5 Maggio 2016

In arrivo quasi 8 milioni di euro per gli 8 comuni toscani nati da fusione. Pubblicato il riparto dei fondi previsti dall’emendamento Fanucci-Parrini

montecatini

5 maggio 2016 – Arrivano in Toscana 7 milioni e 700mila euro di fondi nazionali per gli 8 comuni nati da fusioni. Si tratta di una cifra doppia rispetto allo scorso anno, come stabilito dall’emendamento alla legge di stabilità promosso a dicembre scorso dai deputati toscani PD Edoardo Fanucci e Dario Parrini. E così oggi, nelle casse degli otto municipi arrivano quasi 8 milioni di euro rispetto allo stanziamento del 2015 che fu di circa 3 milioni.

Le cifre sono state stabilite nel piano di riparto del fondo nazionale di incentivazione alle fusioni (QUI LA TABELLA CON IL RIPARTO FONDI): sono 37 i comuni italiani che si spartiscono i 30 milioni di euro del fondo. Numeri alla mano dunque, un quarto del totale stanziato arriva agli otto comuni toscani: Figline Incisa Valdarno, Scarperia San Piero, Casciana Terme e Lari, Crespina Lorenzana, Castelfranco Pian di Scò, Pratovecchio Stia, Fabbriche di Vergemoli, Sillano Giuncugnano.

Il più grande dei comuni nati da fusione in Toscana e il secondo per popolazione a livello italiano, Figline Incisa, passa dal milione di euro del 2015 ai 2 milioni di quest’anno. San Piero Scarperia incassa oltre un milione e 200mila euro. E ai 1141 abitanti del più piccolo, Sillano Giuncugnano, provincia di Lucca, arrivano 384 mila euro.

“Grazie a questa misura – spiegano Edoardo Fanucci e Dario Parrini, che è anche il segretario regionale del PD – in Toscana i comuni che hanno accettato la sfida della fusione avranno più risorse per opere pubbliche, per ridurre le tasse e per offrire ai cittadini servizi migliori. Stiamo portando avanti un grande lavoro legislativo e culturale per incoraggiare le fusioni e renderle sempre più convenienti. Nel solo biennio 2014-2015, gli 8 Comuni toscani nati a seguito di fusione hanno ottenuto complessivamente contributi statali pari a 6.213.501 euro: risorse che, nel 2016-2017, per effetto del nostro emendamento, aumenteranno a 15.367.604 euro. Le fusioni sono occasioni straordinarie di sviluppo e di crescita, non solo per i vantaggi finanziari che portano, ma anche per il fatto che consentono di programmare meglio lo sviluppo dei territori, di organizzare più efficacemente i servizi e di promuovere in maniera ottimale il patrimonio di competenze delle risorse umane degli enti locali. Per questo realizzare le fusioni è un atto di responsabilità nei confronti dei propri cittadini”.

Risorse nazionali, ma anche nuovi fondi in arrivo da Firenze, come confermano i parlamentari Pd: “L’impegno della Regione Toscana è testimoniato dalla risoluzione approvata in Consiglio il mese scorso, che impegna la giunta ad aumentare gli incentivi e fissa regole certe per i referendum consultivi. L’obiettivo è aumentare il numero dei Comuni che si fondono e dare vita ad enti più grandi, in grado di dialogare con la Regione ed il governo nazionale. Servono strumenti nuovi per vincere le sfide che ci attendono”.

“Con il decreto del 26 aprile del 2016 non solo vengono raddoppiati gli incentivi statali (dal 20% al 40% dei trasferimenti erariali al comune nel 2010), ma vengono anche redistribuiti contributi non utilizzati (rispetto ai 30 milioni previsti dal fondo), quindi ad esempio Scarperia e San Piero passa da 488 mila nel 2014 e 2015 a 1 milione e 264 mila euro nel 2016, Pratovecchio e Stia da 316 mila a 820 mila euro e Castelfranco e Pian di Sco’ da 340 mila a 928 mila euro. Queste risorse devono essere veicolo di innovazione amministrativa e miglioramento dei servizi. Le fusioni dei comuni sono una vera riforma delle istituzioni e vanno di pari passo con la riforma costituzionale” spiega il responsabile attuazione del programma del PD regionale Riccardo Nocentini.

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2 Maggio 2016

Apertura campagna per il SI al referendum costituzionale. Parrini: “A Silvano Sarti l’applauso più forte”

2 maggio 2016 – “C’è il simbolo dei partigiani e dell’Anpi della Toscana Silvano Sarti seduto in prima fila al Teatro Niccolini di Firenze per l’apertura della campagna nazionale per il Sì al referendum costituzionale di ottobre. Il presidente del consiglio lo ringrazia dal palco e a Sarti va l’applauso più forte. Standing ovation. La storiella della riforma costituzionale come tradimento della Resistenza e della Costituente appare sempre più, giorno dopo giorno, per quel che è: una bugia. Nemmeno tanto simpatica, per me e per quelli che come me hanno forti e radicati sentimenti antifascisti”.

Cosi’ il segretario del Pd toscano, Dario Parrini, che questa mattina ha partecipato a Firenze alla prima tappa della campagna referendaria per il SI del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

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Apertura campagna per il SI al referendum costituzionale. Parrini: “A Silvano Sarti l’applauso più forte”

2 maggio 2016 – “C’è il simbolo dei partigiani e dell’Anpi della Toscana Silvano Sarti seduto in prima fila al Teatro Niccolini di Firenze per l’apertura della campagna nazionale per il Sì al referendum costituzionale di ottobre. Il presidente del consiglio lo ringrazia dal palco e a Sarti va l’applauso più forte. Standing ovation. La storiella della riforma costituzionale come tradimento della Resistenza e della Costituente appare sempre più, giorno dopo giorno, per quel che è: una bugia. Nemmeno tanto simpatica, per me e per quelli che come me hanno forti e radicati sentimenti antifascisti”.

Cosi’ il segretario del Pd toscano, Dario Parrini, che questa mattina ha partecipato a Firenze alla prima tappa della campagna referendaria per il SI del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

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Referendum costituzionale. Mazzeo (PD): “Almeno 500 comitati in Toscana”

2 maggio 2016 – “Anche questa volta la Toscana darà il meglio di sé per dire sì alle riforme e alla modernizzazione del paese: nella nostra regione puntiamo a formare almeno 500 comitati e siamo pronti già da oggi ad accogliere coloro che vorranno promuoverne uno nella loro città, quartiere, luogo di lavoro, condominio. Bastano 10 persone per formare un comitato. L’email dedicata è latoscanachedicesi@pdtoscana.it”.

Così il vicesegretario e responsabile organizzazione del Pd toscano, Antonio Mazzeo, spiega gli obiettivi toscani per il referendum costituzionale di ottobre, dopo aver partecipato oggi al lancio della campagna con Matteo Renzi a Firenze.

“Oggi Matteo Renzi ha detto che siamo a un bivio. La Toscana sa da che parte stare. A ottobre si può chiudere un cerchio rimasto aperto per decenni, in cui numerosissimi sono stati i tentativi, mai portati a termine, di modifica alla parte organizzativa della costituzione. Gia’ nel 1951 fu un costituente stesso, Giuseppe Dossetti, ad ammettere che la configurazione costituzionale non avrebbe funzionato per uno stato che deve prendere molte decisioni – aggiunge Mazzeo –. Da qui ad ottobre gireremo porta a porta. E’ finita l’epoca dell’immobilismo. L’Italia che dice sì è l’Italia che non vuole più piangersi addosso, che vuole leggi più veloci e meno poltrone, che vuole i territori rappresentati nel nuovo Senato. A ottobre saranno i cittadini a decidere. E la Toscana giocherà da protagonista”.

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Referendum costituzionale. Mazzeo (PD): “Almeno 500 comitati in Toscana”

2 maggio 2016 – “Anche questa volta la Toscana darà il meglio di sé per dire sì alle riforme e alla modernizzazione del paese: nella nostra regione puntiamo a formare almeno 500 comitati e siamo pronti già da oggi ad accogliere coloro che vorranno promuoverne uno nella loro città, quartiere, luogo di lavoro, condominio. Bastano 10 persone per formare un comitato. L’email dedicata è latoscanachedicesi@pdtoscana.it”.

Così il vicesegretario e responsabile organizzazione del Pd toscano, Antonio Mazzeo, spiega gli obiettivi toscani per il referendum costituzionale di ottobre, dopo aver partecipato oggi al lancio della campagna con Matteo Renzi a Firenze.

“Oggi Matteo Renzi ha detto che siamo a un bivio. La Toscana sa da che parte stare. A ottobre si può chiudere un cerchio rimasto aperto per decenni, in cui numerosissimi sono stati i tentativi, mai portati a termine, di modifica alla parte organizzativa della costituzione. Gia’ nel 1951 fu un costituente stesso, Giuseppe Dossetti, ad ammettere che la configurazione costituzionale non avrebbe funzionato per uno stato che deve prendere molte decisioni – aggiunge Mazzeo –. Da qui ad ottobre gireremo porta a porta. E’ finita l’epoca dell’immobilismo. L’Italia che dice sì è l’Italia che non vuole più piangersi addosso, che vuole leggi più veloci e meno poltrone, che vuole i territori rappresentati nel nuovo Senato. A ottobre saranno i cittadini a decidere. E la Toscana giocherà da protagonista”.

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29 Aprile 2016

Nocentini: “Bene decreto per edilizia scolastica. Tanti interventi in Toscana”

riccardo nocentini

“Questa è una buona notizia per la scuola. Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede 480 milioni di euro per l’edilizia scolastica rivolti agli enti locali, Comuni, Province e Città metropolitane. Tanti sono gli interventi previsti anche in Toscana. Stabilizzare gli insegnati e investire sugli edifici é il modo più concreto per migliorare la scuola italiana e della nostra regione, ed è anche la base per potenziare e ridefinire in maniera più innovativa la qualità della didattica. Per tanti anni la scuola si è sorretta soltanto con la buona volontà di chi ci lavorava e lavora, adesso l’impegno é anche del governo”.

Questo il commento del responsabile scuola e attuazione del programma del Pd toscano, Riccardo Nocentini, dopo che ieri il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha firmato il decreto sui 480 milioni per gli enti pubblici che investono in edilizia scolastica. Sul sito del Governo (http://www.governo.it/articolo/edilizia-scolastica-renzi-firma-il-decreto/4569) e’consultabile l’elenco dei comuni interessati.

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19 Aprile 2016

Vicenda Aamps Livorno. Pd Toscana ai grillini: “Doppia morale a 5 stelle”

silenzio 5 stelle

“Il problema del Movimento 5 Stelle non è tanto l’avviso di garanzia all’assessore Lemmetti visto che noi, in coerenza, siamo da sempre garantisti e non giustizialisti, quanto piuttosto l’evidente attacco di afasia. Perché questo silenzio quando non hanno mai perso occasione per sparare sentenze e attaccare in maniera violenta gli avversari politici facendo del giustizialismo la propria bandiera elettorale? Perché questa doppia morale di ergersi a giudici popolari solo a patto che siano altri ad essere accusati? Capiamo che Grillo e il direttorio siano in imbarazzo e in effetti il silenzio che arriva da Genova, da Roma e da Livorno è forse più eloquente di tante parole”.

Così il vicesegretario e il responsabile enti locali del PD toscano, Antonio Mazzeo e Stefano Bruzzesi, con il capogruppo in Regione Leonardo Marras,  commentano il silenzio del Movimento 5 Stelle sull’avviso di garanzia nell’ambito della vicenda Aamps a Livorno arrivato ieri all’assessore del Comune Gianni Lemmetti.

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Tesseramento e 2X1000

 

manifesto tesseramento

E’ aperto il tesseramento 2016 al Partito Democratico

  • Trova la sede del Partito Democratico più vicina a te QUI.

  • Oppure chiama la sede regionale toscana allo 055.33941, email: info@pdtoscana.it

E ricorda…

anche quest’anno puoi devolvere il 2X1000 al Partito Democratico
inserendo il codice M20 nella tua dichiarazione dei redditi.
Se sei un contribuente che non presenta dichiarazione puoi compilare il modulo apposito e consegnarlo in un ufficio postale.

Qui sotto trovi tutte le informazioni utili:

2 per mille

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8 Aprile 2016

A maggio tre direzioni tematiche del Pd toscano su sanità, casa e urbanistica, sviluppo economico

parrini

8 aprile 2016 – Tre riunioni tematiche della direzione regionale del Pd toscano nel mese di maggio su sanità, casa e urbanistica, sviluppo economico. Le ha annunciate oggi il segretario toscano del partito, Dario Parrini. La prima è in programma sabato 7 maggio.

La riflessione che abbiamo condotto sulla forma da dare al nostro partito è una riflessione che produrrà degli effetti. Abbiamo detto che vogliamo un partito sempre più protagonista nell’elaborazione e valorizzazione delle politiche di governo. Pertanto faremo tre direzioni dove parleremo di sanità, casa e urbanistica e sviluppo economico, con l’obiettivo di fornire linee di indirizzo generali e una cornice di scelte all’interno della quale opererà chi nella nostra regione –  giunta e consiglio – è chiamato all’attuazione del programma elettorale con cui abbiamo preso così tanti voti un anno fa. Il motivo conduttore della nostra riflessione sarà che il nostro tempo è il presente e non il passato. Noi dobbiamo fare cose che funzionano – più che mostrarci fedeli a dogmi superati – con molta concretezza e poca ideologia. Facendo questo riusciremo a fare fortemente l’interesse dei toscani. Lo stiamo già facendo bene: il partito con queste direzioni spingerà affinchè lo si faccia ancora meglio” ha spiegato Parrini.

“Questa è una ulteriore dimostrazione di come il PD toscano voglia discutere dei temi in maniera concreta e tenere vivo quel confronto diretto tra i vari livelli amministrativi e dirigenziali che abbiamo già avviato alla fine dello scorso anno. È questo il tratto distintivo del manifesto sulla forma partito che abbiamo consegnato per primi al presidente del partito Orfini e al vicesegretario nazionale Guerini e che sta alla base di quel ‘partito Expo’ che vorremmo realizzare valorizzando le tante diverse competenze al nostro interno” aggiunge il vicesegretario con delega all’organizzazione del Pd toscano Antonio Mazzeo.

 

QUI IL VIDEO INTEGRALE
DELL’INTERVISTA A DARIO PARRINI
sulle riunioni tematiche della direzione regionale, ma anche sul referendum sulle trivellazioni, fusioni dei comuni e rapporti interni al Pd.

 

 

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