Sabato si costituisce Forum Regionale Lavoro del Pd toscano
Il Pd della Toscana a conclusione di un percorso fatto di assemblee e incontri con lavoratori dei vari settori nelle diverse realtà della nostra regione, Sabato prossimo, 12 novembre, costituirà il Forum Regionale Lavoro. Dopo la costituzione di vari Forum tematici nei vari territori si arriva a questo appuntamento, che si svolgerà a partire dalle 9,30 presso la sala conferenze della Sede Pd in via Forlanini 164 a Firenze alla presenza del responsabile Economia e Lavoro del Pd toscano Ivan Ferrucci, anche per fare un’analisi della attuale situazione economica e occupazionale a livello nazionale e nella nostra regione con la partecipazione dell’assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini.
Forum lavoro: due appuntamenti per parlare della crisi
Il forum lavoro del Partito democratico Empolese Valdelsa organizza due importanti appuntamenti per parlare di lavoro, di crisi e delle proposte che il Pd intende mettere in campo per affrontare la situazione.
Giovedì 10 novembre, alle 21 al circolo Arci di Cerreto Guidi “Diamo al lavoro solide fondamenta” incontro al quale partecipa Vittorio Bugli, capogruppo Pd in Consiglio regionale. Venerdì 18 novembre alle 16,30 la conferenza regionale toscana del Pd per il lavoro autonomo e la micro e piccola impresa, che vedrà fra i partecipanti Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro Pd nazionale; Andrea Manciulli, segretario Pd Toscana; Gianfranco Simoncini, assessore regionale attività produttive e lavoro e formazione, Vittorio Bugli, capogruppo Pd Consiglio regionale e Ivan Ferrucci, responsabile lavoro Pd Toscana.
«Un partito come il nostro deve tutelare il lavoro e i lavoratori. Le nostre iniziative si rivolgono a tutto il mondo del lavoro, imprese, commercianti, operai, precari. Pensiamo che la tutela di un diritto sia il principale obiettivo della politica. Dobbiamo misurarci su una sfida che non può essere giocata sulla compressione dei costi del lavoro o sulla riduzione dei diritti dei lavoratori, ma dobbiamo investire sull’innovazione e la ricerca. Per questo auspichiamo che il nostro forum lavoro diventi uno strumento permanente di dialogo e discussione con tutto il mondo del lavoro » così introduce le iniziative promosse da Pd la segretaria territoriale Brenda Barnini.
«Il nostro Paese ha perso fin troppo tempo- afferma Alessio Sabatini, responsabile forum lavoro Pd Empolese Valdelsa- Abbiamo delle proposte per uscire dalla crisi, ma siamo disponibili, anche grazie a questi incontri e iniziative a confrontarci e a migliorale ove sia necessario. La politica deve impegnarsi per costruire le condizioni infrastrutturali, fiscali, di funzionamento della pubblica amministrazione per permettere alle imprese, grandi, medie e piccole di fare investimenti. Solo così si può ricominciare a creare sviluppo e quindi lavoro».
Forum lavoro: due appuntamenti per parlare della crisi
Il forum lavoro del Partito democratico Empolese Valdelsa organizza due importanti appuntamenti per parlare di lavoro, di crisi e delle proposte che il Pd intende mettere in campo per affrontare la situazione.
Giovedì 10 novembre, alle 21 al circolo Arci di Cerreto Guidi “Diamo al lavoro solide fondamenta” incontro al quale partecipa Vittorio Bugli, capogruppo Pd in Consiglio regionale. Venerdì 18 novembre alle 16,30 la conferenza regionale toscana del Pd per il lavoro autonomo e la micro e piccola impresa, che vedrà fra i partecipanti Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro Pd nazionale; Andrea Manciulli, segretario Pd Toscana; Gianfranco Simoncini, assessore regionale attività produttive e lavoro e formazione, Vittorio Bugli, capogruppo Pd Consiglio regionale e Ivan Ferrucci, responsabile lavoro Pd Toscana.
«Un partito come il nostro deve tutelare il lavoro e i lavoratori. Le nostre iniziative si rivolgono a tutto il mondo del lavoro, imprese, commercianti, operai, precari. Pensiamo che la tutela di un diritto sia il principale obiettivo della politica. Dobbiamo misurarci su una sfida che non può essere giocata sulla compressione dei costi del lavoro o sulla riduzione dei diritti dei lavoratori, ma dobbiamo investire sull’innovazione e la ricerca. Per questo auspichiamo che il nostro forum lavoro diventi uno strumento permanente di dialogo e discussione con tutto il mondo del lavoro » così introduce le iniziative promosse da Pd la segretaria territoriale Brenda Barnini.
«Il nostro Paese ha perso fin troppo tempo- afferma Alessio Sabatini, responsabile forum lavoro Pd Empolese Valdelsa- Abbiamo delle proposte per uscire dalla crisi, ma siamo disponibili, anche grazie a questi incontri e iniziative a confrontarci e a migliorale ove sia necessario. La politica deve impegnarsi per costruire le condizioni infrastrutturali, fiscali, di funzionamento della pubblica amministrazione per permettere alle imprese, grandi, medie e piccole di fare investimenti. Solo così si può ricominciare a creare sviluppo e quindi lavoro».
Nota congiunta PD: Migliavacca, Rossi, Manciulli, Mecacci
In queste ore così importanti e decisive per il futuro dell’Italia, il Partito Democratico, che è la prima forza del Paese, deve impiegare ogni sua energia per raccogliere la grande domanda di responsabilità e di cambiamento che c’è in Italia.
Come ha detto bene ieri il nostro segretario Pierluigi Bersani, noi siamo pronti e vogliamo impiegare tutte le nostre forze per far vivere da subito un’alternativa di governo che sappia occuparsi dei problemi reali dei cittadini e che sappia rappresentare una prospettiva di speranza per il Paese. Questo è il compito del nostro partito e per questo serve il Partito Democratico. In questo senso non serve in alcun modo dare l’impressione che le nostre preoccupazioni siano altre o che ci siano luoghi di discussione diversi dal partito, magari immaginati come luogo di contrapposizione a qualcuno. Il contributo che ciascuno di noi può offrire a questa fase va offerto alla discussione degli organismi dirigenti, che sono il solo luogo verso il quale il segretario nazionale e tutti noi abbiamo rispetto e a cui diamo sostegno.
Maggioranza ko, Manciulli: “Ora dimissioni
Ogni minuto in più è danno al Paese”


“Siamo all’epilogo. Bene fa Bersani ad invocare dimissioni o, in assenza di questa assunzione di responsabilità da parte di Berlusconi, a promuovere altre iniziative. Condividiamo il discorso di oggi del nostro segretario: è urgente, bisogna aprire una fase nuova, una fase di stabilità con la politica rimessa al centro, dopo che il paese è stato fatto sprofondare economicamente e nella propria reputazione agli occhi del mondo. Servono responsabilità e fatti e il PD è pronto a prenderseli davanti al Paese. Sono anni ormai che i temi e i problemi più sentiti dai cittadini non sono all’ordine del giorno: l’Italia non ha più tempo da perdere”.
Non si taglia la sicurezza
Intervento di Federico Gellli, responsabile Forum Sicurezza e Legalità del Pd Toscana. Pubblicato domenica 6 novembre su l’Unità Toscana.
“Il Governo Berlusconi in questi anni ha portato avanti una serie di inaccettabili tagli al comparto sicurezza per oltre un 1 miliardo e settecento milioni a cui si devono aggiungere 60 milioni dell’ultima manovra finanziaria. Togliere risorse alla sicurezza significa negare un diritto ai cittadini e demotivare chi dietro una divisa si trova a combattere una criminalità sempre più attrezzata e con poche risorse e mezzi inadeguati provocando iniziative di protesta da parte di tutti i sindacati di polizia a cui va tutto il nostro sostegno. Poi ci sono i subdoli tagli alla Direzione Investigativa Antimafia impegnata sul fronte della lotta alla criminalità organizzata dove i suoi 1300 operatori, tutti ad alta professionalità, subiranno un taglio dello stipendio netto tra i 400 e i 600 euro al mese. Non è solo di un attacco a questi lavoratori ma anche la dimostrazione che questo Governo non vuole combattere in modo chiaro e trasparente la criminalità organizzata. Per creare un nuovo modello di sicurezza occorrono invece proposte coraggiose riorganizzando le Forze dell’Ordine e renderle più efficienti ma meno costose. Oggi non ci possiamo più permettere ben sette corpi di polizia e 500 centrali operative per 103 province. Bisogna quindi accorpare le due forze di polizia generaliste Carabinieri e Polizia e creare un numero unico per l’emergenza mentre compiti specifici devono restare alla Polizia Penitenziaria, la Forestale e soprattutto alla Guardia di Finanza che deve dedicarsi esclusivamente alla lotta contro l’evasione fiscale e i reati finanziari. Insieme a questa riorganizzazione bisogna lavorare sul territorio, integrando prefetture, le Forze dell’Ordine, i Vigili Urbani, le istituzioni locali e le associazioni di volontariato per creare una rete di sicurezza e legalità”.
Non si taglia la sicurezza
Intervento di Federico Gellli, responsabile Forum Sicurezza e Legalità del Pd Toscana. Pubblicato domenica 6 novembre su l’Unità Toscana.
“Il Governo Berlusconi in questi anni ha portato avanti una serie di inaccettabili tagli al comparto sicurezza per oltre un 1 miliardo e settecento milioni a cui si devono aggiungere 60 milioni dell’ultima manovra finanziaria. Togliere risorse alla sicurezza significa negare un diritto ai cittadini e demotivare chi dietro una divisa si trova a combattere una criminalità sempre più attrezzata e con poche risorse e mezzi inadeguati provocando iniziative di protesta da parte di tutti i sindacati di polizia a cui va tutto il nostro sostegno. Poi ci sono i subdoli tagli alla Direzione Investigativa Antimafia impegnata sul fronte della lotta alla criminalità organizzata dove i suoi 1300 operatori, tutti ad alta professionalità, subiranno un taglio dello stipendio netto tra i 400 e i 600 euro al mese. Non è solo di un attacco a questi lavoratori ma anche la dimostrazione che questo Governo non vuole combattere in modo chiaro e trasparente la criminalità organizzata. Per creare un nuovo modello di sicurezza occorrono invece proposte coraggiose riorganizzando le Forze dell’Ordine e renderle più efficienti ma meno costose. Oggi non ci possiamo più permettere ben sette corpi di polizia e 500 centrali operative per 103 province. Bisogna quindi accorpare le due forze di polizia generaliste Carabinieri e Polizia e creare un numero unico per l’emergenza mentre compiti specifici devono restare alla Polizia Penitenziaria, la Forestale e soprattutto alla Guardia di Finanza che deve dedicarsi esclusivamente alla lotta contro l’evasione fiscale e i reati finanziari. Insieme a questa riorganizzazione bisogna lavorare sul territorio, integrando prefetture, le Forze dell’Ordine, i Vigili Urbani, le istituzioni locali e le associazioni di volontariato per creare una rete di sicurezza e legalità”.
Manciulli. “Siamo già nel futuro. Da Roma un messaggio forte di unità e fiducia”


Così il segretario del Pd della Toscana, Andrea Manciulli, ha commentato da Roma la manifestazione del Pd e il discorso di Bersani che si sono conclusi poco fa.
Selex, Ferrucci e Mecacci: “Inaccettabile tentativo del governo di affossare l’azienda”
Il segretario del Pd Metropolitano di Firenze, Patrizio Mecacci, stamani ha partecipato al presidio dei lavoratori della Selex-Elsag davanti allo stabilimento fiorentino. Il presidio è stato indetto dopo la sostanziale intenzione del Governo di non far ulteriormente proseguire all’azienda del Gruppo Finmeccanica il lavoro sul progetto Tetra, il sistema di radio-comunicazione cifrato per le forze di polizia. Il progetto era già stato finanziato con fondi europei e di strategica importanza per la sicurezza nazionale, ma le risorse previste sono state destinate dal Governo, genericamente, alle casse ‘dell’erario’.
“Il Partito Democratico – dichiarano il responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana, Ivan Ferrucci, e il segretario Metropolitano del Pd di Firenze, Patrizio Mecacci – è a fianco dei lavoratori della Selex-Elsag per evitare l’ennesimo tentativo di affossare un’azienda di eccellenza nel panorama nazionale e che occupa nella sede fiorentina 500 persone. Il progetto Tetra è di grande rilievo per il sistema della sicurezza nazionale e per questo il Pd al Senato sta cercando con degli emendamenti di evitare quello che è un vero e proprio scippo ai danni dei lavoratori e del Paese che il Governo, come previsto nell’attuale testo della Legge di Stabilità, vuole compiere sottraendo le risorse destinate dai fondi europei per questo progetto. Il Pd toscano e quello fiorentino sostengono la battaglia del Gruppo Pd in Senato affinché venga stralciata quella parte dal comma 22 dell’articolo 4 del disegno di legge di stabilità, in discussione alla Commissione bilancio, che priverebbe Selex del finanziamento previsto per il progetto Tetra e quindi la perdita di una commessa importante per l’azienda che metterebbe in seria difficoltà la sua attività”.
“Questo – sostengono Ferrucci e Mecacci – è l’ennesimo segnale di una totale mancanza di disegno industriale di tutto il Gruppo Finmeccanica ed è il momento che il Governo faccia chiarezza sulla strategia dell’azienda che sul nostro territorio vede la significativa presenza di eccellenze tecnologiche da favorire e non ridimensionare. È inaccettabile il progressivo disinvestimento degli insediamenti produttivi in Toscana, perdendo competitività e fette di mercato a scapito della concorrenza. Viene da chiedersi – concludono – se il comportamento del Governo sarebbe stato lo stesso se anziché in questa, le società e gli stabilimenti interessati fossero stati in altre regioni”.
Selex, Ferrucci e Mecacci: “Inaccettabile tentativo del governo di affossare l’azienda”
Il segretario del Pd Metropolitano di Firenze, Patrizio Mecacci, stamani ha partecipato al presidio dei lavoratori della Selex-Elsag davanti allo stabilimento fiorentino. Il presidio è stato indetto dopo la sostanziale intenzione del Governo di non far ulteriormente proseguire all’azienda del Gruppo Finmeccanica il lavoro sul progetto Tetra, il sistema di radio-comunicazione cifrato per le forze di polizia. Il progetto era già stato finanziato con fondi europei e di strategica importanza per la sicurezza nazionale, ma le risorse previste sono state destinate dal Governo, genericamente, alle casse ‘dell’erario’.
“Il Partito Democratico – dichiarano il responsabile Economia e Lavoro del Pd Toscana, Ivan Ferrucci, e il segretario Metropolitano del Pd di Firenze, Patrizio Mecacci – è a fianco dei lavoratori della Selex-Elsag per evitare l’ennesimo tentativo di affossare un’azienda di eccellenza nel panorama nazionale e che occupa nella sede fiorentina 500 persone. Il progetto Tetra è di grande rilievo per il sistema della sicurezza nazionale e per questo il Pd al Senato sta cercando con degli emendamenti di evitare quello che è un vero e proprio scippo ai danni dei lavoratori e del Paese che il Governo, come previsto nell’attuale testo della Legge di Stabilità, vuole compiere sottraendo le risorse destinate dai fondi europei per questo progetto. Il Pd toscano e quello fiorentino sostengono la battaglia del Gruppo Pd in Senato affinché venga stralciata quella parte dal comma 22 dell’articolo 4 del disegno di legge di stabilità, in discussione alla Commissione bilancio, che priverebbe Selex del finanziamento previsto per il progetto Tetra e quindi la perdita di una commessa importante per l’azienda che metterebbe in seria difficoltà la sua attività”.
“Questo – sostengono Ferrucci e Mecacci – è l’ennesimo segnale di una totale mancanza di disegno industriale di tutto il Gruppo Finmeccanica ed è il momento che il Governo faccia chiarezza sulla strategia dell’azienda che sul nostro territorio vede la significativa presenza di eccellenze tecnologiche da favorire e non ridimensionare. È inaccettabile il progressivo disinvestimento degli insediamenti produttivi in Toscana, perdendo competitività e fette di mercato a scapito della concorrenza. Viene da chiedersi – concludono – se il comportamento del Governo sarebbe stato lo stesso se anziché in questa, le società e gli stabilimenti interessati fossero stati in altre regioni”.
