16 Novembre 2011

Manciulli: “Soddisfatti del nuovo governo
Per la Toscana spazi di discussione proficua”

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per la formazione del nuovo Governo guidato da Mario Monti e composto da nomi di alto profilo. Siamo convinti che si possa aprire una nuova fase per il Paese, per ricostruirlo e ridare slancio alla crescita. La qualità delle personalità che danno vita al nuovo Governo imporranno a tutti di concentrarci fortemente sul merito e sulla concretezza delle decisioni da prendere. Questo è senza dubbio un fatto positivo, dopo anni di una politica fatta di slogan vuoti e di decisioni non prese. Noi dobbiamo partecipare a questa discussione con uno spirito costruttivo e positivo, avendo sempre come faro l’interesse del Paese, come ci ha dimostrato, con il suo esempio, il Presidente Napolitano”. Così il segretario del PD toscano, Andrea Manciulli, dopo che Mario Monti ha sciolto la riserva e presentato la lista dei Ministri.

“Anche per la Toscana si aprono spazi positivi per una discussione più proficua con il Governo nazionale, sui temi della riforma dello stato sociale, rivolgendosi in particolare a giovani e nuove famiglie per la crescita demografica, e sul tema delle politiche industriali, vista l’assenza del governo centrale in questi anni, avendo negli occhi il futuro delle grandi aziende come la Breda e la Lucchini, e quello delle piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto principale della Toscana” prosegue Manciulli.

“Oggi vogliamo anche rinnovare il riconoscimento a Bersani e al gruppo dirigente nazionale del partito, che hanno saputo anteporre l’interesse del Paese a qualsiasi interesse di parte. Se lavoreremo bene, questo passaggio potrà contribuire a ridare vigore e nobiltà alla politica, avvicinandola ai problemi dei cittadini e allontanandola dai miraggi nei quali questi anni di berlusconismo l’avevano fatta piombare” conclude Manciulli.

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Pmi, uno sguardo oltre la crisi: “Sostenere
chi vuole investire per salvare il Paese”

Piccole e medie imprese sotto la lente. Dalla crisi che stanno attraversando alle possibilità di rilancio, saranno loro, lo zoccolo duro del tessuto produttivo toscano, le protagoniste della Conferenza regionale del Pd su ‘Lavoro autonomo, micro e piccola impresa’, in programma venerdì 18 novembre a Empoli. “Stare accanto a chi investe, a chi ha investito e a chi vuole continuare a investire” dev’essere la parola d’ordine dell’appuntamento perchè “sarà grazie a loro se il Paese si risolleverà” spiega il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli.

L’incontro, un assaggio della Conferenza nazionale del Pd sul lavoro che si riunirà a Monza il 26 novembre, si aprirà alle 16.30 all’Agenzia dello sviluppo Empolese – Valdelsa (via delle Fiasciaie, 12) e continuerà fino a tarda sera. Tra gli altri, sono attesi il responsabile Economia del Pd nazionale, Stefano Fassina, e l’assessore regionale al Lavoro, Gianfranco Simoncini. Ma soprattutto, prenderanno la parola commercianti, imprenditori e rappresentanti delle categorie economiche che racconteranno dal vivo le conseguenze di una crisi economica senza precedenti acuite finora dall’assenza di politiche nazionali efficaci per contrastarla.

“Piccole e piccolissime imprese, insieme ai distretti industriali, sono la peculiarità del nostro sistema economico. Oggi, in Italia come in Toscana, la crisi colpisce pesantemente queste realtà imprenditoriali. La chiusura di una piccola ditta significa a volte mette in crisi interi gruppi familiari che portano con sé decenni di esperienza. Non c’è niente che danneggi il sistema produttivo più dell’immobilismo e della mancanza di scelte di governo. Per questo – afferma il segretario dei Democratici Andrea Manciulli – speriamo che quanto prima si affronti una nuova politica economica. E’ necessario stare al fianco di chi ha investito, di chi investe e di chi vuole investire, perchè è solo grazie a loro che il Paese potrà risollevarsi”.

“Il tessuto produttivo italiano è fatto al 98% di piccole e piccolissime imprese, ditte individuali e familiari che hanno fatto grande il nostro Paese. La Conferenza di venerdì sarà l’occasione per discutere delle particolari condizioni che stanno attraversando i distretti e le tante piccole realtà imprenditoriali toscane, per elaborare quelle politiche e quelle scelte che dovremo contribuire a far adottare nei prossimi mesi. La ricchezza del nostro Paese è stata fatta da questa rete di micro e piccole imprese, occorre rilanciarlo ripartendo da qui” spiega afferma il responsabile economia del Pd Toscana, Ivan Ferrucci.

“Nella nostra Regione, operare per lo sviluppo e la competitività della piccola impresa significa occuparsi concretamente dei problemi principali della nostra economia – dice il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Vittorio Bugli -. In questi ultimi mesi, anche con l’approvazione di alcune leggi regionali, come quella, ad esempio, sulla competitività delle imprese, abbiamo specificato ulteriormente la nostra «filosofia» d’intervento: un ruolo attivo e collaborativo della Regione per favorire i processi di innovazione e di rafforzamento sui mercati internazionali. Anche sul fronte del commercio e della microimpresa, stiamo per approvare alcune riforme che puntano a sostenere un settore che negli ultimi anni ha sentito più di altri il morso della crisi e della restrizione dei consumi”.

“L’Italia – aggiunge la segretaria del Pd Empolese Valdelsa Brenda Barnini – non esce dalla spirale del debito pubblico se non riparte la crescita e senza le PMI italiane e toscane non ce la facciamo. Anche in questi anni difficili l’export ha tenuto grazie al tessuto diffuso di imprese che, senza chiedere aiuti né aspettare che passasse la notte, hanno continuato a produrre ricchezza e occupazione. Il programma economico del Pd deve mettere al centro della sua proposta la questione del credito per le PMI, vero elemento di freno alla ripartenza dello sviluppo nel Paese”.

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Pmi, uno sguardo oltre la crisi: “Sostenere
chi vuole investire per salvare il Paese”

Piccole e medie imprese sotto la lente. Dalla crisi che stanno attraversando alle possibilità di rilancio, saranno loro, lo zoccolo duro del tessuto produttivo toscano, le protagoniste della Conferenza regionale del Pd su ‘Lavoro autonomo, micro e piccola impresa’, in programma venerdì 18 novembre a Empoli. “Stare accanto a chi investe, a chi ha investito e a chi vuole continuare a investire” dev’essere la parola d’ordine dell’appuntamento perchè “sarà grazie a loro se il Paese si risolleverà” spiega il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli.

L’incontro, un assaggio della Conferenza nazionale del Pd sul lavoro che si riunirà a Monza il 26 novembre, si aprirà alle 16.30 all’Agenzia dello sviluppo Empolese – Valdelsa (via delle Fiasciaie, 12) e continuerà fino a tarda sera. Tra gli altri, sono attesi il responsabile Economia del Pd nazionale, Stefano Fassina, e l’assessore regionale al Lavoro, Gianfranco Simoncini. Ma soprattutto, prenderanno la parola commercianti, imprenditori e rappresentanti delle categorie economiche che racconteranno dal vivo le conseguenze di una crisi economica senza precedenti acuite finora dall’assenza di politiche nazionali efficaci per contrastarla.

“Piccole e piccolissime imprese, insieme ai distretti industriali, sono la peculiarità del nostro sistema economico. Oggi, in Italia come in Toscana, la crisi colpisce pesantemente queste realtà imprenditoriali. La chiusura di una piccola ditta significa a volte mette in crisi interi gruppi familiari che portano con sé decenni di esperienza. Non c’è niente che danneggi il sistema produttivo più dell’immobilismo e della mancanza di scelte di governo. Per questo – afferma il segretario dei Democratici Andrea Manciulli – speriamo che quanto prima si affronti una nuova politica economica. E’ necessario stare al fianco di chi ha investito, di chi investe e di chi vuole investire, perchè è solo grazie a loro che il Paese potrà risollevarsi”.

“Il tessuto produttivo italiano è fatto al 98% di piccole e piccolissime imprese, ditte individuali e familiari che hanno fatto grande il nostro Paese. La Conferenza di venerdì sarà l’occasione per discutere delle particolari condizioni che stanno attraversando i distretti e le tante piccole realtà imprenditoriali toscane, per elaborare quelle politiche e quelle scelte che dovremo contribuire a far adottare nei prossimi mesi. La ricchezza del nostro Paese è stata fatta da questa rete di micro e piccole imprese, occorre rilanciarlo ripartendo da qui” spiega afferma il responsabile economia del Pd Toscana, Ivan Ferrucci.

“Nella nostra Regione, operare per lo sviluppo e la competitività della piccola impresa significa occuparsi concretamente dei problemi principali della nostra economia – dice il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Vittorio Bugli -. In questi ultimi mesi, anche con l’approvazione di alcune leggi regionali, come quella, ad esempio, sulla competitività delle imprese, abbiamo specificato ulteriormente la nostra «filosofia» d’intervento: un ruolo attivo e collaborativo della Regione per favorire i processi di innovazione e di rafforzamento sui mercati internazionali. Anche sul fronte del commercio e della microimpresa, stiamo per approvare alcune riforme che puntano a sostenere un settore che negli ultimi anni ha sentito più di altri il morso della crisi e della restrizione dei consumi”.

“L’Italia – aggiunge la segretaria del Pd Empolese Valdelsa Brenda Barnini – non esce dalla spirale del debito pubblico se non riparte la crescita e senza le PMI italiane e toscane non ce la facciamo. Anche in questi anni difficili l’export ha tenuto grazie al tessuto diffuso di imprese che, senza chiedere aiuti né aspettare che passasse la notte, hanno continuato a produrre ricchezza e occupazione. Il programma economico del Pd deve mettere al centro della sua proposta la questione del credito per le PMI, vero elemento di freno alla ripartenza dello sviluppo nel Paese”.

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14 Novembre 2011

Siderurgia in sciopero domani
Il Pd dalla parte dei lavoratori

“Siamo preoccupati per la situazione della Lucchini e di tutto il settore siderurgico, che a Piombino vede il secondo polo produttivo italiano. Per questo, dopo l’importante segnale del meeting europeo dei sindacati del settore svoltosi martedì e mercoledì scorsi, lo sciopero generale della siderurgia proclamato per domani e la manifestazione in programma sono importanti: occorre mantenere alto il livello di attenzione su quello che deve rimanere un comparto industriale strategico per il nostro Paese”.

Così  esprimono il sostegno del Partito Democratico allo sciopero del comparto siderurgia, indetto dai sindacati per domani, il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli, il responsabile Economia e Lavoro Ivan Ferrucci e Matteo Tortolini, consigliere regionale e membro della segreteria che domani sarà alla manifestazione di Piombino in rappresentanza del Pd toscano.

“La crisi mondiale che stiamo attraversando – continuano – sta colpendo inequivocabilmente tutte le multinazionali del settore, ma certamente la latitanza del Governo in questi anni non ha favorito le imprese che vengono a operare in Italia. Con la mutata situazione politica nazionale auspichiamo che il prossimo Governo prenda sul serio la crisi e apra un Tavolo nazionale specifico sulla siderurgia. Il Pd è a fianco dei lavoratori e sostiene le ragioni dello sciopero e della manifestazione di domani: la situazione è delicata per tutto il comparto, non solo in Toscana, e occorre il massimo impegno da parte di tutti per fare in modo che si possano rilanciare questi siti produttivi nella nostra regione”.

 

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Siderurgia in sciopero domani
Il Pd dalla parte dei lavoratori

“Siamo preoccupati per la situazione della Lucchini e di tutto il settore siderurgico, che a Piombino vede il secondo polo produttivo italiano. Per questo, dopo l’importante segnale del meeting europeo dei sindacati del settore svoltosi martedì e mercoledì scorsi, lo sciopero generale della siderurgia proclamato per domani e la manifestazione in programma sono importanti: occorre mantenere alto il livello di attenzione su quello che deve rimanere un comparto industriale strategico per il nostro Paese”.

Così  esprimono il sostegno del Partito Democratico allo sciopero del comparto siderurgia, indetto dai sindacati per domani, il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli, il responsabile Economia e Lavoro Ivan Ferrucci e Matteo Tortolini, consigliere regionale e membro della segreteria che domani sarà alla manifestazione di Piombino in rappresentanza del Pd toscano.

“La crisi mondiale che stiamo attraversando – continuano – sta colpendo inequivocabilmente tutte le multinazionali del settore, ma certamente la latitanza del Governo in questi anni non ha favorito le imprese che vengono a operare in Italia. Con la mutata situazione politica nazionale auspichiamo che il prossimo Governo prenda sul serio la crisi e apra un Tavolo nazionale specifico sulla siderurgia. Il Pd è a fianco dei lavoratori e sostiene le ragioni dello sciopero e della manifestazione di domani: la situazione è delicata per tutto il comparto, non solo in Toscana, e occorre il massimo impegno da parte di tutti per fare in modo che si possano rilanciare questi siti produttivi nella nostra regione”.

 

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13 Novembre 2011

Berlusconi, Manciulli: “Chiuso un triste capitolo
Ora pagina nuova per la politica e il Paese”

“È finita un’epoca e siamo contenti che si sia chiuso questo capitolo, triste, per il nostro Paese. Un Paese che Silvio Berlusconi lascia in condizioni molto difficili”.

Il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli si esprime così sulle dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio.

“Ora noi – continua Manciulli – vogliamo metterci la responsabilità che non ci ha messo lui per risollevare l’Italia, lavorare per la coesione sociale e riacquistare la credibilità internazionale che ci è mancata in questi anni. Chiusa questa fase populista della quale si è nutrita l’Italia per quasi vent’anni, fatta solo di slogan e promesse e mai di realtà, confidiamo nella pagina nuova che si sta aprendo in cui la politica si riapproprierà dei contenuti, del merito nelle questioni, dei fatti per perseguire l’interesse collettivo, perché a questo paese servono scelte di governo e assunzioni di responsabilità per costruire un futuro. Il Partito Democratico della Toscana – conclude il segretario Manciulli – sarà al servizio di questo processo dal quale speriamo possano prodursi quelle politiche e quei risultati che tutti noi aspettiamo da troppo tempo. Occorre guardare avanti al futuro che ci aspetta con la volontà positiva e laboriosa di costruire e ricostruire dopo le macerie lasciate da Berlusconi”.

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Berlusconi, Manciulli: “Chiuso un triste capitolo
Ora pagina nuova per la politica e il Paese”

“È finita un’epoca e siamo contenti che si sia chiuso questo capitolo, triste, per il nostro Paese. Un Paese che Silvio Berlusconi lascia in condizioni molto difficili”.

Il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli si esprime così sulle dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio.

“Ora noi – continua Manciulli – vogliamo metterci la responsabilità che non ci ha messo lui per risollevare l’Italia, lavorare per la coesione sociale e riacquistare la credibilità internazionale che ci è mancata in questi anni. Chiusa questa fase populista della quale si è nutrita l’Italia per quasi vent’anni, fatta solo di slogan e promesse e mai di realtà, confidiamo nella pagina nuova che si sta aprendo in cui la politica si riapproprierà dei contenuti, del merito nelle questioni, dei fatti per perseguire l’interesse collettivo, perché a questo paese servono scelte di governo e assunzioni di responsabilità per costruire un futuro. Il Partito Democratico della Toscana – conclude il segretario Manciulli – sarà al servizio di questo processo dal quale speriamo possano prodursi quelle politiche e quei risultati che tutti noi aspettiamo da troppo tempo. Occorre guardare avanti al futuro che ci aspetta con la volontà positiva e laboriosa di costruire e ricostruire dopo le macerie lasciate da Berlusconi”.

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12 Novembre 2011

Governo, Manciulli: “Ore cruciali,
a tutti è richiesta massima responsabilità”

“Sono ore cruciali per il nostro Paese, e a ciascuno di noi è richiesto di esercitare il massimo della responsabilità in una fase come questa in cui occorre lavorare per rilanciare l’Italia. Sono orgoglioso di come il nostro segretario nazionale Bersani stia esercitando questa responsabilità anteponendo chiaramente l’interesse nazionale a quello di parte”.

Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli si esprime sull’evolversi della situazione politica nazionale.

“La posizione del Partito Democratico – continua Manciulli –, quella di essere pronti ad appoggiare il governo Monti quando sarà proposto dal Capo dello Stato, a condizione che sia costituito con un segno di profonda discontinuità nelle persone rispetto al passato e con un forte impegno programmatico improntato sul far gravare le misure necessarie per il risanamento soprattutto su chi può contribuire di più, è quella giusta. È quella che richiede questa fase difficile per il Paese. Ritengo che in queste ore sia giusto esprimere con forza il nostro sostegno al gruppo dirigente del nostro partito”.

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A Firenze gli Stati generali della Cultura in Toscana

Il 19 novembre, alla Casa della Creatività a Firenze (vicolo Santa Maria Maggiore 1),
si danno appuntamento gli Stati generali della Cultura in Toscana,
organizzati dal Partito Democratico regionale

 

I lavori si apriranno alle 9.30, con la tavola rotonda

“Come non svendere il patrimonio. Beni culturali, paesaggio e depotenziamento delle Soprintendenze”

Interverranno:

Mario Lolli Ghetti già direttore regionale dei beni culturali della Toscana

Libero Rossi Consiglio superiore dei Beni culturali, come componente CGIL

Pietro Celli avvocato, associazione Le ragioni del restauro

Alessandro Capocchi direttore scientifico Fondazione Campus

Vittoria Franco  senatrice Pd, coordinatrice dei lavori

 

Dalle 10.30, tavola rotonda

“La Cultura e il suo doppio. Il crollo dei finanziamenti pubblici e l’occasione mancata delle sponsorizzazioni private”

Interverranno:

Francesca Colombo sovrintendente Maggio Musicale fiorentino

Paolo Spadaccini presidente Fondazione Puccini Torre del Lago

Lucia Cresti assessore cultura Comune Siena

Paolo Marcesini direttore Memo, Grandi Magazzini Culturali

Manrico Ferrucci direttore marketing Fondazione Teatro Verdi di Pisa

Silvia Panichi  assessore cultura Comune Pisa, coordinatrice dei lavori

 

Dalle 11.30, tavola rotonda

“Toscana differente? La regione dei beni e delle attività culturali e le politiche anticicliche”

Interverranno:

Cristina Scaletti assessore regionale alla Cultura

Claudio Martini presidente ORT

Beatrice Magnolfi presidente FTS

Luca Dini fondazione Pontedera Teatro

Nicola Danti presidente commissione cultura Consiglio regionale, coordinatore dei lavori

 

Dalle 13 alle 14 buffet

 

Dalle 14, Casehistory

Interverranno:

Marco Giorgetti con La scommessa del Teatro La Pergola

Edoardo Nesi con I mestieri della cultura

Stefania Ippoliti con Il boom del cinema in Toscana

Cesare Bindi con L’organizzazione regionale della musica

 

Dalle 15, dibattito generale

 

Dalle 16.30, conclusioni

Interverranno:

Andrea Marcucci senatore del Pd

Andrea Manciulli segretario regionale del Pd Toscana

Enrico Rossi presidente della Regione Toscana

 

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11 Novembre 2011

Immigrazione, uno sguardo
sul Mediterraneo

Il Partito Democratico prosegue nel lavoro e nella mobilitazione a sostegno dell’immigrazione.

Dopo la visita ai centri di accoglienza nell’aprile di questo anno, il Pd organizza per venerdì 18 novembre alle ore 21.00, presso il Centro Giovani a Piombino, un’iniziativa che abbia l’obiettivo di raccontare le storie e le esperienze dei ragazzi ospitati nei centri di accoglienza e l’esperienza della terza conferenza internazionale dei Comuni d’Europa gemellati con le tendopoli Saharawi che ha tenuto la sua seduta conclusiva a Piombino nel mese di settembre.

All’iniziativa  parteciperanno tra gli altri:

Andrea Manciulli segretario regionale del Pd

Jean-Léonard Touadi deputato del Pd

Ci aiuteranno a capire come affrontare la crisi e costruire un futuro possibile per il nostro Paese.

Tema fondamentale del convegno sarà il ruolo strategico che il Mediterraneo e l’Africa rivestono per il superamento della crisi economica italiana e per lo sviluppo del nostro Paese, aree chiave al fine di affrontare e risolvere importanti sfide; da un lato il tentativo di instaurare un dialogo tra civiltà, religioni e culture che devono e possono trovare un terreno comune e dall’altro la sfida a far crescere quel livello di vita dei popoli africani e del Mediterraneo che costituisce una delle pre-condizioni per lo sviluppo sostenibile e per l’aumento della ricchezza.

Per info:

www.pdvaldicorniaelba.it

oppure contattare la Federazione al numero 0565222504

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