19 Agosto 2022

Da domani a Pisa la festa regionale dell’Unità

Nel vivo della campagna elettorale per il Parlamento, torna la Festa Regionale de l’Unità. Da domani, venerdì 19 agosto, a domenica 4 settembre, a Pisa, nel quartiere di Riglione, piazza Sandro Pertini, rappresentanti toscani e nazionali del Pd, docenti, categorie sociali ed economiche, si ritroveranno con militanti ed elettori per parlare di proposte nazionali, ma anche immaginare la Toscana e la Pisa del futuro.
Democratica per natura” è il titolo scelto quest’anno per i 18 giorni di festa in cui saranno impegnati un centinaio di volontari per ogni sera.

“Quest’anno la Festa de l’Unità coincide con un momento cruciale per il futuro del paese. Sarà anche qui che presenteremo le nostre proposte per l’Italia con decine di iniziative sui temi a noi più cari: lavoro, sviluppo, diritti, Europa. Le nostre feste sono una forma di politica che mette a tu per tu dirigenti e base, gli iscritti con i segretari, i parlamentari, i consiglieri regionali e i sindaci e rappresentano un’esclusiva del nostro partito grazie alla disponibilità dei nostri straordinari volontari” dice Simona Bonafè, segretaria del PD toscano.

“Un’estate di Feste e partecipazione. Dopo il successo della Festa provinciale a San Miniato e di tutte quelle che hanno preso vita nel territorio, siamo felici di poter ospitare  la Festa Regionale a Pisa. Un ringraziamento va a tutti coloro che nelle calde giornate di agosto hanno lavorato alla preparazione e all’allestimento e a tutti i volontari e le volontarie che nei prossimi diciotto giorni lavoreranno con passione e impegno per farci vivere momenti che solo le Feste de l’Unità sanno regalare” aggiunge il segretario provinciale di Pisa Oreste Sabatino.

Per il segretario comunale Andrea Ferrante “con la Festa Regionale riprendiamo il lavoro che ci porterà alle imminenti elezioni politiche e alla lunga campagna verso le elezioni amministrative. Ringraziamo la segretaria regionale Simona Bonafè per la fiducia e il riconoscimento accordatici. Il partito pisano è in buono stato di salute e organizzata e forte è la sua base di militanti e volontari. Ritorna una Festa importante e tradizionale come quella di Riglione, attesa anche come luogo di socializzazione e come grande festa popolare”.

Taglio del nastro domani, venerdì 19 agosto, alle 19.30 con Simona Bonafè, Oreste Sabatino, Andrea Ferrante e il segretario del circolo Pd di Riglione Paul Imani. Il programma é ancora in via di ultimazione, ma vede come primo dibattito in calendario domani, 19 agosto, alle 21.30, un incontro sulla trasformazione digitale dell’impresa con la sottosegretaria Anna Ascani e l’assessore regionale Stefano Ciuoffo con Benedetta Squittieri, della segreteria regionale PD e il sindaco di Castelfranco di sotto Gabriele Toti.

Tra gli eventi principali già in calendario, il 23 agosto la vicesegretaria PD Irene Tinagli, il 27 agosto Eugenio Giani e un’iniziativa sul progetto volontari del PD con Silvia Roggiani, il primo settembre Debora Serracchiani. Doppio appuntamento il 3 settembre: alle 19.30 Caterina Bini e Simona Malpezzi; alle 21.30 Stefano Bonaccini.
In via di definizione le date di Simona Bonafè ed Enrico Letta.
Nelle varie serate si alterneranno assessori regionali, consiglieri, parlamentari, sindaci delle principali città toscane, amministratori e dirigenti del territorio pisano: Ylenia Zambito il 20 agosto sul tema dei diritti delle donne e il primo settembre sulle infrastrutture; Andrea Pieroni il 21 agosto sulla transizione ecologica; Alessandra Nardini il 25 agosto sul lavoro e Antonio Mazzeo il primo settembre con Debora Serracchiani sul programma politico del PD.

All’interno della Festa saranno presenti gli stand dei Giovani Democratici e della Conferenza donne Democratiche e il punto di raccolta adesioni per i volontari e le volontarie della campagna elettorale.

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17 Agosto 2022

Pnrr. 88 interventi per asili finanziati in Toscana

74 interventi finanziati per gli asili nido e 14 per le scuole dell’infanzia della Toscana, per uno stanziamento totale di circa 115 milioni di euro.

È il risultato delle graduatorie destinate ad incrementare l’offerta di servizi educativi per la fascia 0-2 anni (asili nido) e per la fascia 3-6 (scuole dell’infanzia) finanziate con le specifiche risorse del Pnrr integrate dal Ministero dell’Istruzione.
Gli interventi sono finalizzati alla costruzione di nuovi edifici o riconversione degli esistenti, ampliamenti e messa in sicurezza, per la creazione di nuovi posti.

Si tratta del più rilevante investimento sul sistema di educazione e istruzione 0-6 realizzato grazie al lavoro e all’impegno del Governo Draghi e del Partito Democratico.

Un risultato che ci consente di avvicinare l’Italia all’obiettivo europeo del 33% relativo ai servizi per la prima infanzia, colmando il divario oggi esistente sia per la fascia 0-3 che per la fascia 3-6 anni.
Un risultato che forze politiche come Fratelli d’Italia non avrebbero mai raggiunto visto che hanno ripetutamente votato contro il PNRR.

Il nostro impegno come Partito Democratico è quello di riconoscere a tutte le bambine e a tutti i bambini il diritto all’educazione fin dalla nascita e garantire un percorso educativo unitario e adeguato alle caratteristiche e ai bisogni formativi di quella fascia d’età, anche grazie a spazi e ambienti di apprendimento innovativi e al contrasto dei divari sociali vecchi e nuovi, eliminandoli e prevenendoli sul nascere.

La scuola è strumento di istruzione, di socializzazione e di emancipazione.
La nostra proposta sulla scuola come motore del Paese parte da qui

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2 Agosto 2022

Bonafè su accordo Pd Azione +Europa

“L’accordo tra Partito Democratico e Azione/+Europa è un’ottima notizia.
Un altro tassello importante per mettere in campo una proposta politica capace non solo di vincere le elezioni, ma anche di assicurare all’Italia un governo in grado di dare risposte concrete ai cittadini”. Così sui social Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.
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13 Luglio 2022

Omicidio Ciatti, Bonafè, “Vergogna fuga assassino”

“Una vergogna la fuga di Rassoul Bissoultanov, l’assassino di Niccolò Ciatti, il ragazzo di Scandicci pestato a morte in una discoteca. Era stato condannato a 15 anni di carcere per omicidio volontario. Il giudice spagnolo ha emesso un mandato di cattura internazionale.
Non c’è pace per la famiglia. Non c’è pace per la giustizia”. Così su Facebook Simona Bonafè, europarlamentare e segretaria del PD toscano.
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1 Luglio 2022

Pd Toscana su fuoco appiccato a sede Lega

“Di nuovo un attacco alla sede di un partito. Massima solidarietà alla Lega di Firenze per l’atto subito questa notte. Dobbiamo insistere sulla necessità di una politica civile, arginando e isolando qualsiasi comportamento, dai toni alle azioni, che inquini il clima del confronto”. Così il Pd toscano sull’episodio di ieri sera alla sede fiorentina della Lega.

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27 Giugno 2022

Ballottaggi. Nota della segreteria del PD Toscana

Analizzare sia le situazioni di sconfitta che di successo, senza sottovalutare gli errori, ma valorizzando anche quello che ha funzionato, per costruire con anticipo le migliori scelte nell’ottica delle prossime amministrative. Andrà in questo senso anche la conferenza programmatica del Pd toscano già in programma per settembre.
È quanto emerso in sintesi oggi dalla segreteria regionale del Pd, che ha condiviso una prima analisi dei risultati delle amministrative e in particolare dei ballottaggi di ieri e i prossimi passaggi.
La segreteria dem, convocata da Simona Bonafè a poche ore dai ballottaggi, ha ricostruito in particolare gli esiti di Lucca e Carrara. Ripercorsa la sconfitta, seppure con stretto margine, di Lucca, nonostante la compattezza del partito locale e l’uso dello strumento delle primarie. Evidente, da una prima analisi dei consensi, come il ballottaggio abbia visto Raspini raccogliere pochi voti in più rispetto al primo turno, a fronte invece di un incremento maggiore di Pardini, grazie anche al soccorso di quella che per i dem è una “preoccupante presenza dell’estrema destra”.
Grande soddisfazione per il risultato di Carrara, dove la candidatura di Serena Arrighi , con una campagna tutti sui temi, ha interpretato la richiesta di cambiamento, con una coalizione centrata sul Pd e il rifiuto di accordi dettati da “opportunismo elettorale”.
Il Pd regionale, ha deciso l’esecutivo oggi, convocherà già nei prossimi giorni la direzione e a settembre una conferenza programmatica che “avvicini e rilanci l’azione del governo toscano sulle questioni rilevanti per i territori e la vita dei cittadini”.
Altro tema sul tavolo di oggi il dato dell’eterogeneità delle coalizioni al voto nei singoli comuni: situazione che per il futuro richiederà l’impegno dei livelli nazionale e regionale del Pd per favorire alleanze strutturate, costruite sulla base di una cornice che vada oltre il livello sovracomunale.

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21 Giugno 2022

Carrara: Bonafè, affermazioni Cosimo Ferri molto gravi

“Trovo davvero stupefacente e molto grave che l’onorevole Cosimo Ferri, eletto in parlamento con il Partito Democratico, poi passato con Italia viva che in Toscana è parte integrante della maggioranza governa in regione, si auguri che il Pd perda le elezioni a Carrara a favore di un candidato della destra. E sono ancora più sorprendenti le giustificazioni che prova ad utilizzare per motivare questa decisione: il Partito democratico non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Al contrario il PD di Carrara ha lavorato fin dall’inizio per costruire attorno alla candidatura di Serena Arrighi un campo largo in grado di tenere alleate tutte le forze del centro sinistra, da IV ed Azione fino ad articolo uno”. Lo dice Simona Bonafè, segretario regionale del PD della Toscana.

“Il partito democratico locale ha proposto a Ferri delle possibilità di accordo per il governo della città anche dopo il primo turno, ma nell’unico incontro che c’è stato con la candidata, Ferri ha sempre e solo chiesto l’apparentamento, per avere eletti in consiglio comunale, non volendo entrare nel merito dei programmi e delle prospettive della città a cui noi teniamo moltissimo. La verità è che Ferri aveva già deciso di sostenere il candidato della Lega e di Fratelli d’Italia, decisione infatti non condivisa dalla lista dei socialisti che si è presentata con Ferri e che ha preso la metà dei voti avuti da Ferri. Insomma la scelta di Ferri sembra molto dettata da esigenze personali con l’evidente risultato di voler aiutare la destra a vincere a Carrara”, aggiunge.

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13 Giugno 2022

Dichiarazione Simona Bonafè, segretaria PD Toscana su elezioni amministrative

“In Toscana il voto di ieri ci consegna risultati positivi in tanti comuni e un lavoro importante da fare per i ballottaggi. Il PD si conferma primo partito ovunque. Questa tornata elettorale ci porta a due ballottaggi e una sconfitta a Pistoia. A Lucca e Carrara i nostri candidati partono con un buon vantaggio sul centrodestra, numeri che dobbiamo adesso consolidare e ampliare, ricercando il più ampio sostegno possibile da costruire nelle prossime ore. Abbiamo validi candidati e programmi credibili. Il ballottaggio è decisivo: chiediamo il sostegno a tutti gli elettori e senso di responsabilità anche a quelle forze del centrosinistra che al primo turno non avevano sostenuto Raspini a Lucca e Arrighi a Carrara, affinchè le città non finiscano in mano alla destra.
Per le restanti amministrazioni vinciamo al primo turno tutti gli altri comuni sopra 15mila abitanti: Quarrata, con un Pd che sfiora il 50 percento e Camaiore. Siamo soddisfatti anche per i comuni più piccoli che eleggono il sindaco a turno unico: confermiamo le amministrazioni dove eravamo maggioranza, con un saldo positivo per alcuni comuni dove fino a ieri eravamo all’opposizione e adesso saremo al governo. Simbolico il dato di Rignano, dove il PD torna alla guida del comune e Bientina, dove l’ex sindaco uscito dal PD e sostenuto dalla destra è stato sconfitto dal nostro Dario Carmassi che viene riconfermato”.
Così Simona Bonafè, segretaria del PD toscano.
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27 Maggio 2022

Amministrative, conferenza programmatica, tema rifiuti nella segreteria regionale del Pd

Elezioni amministrative, conferenza programmatica, tassa sui rifiuti: sono i temi trattati oggi, venerdì 27 maggio, dalla segreteria del PD toscano riunita a Firenze.
In tema di elezioni per i sindaci la segretaria Bonafè ha ripercorso la situazione della campagna elettorale nei principali comuni al voto e invitato alla mobilitazione la segreteria per gli ultimi giorni di campagna elettorale sui territori, con la presenza anche di esponenti del Pd, dal nazionale a quello regionale, agli amministratori.
Altro tema quello della conferenza programmatica del PD regionale lanciata per settembre in cui mettere insieme una visione della Toscana che riassuma il lavoro e gli incontri fatti dai componenti della segreteria in questi mesi di attività, ognuno per il proprio ambito di responsabilità.
Terzo punto all’ordine del giorno il dibattito sull’aumento della TARI nell’Ato “Toscana centro”, un problema che attraversa anche gli altri ambiti della regione e non solo. Tra le cause delle tariffe in aumento, la carenza impiantistica è una parte importante, ma non l’unica origine del problema, certamente da affrontare con il nuovo piano dei rifiuti che sta proseguendo il suo percorso. Vanno infatti considerati anche altri capitoli di spesa come l’aumento dei costi di gestione e i processi industriali. In questo senso serve un rapporto virtuoso e una sempre più stretta collaborazione tra comuni, Ato e gestori. Il tema delle tariffe è per il PD regionale una priorità nel rapporto con cittadini e imprese, specie negli anni complessi che abbiamo davanti, fino a quando la Toscana non avrà un sistema di economia circolare in grado di valorizzare il rifiuto anche da un punto di vista economico come accade nelle regioni più avanzate d’Italia e d’Europa, contenendo così gli aumenti della  tariffazione.
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14 Maggio 2022

Candidato Lega Pistoia descrive 25Aprile come lutto nazionale

“Lorenzo Berti, già fondatore di CasaPound e oggi candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, descrive sui social il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’. Quindi la Liberazione dal fascismo è stata una disgrazia, a suo dire. Dichiarazioni inaccettabili per qualunque cittadino democratico. E cosa dice Tomasi che si ricandida a rappresentare i pistoiesi con tali personaggi che si troveranno sulla scheda elettorale accanto al suo nome? Lui e la Lega devono dissociarsi perché affermazioni di questo genere sono inaccettabili e indecorose. Non si può soprassedere. La storia ci insegna che dobbiamo assolutamente rimanere vigili e non trascurare questi segnali d’allarme”. Così Emiliano Fossi, coordinatore della segreteria del PD Toscana, sul post Instagram di Lorenzo Berti, candidato della Lega a sostegno di Alessandro Tomasi a Pistoia, che descrive il 25 Aprile come ‘il giorno più squallido dell’anno’ e data di ‘lutto nazionale’.

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