Chiusura Giornale della Toscana, Bugli: “Altra pagina nera per l’informazione, solidarietà a giornalisti e poligrafici”
“Il Giornale della Toscana deve continuare a far sentire la sua voce, seppur così lontana dal nostro modo di vedere la realtà e la società. Si tratta di un’ennesima pagina nera per l’informazione toscana, già da tempo investita da una crisi pesantissima, che ha colpito giornali, radio e televisioni. Da parte del gruppo Pd Regione Toscana c’è la piena solidarietà a giornalisti e poligrafici, che si sono ritrovati improvvisamente senza lavoro. Deve ripartire la trattativa perché dopo 13 mesi di arretrati non si possono licenziare tutti i lavoratori senza neanche valutare un idoneo utilizzo di ammortizzatori sociali”.
Così il capogruppo Pd Regione Toscana Vittorio Bugli commenta la chiusura del Giornale della Toscana.
A trent’anni dalla Festa nazionale de l’Unità, il Pd ricorda il grande evento di Tirrenia ’82 con un’assemblea pubblica sabato al Centro Maccarrone. Partecipa Walter Veltroni


Per celebrare questa ricorrenza, il Pd di Pisa ha organizzato un’assemblea pubblica per sabato 13 ottobre, a partire dalle 9, al centro Maccarrone.
In programma la proiezione di foto e video originali della festa, oltre a ricordi e testimonianze dei protagonisti dell’epoca. Tra gli altri sarà presente Walter Veltroni, che fu presente tutti i giorni a Tirrenia.
Numeri e curiosità. La decisione di organizzare la festa a Tirrenia fu presa a Pasqua del 1982. Per bonificare l’area degli ex studi, che era in rovina, e completare l’allestimento degli stand, ci vollero mesi di lavoro e centinaia di volontari impegnati giorno e notte. La maggior parte dormiva accampata insieme e tantissime famiglie sacrificarono le ferie. Furono sistemate le strade, realizzate fogne e acquedotti, portata l’energia elettrica, costruiti 300 bagni in muratura. La festa contava 9 bar e 15 tra ristoranti, pizzerie e punti ristoro. Ogni ristorante era gestito da una sezione del Pci pisano, insieme ai livornesi, ai viareggini e con l’aiuto delle delegazioni dei paesi comunisti: Urss, Ungheria, Polonia, Bulgaria e altre. Durante la festa fu inoltre sperimentato il pacchetto turistico “vacanze al mare e visita alla festa”: il successo fu tale che, oltre agli alberghi del litorale, si dovette ricorrere all’ospitalità delle colonie del Calambrone, gestite dalle suore. La festa di Tirrenia fu la prima festa nazionale organizzata fuori dal “circuito” delle grandi città e dell’Emilia Romagna, nonché la prima il cui bilancio venne archiviato su computer, un Olivetti. Tra gli artisti che si esibirono ricordiamo Claudio Baglioni, Pino Daniele, Antonello Venditti e i Genesis (25.000 paganti). Si calcola che nel corso dell’ultima giornata siano passate dalla festa circa un milione di persone, la metà delle quali ascoltarono il comizio conclusivo di Enrico Berlinguer. Durante quei giorni la mafia uccise il Generale Dalla Chiesa (3 settembre), a Ginevra venne arrestato Licio Gelli (13 settembre) e il medio-oriente fu scosso dal massacro di Sabra e Chatila (16-18 settembre).
Il senso dell’iniziativa. “La festa di Tirrenia 1982 – osserva il segretario provinciale Pd Francesco Nocchi – è stata anzitutto una grande festa di popolo, un momento formativo dell’identità della sinistra pisana. Ci fu una mobilitazione eccezionale, che non coinvolse solo i militanti del Pci ma una fascia assai più ampia di simpatizzanti. Non solo pisani, visto il grande contributo che dettero i livornesi, i viareggini e tanti altri. Fu anzitutto una sfida, quella di rendere agibile l’area degli ex-studi, e poi una vetrina nazionale per la città e il litorale. Quello che ci proponiamo di celebrare sabato è soprattutto il senso di appartenenza a una comunità impegnata per il progresso e per la giustizia sociale, che resta il più grande patrimonio comune di tutti i protagonisti di quella festa, al di là dei percorsi politici e delle scelte dei singoli, che negli anni, lo sappiamo, sono stati i più vari”.
Materiale d’epoca. In queste settimane il Pd pisano ha raccolto decine e decine di testimonianze e foto, che sono state pubblicate sul sito www.tirrenia82.it. La pubblicazione proseguirà anche dopo l’evento del 13 e si sta pensando, a seconda delle disponibilità e della quantità di materiale raccolto, anche ad una mostra o ad una pubblicazione.
Manciulli sulle dichiarazioni dell’ad Fiat Sergio Marchionne
“Ho trovato di pessimo gusto la battuta di Marchionne, Firenze rappresenta un patrimonio storico e culturale fondamentale per l’umanità, riconosciuto in tutto il mondo molto più della Fiat”.
Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli interviene a seguito delle parole dell’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne sulla città di Firenze.
“Bisogna interrompere questo clima di contrapposizione continua perché il Paese in questo momento ha bisogno d’altro. Tutti se ne sentano la responsabilità addosso, smettendo di cercare sempre la frase più a effetto e la polemica con l’altro” conclude Manciulli.
Manciulli sulle dichiarazioni dell’ad Fiat Sergio Marchionne
“Ho trovato di pessimo gusto la battuta di Marchionne, Firenze rappresenta un patrimonio storico e culturale fondamentale per l’umanità, riconosciuto in tutto il mondo molto più della Fiat”.
Così il segretario regionale del Pd della Toscana Andrea Manciulli interviene a seguito delle parole dell’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne sulla città di Firenze.
“Bisogna interrompere questo clima di contrapposizione continua perché il Paese in questo momento ha bisogno d’altro. Tutti se ne sentano la responsabilità addosso, smettendo di cercare sempre la frase più a effetto e la polemica con l’altro” conclude Manciulli.
Stazzema, Bugli: “Rispettare le norme europee e le sentenze della magistratura italiana, per una verità storica condivisa”
Chiedere il rispetto delle norme europee e delle sentenze della magistratura italiana, già divenute definitive, difendere quanto già stabilito dalla sentenza del Tribunale di La Spezia per arrivare a una verità storica condivisa da Italia e Germania.
Sono gli obiettivi della mozione approvata oggi in Consiglio regionale presentata dal capogruppo Pd Vittorio Bugli, relativa all’archiviazione da parte della Procura di Stoccarda, dell’inchiesta sulla strage nazista di Sant’Anna di Stazzema del 12 agosto 1944, in cui furono uccisi 560 civili, tra cui donne e bambini.
“È inaccettabile e ingiusto archiviare in maniera così semplicistica uno dei più efferati eccidi contro la popolazione civile, che segnò per sempre un’intera comunità.- ha spiegato Bugli – Il gruppo Pd del Senato ha già presentato lo scorso 3 ottobre un interrogazione sul tema, il Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi ha espresso il suo sconforto per questa decisioni, così come il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; la Regione Toscana da sempre inoltre si è impegnata per giungere alla verità sulla strage e promuove ogni anno le attività del Parco Nazionale della pace. La scelta della Procura di Stoccarda rischia di riaprire una polemica inutile e controproducente sulle responsabilità storiche della strage, già ampiamente comprovate dalla sentenza del Tribunale di La Spezia del 2005. Per questo con la mozione vogliamo sollecitare la Giunta, affinchè si impegni in difesa delle verità giudiziarie e storiche già portate alla luce dalla magistratura italiana, perché lasciare senza colpevoli una violenza talmente inaudita offende la memoria dei 560 civili strappati alla vita dalla follia nazista e vanifica il lavoro compiuto in questi anni da associazioni e istituzioni”.
Sindaco Piombino su tetto acciaierie, Ferrucci: “L’industria siderurgica è strategica per economia nazionale”
“Il gesto di Gianni Anselmi è la dimostrazione della gravità della situazione in cui versa il polo siderurgico di Piombino, da cui dipende la sorte di migliaia di persone. Il PD è al fianco dei lavoratori e della città e da mesi sottolineiamo la serietà della situazione chiedendo al governo interventi concreti affinchè la siderurgia nel nostro Paese rimanga un settore strategico dell’economia Italiana. L’industria va riqualificata e resa competitiva non accantonata, e il lavoro non parte da zero a Piombino, che vanta un contesto diverso da quello di Taranto”.
Il responsabile Economia e Lavoro del Pd della Toscana Ivan Ferrucci interviene così alla notizia che il sindaco di Piombino Gianni Anselmi stamattina è salito sul tetto della fabbrica delle acciaierie della Lucchini per sensibilizzare un intervento del Governo. “Non si deve scaricare sui lavoratori – conclude Ferrucci – , sulla piccola impresa e sulla città di Piombino la mancanza di scelte industriali”.
Sindaco Piombino su tetto acciaierie, Ferrucci: “L’industria siderurgica è strategica per economia nazionale”
“Il gesto di Gianni Anselmi è la dimostrazione della gravità della situazione in cui versa il polo siderurgico di Piombino, da cui dipende la sorte di migliaia di persone. Il PD è al fianco dei lavoratori e della città e da mesi sottolineiamo la serietà della situazione chiedendo al governo interventi concreti affinchè la siderurgia nel nostro Paese rimanga un settore strategico dell’economia Italiana. L’industria va riqualificata e resa competitiva non accantonata, e il lavoro non parte da zero a Piombino, che vanta un contesto diverso da quello di Taranto”.
Il responsabile Economia e Lavoro del Pd della Toscana Ivan Ferrucci interviene così alla notizia che il sindaco di Piombino Gianni Anselmi stamattina è salito sul tetto della fabbrica delle acciaierie della Lucchini per sensibilizzare un intervento del Governo. “Non si deve scaricare sui lavoratori – conclude Ferrucci – , sulla piccola impresa e sulla città di Piombino la mancanza di scelte industriali”.
Petizione per il farmaco equivalente anche in veterinaria, raccolte 20 mila firme
Dopo una serie di iniziative che stanno portando il Partito Democratico verso una maggiore sensibilità nei confronti dei diritti e della tutela degli animali, il gruppo di lavoro del PD Toscana Tutela e Benessere Animale intende ringraziare gli oltre 20.000 cittadini toscani che dopo poche settimane dalla presentazione della petizione” per il farmaco equivalente anche in veterinaria” che ha avuto luogo alla festa regionale dei democratici a Firenze, hanno manifestato con la loro firma l’adesione alla nostra proposta .
La petizione oltre che trovare il consenso nelle varie associazioni animaliste, ad oggi, è stata sottoscritta anche dalle massime istituzioni regionali aventi come capofila il presidente Rossi, da numerosi sindaci e presidenti provinciali e dai consiglieri regionali PD capeggiati dal segretario regionale Andrea Manciulli.
Nel rendicontare questa nostra iniziativa vorremo ancora ringraziare il segretario Pierluigi Bersani per la grande attenzione dimostrata sul tema benessere, diritti e tutela animale; fino ad oggi, la sinistra non si era interessata al tema benessere animale in maniera così sentita, ed ora, grazie all’incarico affidato da Bersani stesso alla senatrice Silvana Amati, stiamo dando voce al mondo animalista, per creare i presupposti per una politica costruttiva e partecipata con varie associazioni del settore come ad esempio Enpa, Lav, Lega del cane, Enci etc che oggi collaborano attivamente sia in ambito nazionale che regionale alla gestione politica delle criticità di questo ambito.
Per concludere, vogliamo precisare che la nostra deve essere e sarà una politica basata sui fatti e sulle proposte e non basata sul capeggiare l’opinione pubblica con azioni mediatiche populiste e autoreferenziali tipiche, fino ad oggi, della destra.
Noi vogliamo diventare col tempo un referente “politico” per il mondo degli animalisti italiano.
Resp.PD Toscana tutela e benessere animale
Alberto Lenzi
Petizione per il farmaco equivalente anche in veterinaria, raccolte 20 mila firme
Dopo una serie di iniziative che stanno portando il Partito Democratico verso una maggiore sensibilità nei confronti dei diritti e della tutela degli animali, il gruppo di lavoro del PD Toscana Tutela e Benessere Animale intende ringraziare gli oltre 20.000 cittadini toscani che dopo poche settimane dalla presentazione della petizione” per il farmaco equivalente anche in veterinaria” che ha avuto luogo alla festa regionale dei democratici a Firenze, hanno manifestato con la loro firma l’adesione alla nostra proposta .
La petizione oltre che trovare il consenso nelle varie associazioni animaliste, ad oggi, è stata sottoscritta anche dalle massime istituzioni regionali aventi come capofila il presidente Rossi, da numerosi sindaci e presidenti provinciali e dai consiglieri regionali PD capeggiati dal segretario regionale Andrea Manciulli.
Nel rendicontare questa nostra iniziativa vorremo ancora ringraziare il segretario Pierluigi Bersani per la grande attenzione dimostrata sul tema benessere, diritti e tutela animale; fino ad oggi, la sinistra non si era interessata al tema benessere animale in maniera così sentita, ed ora, grazie all’incarico affidato da Bersani stesso alla senatrice Silvana Amati, stiamo dando voce al mondo animalista, per creare i presupposti per una politica costruttiva e partecipata con varie associazioni del settore come ad esempio Enpa, Lav, Lega del cane, Enci etc che oggi collaborano attivamente sia in ambito nazionale che regionale alla gestione politica delle criticità di questo ambito.
Per concludere, vogliamo precisare che la nostra deve essere e sarà una politica basata sui fatti e sulle proposte e non basata sul capeggiare l’opinione pubblica con azioni mediatiche populiste e autoreferenziali tipiche, fino ad oggi, della destra.
Noi vogliamo diventare col tempo un referente “politico” per il mondo degli animalisti italiano.
Resp.PD Toscana tutela e benessere animale
Alberto Lenzi
Scomparsa Vigna, il ricordo di Federico Gelli


Sei stato una persona straordinaria e il tuo ricordo ci guiderà sempre nel nostro impegno per la giustizia e la legalità.
Un abbraccio,
Federico

