Alluvione Elba,
la solidarietà del Pd


Così il segretario del PD della Toscana Andrea Manciulli e il responsabile territorio Matteo Tortolini, esprimono solidarietà ai familiari della vittima dell’alluvione che sta investendo l’Isola D’Elba, ai feriti e agli abitanti.
“Adesso serve una solidarietà congiunta con istituzioni, operatori del soccorso e volontari anche dal continente, per venire incontro con uomini, mezzi e risorse alle necessità di un territorio particolare come è un’isola, per aiutare i cittadini e gli operatori commerciali che stanno subendo gravi disagi e danni economici – aggiungono Manciulli e Tortolini -. Anche il Pd è pronto a dare una mano con il proprio volontariato e quanto nelle proprie possibilità. Non lasceremo Campo e l’Isola d’Elba da soli”.
Manciulli: “Il Paese vuole cambiare
Il Pd stia in campo unito”



“La grande mobilitazione di oggi conferma che il nostro partito è vivo.
Chi antepone la leadership all’Italia commette un errore”.
Manciulli: “Il Paese vuole cambiare
Il Pd stia in campo unito”



“La grande mobilitazione di oggi conferma che il nostro partito è vivo.
Chi antepone la leadership all’Italia commette un errore”.
170 pullman, 2 treni speciali, migliaia di cittadini
“A Roma per riprenderci il futuro”



Uno spiegamento di forze senza precedenti, che si riverserà in piazza San Giovanni “per ribadire che questo governo ha fallito, per dire che l’Italia può ripartire e che il Pd è pronto a guidare la riscossa degli italiani” suona la carica il segretario Manciulli.
Non solo politica, ma anche tanta musica. Alle 12.30 apriranno la manifestazione le note dell’ensemble multietnico Med Free Orkestra, che con Ziggy si alterneranno sul palco all’inizio della kermesse democratica. Nel pomeriggio sarà la volta del gruppo piemontese Marlene Kuntz, poi toccherà a Roberto Vecchioni, ultimo vincitore del Festival di Sanremo, scaldare la piazza. Infine, attesissimo, il discorso del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
Si prevede un’affluenza altissima. Oltre alla grande mobilitazione messa in campo dalla Toscana, arriveranno a Roma 14 treni, 2 navi, oltre 700 pullman da tutta l’Italia.
Da Firenze, come spiega il segretario metropolitano del Pd, Patrizio Mecacci, partiranno “40 pullman”. “La voglia di partecipare è enorme. Nelle ultime settimane i telefoni del Pd non hanno smesso di squillare un secondo. In tanti vogliono essere presenti per lanciare con forza la richiesta di cambiamento necessario al nostro Paese”, dice.
“La risposta alla chiamata in piazza è stata grandissima – afferma il responsabile organizzazione del Pd Toscana Enrico Casini –. Dopo la grande partecipazione il 14 ottobre scorso alla serata fiorentina con Bersani, la Toscana si mobilita di nuovo con presenze record”.
170 pullman, 2 treni speciali, migliaia di cittadini
“A Roma per riprenderci il futuro”



Uno spiegamento di forze senza precedenti, che si riverserà in piazza San Giovanni “per ribadire che questo governo ha fallito, per dire che l’Italia può ripartire e che il Pd è pronto a guidare la riscossa degli italiani” suona la carica il segretario Manciulli.
Non solo politica, ma anche tanta musica. Alle 12.30 apriranno la manifestazione le note dell’ensemble multietnico Med Free Orkestra, che con Ziggy si alterneranno sul palco all’inizio della kermesse democratica. Nel pomeriggio sarà la volta del gruppo piemontese Marlene Kuntz, poi toccherà a Roberto Vecchioni, ultimo vincitore del Festival di Sanremo, scaldare la piazza. Infine, attesissimo, il discorso del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
Si prevede un’affluenza altissima. Oltre alla grande mobilitazione messa in campo dalla Toscana, arriveranno a Roma 14 treni, 2 navi, oltre 700 pullman da tutta l’Italia.
Da Firenze, come spiega il segretario metropolitano del Pd, Patrizio Mecacci, partiranno “40 pullman”. “La voglia di partecipare è enorme. Nelle ultime settimane i telefoni del Pd non hanno smesso di squillare un secondo. In tanti vogliono essere presenti per lanciare con forza la richiesta di cambiamento necessario al nostro Paese”, dice.
“La risposta alla chiamata in piazza è stata grandissima – afferma il responsabile organizzazione del Pd Toscana Enrico Casini –. Dopo la grande partecipazione il 14 ottobre scorso alla serata fiorentina con Bersani, la Toscana si mobilita di nuovo con presenze record”.
Agguato a Betori, ferito il segretario
La solidarietà del Pd



Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli, il segretario Metropolitano del Pd di Firenze Patrizio Mecacci e il capogruppo in Consiglio regionale Vittorio Bugli, alla notizia dell’agguato a Monsignor Betori e al suo segretario personale, avvenuto questa sera intorno alle 19.30 nella sede dell’Arcivescovado per mano di un uomo armato di pistola.
Agguato a Betori, ferito il segretario
La solidarietà del Pd



Così il segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli, il segretario Metropolitano del Pd di Firenze Patrizio Mecacci e il capogruppo in Consiglio regionale Vittorio Bugli, alla notizia dell’agguato a Monsignor Betori e al suo segretario personale, avvenuto questa sera intorno alle 19.30 nella sede dell’Arcivescovado per mano di un uomo armato di pistola.
Alluvione Lunigiana, il Pd raccoglie fondi
per aiutare la popolazione



La macchina della solidarietà intanto si è messa in moto. E accanto ai tanti volontari che continuano a scavare per cercare gli ultimi dispersi, è sceso in pista anche il Partito Democratico. Il Pd di Massa Carrara ha aperto un conto corrente bancario per raccogliere fondi da destinare alla popolazione della Lunigiana colpita dalla tragedia. Il conto corrente è attivato alla Cassa di Risparmio di Carrara.
Il Pd della Toscana rivolge l’invito a contribuire tramite bonifico bancario:
PARTITO DEMOCRATICO DI MASSA-CARRARA codice IBAN IT82U0611024500000082067680, causale: donazioni alluvionati Lunigiana.
La raccolta fondi troverà spazio anche alla manifestazione nazionale di sabato a Roma. Sarà allestito un gazebo dove sarà possibile effettuare la donazione. Inoltre sarà pubblicizzato il numero 45500 per un contributo agli alluvionati via sms.
Intanto, si aggrava il bilancio dell’alluvione: tra la Lunigiana e lo Spezzino, il numero delle vittime è salito a dieci, e ancora tre sono le persone che risultano disperse.
Il Pd Toscana esprime “vicinanza alle popolazioni investite dalla tragedia”. “Vogliamo rivolgere un pensiero di solidarietà ai cittadini e in particolare alle famiglie che hanno perso i loro cari e ai tanti sfollati che in queste ore si trovano in una situazione di emergenza”, dicono il segretario Andrea Manciulli e il responsabile territorio Matteo Tortolini.
Alluvione Lunigiana, il Pd raccoglie fondi
per aiutare la popolazione



La macchina della solidarietà intanto si è messa in moto. E accanto ai tanti volontari che continuano a scavare per cercare gli ultimi dispersi, è sceso in pista anche il Partito Democratico. Il Pd di Massa Carrara ha aperto un conto corrente bancario per raccogliere fondi da destinare alla popolazione della Lunigiana colpita dalla tragedia. Il conto corrente è attivato alla Cassa di Risparmio di Carrara.
Il Pd della Toscana rivolge l’invito a contribuire tramite bonifico bancario:
PARTITO DEMOCRATICO DI MASSA-CARRARA codice IBAN IT82U0611024500000082067680, causale: donazioni alluvionati Lunigiana.
La raccolta fondi troverà spazio anche alla manifestazione nazionale di sabato a Roma. Sarà allestito un gazebo dove sarà possibile effettuare la donazione. Inoltre sarà pubblicizzato il numero 45500 per un contributo agli alluvionati via sms.
Intanto, si aggrava il bilancio dell’alluvione: tra la Lunigiana e lo Spezzino, il numero delle vittime è salito a dieci, e ancora tre sono le persone che risultano disperse.
Il Pd Toscana esprime “vicinanza alle popolazioni investite dalla tragedia”. “Vogliamo rivolgere un pensiero di solidarietà ai cittadini e in particolare alle famiglie che hanno perso i loro cari e ai tanti sfollati che in queste ore si trovano in una situazione di emergenza”, dicono il segretario Andrea Manciulli e il responsabile territorio Matteo Tortolini.
La Regione ci dà un taglio
Meno consiglieri e assessori


Per quanto riguarda la legge elettorale regionale, l’intenzione è superare quanto prima la norma attuale “rafforzando il rapporto tra eletti ed elettori”, spiega Bugli. Questo può accadere scegliendo tra due possibilità: le preferenze o i collegi uninominali. “Nel gruppo del Pd si predilige per ora la seconda possibilità, ma rimaniamo aperti a tutte le soluzioni”, spiega Bugli.
Nel frattempo, anche il Pd Toscana, con il segretario Andrea Manciulli, aprirà un confronto nel partito per dare il suo contributo a questo fondamentale percorso di riscrittura delle regole.
