25 novembre. Bonafè: “Sradicare il problema culturale della violenza sulle donne. Le donne non sono proprietà di nessuno, nessuna donna se l’è cercata”
Simiani (Pd): “Grande risultato Reti Ambiente gestore unico pubblico Ato Costa”
“Con il nuovo statuto approvato dall’assemblea dei soci di Reti Ambiente, dal primo gennaio prossimo la società sarà effettivamente operativa e gestirá il ciclo dei rifiuti dell’Ato costa che gli é già stato affidato. E’ un grande risultato a cui, come partito e con il lavoro dei sindaci e delle amministrazioni locali, abbiamo lavorato a lungo con grande senso di responsabilità affinché più soggetti possibili convergessero sulla scelta. Un unico gestore, totalmente pubblico, avrà l’affidamento dell’intera Ato con tutti i vantaggi conseguenti ad una aggregazione, a partire dalle economie di scala. Con questo passaggio adesso la Toscana avrà tre società per tre Ato”. Così Marco Simiani, responsabile servizi pubblici locali del Pd toscano, sull’affidamento del gestore unico dei rifiuti a Retiambiente da parte dell’Ato costa.
Simiani (Pd): “Grande risultato Reti Ambiente gestore unico pubblico Ato Costa”
“Con il nuovo statuto approvato dall’assemblea dei soci di Reti Ambiente, dal primo gennaio prossimo la società sarà effettivamente operativa e gestirá il ciclo dei rifiuti dell’Ato costa che gli é già stato affidato. E’ un grande risultato a cui, come partito e con il lavoro dei sindaci e delle amministrazioni locali, abbiamo lavorato a lungo con grande senso di responsabilità affinché più soggetti possibili convergessero sulla scelta. Un unico gestore, totalmente pubblico, avrà l’affidamento dell’intera Ato con tutti i vantaggi conseguenti ad una aggregazione, a partire dalle economie di scala. Con questo passaggio adesso la Toscana avrà tre società per tre Ato”. Così Marco Simiani, responsabile servizi pubblici locali del Pd toscano, sull’affidamento del gestore unico dei rifiuti a Retiambiente da parte dell’Ato costa.
Toscana in zona arancione, Bonafè: “Scelta obbligata perchè il sistema non collassi”
“La decisione di collocare la Toscana tra le zone cosiddette arancioni è una scelta obbligata, per abbassare i contagi e alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie affinchè il sistema non arrivi al collasso. Contemporaneamente da settimane la Regione si sta adoperando al massimo per individuare nuovi posti letto e spazi da trasformare in luoghi di degenza. Solo in questo modo potremo evitare che il sistema arrivi a saturazione, consapevoli che il passaggio odierno comporterà disagi ai cittadini e peserà in particolare su alcune categorie economiche e lavoratori già fortemente in crisi, per i quali certamente ad ogni livello devono essere previsti gli indennizzi necessari”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo l’annuncio del passaggio in zona arancione di diverse regioni tra cui la Toscana.
Toscana in zona arancione, Bonafè: “Scelta obbligata perchè il sistema non collassi”
“La decisione di collocare la Toscana tra le zone cosiddette arancioni è una scelta obbligata, per abbassare i contagi e alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie affinchè il sistema non arrivi al collasso. Contemporaneamente da settimane la Regione si sta adoperando al massimo per individuare nuovi posti letto e spazi da trasformare in luoghi di degenza. Solo in questo modo potremo evitare che il sistema arrivi a saturazione, consapevoli che il passaggio odierno comporterà disagi ai cittadini e peserà in particolare su alcune categorie economiche e lavoratori già fortemente in crisi, per i quali certamente ad ogni livello devono essere previsti gli indennizzi necessari”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo l’annuncio del passaggio in zona arancione di diverse regioni tra cui la Toscana.
Guerriglia a a Firenze, la condanna del PD
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Solidarietà Pd a fotoreporter aggredito a Scandicci
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Bonafè: “Riaprano attività somministrazione circoli, presidi importanti per le nostre comunità”
“I circoli ricreativi, sociali e culturali sono dei punti di riferimento e offrono servizi importanti, anche per le comunità locali più piccole. Costituiscono una rete che rappresenta un valore caratteristico della Toscana. Facciamo nostro l’appello affinchè le loro attività di somministrazione riaprano i battenti quanto prima senza subire disparità rispetto alle attività commerciali analoghe e ci stiamo attivando presso il Governo. I circoli rappresentano quell’associazionismo che tanto ha dato e sta dando in questa crisi, così come sono punto di riferimento per altre associazioni di volontariato e non possiamo rischiare che scompaiano”.
Così Simona Bonafè, segretaria del PD toscano, in merito alla circolare esplicativa del ministero degli Interni sull’ultimo Dpcm che ha portato alla chiusura totale dei circoli.

