Scritte fasciste e omofobe. Domani il Pd al presidio davanti all’università di Siena
Incontro al PD sul nuovo piano dell’economia circolare con l’assessore Monni
Incontro questo pomeriggio nella sede del Pd regionale sul tema del nuovo piano dell’economia circolare della Toscana. L’assessore Monia Monni ha illustrato le linee guida all’esecutivo dem e ai segretari territoriali all’indomani della chiusura dell’avviso pubblico esplorativo attivato dalla Regione e destinato alle imprese per la realizzazione di impianti di recupero e riciclo dei rifiuti. Il PD regionale ha espresso la condivisione degli obiettivi generali del piano e presto sarà convocata una direzione. Il piano prevede aumento della raccolta differenziata fino all’85% al 2035, autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti, superamento delle discariche con riduzione al 10% entro il 2035, innovazione in direzione dell’economia circolare, creazione di una filiera industriale che trasformi i rifiuti da problema ad opportunità. Il percorso, secondo quanto spiegato dall’assessore, prevede che le 36 manifestazioni di interesse arrivate siano valutate da una commissione tecnica e quelle ritenute ammissibili saranno presentate al Consiglio regionale. Contestualmente sarà avviato un percorso partecipativo sulle tecnologie particolarmente innovative i cui esiti, unitamente al completamento della verifica di coerenza delle manifestazioni d’interesse, saranno anch’essi trasmessi al Consiglio regionale. Finita questa fase si avvierà il percorso partecipativo con enti locali, stakeholders e cittadini. L’assessore Monni, in questa ottica, ha dato la propria disponibilità a replicare l’incontro con il partito di oggi in tutti i territori per affrontare le situazioni in loco. La proposta del Piano, che non si occuperà solo di rifiuti urbani, ma anche di quelli speciali prodotti dai distretti produttivi, dovrebbe arrivare in Consiglio regionale entro il mese di settembre prossimo.
Recati, “Bene legge per fronteggiare peste suina”
“La conversione del decreto legge con le misure contro la peste suina africana è una buona notizia anche per la Toscana che conta molti allevamenti suinicoli, anche con razze allo stato brado o semibrado, ed in cui è molto diffusa l’attività venatoria. Grazie alle modifiche apportate nell’iter parlamentare anche dal PD, con la nostra parlamentare Caterina Biti come relatrice al Senato, si stabiliscono la sburocratizzazione per potenziare l’azione del Commissario straordinario e i fondi per le opere di recinzione delle zone infette. La legge è fondamentale affinchè il virus non si estenda a territori come il nostro al momento non interessato da casi segnalati della malattia che arrecherebbe gravi danni economici a un settore che annovera anche pregiate razze autoctone. Oltre agli allevamenti, anche gli ungulati liberi sono parte del problema, che va affrontato cogliendo l’occasione delle modifiche da tempo auspicate alla legge 157. Proprio per la rilevanza del settore della caccia in Toscana da oggi ho chiesto a Massimo Taddei di coadiuvarmi per il settore delle politiche venatorie”. Così Marco Recati, responsabile agricoltura del PD toscano, dopo l’ok definitivo della Camera al decreto legge contenente le misure contro la peste suina africana.
Quinta puntata PD Live, “La sanità oltre il Covid”
Dopo oltre due anni, è finito lo stato di emergenza Covid. Conclusa la pagina delle misure straordinarie, si apre quella della sanità oltre l’epidemia. Il PD Toscana ne parla oggi, lunedì 4 aprile, alle 19, in diretta sulla propria pagina Facebook nella quinta puntata della rassegna “PD Live” con Simone Bezzini, assessore alla salute della Regione Toscana, Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Firenze, Enrico Sostegni, presidente commissione sanità della Regione Toscana, Sandra Zampa, responsabile salute Partito Democratico nazionale e Andrea Vannucci, responsabile sanità PD Toscana.
Quarta puntata Pd Live. “Toscana. La responsabilità di guardare al futuro”.


Ex Gkn, Bonafè, Bene piano industriale rilancio
“L’incontro al Mise per la presentazione del piano di reindustrializzazione dello stabilimento QF, ex GKN è un ulteriore passo avanti per scrivere una nuova pagina per la fabbrica di Campi Bisenzio. Oggi siamo davanti a un piano industriale serio presentato dalla nuova proprietà di Borgomeo, orientato alle energie rinnovabili, un risultato quasi impensabile in quei giorni in cui i licenziamenti da parte di Gkn sembravano non prospettare un futuro. Invece la tenacia dei lavoratori, dei sindacati e delle istituzioni oggi consentono di leggere nero su bianco un disegno di formazione e futuro occupazionale per i dipendenti”.
Così Simona Bonafé, segretaria del Pd Toscano sulla presentazione del piano di reindustralizzazione per la ex Gkn.
Viareggio. Bonafé, “nostro obiettivo non è commissariamento Comune”
”Appena due giorni fa abbiamo avuto un incontro con il sindaco di Viareggio che si è concluso con l’impegno reciproco a verificare le condizioni per una ricomposizione della maggioranza di governo dopo il ritiro delle deleghe alla vicesindaca del Pd e il conseguente passaggio del gruppo consiliare all’opposizione. Oggi, quando le valutazioni sono appena iniziate, stupiscono le dichiarazioni di Del Ghingaro che addossa al Pd la responsabilità di un ipotetico commissariamento del comune di Viareggio. Chiariamo subito che il nostro obiettivo non è mandare Viareggio al voto prima della scadenza, nè tanto meno fare arrivare il commissario ma, al contrario, al Partito democratico interessa mantenere il patto con la città e gli elettori sancito due anni fa e portare avanti con serietà e responsabilità i progetti con cui ci siamo presentati in campagna elettorale e siamo stati determinanti per il risultato elettorale del sindaco al primo turno.
Ci auguriamo quindi che il percorso avviato due giorni fa con Del Ghingaro per verificare le condizioni di un rientro in maggioranza possa continuare al più presto come chiesto anche dal Pd di Viareggio”. Così Simona Bonafé, segretaria del Pd Toscano, in merito alla situazione politica di Viareggio.
No del sindaco di Cortona a una scuola intitolata a Sassoli
Oggi alle 18.30 terza puntata #PdLive: Accogliere, integrare. La Toscana e i profughi ucraini.


Welfare di Comunità – verso un sistema sociosanitario di prossimità nel post COVID-19
Crediamo che il perdurare della pandemia ponga in evidenza tre elementi del nostro Sistema Sociosanitario: l’importanza dello stesso, la sua fragilità per quanto riguarda la medicina del territorio e l’importanza del volontariato e dell’associazionismo.
Appare quindi necessario rafforzare e ridisegnare l’intero sistema sociosanitario dei territori, realizzando una forte rete di servizi di base. Come sappiamo, il rafforzamento della sanità territoriale, è uno dei punti principali del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), presentato dal Governo alla Commissione Europea, con la creazione delle case della comunità, ospedali di comunità, potenziamento dell’assistenza domiciliare. Tre pilastri importanti, di cui due, case della comunità e ospedali di comunità, che sono la prosecuzione di progetti precedenti del Governo Livia Turco 2007 , Decreto Balduzzi 2012.
L’iniziativa è promossa dal Circolo PD Scandicci.







