21 Agosto 2020

Via ufficiale alla campagna elettorale. Ecco le liste del Partito Democratico per le regionali in Toscana

Depositate oggi le liste di candidati del Partito Democratico nei 13 collegi della Toscana per le prossime elezioni regionali. Sono 80 i candidati totali che comporranno le liste del Pd a sostegno di Eugenio Giani per il voto del 20 e 21 settembre prossimi.

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Firenze 1

 

Iacopo Melio

Cristina Giachi

Andrea Vannucci

Irene Micali

Roberto D’Ippolito

Monica Patino Gomez

Massimo Mattei

Maria Federica Giuliani

 

Firenze 2

 

Massimiliano Pescini

Fiammetta Capirossi

Cristiano Benucci

Barbara Cagnacci

Alessio Meloni

Annamaria Cariglia

 

Firenze 3

 

Enrico Sostegni

Francesca Giannì

Edoardo Cappelli

Anna Masoni

 

Firenze 4

 

Monia Monni

Fausto Merlotti

Claudia Baggiani

Leonardo Cappellini

 

Arezzo

 

Lucia De Robertis

Simone Tartaro

Azzurra Baldini

Lorenzo Minozzi

Barbara Croci

Alessio Occhini

Elisa Bertini

Vincenzo Ceccarelli

 

Grosseto

 

Leonardo Marras

Giampaola Pachetti

Enrico Tellini

Donatella Spadi

 

Livorno

 

Federica Benifei

Gianni Anselmi

Lia Burgalassi

Davide Ciabatti

Antonella Giuzio

Paolo Niccolai

Rossana Soffritti

Francesco Gazzetti

 

Lucca

 

Francesca Fazzi

Fabio Gatto

Claudia Dinelli

Simone Leo

Gisa Mazza

Alberto Veronesi

Valentina Mercanti

Mario Puppa

 

Massa Carrara

 

Giacomo Bugliani

Roberta Crudeli

Francesco Micheli

Elisabetta Sordi

 

Pisa

 

Alessandra Nardini

Carlo Galeotti

Fiorella Signorini

Andrea Pieroni

Antonietta Scognamiglio

Giancarlo Lunardi

Barbara Frosini

Antonio Mazzeo

 

Pistoia

 

Federica Fratoni

Marco Niccolai

Valentina Loparco

Maurizio Bozzaotre

Simona Querci

Pier Luigi Cinotti

 

Prato

 

Lorenzo Zejnati

Ilaria Bugetti

Nicola Ciolini

Mariagrazia Ciambellotti

Marco Martini

Concetta Manzone

 

Siena

 

Simone Bezzini

Anna Paris

Stefano Betti

Elena Rosignoli

Giovanni Mezzedimi

Elena Salvucci

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11 Agosto 2020

Bonafé “Ceccardi ha cambiato posizione su antifascismo, speriamo non sia conversione elettorale”

“Sono bastate poche settimane di campagna elettorale alla Ceccardi per cambiare radicalmente posizione dopo le sue dichiarazioni inaccettabili sull’antifascismo. Speriamo soltanto che – anche se con grave ritardo – abbia davvero capito quanto questi valori siano importanti e radicati in Toscana e ci auguriamo che la sua non sia soltanto un’ipocrita ‘conversione’ elettorale”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, dopo le parole odierne di Susanna Ceccardi sull’antifascismo.

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Bonafé “Ceccardi ha cambiato posizione su antifascismo, speriamo non sia conversione elettorale”

“Sono bastate poche settimane di campagna elettorale alla Ceccardi per cambiare radicalmente posizione dopo le sue dichiarazioni inaccettabili sull’antifascismo. Speriamo soltanto che – anche se con grave ritardo – abbia davvero capito quanto questi valori siano importanti e radicati in Toscana e ci auguriamo che la sua non sia soltanto un’ipocrita ‘conversione’ elettorale”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, dopo le parole odierne di Susanna Ceccardi sull’antifascismo.

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31 Luglio 2020

300 milioni per ripartire dopo l’emergenza Covid19

Con la manovra di bilancio votata ieri dal Consiglio regionale e la rimodulazione dei fondi europei operata dalla giunta toscana ci sono subito altri 300 milioni per ripartire dopo l’emergenza Covid19. Con questi provvedimenti si costruisce anche un ponte con gli interventi del governo nazionale ed, in prospettiva, con il Recovery Fund. Le risorse stanziate, complessivamente, andranno ad agire su diversi settori in difficoltà. La gran parte dei finanziamenti sono orientati al sostegno delle realtà economiche e produttive, dal manifatturiero al turismo, con lo scopo di aiutare le imprese, di rilanciare gli investimenti, la promozione del territorio e quindi il lavoro. Vi sono poi nuove risorse per la sanità toscana: per la telemedicina, i malati cronici, il personale degli ospedali, i dispostivi di protezione per tutti. Infine, non mancano fondi per il sociale e la scuola: per il sostegno delle fasce delle popolazione a rischio, a partire dagli aiuti alimentari destinati ai comuni di media e piccola dimensione. Aiuti anche ai lavoratori del settore privato e con figli piccoli fino a sei anni, per conciliare famiglia e lavoro, e ripartono i tirocini sospesi. Per la scuola, oltre a nuovi stanziamenti per l’edilizia scolastica, sono previsti acquisti di nuove attrezzature e supporti digitali.

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300 milioni per ripartire dopo l’emergenza Covid19

Con la manovra di bilancio votata ieri dal Consiglio regionale e la rimodulazione dei fondi europei operata dalla giunta toscana ci sono subito altri 300 milioni per ripartire dopo l’emergenza Covid19. Con questi provvedimenti si costruisce anche un ponte con gli interventi del governo nazionale ed, in prospettiva, con il Recovery Fund. Le risorse stanziate, complessivamente, andranno ad agire su diversi settori in difficoltà. La gran parte dei finanziamenti sono orientati al sostegno delle realtà economiche e produttive, dal manifatturiero al turismo, con lo scopo di aiutare le imprese, di rilanciare gli investimenti, la promozione del territorio e quindi il lavoro. Vi sono poi nuove risorse per la sanità toscana: per la telemedicina, i malati cronici, il personale degli ospedali, i dispostivi di protezione per tutti. Infine, non mancano fondi per il sociale e la scuola: per il sostegno delle fasce delle popolazione a rischio, a partire dagli aiuti alimentari destinati ai comuni di media e piccola dimensione. Aiuti anche ai lavoratori del settore privato e con figli piccoli fino a sei anni, per conciliare famiglia e lavoro, e ripartono i tirocini sospesi. Per la scuola, oltre a nuovi stanziamenti per l’edilizia scolastica, sono previsti acquisti di nuove attrezzature e supporti digitali.

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30 Luglio 2020

Covid. Contributo affitto straordinario della Regione per 18mila famiglie

Sono 18mila le famiglie toscane che riceveranno un contributo straordinario sull’affitto di casa. Si tratta di coloro che sono stati colpiti dalla crisi economica causata dall’emergenza Covid-19. La Regione Toscana ha presentato gli esiti del bando straordinario deciso nei mesi scorsi dalla giunta, che ha anche approvato una delibera per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale popolare.

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Covid. Contributo affitto straordinario della Regione per 18mila famiglie

Sono 18mila le famiglie toscane che riceveranno un contributo straordinario sull’affitto di casa. Si tratta di coloro che sono stati colpiti dalla crisi economica causata dall’emergenza Covid-19. La Regione Toscana ha presentato gli esiti del bando straordinario deciso nei mesi scorsi dalla giunta, che ha anche approvato una delibera per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale popolare.

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Editoria, Auguri di buon lavoro a Roberto De Ponti

“Benvenuto in Toscana e auguri di buon lavoro al nuovo direttore del Corriere Fiorentino, Roberto De Ponti, nominato alla guida di una testata che rappresenta fin dalla sua nascita un importante stimolo anche per il dibattito politico regionale”.

Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, dopo che il Consiglio di Amministrazione di RCS Edizioni Locali ha annunciato la nomina di Roberto De Ponti quale direttore del Corriere Fiorentino.

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Editoria, Auguri di buon lavoro a Roberto De Ponti

“Benvenuto in Toscana e auguri di buon lavoro al nuovo direttore del Corriere Fiorentino, Roberto De Ponti, nominato alla guida di una testata che rappresenta fin dalla sua nascita un importante stimolo anche per il dibattito politico regionale”.

Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, dopo che il Consiglio di Amministrazione di RCS Edizioni Locali ha annunciato la nomina di Roberto De Ponti quale direttore del Corriere Fiorentino.

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13 Luglio 2020

Bonafé: “Ceccardi vuole riportare la Toscana indietro e renderla più povera. Gravissime affermazioni sull’antifascismo”

“Oggi Susanna Ceccardi esce allo scoperto: vorrebbe riportare la Toscana indietro, sia sui valori che sulle infrastrutture, e renderla più povera. La candidata della destra sostiene che essere antifascisti é fuori moda perché non esiste più un nemico, e, affermazione ancora più grave, ammette di non potersi definire né fascista né antifascista. Ebbene, non è accettabile mettere sullo stesso piano fascismo e antifascismo, perché il fascismo è negazione della Libertà e della Democrazia, e chi è per la Libertà e la Democrazia non può che essere antifascista.
Non si può rinunciare ai valori della nostra Costituzione antifascista per strizzare l’occhio a organizzazioni neo-fasciste sperando di incassare qualche voto.
Non si barattano i principi di libertà e democrazia per una manciata di preferenze. La candidata leghista sostiene che il nemico non esiste più e invece c’è ancora: si chiama intolleranza, razzismo, antisemitismo, ricerca di capri espiatori e si nutre, spesso, proprio dell’indifferenza e della superficialità verso questi temi. Per questo noi siamo orgogliosamente antifascisti e lo diciamo forte.
Oltre ai valori, la Ceccardi ci riporta indietro anche sulle infrastrutture: vuole costruire diversi termovalorizzatori e non fa nessun accenno alle energie rinnovabili, all’economia circolare e alle prospettive di riciclo e recupero per ridare nuova vita ai rifiuti che oggi le tecnologie consentono. Non solo. La candidata leghista vorrebbe anche rendere la Toscana più povera, rinunciando ai fondi del Mes. Evidentemente é molto affezionata all’Europa, tanto da ammettere che in caso di sconfitta in Toscana abbandonerà la nave e manterrà il seggio a Bruxelles, ma non conosce bene cosa sta accadendo in Europa e in cosa consiste il Mes di cui parla. Alla Toscana arriverebbero quasi 3 miliardi per la sanità, sarebbe una follia dire di no, contando anche che l’Italia ha già versato al fondo 13 miliardi. Infine sulla sanità dovrebbe chiarire meglio agli elettori cosa intende: parlando di Lombardia propone un sistema che azzerando la sanità territoriale, su cui al contrario ha puntato la Regione Toscana, non ha saputo reggere l’impatto del Coronavirus. É dunque quello fallimentare della Lombardia il suo modello di sanità?”.
Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, commenta l’intervista di Susanna Ceccardi su Repubblica Firenze.
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