Nominata la nuova segreteria del PD Toscana
Ecco i nomi dei membri della nuova segreteria regionale del Partito Democratico elencati dal segretario Emiliano Fossi nel corso della direzione regionale che si è tenuta oggi alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia.
Stefania Lio, vicesegretaria del partito; Andrea Giorgio, coordinatore della segreteria; Luca Sani, responsabile dell’organizzazione; Diego Blasi, portavoce del partito, responsabile della comunicazione e dell’iniziativa politica; Stefano Bruzzesi, responsabile Enti Locali.
Marco Niccolai, Simona Querci, Federica Maineri, Laura Rimi, Cristina Giachi, Brenda Barnini, Gianni Anselmi, Roberta Casini, Tommaso Francioli, Francesco Gazzetti, Eleonora Biancolini, Linda Vanni e Francesco Battistini, Barbara Croci e Francesca Neri sono gli altri componenti. Le deleghe di quest’ultimi saranno assegnate nel corso della prima riunione di segreteria che si terrà nei prossimi giorni.
Sono membri di diritto della segreteria regionale la tesoriera Alberta Ticciati, il segretario dei Giovani Democratici Samuele Borrini e la portavoce della Conferenza Regionale delle Donne Democratiche Tania Cintelli.
Sono invitati permanenti in segreteria regionale il capogruppo in Consiglio Regionale Vincenzo Ceccarelli, la presidente dell’assemblea regionale Valentina Mercanti, il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni e Andrea Vignini, segretario regionale uscente di Articolo 1.
Il segretario regionale Emiliano Fossi affida infine a Luca Sani e Diego Blasi il coordinamento del gruppo di lavoro sulla riforma organizzativa del partito.
«Innovazione, competenza ed esperienza: queste sono le tre caratteristiche della nuova segreteria regionale del Partito Democratico – spiega il segretario regionale Emiliano Fossi – Vogliamo soddisfare le aspettative indicate dal congresso».
«Gli elettori del PD e del centrosinistra hanno scelto una proposta politica di profondo rinnovamento – continua Fossi – Le scelte che ho fatto nella selezione di chi mi affiancherà in questo percorso vanno in questa direzione».
«Sono infine contento che sia stata difesa l’unità del partito – conclude Fossi – Il PD che vogliamo saprà essere inclusivo e rispettoso di tutte le sensibilità. Perché solo insieme saremo all’altezza delle prossime sfide decisive per il futuro delle toscane e dei toscani».
Insieme alla segreteria saranno attivati i primi dipartimenti tematici regionali e le strutture di supporto.
Enzo Brogi guiderà il dipartimento Diritti e Parità; il sindaco di Sant’Anna di Stazzema Maurizio Verona coordinerà il dipartimento sulla Memoria; Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo, coordinerà la Conferenza Programmatica.
Proposto un comitato di figure indipendenti composto da Stefano Casini Benvenuti, Alessandro Volpi, Silvia Viviani, Chiara Agnoletti, Tommaso Nannicini, Vannino Chiti, Alessio Gramolati, Franco Lucchesi, Massimo Morisi e Vincenzo Bonelli. Sarà infine attivata la scuola di formazione del partito guidata dal professori Annik Magnier e Carlo Andorlini, Matteo Atticciati, Federico Badini e Laura Sparavigna.
Covid. Archiviazione Speranza e Conte. Fossi: “Oggi anche giustizia sancisce impegno e correttezza operato”
“L’archiviazione del procedimento a carico di Roberto Speranza e Giuseppe Conte relativo alla gestione della pandemia da Covid è una buona notizia. In quelle prime settimane del 2020 l’Italia e il mondo intero si sono trovati in una situazione improvvisa: l’inizio di una pandemia che non aveva precedenti nella storia. E in questo quadro di tragica novità e incertezza il possibile è stato fatto dall’allora Governo, seguendo le regole, senza omissioni e guidato dalla scienza e dalla buona fede. Ne avevamo una personale consapevolezza, ma oggi anche la giustizia lo sancisce”. Così Emiliano Fossi, segretario del Pd toscano.
Amministrative, Fossi: “Le sconfitte di ieri confermano la necessità di cambiare il PD. Chiamiamo alla responsabilità tutto il partito per riavviare il percorso costituente e lavorare a un centrosinistra largo”
“Le sconfitte di ieri sono state pesanti. La destra si è dimostrata solida come ci aspettavamo, mentre noi non siamo riusciti ad invertire la rotta riprendendo le città perse 5 anni fa. Adesso non serve cercare colpevoli ma assumerci tutti una grande responsabilità: cambiare il PD come ci hanno chiesto al congresso e nelle urne ieri e lavorare alla ricomposizione con le forze civiche e politiche di un centrosinistra competitivo.
Dobbiamo lasciare da parte le dispute interne e concentrarci su questo percorso con forza. Da oggi apriamo una stagione nuova: un PD plurale che si organizzerà con una segreteria e un piano di lavoro chiaro verso il 2024 e poi le regionali del 2025. Ho trovato questa comune consapevolezza nelle ultime ore e ne sono contento: basta con i congressi permanenti, ora tutti al lavoro per il PD e le città.
Sappiamo che non si ricostruisce un partito in due-tre mesi, ma i problemi che il voto ci riporta sono quelli che abbiamo evidenziato quando abbiamo costruito la piattaforma congressuale: un Pd distante dai territori, con una identità poco chiara e una proposta politica da aggiornare, mettendo al centro le questioni centrali nella vita delle persone, dalla sanità, al lavoro, alla casa, ai trasporti, all’ambiente.
Con oggi si apre una stagione nuova, per la quale chiamiamo alla responsabilità tutto il partito e di cui investiremo tutto il gruppo dirigente allargato, dal Presidente di regione, ai sindaci, fino ai segretari di circolo.
Entro una settimana sarò affiancato dalla nuova segreteria e nella direzione regionale del 9 giugno affronteremo con franchezza la discussione sul futuro del nostro partito e imposteremo anche il percorso verso il 2024 su cui chiederemo ai partiti territoriali di aprire luoghi di discussione e confronto sul futuro delle nostre città.
Ringrazio davvero i candidati e le candidate e il PD dei vari territori che ce l’hanno messa tutta con generosità in queste partite e voglio ringraziarli per tutto quello che hanno fatto.
Ringrazio anche Leonardo Fabbri, candidato per il PD a Campi Bisenzio, una sconfitta dolorosa che è frutto di divisioni del centrosinistra radicate nel passato che non siamo riusciti a superare – di cui mi prendo la mia parte di responsabilità – sommate a un voto contro il PD che ha visto Fratelli di Italia festeggiare come se avesse vinto. Una brutta immagine per il popolo del centrosinistra che mi auguro riesca, grazie anche al lavoro di Fabbri, a ricomporsi.
Non consola, ma merita però di essere citato, il bel risultato di Pescia con Riccardo Franchi che ci riporta dopo anni alla guida del Comune”.
Così Emiliano Fossi, segretario del PD toscano, oggi in conferenza stampa.
Amministrative, commento di Emiliano Fossi
“Non siamo riusciti a invertire le sconfitte degli ultimi anni nei capoluoghi, che restano alla destra. Ringrazio le candidate e i candidati del lavoro e dell’impegno, il PD è cresciuto quasi ovunque, ma non abbastanza e soprattutto le divisioni del centrosinistra non ci hanno aiutato. E’ tempo di cambiare il PD, ce lo hanno chiesto al congresso ed è il dato che viene fuori dalle urne, una stagione oggi si chiude e se ne apre una nuova”. Così Emiliano Fossi, segretario del PD toscano, sui risultati dei ballottaggi.
Pd Toscana, Morte Mauro Pieri, “Superstiti Sant’Anna persone eccezionali”
Hanno vissuto l’orrore più grande che si possa immaginare, hanno visto sterminate le proprie famiglie, eppure hanno avuto la forza di rialzarsi e portare per decenni un messaggio di pace tra i giovani.
I superstiti di Sant’Anna di Stazzema sono stati e sono persone davvero eccezionali. Oggi la Toscana piange un altro di loro. A Mauro Pieri e a tutti loro dobbiamo molto, perché ogni parola che hanno raccontato ha contribuito a crescere cittadini migliori.
Giacomo Certosi iscritto al Pd
”Oggi abbiamo voluto essere personalmente presenti alla consegna della tessera del Pd al sindaco di Rignano Giacomo Certosi. Siamo contenti che Giacomo, amministratore capace, persona di valore, protagonista di una bella vittoria lo scorso anno, entri nella casa comune dei progressisti e riformisti. Per noi è anche la conferma di un partito che è tornato ad essere accogliente e attrattivo”. Così Emiliano Fossi e Monica Marini, segretari regionale e metropolitano fiorentino del Pd.
Via Almirante a Grosseto, Fossi, Pd: “Non vogliono rassegnarsi al corso che la storia ha preso”
Maltempo: Fossi (Pd), risorse adeguate per danni Mugello
“Il governo, seppur in ritardo, ha raccolto le indicazioni dei sindaci presenti nella mia interrogazione dei giorni scorsi ed ha riconosciuto lo stato di emergenza per i comuni del Mugello colpiti direttamente dalle alluvioni. Occorre ora reperire risorse adeguate per la ricostruzione, garantire ristori ai danni pubblici e privati e valutare se sia necessario inserire ulteriori territori tra quelli colpiti dalle calamità. Il Partito Democratico farà la sua parte in Parlamento per modificare ed integrare il Decreto”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario regionale della Toscana, incontrando oggi alcuni lavoratori delle aziende agricole del territorio del Mugello.
Molti istituti a rischio chiusura. La destra promette ma poi taglia i servizi
“Decine di scuole, di ogni ordine e grado, verranno chiuse e accorpate anche in Toscana a causa delle norme presenti nella Legge di Bilancio 2023. Si tratta di scelte politiche precise volute e votate dalla destra che riguardano città capoluogo, province ed aree interne: queste norme penalizzeranno studenti, famiglie, docenti e personale tecnico amministrativo, causando problemi logistici e didattici. Per sapere quanti e quali istituti verranno realmente coinvolti dai tagli abbiamo presentato una interrogazione parlamentare”. Lo dichiarano i deputati toscani del Pd Marco Simiani, Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Christian Di Sanzo, Laura Boldrini e Marco Furfaro. L’atto è stato sottoscritto anche da Irene Manzi, responsabile Scuola della segreteria nazionale del Partito Democratico. ”Nelle aree interne la chiusura di alcune scuole potrebbe quindi causare, oltre a denigrare il diritto all’istruzione promosso dalla Costituzione, anche la perdita di decine di posti di lavoro tra collaboratori scolastici e amministrativi. Condividiamo pienamente la scelta della Regione Toscana di fare ricorso alla Corte Costituzionale contro questi tagli indiscriminati”, concludono i deputati Pd.










