Iscritti al PD il Sindaco di Massa Alessandro Volpi, assessori e consiglieri della lista civica


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Dario Parrini commenta le parole di D’Alema alla Festa dell’Unità di Bologna: “Fallo di frustrazione di D’Alema contro Renzi”



D’Alema, premier da otto mesi, nelle europee del giugno 1999 riuscì nel capolavoro di portare il suo partito, i DS, al 17,4%: un fiasco (il PDS aveva preso il 21,1% alle politiche del 1996).
Renzi, dopo appena tre mesi di premiership, alle europee del maggio scorso ha condotto il suo partito, il PD, al 40,8%: un indubbio grande successo (alle politiche del febbraio 2013 il PD si era fermato al 25,4%).
Tutti possono capire che la differenza tra -3,7 e +15,4 è una differenza enorme, che può appannare le facoltà critiche anche di un leader solitamente dotato di notevole autocontrollo.
D’Alema segretario di partito, nel 1997-98, provò, da presidente della Bicamerale, a mettersi alla testa di un’operazione avente come obiettivi la riforma costituzionale e la riforma elettorale. Risultati ottenuti: zero.
Renzi, segretario di partito, ha messo in dirittura d’arrivo la riforma elettorale, la riforma del titolo V della Costituzione e la riforma del Senato con connessa forte riduzione del numero dei parlamentari. Inoltre ha prodotto un incremento di mille euro netti annui delle buste paga di dieci milioni di lavoratori dipendenti: tutti risultati che D’Alema ha lungamente cercato ma che non ha mai nemmeno sfiorato.
Ce n’è abbastanza per interpretare le dichiarazioni odierne dell’ex presidente del consiglio, che notoriamente si considera il migliore di tutti, come un classico fallo di frustrazione. Poco responsabile, anche se in un certo senso comprensibile e prevedibile”. Così il deputato Dario Parrini, segretario del PD della Toscana, commenta le dichiarazioni rilasciare ieri da Massimo D’Alema alla Festa dell’Unità di Bologna.
Dario Parrini commenta le parole di D’Alema alla Festa dell’Unità di Bologna: “Fallo di frustrazione di D’Alema contro Renzi”



D’Alema, premier da otto mesi, nelle europee del giugno 1999 riuscì nel capolavoro di portare il suo partito, i DS, al 17,4%: un fiasco (il PDS aveva preso il 21,1% alle politiche del 1996).
Renzi, dopo appena tre mesi di premiership, alle europee del maggio scorso ha condotto il suo partito, il PD, al 40,8%: un indubbio grande successo (alle politiche del febbraio 2013 il PD si era fermato al 25,4%).
Tutti possono capire che la differenza tra -3,7 e +15,4 è una differenza enorme, che può appannare le facoltà critiche anche di un leader solitamente dotato di notevole autocontrollo.
D’Alema segretario di partito, nel 1997-98, provò, da presidente della Bicamerale, a mettersi alla testa di un’operazione avente come obiettivi la riforma costituzionale e la riforma elettorale. Risultati ottenuti: zero.
Renzi, segretario di partito, ha messo in dirittura d’arrivo la riforma elettorale, la riforma del titolo V della Costituzione e la riforma del Senato con connessa forte riduzione del numero dei parlamentari. Inoltre ha prodotto un incremento di mille euro netti annui delle buste paga di dieci milioni di lavoratori dipendenti: tutti risultati che D’Alema ha lungamente cercato ma che non ha mai nemmeno sfiorato.
Ce n’è abbastanza per interpretare le dichiarazioni odierne dell’ex presidente del consiglio, che notoriamente si considera il migliore di tutti, come un classico fallo di frustrazione. Poco responsabile, anche se in un certo senso comprensibile e prevedibile”. Così il deputato Dario Parrini, segretario del PD della Toscana, commenta le dichiarazioni rilasciare ieri da Massimo D’Alema alla Festa dell’Unità di Bologna.
Il sindaco di Massa entra nel Pd con assessori e consiglieri



Lo dicono il segretario del PD della Toscana Dario Parrini e il responsabile organizzazione Antonio Mazzeo, che saranno a Massa il 4 settembre, data dell’iniziativa nel corso della quale saranno consegnate ufficialmente le tessere del PD al sindaco Alessandro Volpi, ai consiglieri comunali delle liste civiche a lui collegate e a tre assessori della sua giunta.
“Il grande risultato del PD alle ultime europee a tutti i livelli, anche nel comune di Massa con il 48 percento, è per noi la conferma della linea del rinnovamento e dell’apertura, rinnovamento e apertura che portano il Pd ad incontrarsi con personalità e settori civici che fino ad oggi non si sarebbero riconosciuti in uno schema di partito tradizionale” dicono Mazzeo e Parrini.
Per Parrini e Mazzeo “è importante che il sindaco di un capoluogo aderisca al Pd. In questo caso ciò permette di affrontare in maniera organica e in una visione di insieme con gli altri amministratori del partito le questioni di un’area strategica come è quella della costa”.
Il sindaco di Massa entra nel Pd con assessori e consiglieri



Lo dicono il segretario del PD della Toscana Dario Parrini e il responsabile organizzazione Antonio Mazzeo, che saranno a Massa il 4 settembre, data dell’iniziativa nel corso della quale saranno consegnate ufficialmente le tessere del PD al sindaco Alessandro Volpi, ai consiglieri comunali delle liste civiche a lui collegate e a tre assessori della sua giunta.
“Il grande risultato del PD alle ultime europee a tutti i livelli, anche nel comune di Massa con il 48 percento, è per noi la conferma della linea del rinnovamento e dell’apertura, rinnovamento e apertura che portano il Pd ad incontrarsi con personalità e settori civici che fino ad oggi non si sarebbero riconosciuti in uno schema di partito tradizionale” dicono Mazzeo e Parrini.
Per Parrini e Mazzeo “è importante che il sindaco di un capoluogo aderisca al Pd. In questo caso ciò permette di affrontare in maniera organica e in una visione di insieme con gli altri amministratori del partito le questioni di un’area strategica come è quella della costa”.
Farmaci derivati da cannabis. Parrini: “Grande soddisfazione. La battaglia iniziata in Toscana da Alessia Ballini va avanti”



Cosi’ il segretario del Pd della Toscana, Dario Parrini, commenta l’accordo per la produzione di farmaci derivati dalla cannabis all’istituto farmaceutico militare di Firenze.
Farmaci derivati da cannabis. Parrini: “Grande soddisfazione. La battaglia iniziata in Toscana da Alessia Ballini va avanti”



Cosi’ il segretario del Pd della Toscana, Dario Parrini, commenta l’accordo per la produzione di farmaci derivati dalla cannabis all’istituto farmaceutico militare di Firenze.
Offese razziste a Miss Livorno. Emiliano Poli scrive a Cioma Ukwu
Cara Cioma,
Sono passati molti anni dal famoso ed emozionante discorso di Martin Luther King; “Ho un sogno: che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per l’essenza della loro personalità.” Molto è stato fatto ma ancora molto c’è da fare.
Devi essere orgogliosa di rivendicare le tue origini nigeriane, così come devi essere orgogliosa di sentire l’Italia il tuo paese e Livorno la tua città.
Non sarà il colore della tua pelle che ci impedirà di fare il tifo per te. Maggiori saranno i vergognosi commenti, più forte sarà il nostro sostegno nei tuoi confronti.
Anche noi come Martin Luther King abbiamo un sogno. Abbiamo il sogno di vederti sul palco di Miss Italia. Vogliamo vederti con la bandiera italiana e con quella nigeriana.
Per il momento indossa la corona di Miss Livorno. Indossala con orgoglio ed a nome dei tantissimi italiani che sono vicini a te, indossala per chi, prima di te, ha dovuto lottare per conquistare libertà ed uguaglianza.
Con affetto e stima.
Emiliano Poli
Dario Parrini: “Addio Alfredo Martini, umanità e saggezza indimenticabili”


Così il segretario del Pd della Toscana, Dario Parrini, ricorda Alfredo Martini.
Parrini: “Profondo cordoglio per la morte di Simone Camilli”
13 agosto 2013 – “A Gaza prove di tregua ma i veleni della violenza sono ancora in circolo e oggi tra gli uccisi dall’esplosione di un missile israeliano che si stava cercando di disattivare si registra Simone Camilli, videoreporter di trentacinque anni morto insieme al suo traduttore e a tre artificieri palestinesi. Il nome di Simone va purtroppo ad aggiungersi alla lunga lista di giornalisti, italiani e no, che hanno perso la vita lavorando in zone di guerra. Lo piange la Toscana, da dove veniva: a suo padre Pier Luigi, ex giornalista del Tg3 e attualmente sindaco di Pitigliano, e a tutta la sua famiglia, vanno un abbraccio sincero e le più profonde condoglianze mie personali e del Pd toscano. Lo piange il Paese, in un’estate purtroppo eccezionalmente segnata da un fiume di sangue e di morte che attraversa il Medio Oriente e il Nord Africa. Il sacrificio di Simone è un motivo in più affinché tutti, a ogni livello, moltiplichino i loro sforzi per la pace”. Cosi’il segretario del Pd toscano Dario Parrini esprime il cordoglio per la morte di Simone Camilli.

