Scomparsa Vigna, il ricordo di Federico Gelli


Sei stato una persona straordinaria e il tuo ricordo ci guiderà sempre nel nostro impegno per la giustizia e la legalità.
Un abbraccio,
Federico
Rifiuti, Pd: “Aumento della differenziata e termovalorizzatori non sono in contrasto. Inaccettabile contrarietà al sistema di termovalorizzazione rifiuti urbani di Idv, Sel, e Fds delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara”
“La raccolta differenziata dei rifiuti non può essere vista come attività in contrapposizione rispetto all’utilizzo a fini energetici dei rifiuti non più utilizzabili. Si tratta, invece, di attività complementari parte di un sistema complessivo in cui le discariche sono la parte finale per il materiale residuale. Per questo è per noi inaccettabile la contrarietà al sistema di termovalorizzazione dei rifiuti urbani affermata da Idv, Sel, e Fds delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara”.
Così i responsabili Ambiente e Servizi pubblici locali del Pd della Toscana, Matteo Tortolini e Gabriele Toti replicano alla presa di posizione di Italia dei valori, Sinistra Ecologia e Libertà e Federazione della sinistra delle province sotto l’Ato Costa sul relativo nuovo piano interprovinciale dei rifiuti.
“Riteniamo – continuano Toti e Tortolini – che l’adozione e poi approvazione del piano interprovinciale di Ato Costa, insieme alla necessità della scelta di un unico soggetto gestore per ogni ambito della regione faccia parte di una linea di condotta irrinunciabile che non può avere dei bruschi punti di arresto, ma al contrario, deve trovare un momento di accelerazione. Ed è necessario seguire le indicazioni dell’Unione europea in tema di rifiuti, che passano attraverso la riduzione, il riutilizzo, il riciclo, e la trasformazione di altro tipo tra cui quella del recupero di energia da rifiuti non utilizzabili in altro modo.
L’indicazione di scendere verso una riduzione dei rifiuti è un obiettivo da perseguire e implica, necessariamente, un intervento per quanto concerne le abitudini, gli usi, e avviare così un approccio culturale diverso alla tematica rifiuti, ed anche sul sistema produttivo che produca meno rifiuti, meno imballaggi, frutto di una nuova concezione, derivante da una visione improntata allo sviluppo e non solo alla crescita ed utilizzi materiali proveniente dal riciclo dando nuova vita ai rifiuti. La raccolta differenziata – sottolineano i due esponenti PD – è necessaria ma da sola non può bastare: rappresenta il mezzo tramite il quale si ottiene il materiale da trattare nelle fase di riciclo. In questo contesto è auspicabile che il mercato dei prodotti derivanti dal riciclo dei materiali sia liberalizzato in modo da favorire l’arrivo di una pluralità di operatori, ed accrescerne così la concorrenza. Questa competizione, potrà rappresentare una ulteriore spinta per l’espandersi di questo mercato, come sostenuto con iniziative da parte della Regione, ed aumentare il livello qualitativo dei prodotti offerti così da incrementare le opportunità di sbocco sul mercato, creando una sorta di ‘distretti del riciclo’.
Il ciclo corretto di smaltimento dei rifiuti urbani – affermano Toti e Tortolini – presuppone che sia realizzato in tempi certi un sistema impiantistico-infrastrutturale adeguato previsto all’interno piani interprovinciali dei rifiuti, con l’obiettivo di consentire alla nostra Regione di essere autosufficiente.
La Toscana in questi anni non ha avuto problemi nello smaltimento dei rifiuti solo grazie al fatto di aver utilizzato le discariche, dove finisce il 49% dei rifiuti rispetto ad una media europea dell’8%. Una differenza enorme che indica, qualora ce ne fosse bisogno, come è assolutamente indispensabile un cambio di passo e spingere verso la direzione di un sistema impiantistico in grado di rendere possibile questo obiettivo.”
Rifiuti, Pd: “Aumento della differenziata e termovalorizzatori non sono in contrasto. Inaccettabile contrarietà al sistema di termovalorizzazione rifiuti urbani di Idv, Sel, e Fds delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara”
“La raccolta differenziata dei rifiuti non può essere vista come attività in contrapposizione rispetto all’utilizzo a fini energetici dei rifiuti non più utilizzabili. Si tratta, invece, di attività complementari parte di un sistema complessivo in cui le discariche sono la parte finale per il materiale residuale. Per questo è per noi inaccettabile la contrarietà al sistema di termovalorizzazione dei rifiuti urbani affermata da Idv, Sel, e Fds delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara”.
Così i responsabili Ambiente e Servizi pubblici locali del Pd della Toscana, Matteo Tortolini e Gabriele Toti replicano alla presa di posizione di Italia dei valori, Sinistra Ecologia e Libertà e Federazione della sinistra delle province sotto l’Ato Costa sul relativo nuovo piano interprovinciale dei rifiuti.
“Riteniamo – continuano Toti e Tortolini – che l’adozione e poi approvazione del piano interprovinciale di Ato Costa, insieme alla necessità della scelta di un unico soggetto gestore per ogni ambito della regione faccia parte di una linea di condotta irrinunciabile che non può avere dei bruschi punti di arresto, ma al contrario, deve trovare un momento di accelerazione. Ed è necessario seguire le indicazioni dell’Unione europea in tema di rifiuti, che passano attraverso la riduzione, il riutilizzo, il riciclo, e la trasformazione di altro tipo tra cui quella del recupero di energia da rifiuti non utilizzabili in altro modo.
L’indicazione di scendere verso una riduzione dei rifiuti è un obiettivo da perseguire e implica, necessariamente, un intervento per quanto concerne le abitudini, gli usi, e avviare così un approccio culturale diverso alla tematica rifiuti, ed anche sul sistema produttivo che produca meno rifiuti, meno imballaggi, frutto di una nuova concezione, derivante da una visione improntata allo sviluppo e non solo alla crescita ed utilizzi materiali proveniente dal riciclo dando nuova vita ai rifiuti. La raccolta differenziata – sottolineano i due esponenti PD – è necessaria ma da sola non può bastare: rappresenta il mezzo tramite il quale si ottiene il materiale da trattare nelle fase di riciclo. In questo contesto è auspicabile che il mercato dei prodotti derivanti dal riciclo dei materiali sia liberalizzato in modo da favorire l’arrivo di una pluralità di operatori, ed accrescerne così la concorrenza. Questa competizione, potrà rappresentare una ulteriore spinta per l’espandersi di questo mercato, come sostenuto con iniziative da parte della Regione, ed aumentare il livello qualitativo dei prodotti offerti così da incrementare le opportunità di sbocco sul mercato, creando una sorta di ‘distretti del riciclo’.
Il ciclo corretto di smaltimento dei rifiuti urbani – affermano Toti e Tortolini – presuppone che sia realizzato in tempi certi un sistema impiantistico-infrastrutturale adeguato previsto all’interno piani interprovinciali dei rifiuti, con l’obiettivo di consentire alla nostra Regione di essere autosufficiente.
La Toscana in questi anni non ha avuto problemi nello smaltimento dei rifiuti solo grazie al fatto di aver utilizzato le discariche, dove finisce il 49% dei rifiuti rispetto ad una media europea dell’8%. Una differenza enorme che indica, qualora ce ne fosse bisogno, come è assolutamente indispensabile un cambio di passo e spingere verso la direzione di un sistema impiantistico in grado di rendere possibile questo obiettivo.”
Scomparsa Pierluigi Vigna, il cordoglio del Pd metropolitano di Firenze
“La giustizia italiana perde uno dei suoi punti di forza, Firenze e il paese intero una figura di grande valore: non possiamo che essere profondamente addolorati dopo la notizia della morte di Pierluigi Vigna”.
Così il segretario del Pd metropolitano di Firenze, Patrizio Mecacci, esprime il cordoglio di tutto il partito per la scomparsa dell’ex procuratore, avvenuta questo pomeriggio a Sesto Fiorentino.
Scomparsa Pierluigi Vigna, il cordoglio del Pd metropolitano di Firenze
“La giustizia italiana perde uno dei suoi punti di forza, Firenze e il paese intero una figura di grande valore: non possiamo che essere profondamente addolorati dopo la notizia della morte di Pierluigi Vigna”.
Così il segretario del Pd metropolitano di Firenze, Patrizio Mecacci, esprime il cordoglio di tutto il partito per la scomparsa dell’ex procuratore, avvenuta questo pomeriggio a Sesto Fiorentino.
Morte Pierluigi Vigna, Manciulli e Gelli: “Una vita intera per la giustizia e la legalità”



La sua professionalità e lungimiranza hanno saputo portare risultati in indagini tra le più difficili della nostra storia recente e nel contrasto alla criminalità organizzata. Lo ricordiamo anche per il contributo che ha voluto dare nella sensibilizzazione sui temi della legalità e tra questi il recente impegno alla Scuola di formazione politica del Pd toscano dedicata proprio a queste tematiche, alla quale ha prestato la sua preziosa consulenza”.
Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli esprime il cordoglio per la morte dell’ex Procuratore nazionale Antimafia Pierluigi Vigna.
Cordoglio che viene espresso anche dal responsabile Legalità e sicurezza del Pd toscano Federico Gelli: “Non possiamo che essere grati e debitori per il suo contributo e la disponibilità che ha avuto – dice Gelli – nel dirigere il comitato scientifico della nostra ‘Scuola sulla Legalità’, che solo pochi mesi fa ha visto la partecipazione di tanti giovani. Quelle nuove generazioni cui è fondamentale rivolgersi per creare quella cultura della legalità che è argine a ogni fenomeno criminale e a cui lui stesso si è rivolto andando nelle scuole e fra i ragazzi in molte occasioni. La scomparsa di Pierluigi, magistrato integerrimo e uomo dello Stato che ha lavorato tutta la vita per la giustizia, e con cui abbiamo condiviso tante iniziative per promuovere azioni concrete contro le mafie, è una grave perdita che ci addolora tutti e che lascerà un vuoto difficilmente colmabile”
Morte Pierluigi Vigna, Manciulli e Gelli: “Una vita intera per la giustizia e la legalità”



La sua professionalità e lungimiranza hanno saputo portare risultati in indagini tra le più difficili della nostra storia recente e nel contrasto alla criminalità organizzata. Lo ricordiamo anche per il contributo che ha voluto dare nella sensibilizzazione sui temi della legalità e tra questi il recente impegno alla Scuola di formazione politica del Pd toscano dedicata proprio a queste tematiche, alla quale ha prestato la sua preziosa consulenza”.
Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli esprime il cordoglio per la morte dell’ex Procuratore nazionale Antimafia Pierluigi Vigna.
Cordoglio che viene espresso anche dal responsabile Legalità e sicurezza del Pd toscano Federico Gelli: “Non possiamo che essere grati e debitori per il suo contributo e la disponibilità che ha avuto – dice Gelli – nel dirigere il comitato scientifico della nostra ‘Scuola sulla Legalità’, che solo pochi mesi fa ha visto la partecipazione di tanti giovani. Quelle nuove generazioni cui è fondamentale rivolgersi per creare quella cultura della legalità che è argine a ogni fenomeno criminale e a cui lui stesso si è rivolto andando nelle scuole e fra i ragazzi in molte occasioni. La scomparsa di Pierluigi, magistrato integerrimo e uomo dello Stato che ha lavorato tutta la vita per la giustizia, e con cui abbiamo condiviso tante iniziative per promuovere azioni concrete contro le mafie, è una grave perdita che ci addolora tutti e che lascerà un vuoto difficilmente colmabile”
Poste, soddisfazione per il passo indietro su Ospedaletto
Apprendiamo con grande soddisfazione la notizia del passo indietro di Poste sul Cmp di Ospedaletto.
130 posti di lavoro salvati, risultato che non era affatto scontato quando abbiamo iniziato tutti insieme la battaglia con l’azienda. Ha dato i suoi frutti la grande mobilitazione di questi mesi, che ha avuto il merito di vedere cittadini, istituzioni, sindacati e forze politiche remare tutti nella stessa direzione.
Come Pd non possiamo che ringraziare per l’impegno i nostri deputati Gatti, Fontanelli e Realacci, nonché Silvia Velo per l’instancabile lavoro svolto in Commissione. Va accolta positivamente anche la decisione di Poste di sospendere le chiusure in tutta la provincia e di sedersi finalmente ad un tavolo di confronto coi sindacati. Quando si toccano gli uffici postali, alla preoccupazione per i posti di lavoro si aggiunge quella per il servizio ai cittadini.
Rimaniamo quindi fermamente convinti della necessità che il confronto su tale tema sia esteso alle istituzioni locali e continueremo a monitorare affinché questo avvenga.
Francesco Nocchi
segretario provinciale Pd
Olivia Picchi
responsabile provinciale economia e lavoro Pd
Poste, soddisfazione per il passo indietro su Ospedaletto
Apprendiamo con grande soddisfazione la notizia del passo indietro di Poste sul Cmp di Ospedaletto.
130 posti di lavoro salvati, risultato che non era affatto scontato quando abbiamo iniziato tutti insieme la battaglia con l’azienda. Ha dato i suoi frutti la grande mobilitazione di questi mesi, che ha avuto il merito di vedere cittadini, istituzioni, sindacati e forze politiche remare tutti nella stessa direzione.
Come Pd non possiamo che ringraziare per l’impegno i nostri deputati Gatti, Fontanelli e Realacci, nonché Silvia Velo per l’instancabile lavoro svolto in Commissione. Va accolta positivamente anche la decisione di Poste di sospendere le chiusure in tutta la provincia e di sedersi finalmente ad un tavolo di confronto coi sindacati. Quando si toccano gli uffici postali, alla preoccupazione per i posti di lavoro si aggiunge quella per il servizio ai cittadini.
Rimaniamo quindi fermamente convinti della necessità che il confronto su tale tema sia esteso alle istituzioni locali e continueremo a monitorare affinché questo avvenga.
Francesco Nocchi
segretario provinciale Pd
Olivia Picchi
responsabile provinciale economia e lavoro Pd
I circoli Pd di Monterappoli e Fontanella: “Più di 800 firme per non chiudere gli uffici postali”
Il segretario del Pd Empoli, Andrea Campigli, commenta soddisfatto la notizia che arriva da Poste Italiane S.p.a :
«Bloccare la riorganizzazione degli uffici periferici da parte di Poste ci sembra sia la soluzione più sensata che l’azienda potesse prendere. La questione ci riguarda da vicino e per scongiurare la chiusura degli uffici postali di Monterappoli e Granaiolo i circoli Pd delle due frazioni si sono mobilitati raccogliendo più di 800 firme che porteremo in Comune a Empoli e presenteremo a Poste Italiane».
«La raccolta firme contro la chiusura delle poste- afferma Marta Bergamini, segretario circolo pd Monterappoli- è stata molto sentita dai cittadini che subito si sono mobilitati. I servizi erogati dagli uffici postali sono di estrema importanza in quanto queste frazioni sono le più distanti dal centro».
«La raccolta delle firme si è protratta fino a metà settembre ed ha visto un ampio interessamento da parte della popolazione, che ritiene l’ufficio postale un servizio fondamentale. Risulta infatti poco pratico e molto problematico, raggiungere gli uffici postali adiacenti (Castelfiorentino e Ponte a Elsa), soprattutto per le persone anziane.» aggiunge Samuele Salvestrini, segretario circolo Pd Fontanella-Sant’Andrea.
«Siamo molto grati anche all’amministrazione comunale di Empoli che si è spesa direttamente con gli uffici competenti per raggiungere questo importante e difficile risultato» conclude Campigli.
