Legge elettorale, il segretario Pd: “Va cambiata
sia a livello nazionale che in Toscana”



Per quanto riguarda la Toscana, dice Manciulli, “prima lo facciamo e meglio è, sapendo che è una materia che richiede responsabilità e confronto con le altre forze politiche. E’ un impegno che vogliamo rispettare, come quello della riduzione dei costi della politica“.
Leggi l’articolo pubblicato su l’Unità Toscana venerdì 20 gennaio 2012
Legge elettorale, il segretario Pd: “Va cambiata
sia a livello nazionale che in Toscana”



Per quanto riguarda la Toscana, dice Manciulli, “prima lo facciamo e meglio è, sapendo che è una materia che richiede responsabilità e confronto con le altre forze politiche. E’ un impegno che vogliamo rispettare, come quello della riduzione dei costi della politica“.
Leggi l’articolo pubblicato su l’Unità Toscana venerdì 20 gennaio 2012
Scuola, garantire i diritti degli alunni disabili
Se ne parla in un convegno a Firenze


È a questo che il Partito Democratico toscano e il gruppo consiliare in Regione dedicheranno un incontro pubblico giovedì 19 gennaio alle 15 nella Sala delle Feste del Consiglio regionale (via Cavour 18 a Firenze) insieme a rappresentanti delle associazioni dei disabili, dirigenti scolastici e insegnanti, sindacati, giovani, operatori socio-sanitari e amministratori.
L’iniziativa, dal titolo “Garantire i diritti degli alunni disabili. Esperienze e buone pratiche in Toscana. Nessuno sia escluso, la scuola è di tutti”, prevede alle 15 il saluto del capogruppo PD in Consiglio Regionale Vittorio Bugli e del segretario toscano dei Democratici Andrea Manciulli, che cederanno poi la parola alla responsabile Scuola del PD toscano Daniela Lastri.
Primo intervento in programma quello dell’assessore all’Istruzione della Regione Toscana Stella Targetti, poi l’assessore all’Istruzione della Provincia di Siena Simonetta Pellegrini, la direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana Angela Palamone, Renella Bandinelli, Dirigente scolastica del Liceo Linguistico Pedagogico “Montale” di Pontedera, il presidente della Commissione Cultura e istruzione del Consiglio Regionale Nicola Danti.
Per proseguire con Giovanni Di Fede, assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Firenze, Carla Roncaglia, assessore all’Istruzione del Comune di Livorno, Miriam Celoni, assessore all’Istruzione della Provincia di Pisa; Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’Educazione del Comune di Firenze.
Interverranno anche Emma Donnini, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Fucecchio, il segretario PD Circolo 1 di Montecatini Terme Leonardo Magnani, Barbara Biagioni, direttrice ISIDE del Comune di Grosseto, Carlo Testi, dirigente Istituto comprensivo “Gandhi” di Firenze, Donatella Fantozzi, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Collesalvetti e Lucia Chirici e Patrizia Ventura, insegnanti dell’Istituto comprensivo “Don Milani” di Prato.
Scuola, garantire i diritti degli alunni disabili
Se ne parla in un convegno a Firenze


È a questo che il Partito Democratico toscano e il gruppo consiliare in Regione dedicheranno un incontro pubblico giovedì 19 gennaio alle 15 nella Sala delle Feste del Consiglio regionale (via Cavour 18 a Firenze) insieme a rappresentanti delle associazioni dei disabili, dirigenti scolastici e insegnanti, sindacati, giovani, operatori socio-sanitari e amministratori.
L’iniziativa, dal titolo “Garantire i diritti degli alunni disabili. Esperienze e buone pratiche in Toscana. Nessuno sia escluso, la scuola è di tutti”, prevede alle 15 il saluto del capogruppo PD in Consiglio Regionale Vittorio Bugli e del segretario toscano dei Democratici Andrea Manciulli, che cederanno poi la parola alla responsabile Scuola del PD toscano Daniela Lastri.
Primo intervento in programma quello dell’assessore all’Istruzione della Regione Toscana Stella Targetti, poi l’assessore all’Istruzione della Provincia di Siena Simonetta Pellegrini, la direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana Angela Palamone, Renella Bandinelli, Dirigente scolastica del Liceo Linguistico Pedagogico “Montale” di Pontedera, il presidente della Commissione Cultura e istruzione del Consiglio Regionale Nicola Danti.
Per proseguire con Giovanni Di Fede, assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Firenze, Carla Roncaglia, assessore all’Istruzione del Comune di Livorno, Miriam Celoni, assessore all’Istruzione della Provincia di Pisa; Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’Educazione del Comune di Firenze.
Interverranno anche Emma Donnini, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Fucecchio, il segretario PD Circolo 1 di Montecatini Terme Leonardo Magnani, Barbara Biagioni, direttrice ISIDE del Comune di Grosseto, Carlo Testi, dirigente Istituto comprensivo “Gandhi” di Firenze, Donatella Fantozzi, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Collesalvetti e Lucia Chirici e Patrizia Ventura, insegnanti dell’Istituto comprensivo “Don Milani” di Prato.
“Legge elettorale, ora il Parlamento deve
avere la determinazione di cambiarla”



“Ora il Parlamento deve avere la determinazione di cambiare l’attuale legge”, è la reazione del segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli alla notizia della bocciatura dei referendum da parte della Consulta.
“La riforma va fatta assolutamente – continua Manciulli – per rispondere alla forte richiesta che arriva dalla società e che era rappresentata anche dalle centinaia di migliaia di firme raccolte per i quesiti referendari. Condividiamo, come ha spiegato oggi Bersani, che il PD metta in campo il suo impegno da subito per cambiare questa legge elettorale”.
“Legge elettorale, ora il Parlamento deve
avere la determinazione di cambiarla”



“Ora il Parlamento deve avere la determinazione di cambiare l’attuale legge”, è la reazione del segretario del Pd della Toscana Andrea Manciulli alla notizia della bocciatura dei referendum da parte della Consulta.
“La riforma va fatta assolutamente – continua Manciulli – per rispondere alla forte richiesta che arriva dalla società e che era rappresentata anche dalle centinaia di migliaia di firme raccolte per i quesiti referendari. Condividiamo, come ha spiegato oggi Bersani, che il PD metta in campo il suo impegno da subito per cambiare questa legge elettorale”.
Manciulli: “Ora il Parlamento deve avere la determinazione di cambiare l’attuale legge elettorale”
“Ora il Parlamento deve avere la determinazione di cambiare l’attuale legge elettorale. La riforma va fatta assolutamente per rispondere alla forte richiesta che arriva dalla società e che era rappresentata anche dalle centinaia di migliaia di firme raccolte per i quesiti referendari. Condividiamo, come ha spiegato oggi Bersani, che il PD metta in campo il suo impegno da subito per cambiare questa legge elettorale”. Così il segretario del PD della Toscana Andrea Manciulli, dopo la bocciatura dei quesiti referendari, sottolinea con forza la necessità di una nuova legge elettorale.
Nessuno sia escluso – La scuola è di tutti
Il gruppo PD in consiglio regionale e l’Unione Regionale del PD Toscana promuovo un’iniziativa dal titolo “Nessuno sia escluso – La scuola è di tutti. Garantire i diritti degli alunni disabili. Esperienze e buone pratiche in Toscana”. All’iniziativa, in programma il prossimo giovedì 19 gennaio dalle ore 15 alle ore 20 nella sala delle feste del Consiglio Regionale della Toscana, in via Cavour 18, a Firenze. Parteciperanno:
Vittorio Bugli, capogruppo PD nel consiglio regionale della Toscana
Andrea Manciulli, segretario del PD Toscana
Daniela Lastri, responsabile Scuola del PD Toscana
Stella Targetti, assessore all’Istruzione della Regione Toscana
Simonetta Pellegrini, assessore all’Istruzione della Provincia di Siena
Angela Palamone, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana
Renella Bandinelli, dirigente scolastica del Liceo linguistico pedagogico “Eugenio Montale” di Pontedera
Nicola Danti, presidente della commissione Cultura e Istruzione del consiglio regionale della Toscana
Giovanni Di Fede, assessore all’Istruzione della Provincia di Firenze
Carla Roncaglia, assessore all’Istruzione del Comune di Livorno
Miriam Celoni, assessore all’Istruzione del Comune di Pisa
Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’Educazione del Comune di Firenze
Emma Donnini, assessore all’Istruzione del Comune di Fucecchio
Leonardo Magnani, segretario del circolo 1 del Pd di Montecatini Terme
Barbara Biagini, direttrice di Iside del Comune di Grosseto
Carlo Testi, dirigente dell’Istituto comprensivo “Gandhi” di Firenze
Donatella Fantozzi, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Collesalvetti
Lucia Chirici e Patrizia Venturi, insegnanti dell’Istituto comprensivo “Don Milani” di Prato.
Sono previsti anche interventi di rappresentanti delle associazioni e delle consulte dei disabili, associazioni del mondo della scuola, dirigenti scolastici e insegnanti, sindacati, Giovani Democratici, operatori socio-sanitari, amministratori comunali e provinciali, consiglieri regionali, parlamentari toscani delle commissioni Istruzioni di Camera e Senato.
Lettera Bersani, Manciulli: “Giusto
coinvolgere le parti sociali”



Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli commenta la lettera di Pier Luigi Bersani inviata a La Repubblica pubblicata oggi.
“E la crisi economica – prosegue Manciulli – si può superare soltanto se si genera quel senso comune di solidarietà nazionale, come viene richiamato nella lettera, in cui si tenga conto di chi è più in difficoltà e risente maggiormente di questa grave situazione. Che si lavori dunque nell’interesse del Paese e degli italiani con un coinvolgimento pieno di tutti, dove il chiedere sacrifici sia fatto avendo l’equità e la giusta suddivisioni degli sforzi come principio da perseguire. Così facendo si terrà insieme il Paese e si porranno le basi per la crescita e le riforme che ci servono”.
Lettera Bersani, Manciulli: “Giusto
coinvolgere le parti sociali”



Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli commenta la lettera di Pier Luigi Bersani inviata a La Repubblica pubblicata oggi.
“E la crisi economica – prosegue Manciulli – si può superare soltanto se si genera quel senso comune di solidarietà nazionale, come viene richiamato nella lettera, in cui si tenga conto di chi è più in difficoltà e risente maggiormente di questa grave situazione. Che si lavori dunque nell’interesse del Paese e degli italiani con un coinvolgimento pieno di tutti, dove il chiedere sacrifici sia fatto avendo l’equità e la giusta suddivisioni degli sforzi come principio da perseguire. Così facendo si terrà insieme il Paese e si porranno le basi per la crescita e le riforme che ci servono”.
