Bonafè dopo la sentenza del Tar su Peretola: “Resta in piedi necessità nuova pista”
“Una volta che saranno esaminate le motivazioni della sentenza, resta in piedi la necessita’ di dotare Firenze e la Toscana di uno scalo all’altezza delle esigenze di modernizzazione. Per questo riteniamo che si debba andare avanti nella direzione dello sviluppo di Peretola e della nuova pista, prendendo atto della sentenza e rispettando le indicazioni emerse. Le infrastrutture sono la base di una regione competitiva”.
Cosi’ Simona Bonafe’ segretaria del Pd toscano, in merito al progetto della nuova pista di Peretola e la sentenza del Consiglio di Stato.
Bonafè dopo la sentenza del Tar su Peretola: “Resta in piedi necessità nuova pista”
“Una volta che saranno esaminate le motivazioni della sentenza, resta in piedi la necessita’ di dotare Firenze e la Toscana di uno scalo all’altezza delle esigenze di modernizzazione. Per questo riteniamo che si debba andare avanti nella direzione dello sviluppo di Peretola e della nuova pista, prendendo atto della sentenza e rispettando le indicazioni emerse. Le infrastrutture sono la base di una regione competitiva”.
Cosi’ Simona Bonafe’ segretaria del Pd toscano, in merito al progetto della nuova pista di Peretola e la sentenza del Consiglio di Stato.
Elezioni E-R. Bonafè: “Buongoverno ha vinto contro propaganda. Pronti anche in Toscana con proposte, concretezza e apertura”
“Hanno vinto il buon governo, la competenza, la concretezza, la capacità di parlare alla gente di cose vere contro la propaganda e l’arroganza. Questo è accaduto in Emilia Romagna grazie al lavoro di Stefano Bonaccini. Salvini ha invece provato ad usare quella regione per dare la spallata al governo, con la solita ricetta che alimenta le paure e strumentalizza le vicende giudiziarie, ma ha sbattuto contro la forza di una grande partecipazione democratica e i valori del centrosinistra.
Qui in Toscana adesso ci aspetta lo stesso importante lavoro verso il voto regionale: abbiamo fatto un primo percorso sia programmatico sia di consultazioni, aperte anche a soggetti esterni, che ci ha permesso di avere con largo anticipo sul voto un candidato presidente. Il Pd della Toscana è pronto ad essere all’altezza della sfida: anche qui proposte e concretezza saranno la nostra forza, accompagnati da una apertura vera alle tante competenze della società civile”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo il voto in Emilia Romagna.
Elezioni E-R. Bonafè: “Buongoverno ha vinto contro propaganda. Pronti anche in Toscana con proposte, concretezza e apertura”
“Hanno vinto il buon governo, la competenza, la concretezza, la capacità di parlare alla gente di cose vere contro la propaganda e l’arroganza. Questo è accaduto in Emilia Romagna grazie al lavoro di Stefano Bonaccini. Salvini ha invece provato ad usare quella regione per dare la spallata al governo, con la solita ricetta che alimenta le paure e strumentalizza le vicende giudiziarie, ma ha sbattuto contro la forza di una grande partecipazione democratica e i valori del centrosinistra.
Qui in Toscana adesso ci aspetta lo stesso importante lavoro verso il voto regionale: abbiamo fatto un primo percorso sia programmatico sia di consultazioni, aperte anche a soggetti esterni, che ci ha permesso di avere con largo anticipo sul voto un candidato presidente. Il Pd della Toscana è pronto ad essere all’altezza della sfida: anche qui proposte e concretezza saranno la nostra forza, accompagnati da una apertura vera alle tante competenze della società civile”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo il voto in Emilia Romagna.
Bonafè: “Pronti ad accogliere idee delle Sardine nel dibattito politico toscano”
“Il movimento delle ‘Sardine’ ha portato e sta portando nuova linfa al dibattito pubblico e riavvicinando tanti, anche giovani, alla mobilitazione politica e sui valori fondamentali della nostra Costituzione. Principi di solidarietà, diritti del lavoro, rifiuto dell’antipolitica, respingimento delle idee con cui Salvini vorrebbe portare a destra il nostro paese fomentando paure ed odio, sono idee che anche il nostro partito porta avanti. Per questo siamo stati e saremo ancora in piazza con le sardine e per questo, nel rispetto dell’autonomia del movimento, siamo pronti ad accogliere le idee che porteranno al dibattito politico nella nostra regione anche in vista delle prossime elezioni toscane”.
Così la segretaria del PD toscano, Simona Bonafè, dopo l’annuncio delle prossime mobilitazioni del movimento delle ‘Sardine’ in Toscana.
Bonafè: “Pronti ad accogliere idee delle Sardine nel dibattito politico toscano”
“Il movimento delle ‘Sardine’ ha portato e sta portando nuova linfa al dibattito pubblico e riavvicinando tanti, anche giovani, alla mobilitazione politica e sui valori fondamentali della nostra Costituzione. Principi di solidarietà, diritti del lavoro, rifiuto dell’antipolitica, respingimento delle idee con cui Salvini vorrebbe portare a destra il nostro paese fomentando paure ed odio, sono idee che anche il nostro partito porta avanti. Per questo siamo stati e saremo ancora in piazza con le sardine e per questo, nel rispetto dell’autonomia del movimento, siamo pronti ad accogliere le idee che porteranno al dibattito politico nella nostra regione anche in vista delle prossime elezioni toscane”.
Così la segretaria del PD toscano, Simona Bonafè, dopo l’annuncio delle prossime mobilitazioni del movimento delle ‘Sardine’ in Toscana.
Licenziamento sindaco di Monterotondo dal comune di Piombino. Bonafé: “Sindaco Piombino punisce Giacomo Termine perché del Pd“
“Quella del licenziamento del sindaco di Monterotondo Marittimo da dipendente del comune di Piombino e’ una brutta vicenda. Non sfugge che Giacomo Termine, esponente del Pd, sia politicamente all’opposto del sindaco di Piombino e leggere nelle ragioni del licenziamento che la sua ‘colpa’ sarebbe stata quella di avere usufruito di permessi, previsti dalla legge, per esercitare le funzioni di primo cittadino e’ inaccettabile. Siamo davanti a un sindaco che accusa un altro sindaco di avere fatto il proprio dovere, motivazione talmente incredibile da rafforzare ancora di piu’ il sospetto che si tratti di un’azione punitiva di Ferrari per le idee e le iniziative politiche di Termine. A Giacomo Termine va la nostra solidarieta’.”
Cosi’ Simona Bonafe’,segretaria del Pd toscano, in merito alla decisione del comune di Piombino di non confermare il sindaco di Monterotondo Marittimo Giacomo Termine nell’organico.
Documento del centrosinistra sulle elezioni regionali, “Giudizio positivo sulla candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione”
20 dicembre 2019 – I partiti e i movimenti civici, riformisti, ecologisti, liberaldemocratici e progressisti del centrosinistra toscano riuniti oggi a Firenze
condividono la cornice valoriale e programmatica definita insieme in questi mesi;
esprimono un giudizio positivo sulla candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione per attuare le idee già condivise e lo invitano ad incontrare subito la coalizione per iniziare insieme un lavoro sul territorio a stretto contatto con la società toscana nelle sue molteplici articolazioni;
impegnano il candidato ad aprire un confronto con la coalizione per sviluppare i temi politici emersi nella discussione.
La volontà condivisa di tutte le forze che aderiscono a questo documento è quella di continuare, insieme al candidato, il confronto anche con gli altri partiti e movimenti che hanno lavorato proficuamente con noi in questi mesi.
Documento del centrosinistra sulle elezioni regionali, “Giudizio positivo sulla candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione”
20 dicembre 2019 – I partiti e i movimenti civici, riformisti, ecologisti, liberaldemocratici e progressisti del centrosinistra toscano riuniti oggi a Firenze
condividono la cornice valoriale e programmatica definita insieme in questi mesi;
esprimono un giudizio positivo sulla candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione per attuare le idee già condivise e lo invitano ad incontrare subito la coalizione per iniziare insieme un lavoro sul territorio a stretto contatto con la società toscana nelle sue molteplici articolazioni;
impegnano il candidato ad aprire un confronto con la coalizione per sviluppare i temi politici emersi nella discussione.
La volontà condivisa di tutte le forze che aderiscono a questo documento è quella di continuare, insieme al candidato, il confronto anche con gli altri partiti e movimenti che hanno lavorato proficuamente con noi in questi mesi.


