Bonafe’ risponde a Bocci su tramvia: “Noi siamo a favore dell’ampliamento, voi no”
“Il successo delle linee della tramvia gia’ operative a Firenze e’ indiscutibile, sia in termini di gradimento e presenza di passeggeri, sia in sostenibilità ambientale: grazie alla tramvia sono stati sottratti 7 milioni di passeggeri l’anno ad auto e moto. Ma non solo. I dati ci dicono che dove passa la tramvia le attivita’commerciali aumentano con incrementi anche superiori ai 10 punti percentuali: dunque le argomentazioni contro la tramvia non trovano riscontro nei dati reali. La tramvia e’frutto della lungimiranza del Pd e dei nostri amministratori e ne andiamo fieri. I fiorentini hanno ancora una volta davanti, con chiarezza, due diverse posizioni: noi siamo a favore dell’ampliamento della rete tramviaria, Ubaldo Bocci evidentemento no”.
Cosi’ Simona Bonafe’,segretaria del Pd toscano e capolista alle elezioni europee risponde a Ubaldo Bocci sulla tramvia a Gavinana.
La Foster non figura tra i cantieri sbloccati da Di Maio e Bonafede la definisce inutile. Bonafè: “Il governo chiarisca”
“Il governo chiarisca perchè, tra i cantieri in mano a ‘Condotte spa’ sbloccati, a cui il ministro Luigi Di Maio ha dato il via libera, non figurano i lavori dell’Alta velocità di Firenze”.
Lo chiede Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano e candidata capolista alle prossime elezioni europee, dopo le notizie pubblicate oggi dal Corriere Fiorentino sull’elenco di opere che potranno ripartire dopo l’intesa tra ministero dello sviluppo economico e commissari di “Condotte Spa”, elenco che non include la tav fiorentina.
“Questa mattina il ministro Alfonso Bonafede ha ribadito che, secondo lui, la stazione Foster non servirebbe a nessuno – aggiunge Simona Bonafè, su quanto detto dal ministro aItalia7 -. E’ quindi più di un sospetto che l’esclusione della tav fiorentina dall’elenco delle opere sbloccate sia una scelta politica targata Movimento 5 Stelle. Invece il sottoattraversamento dell’alta velocità è un’opera fondamentale per il traffico dei pendolari. E ai ministri Di Maio e Bonafede vogliamo anche ricordare che ci sono centinaia di posti di lavoro fermi in quel cantiere e fondi congelati: 80 milioni destinati a Firenze che, senza realizzazione del nodo tav, non arriveranno”.
La Foster non figura tra i cantieri sbloccati da Di Maio e Bonafede la definisce inutile. Bonafè: “Il governo chiarisca”
“Il governo chiarisca perchè, tra i cantieri in mano a ‘Condotte spa’ sbloccati, a cui il ministro Luigi Di Maio ha dato il via libera, non figurano i lavori dell’Alta velocità di Firenze”.
Lo chiede Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano e candidata capolista alle prossime elezioni europee, dopo le notizie pubblicate oggi dal Corriere Fiorentino sull’elenco di opere che potranno ripartire dopo l’intesa tra ministero dello sviluppo economico e commissari di “Condotte Spa”, elenco che non include la tav fiorentina.
“Questa mattina il ministro Alfonso Bonafede ha ribadito che, secondo lui, la stazione Foster non servirebbe a nessuno – aggiunge Simona Bonafè, su quanto detto dal ministro aItalia7 -. E’ quindi più di un sospetto che l’esclusione della tav fiorentina dall’elenco delle opere sbloccate sia una scelta politica targata Movimento 5 Stelle. Invece il sottoattraversamento dell’alta velocità è un’opera fondamentale per il traffico dei pendolari. E ai ministri Di Maio e Bonafede vogliamo anche ricordare che ci sono centinaia di posti di lavoro fermi in quel cantiere e fondi congelati: 80 milioni destinati a Firenze che, senza realizzazione del nodo tav, non arriveranno”.
In piazza per la Liberazione. Simona Bonafè domani a Firenze e Scandicci


CGE fotogiornalismo)
Bonafè: “Bocci come Salvini diserta la Liberazione. Pretestuoso l’argomento di voler passare con i deboli proprio quella data”
“In perfetto stile salviniano, il candidato sindaco del centrodestra per Firenze, Ubaldo Bocci, annuncia che non parteciperà alle celebrazioni per la Liberazione, da lui definite ideologiche. A noi pare inaccettabile disconoscere un momento così fondamentale della nostra storia ed è davvero pretestuoso l’argomento di voler passare con i deboli proprio quella data, come a metterli in contrapposizione con la celebrazione della libertà.
Noi, invece, saremo come sempre a celebrare la Resistenza, per chi ha dato la vita per la nostra libertà e anche per ricordare l’impegno del partigiano Silvano Sarti, in questo primo 25 aprile senza di lui. Tutto questo, caro Bocci, non significa certo che non siamo dalla parte dei deboli, ma che semplicemente non utilizziamo gli indifesi una volta l’anno per fare propaganda”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano e eurodeputata, dopo l’annuncio del candidato sindaco del centrodestra per Firenze, Ubaldo Bocci, di non partecipare alle celebrazioni della Liberazione.
Bonafè: “Bocci come Salvini diserta la Liberazione. Pretestuoso l’argomento di voler passare con i deboli proprio quella data”
“In perfetto stile salviniano, il candidato sindaco del centrodestra per Firenze, Ubaldo Bocci, annuncia che non parteciperà alle celebrazioni per la Liberazione, da lui definite ideologiche. A noi pare inaccettabile disconoscere un momento così fondamentale della nostra storia ed è davvero pretestuoso l’argomento di voler passare con i deboli proprio quella data, come a metterli in contrapposizione con la celebrazione della libertà.
Noi, invece, saremo come sempre a celebrare la Resistenza, per chi ha dato la vita per la nostra libertà e anche per ricordare l’impegno del partigiano Silvano Sarti, in questo primo 25 aprile senza di lui. Tutto questo, caro Bocci, non significa certo che non siamo dalla parte dei deboli, ma che semplicemente non utilizziamo gli indifesi una volta l’anno per fare propaganda”.
Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano e eurodeputata, dopo l’annuncio del candidato sindaco del centrodestra per Firenze, Ubaldo Bocci, di non partecipare alle celebrazioni della Liberazione.
Peretola. Bonafè: “Soddisfazione per il decreto su scalo Firenze. Toninelli adesso non prenda di mira la Tirrenica”
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Da oggi a domenica mobilitazione del Pd anche in Toscana. E il 13 aprile lancio della campagna elettorale del PD toscano con Zingaretti a Firenze
Anche il Pd toscano si mobilita da oggi a domenica 7 aprile in tutti i comuni nell’ambito dell’iniziativa del Pd nazionale “Per amore dell’Italia”. In vista delle elezioni europee e comunali, dirigenti locali, amministratori, candidati ed eletti del PD incontreranno gli elettori in mercati, centri commerciali e piazze.
Nell’occasione si aprirà anche il tesseramento al Partito Democratico.
La segretaria del Pd toscano, Simona Bonafè, sarà domani pomeriggio alle 15.30 a Prato al gazebo di Piazza Buonamici con il sindaco Matteo Biffoni.
E per la mattina di sabato 13 aprile, il PD toscano ha organizzato a Firenze, alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, l’iniziativa di lancio della campagna elettorale di europee e amministrative con il segretario nazionale Nicola Zingaretti e i candidati, insieme ai segretari di circolo della regione.
“Abbiamo davanti un appuntamento elettorale come le Europee, ma anche le amministrative con tantissimi comuni al voto e dobbiamo spiegare ai cittadini che in gioco c’e’ il futuro dell’Europa e delle sue istituzioni e il buon governo di tante citta’, come nella nostra Toscana. Sono davanti agli occhi di tutti gli indicatori economici del Paese che crollano per le politiche assistenzialistiche di questo governo e la gestione di Roma basta da sola per dire come governare una citta’ sia ben altra cosa dal dire di saperlo fare. Ebbene in questa mobilitazione proveremo a spiegare ad esempio che quota 100, misura venduta come pro pensionati, sara’ finanziata da altri pensionati o come il reddito di cittadinanza non creerà nessun posto di lavoro. Insomma non c’è categoria di cittadini che non finisca penalizzata da questo governo. Ma sara’ l’occasione anche per dire che fuori dall’Europa non c’e’ futuro, come la Brexit sta dimostrando: il voto di maggio è la scelta tra chi vuole piu’ Europa, pur con i dovuti miglioramenti, e chi ha nel proprio disegno politico l’uscita. La Brexit e i mancati risultati di questo governo sono la dimostrazione che con la demagogia si prendono i voti, ma non si risolvono i problemi dei cittadini che quei voti hanno espresso. Anzi” spiega Simona Bonafè.


