano il non uso del decreto legge sono gli stessi che fino a ieri ci hanno accusato di farne troppi. Si mettano d’accordo con se stessi. C’è una piccola, ma agguerrita fetta di opinione pubblica che contesta il governo sempre e comunque. Sport stucchevole».

In particolare, la riforma della scuola è sempre stato uno degli scogli più insormontabili per governi vecchi e nuovi; questa volta ce la farete davvero?

«Ce la faremo, come ce la faremo a diminuire di un terzo il numero dei parlamentari e come ce l’abbiamo fatta a ridurre tasse e costo del lavoro, abolire il finanziamento pubblico ai partiti, eliminare gli organi politici delle province, introdurre il contratto di lavoro a tutele crescenti, tassare di più le rendite finanziarie. Sulla riforma della scuola la direzione di marcia è giusta: superamento del precariato; rinnovamento dei programmi; investimento sulla meritocrazia; rafforzamento del rapporto scuola-lavoro. E, soprattutto, nel bilancio 2015 e 2016 ci sono risorse, non discorsi».

La crisi sta lentamente allentando la presa: l’Istat dice che la disoccupazione è in calo e la produzione torna a crescere. Merito anche dei provvedimenti del governo?

«I provvedimenti del governo per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e ridurre i costi delle assunzioni per le aziende si sono efficacemente mescolati con altri fattori positivi come il deprezzamento dell’euro, il calo del petrolio e la riduzione dei tassi di interesse indotta dalla nuova politica monetaria della Bce. E anche l’inversione di tendenza nelle regole europee, che ha visto l’Italia in prima fila, è stata determinante. Resta ancora tanto da fare, ma non si era mai fatto così tanto in così poco tempo negli ultimi venticinque anni».

Il nuovo presidente Mattarella è reduce da un tour in Europa. Sta lentamente cambiando la nostra immagine all’estero. Siamo davvero diventati più credibili?

«L’aumento di credibilità è oggettivo e lo dimostra un fatto più di ogni altra cosa: quattro anni fa per comprare titoli di stato italiani si chiedeva un interesse del sette per cento, oggi meno del due. Chiara la differenza?».

Le critiche all’opera del governo, ultimamente, provengono sempre più spesso anche dall’interno del pd. Siete prossimi a una spaccatura oppure il partito deve ancor imparare a convivere meglio con le sue diverse anime?

«Il nostro pluralismo interno deve esprimersi in piena libertà, ma senza l’autolesionismo che talvolta vedo in certi interventi. Si deve discutere e poi decidere, e infine applicare unitariamente la decisione presa. Ciò precisato, non vedo rischi di spaccatura».

Salvini ha portato in piazza a Roma una manifestazione dal forte sapore razzista e xenofobo. Anche in Italia si rischia la deriva verso una destra populista? Il Pd non avrebbe fatto bene a manifestare in modo più netto, magari anche con una presenza in piazza, il proprio dissenso verso certi toni e atteggiamenti?

«Il Pd deve pensare a far riuscire le proprierr iniziative, non ai contro-cortei. Allo stesso tempo va fermamente condannato il populismo fascioleghista. Salvini cerca di cavalcare la rabbia e la disperazione ma non ha alcuna capacità di risolvere i problemi. Questo i cittadini lo sanno. Non andrà lontano. Io sono persino contrario a parlarne troppo. Lasciamolo cuocere nelle sue contraddizioni».

LE QUESTIONI LOCALI
«Finanziato il raddoppio tra Empoli e Granaiolo»

NON SOLO temi di politica nazionale, con Dario Parrini si affrontano anche le più scottanti questioni locali. A partire dalla viabilità e per fine con la sanità, soprattutto alla luce della riforma del servizio sanitario locale che vedrà la scomparsa della Asl 11 destinata a unirsi con Prato sotto Firenze. Finalmente una buona notizia per l’Empolese Valdelsa: si farà il ponte da Montelupo a Capraia e Limite. Determinante per il reperimento delle risorse il ruolo del sottosegretario Luca Lotti, ma, immagino, anche quello di tutti i parlamentari della zona…

«Quando si parla del nostro territorio, si fa sempre un grande lavoro di squadra, l’unico che porta risultati».

L’Empolese Valdelsa aspetta da troppo tempo anche un’altra opera fondamentale: il raddoppio della 429. Credi che questa volta si riesca davvero a chiudere il cantiere e consegnare la strada ai cittadini? E magari in futuro anche a raddoppiare la ferrovia Empoli-Siena.

«Per portare a termine la 429 ci sono le risorse. Riusciremo a superare anche gli ultimi gravi intoppi. È la priorità numero uno di tutti noi. Per quanto concerne la ferrovia, ministero e Regione hanno deciso di finanziare il raddoppio dei binari tra Empoli e Granaiolo. È una svolta».

Il governatore Rossi ha annunciato un duro piano per la sanità regionale? Cosa devono temere i cittadini?

«È di questi giorni la notizia che la sanità toscana ha superato per qualità quella emiliano-romagnola, diventando la prima d’Italia. Si mantiene il primato rinnovandosi continuamente, riorganizzandosi per spendere meno senza danni per i servizi. Fondamentale, quando ci si riorganizza, è dare peso e ruolo ai sindaci e alle comunità locali. Le scorciatoie centralistiche non esistono. E se esistessero andrebbero evitate. L’abolizione ormai prossima delle province impone di trovare un nuovo equilibrio tra Regione e comuni».

Continua a leggere

4 Marzo 2015

Assalto a sede Pd regionale e fiorentina. “Fatto gravissimo. Attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”

fotoStasera intorno alle diciannove alcune decine di militanti del Movimento di lotta per la casa hanno assaltato con fumogeni, uova marce, sassi e pietre la sede di Via Forlanini del Partito democratico a Firenze. La polizia prontamente intervenuta ha disperso i manifestanti, nel mezzo al fumo che avvolgeva la sede politica e ai danni subiti dalla facciata. Un nuovo attacco mentre all’interno si svolgeva una riunione col segretario metropolitano e un numeroso incontro dei Giovani democratici fiorentini.

“Sedicenti movimenti di lotta per la casa hanno lanciato bottiglie e fumogeni contro la sede del Pd in via Forlanini a Firenze. Purtroppo non è la prima volta che la sede del Partito Democratico della Toscana viene aggredita. Azioni ingiustificabili. Le condanniamo fermamente. E non ce ne facciamo intimidire. Un ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto” dichiara il segretario regionale Dario Parrini.

“Un fatto gravissimo – affermano il segretario metropolitano Fabio Incatasciato, il segretario cittadino Federico Gianassi e il responsabile dello’organizzazione Antonio Mazzeo, prontamente intervenuto – ad una sede di partito, nel mezzo ad una serata di incontri e di politica. Siamo stanchi di attacchi continui -dall’ordigno di questa estate agli scontri del dicembre scorso – ad una sede politica che è sempre aperta a tutti, che garantisce dibattito e dialogo e dove lavorano e si impegnano ogni giorno decine di persone. Peraltro, la legge attualmente in discussione in Regione sulla casa, sta finalmente riordinando un settore complesso per dare nuove opportunità alle emergenze e ai bisogni di questo tempo difficile. Continueremo a sostenere questa riforma assieme a tutte le riforme regionali e nazionali che stanno cambiando l’Italia in un paese più giusto. Forti della nostra gente e della politica, che cerchiamo di sviluppare ogni giorno. attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”.

Continua a leggere

Assalto a sede Pd regionale e fiorentina. “Fatto gravissimo. Attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”

fotoStasera intorno alle diciannove alcune decine di militanti del Movimento di lotta per la casa hanno assaltato con fumogeni, uova marce, sassi e pietre la sede di Via Forlanini del Partito democratico a Firenze. La polizia prontamente intervenuta ha disperso i manifestanti, nel mezzo al fumo che avvolgeva la sede politica e ai danni subiti dalla facciata. Un nuovo attacco mentre all’interno si svolgeva una riunione col segretario metropolitano e un numeroso incontro dei Giovani democratici fiorentini.

“Sedicenti movimenti di lotta per la casa hanno lanciato bottiglie e fumogeni contro la sede del Pd in via Forlanini a Firenze. Purtroppo non è la prima volta che la sede del Partito Democratico della Toscana viene aggredita. Azioni ingiustificabili. Le condanniamo fermamente. E non ce ne facciamo intimidire. Un ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto” dichiara il segretario regionale Dario Parrini.

“Un fatto gravissimo – affermano il segretario metropolitano Fabio Incatasciato, il segretario cittadino Federico Gianassi e il responsabile dello’organizzazione Antonio Mazzeo, prontamente intervenuto – ad una sede di partito, nel mezzo ad una serata di incontri e di politica. Siamo stanchi di attacchi continui -dall’ordigno di questa estate agli scontri del dicembre scorso – ad una sede politica che è sempre aperta a tutti, che garantisce dibattito e dialogo e dove lavorano e si impegnano ogni giorno decine di persone. Peraltro, la legge attualmente in discussione in Regione sulla casa, sta finalmente riordinando un settore complesso per dare nuove opportunità alle emergenze e ai bisogni di questo tempo difficile. Continueremo a sostenere questa riforma assieme a tutte le riforme regionali e nazionali che stanno cambiando l’Italia in un paese più giusto. Forti della nostra gente e della politica, che cerchiamo di sviluppare ogni giorno. attacchi come questi non ci intimidiscono e ci spingono anzi a continuare la strada intrapresa”.

Continua a leggere

28 Febbraio 2015

Volterra, sul centro Inail arriva l’impegno del Governo

inailIl sottosegretario alla Salute De Filippo: “Lavorando insieme abbiamo preservato una struttura d’eccellenza”. Mazzeo, responsabile organizzazione Pd Toscana: “Date al territorio le risposte che attendeva da tempo”

 

28 febbraio 2015 – L’impegno era contenuto nel Piano Sanitario e Sociale Integrato 2012-2015 della Regione Toscana. Ma ora dalle parole si è passati ai fatti. L’Inail tornerà a investire a Volterra e la sua presenza sarà parte integrante del sistema sanitario-riabilitativo locale e regionale. Un risultato che è stato possibile grazie a un grande lavoro di collaborazione tra il Partito Democratico di Volterra e quello regionale che è poi stato in grado di coinvolgere anche il governo nella persona del sottosegretario alla salute Vito De Filippo.

“Voglio ringraziare il sottosegretario per essersi preso a cuore questo impegno – afferma il responsabile organizzazione del Pd Toscana Antonio Mazzeo – e finalmente possiamo dare al territorio la risposta che attendeva da tempo”.

“Il lavoro di squadra portato avanti in questi mesi su sollecitazioni di Mazzeo e del Pd della Toscana è stato decisivo – dichiara dal canto suo il sottosegretario Vito De Filippo -. E alla fine possiamo dire di aver ottenuto un risultato importante ed essere risusciti a preservare una struttura di eccellenza come il centro riabilitativo Inail di Volterra”.

In estate pareva infatti imminente un accordo tra Regione ed Inail per la creazione a Firenze di un nuovo centro clinico per la riabilitazione dei pazienti mielolesi, con conseguente depotenziamento o addirittura chiusura del centro di Volterra. Una ipotesi che il Pd di Volterra ha da subito rigettato con forza trovando l’appoggio del livello regionale prima e del governo poi.

“Alla luce di queste novità – ha concluso Mazzeo – si aprono nuove ed importanti prospettive di sviluppo per il complesso riabilitativo multispecialistico di Volterra. Grazie alla permanenza di Inail la struttura potrà vedere ora aumentata la propria competitività, sia nell’offerta di prestazioni riabilitative di alto livello sia nel settore della ricerca applicata alla riabilitazione. Il mio impegno, adesso, sarà quello di tornare quanto prima a Volterra insieme al sottosegretario De Filippo per verificare insieme che questa strada prosegua spedita e senza intoppi”

 

Continua a leggere