1 Agosto 2023

Pnrr: Fossi (Pd), Fitto conferma tagli alla Toscana, ma la destra applaude

“Circa Seicento milioni di euro già stanziati dal Pnrr verranno tagliati ai comuni della Toscana ma il Ministro Fitto non ha spiegato se, come e quando verranno reintegrati. Migliaia di progetti verranno quindi cancellati, nonostante siano già pronti e cantierabili”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario del Partito Democratico della Toscana, a margine dell’informativa svolta oggi martedì 1 agosto a Montecitorio dal Ministro Fitto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“Nei giorni scorsi Anci Toscana ha lanciato l’allarme sui tagli: ci aspettavamo quindi dal governo rassicurazioni sulla disponibilità di risorse che incidono sul futuro dei nostri territori. Non solo non abbiamo avuto alcuna risposta chiara ma questa destra vorrebbe addirittura rivendicare come un successo questo fallimento epocale”: conclude Emiliano Fossi.
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Caporalato, sfruttamento e abusi sessuali di donne migranti in Toscana: interrogazione al Governo da parte dei parlamentari del Pd

“Quali iniziative intende intraprendere il Governo per rafforzare il contrasto al fenomeno del caporalato, allo sfruttamento e alle molestie che le donne subiscono durante i turni di lavoro massacranti e come vuole agire per estendere ovunque in Toscana le sezioni territoriali della Rete per il lavoro agricolo di qualità”: è quanto chiedono i deputati Pd della Toscana Laura Boldrini, Emiliano Fossi, Marco Furfaro, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi e Arturo Scotto in una interrogazione parlamentare depositata ieri, lunedì 31 luglio. Lo stesso atto verrà presentato al Senato dai senatori Pd Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.
“L’inchiesta della ong WeWorld in collaborazione con l’associazione Tempi Moderni ha portato alla luce una situazione di grave sfruttamento di donne straniere nelle attività agricole della Toscana, settore in cui il caporalato risulta essere una delle piaghe più gravi.
Nonostante le importanti modifiche penali introdotte con la legge del 2016, gli strumenti di controllo e prevenzione appaiono ancora da rafforzare, così come risultano non insediate e attive in tutte le province toscane le sezioni della Rete per il lavoro agricolo di qualità, nate per arginare il fenomeno del caporalato attraverso la certificazione etica delle aziende che rispettano le regole”: conclude la nota.
“La condizione delle donne, quasi sempre migranti, che lavorano in agricoltura anche in Toscana spesso è basata sullo sfruttamento ed è indegna di un paese civile. Bisogna fare di più e rafforzare ovunque l’azione di prevenzione e di contrasto al caporalato, alle molestie e alle violenze. Questo non è lavoro, è schiavitù”: commenta la deputata Laura Boldrini.
“È una situazione inaccettabile. Una vera e propria violazione dei diritti, dei principi di sicurezza e della dignità umana. È necessario rafforzare i controlli e sostenere chi si trova in condizioni di vulnerabilità, perché è proprio in questo terreno che si muovono i reclutatori. Le vittime sono soprattutto persone migranti, trascinate in questo mondo di illegalità e sfruttamento perché non accompagnate nei percorsi di integrazione. Scegliere di scardinare i SAI porta anche a questo”: aggiunge il deputato e segretario del PD Toscana Emiliano Fossi.
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31 Luglio 2023

Rdc, Barnini: “Il Governo ha scaricato tutto sui Comuni e sui servizi sociali. Manca l’accompagnamento”

“La preoccupazione espressa dall’Ordine degli Assistenti sociali, in merito alla sospensione del Reddito di cittadinanza, è identica a quella dei Comuni che dall’oggi al domani si sono ritrovati a dover far fronte a un disagio individuale scaricato totalmente su di loro. La modalità con cui il Governo ha deciso di realizzare questa mossa non accompagna le persone verso una prospettiva diversa, ma le lascia semplicemente prive di alcun tipo di sostegno, alla ricerca di risposte da parte delle amministrazioni e delle Società della Salute.
La misura del Reddito di cittadinanza poteva essere rivista e modificata, magari distinguendo il sostegno alla povertà e marginalità estrema dall’accompagnamento in percorsi di inserimento socio-lavorativo, come suggerito dal PD nella scorsa legislatura. Ma non doveva essere cancellata, rimuovendo l’unica forma di sostentamento di migliaia di famiglie. Il Governo Meloni adesso fa dell’interruzione del servizio una bandiera ideologica, a conferma di come non abbiano assolutamente in testa un’idea di Paese inclusiva”, così Brenda Barnini, responsabile politiche sociali e welfare di comunità del PD Toscana.
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29 Luglio 2023

Gkn: Fossi e Nardini alla Ministra Calderone, risorse Pnrr per la formazione dei lavoratori

“Consentire ai lavoratori della Gkn, attualmente in cassa integrazione grazie ad un nuovo ammortizzatore sociale recentemente introdotto, di poter beneficiare dei percorsi di formazione finanziati dal PNRR”: è quanto chiedono al governo il deputato e segretario Pd della Toscana Emiliano Fossi e l’Assessora regionale della Toscana alla formazione professionale e al lavoro Alessandra Nardini, promotori rispettivamente di una interrogazione parlamentare e di una lettera, destinati entrambi alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Nel confronto con lavoratori e istituzioni locali, è emersa, a fronte di concrete prospettive occupazionali, la necessità di mettere a disposizione di questi lavoratori percorsi formativi di aggiornamento e riqualificazione.
Trattandosi di lavoratori che beneficiano di una nuova tipologia di cassa integrazione guadagni in deroga di recentissima istituzione, chiediamo di poter utilizzare le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Regione ha chiesto conferma di questa possibilità ad Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, titolare di GOL – Garanzia Occupabilità Lavoratori – il nuovo programma di riforma delle politiche attive previsto e finanziato con il PNRR di cui è titolare il Ministero del Lavoro” spiegano.
“L’impatto sociale della vertenza GKN per l’area metropolitana di Firenze e  per il territorio toscano tutto è chiara, ma ci teniamo a rimarcare questo aspetto ricordando come la Regione Toscana  si sia impegnata fin dall’inizio nel garantire ai lavoratori coinvolti in questa vicenda il massimo e migliore supporto, anche in termini di politiche attive del lavoro e di formazione. La Regione è in prima linea, infatti, nel cercare di individuare nuovi opportunità per il rilancio del sito produttivo, e da questo punto di vista sono e saranno necessari percorsi di formazione di aggiornamento delle competenze e riqualificazione dei lavoratori.
Per questo – concludono – chiediamo alla Ministra di attivarsi celermente per rendere possibile l’utilizzo delle risorse PNRR”.
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Blasi (PD): Il governo con un SMS toglie il reddito di cittadinanza a 26mila toscani. La loro è una guerra ai poveri e non alla povertà.

“Saranno 26.500 le persone che in Toscana non percepiranno più il Reddito di cittadinanza, secondo le stime dell’Irpet. Già ieri in migliaia sono stati liquidati con un sms di poche righe, per un totale di 169mila in tutta Italia. Abbandonati a prescindere dalla loro condizione di vulnerabilità e costretti, ora, a dover sperare in una presa in carico da parte dei servizi sociali dei Comuni.

Mentre mutui e inflazione sono alle stelle, il governo toglie quella che per alcune persone era l’unica forma di sostentamento ed elargisce a pochissimi una mancetta di poco più di un euro giorno. Quella della destra è una guerra ai poveri, ma non hanno capito che deve essere sconfitta la povertà”, così Diego Blasi, portavoce del PD Toscana.

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28 Luglio 2023

Neri (PD): governo taglia fondi dissesto. Scelta sbagliata da correggere

Neri (PD): governo taglia fondi dissesto. Scelta sbagliata da correggere.

“Riteniamo che la scelta del Governo Meloni di stralciare dal PNRR i fondi destinati al dissesto idrogeologico e alla rigenerazione urbana sia sbagliata.

Gli enti locali sono in prima fila per la prevenzione e gli interventi di ripristino in seguito ai sempre più numerosi eventi calamitosi che devastano il territorio. Le risorse assegnatigli risultano essere le più impiegate negli interventi diffusi, dimostrando la capacità delle Amministrazioni locali sia di monitoraggio che di intervento. Toglierle significa abbandonare i comuni ma soprattutto i cittadini ad un territorio sempre più fragile e devastato da alluvioni e frane. Anche le imprese che operano nel settore saranno estremamente penalizzate.
Mentre la Regione Toscana approva una mozione dove, recependo gli emendamenti del gruppo PD, decide di dare supporto ai piccoli comuni che non hanno né le strutture interne né le risorse disponibili per progettare e intercettare finanziamenti per gli interventi, dimostrando la sua attenzione e sensibilità sui temi del dissesto idrogeologico e della rigenerazione urbana, il ministro Fitto porta il Governo nella direzione opposta togliendo di fatto le risorse del PNRR.
È del tutto evidente come il Governo in carica parli federalismo ma non lo pratichi, di vicinanza alle popolazioni che hanno subito danni da alluvioni ma non si preoccupa di prevenirli.
Ci auguriamo che questa posizione sia rivista o corretta”, così Francesca Neri, responsabile PNRR e programmazione PD Toscana.
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27 Luglio 2023

Morte sul lavoro Pietrasanta. Pd Toscana: “Investire su ispettori, più controlli e aggiornare la normativa, se quella attuale non è sufficiente”

“Oggi un’altra persona ha perso la vita in Toscana, cadendo da un’altezza di 9 metri. Una nuova famiglia che aspettava il ritorno di un suo caro ha ricevuto una notizia drammatica. Un dolore che è difficile anche immaginare. Le morti bianche sono una vera e propria emergenza sociale. Che quindi chiama in causa la politica e le coscienze di ognuno di noi. Ogni giorno, in Italia, muoiono tre lavoratori o lavoratrici. Sono 20, solo in Toscana, dall’inizio dell’anno. Serve maggiore prevenzione, formazione, più ispettori, più controlli e un aggiornamento della normativa, se quella attuale non è sufficiente. Ad ogni livello, ognuno di noi deve sentirsi chiamato in causa. All’attenzione del Governo e del Parlamento, in primis, torneremo a sollecitare azioni urgenti”, così Emiliano Fossi segretario PD Toscana, e Linda Vanni, responsabile lavoro, appresa la notizia della morte di un operaio a Pietrasanta.

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26 Luglio 2023

Fipili. Gazzetti “Lavori non rinviabili. Con Giani affronteremo tema. Polemiche non risolvono i problemi”

Fipili.

Gazzetti “Lavori non rinviabili.
Con Giani affronteremo tema.
Polemiche non risolvono i problemi”

“Solo chi non usa la Fipili può sostenere che quell’arteria non necessita di interventi che ne migliorino la viabilità e la sicurezza. E non è possibile attendere oltre. Non è possibile, infatti, immaginare che passino altri anni prima di mettere in campo un approccio che sia risolutivo. Faccio un solo esempio: sono serviti dieci anni per tappare la voragine che si era aperta nel tratto della penetrazione in porto della Fipili. Conosco bene quella vicenda perché mi impegnai con tutto me stesso per mettere fine ad uno scempio inaccettabile. Quella buca adesso non c’è e questo grazie ad un intervento straordinario, anche economico, della Regione. Da cittadino che utilizza ogni giorno la Fipili non sono più disponibile a veder “candire” questo problema. Il Presidente Giani ha lanciato una proposta. Le polemiche sul pedaggio non aiuteranno né ad evitare le code e neanche a completare i cantieri. Serve entrare nel merito, carte alla mano, e lo faremo direttamente con il Presidente Giani che ha il merito di aver rilanciato un tema che merita tutta l’attenzione possibile. Noi  come partito regionale, con in testa il segretario Fossi, siamo pronti a fare la nostra parte”. Così Francesco Gazzetti, consigliere regionale e responsabile infrastrutture del Pd toscano.

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Livorno: Pd, governo conferma tassa ingresso alla Meloria

Livorno: Pd, governo conferma tassa ingresso alla Meloria

“I 10 euro simbolici che il governo esige per accedere alle secche della Meloria di Livorno sono una tassa inutile e controproducente; dispiace che ancora una volta la destra intervenga a gamba tesa sui territori senza ascoltare le richieste, le esigenze e le perplessità locali”: è quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente ed Emiliano Fossi segretario del Partito Democratico della Toscana, sulla discussione della interrogazione su tale tematica che si è svolta oggi, mercoledì 26 luglio, alla Camera dei Deputati.
“Avevamo chiesto almeno l’esenzione dei residenti ma il ministero si è opposto nel silenzio dei parlamentari territoriali di maggioranza. Questa gabella avrà anche ricadute negative di carattere burocratico: le migliaia di richieste, a fronte di un limitato personale amministrativo preposto ad esaminarle, causeranno inevitabili problemi e ritardi nella fruizione dell’area”: concludono.
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25 Luglio 2023

Emendamento Lega Toscana per Cpr Fossi, Pd: “Definanziano accoglienza diffusa per proporci centri di detenzione

Emendamento Lega Toscana per Cpr
Fossi, Pd: “Definanziano accoglienza diffusa per proporci centri di detenzione”
“Con un emendamento della Lega all’interno del Programma regionale di Sviluppo, la destra sta riprovando a portare in Toscana l’ipotesi di un Centro di permanenza per i rimpatri. La stessa destra che è salita al governo nazionale promettendo lo stop agli sbarchi dei migranti, che invece sono aumentati. Siamo di fronte a un fenomeno che non è emergenziale ma strutturale. Un fenomeno gestito con inefficienza sulle spalle di persone in fuga da povertà e guerra e anche sulle spalle degli enti locali chiamati a sopperire alle mancanze di un Governo allo sbando. Nonostante tutto, in Toscana abbiamo sempre cercato di accogliere con un modello diffuso. Quel modello che viene definanziato costringendo le nostre associazioni a non riuscire a partecipare ai bandi. In alternativa pensano di riproporci questi centri di detenzione. Un Cpr porterebbe nella nostra regione un presidio di disumanità e un moltiplicatore di tensioni sociali, oltre ad essere oltremodo inutile: riguarderebbe poche centinaia di persone, per un fenomeno da decine di migliaia. Un’ipotesi cui ci siamo sempre contrapposti e che respingeremo anche in Consiglio Regionale. La Toscana è un’altra cosa”. Così Emiliano Fossi segretario del Pd toscana.
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