14 Febbraio 2013

One billion rising, adesione di Valeria Fedeli e del Pd metropolitano

La capolista Pd al Senato per la Toscana Valeria Fedeli, la portavoce donne Pd metropolitano Maria Grazia Pugliese, il segretario Patrizio Mecacci e altri a ballare per dire stop alla violenza sulle donne domani alle 15 in piazza della Repubblica. E per chi non può, si replica alle 19 in piazza Santo Spirito

 

Anche il Pd dice no alla violenza sulle donne e lo fa ballando. La capolista Pd al Senato per la Toscana Valeria Fedeli, oltre venti donne del Pd metropolitano, con la loro portavoce Maria Grazia Pugliese, ma anche tanti uomini e ragazzi, compreso il segretario metropolitano Patrizio Mecacci, nonché un gruppo di Giovani Democratici, giovedì 14 febbraio in piazza della Repubblica a Firenze alle 15 parteciperanno  a One billion rising, il flash mob di protesta contro la violenza che si svolgerà in moltissime città sparse per il mondo. “Aderisco alla manifestazione One Billion Rising perchè il femminicidio e la violenza sulle donne sono una priorità contro cui battersi, in Italia come nel mondo. – spiega Valeria Fedeli – Sono ancora troppe le donne che subiscono violenza o che vengono uccise da uomini. Per questo è importante che alla danza collettiva, che si svolgerà in tante piazze in tutto il mondo, partecipino tante donne e tanti uomini. Per dire, anche attraverso una danza, il nostro no forte e deciso al femminicidio e fedeliod ogni forma di prevaricazione, di aggressione e di violenza verso le donne”.  Le donne del Pd metropolitano, insieme all’associazione “Se non ora quando?”, ripeteranno inoltre l’iniziativa alle 19 in piazza Santo Spirito, per permettere a chi impossibilitato durante il pomeriggio di prendere parte all’evento. “Qualcuno ha preso il permesso dal lavoro, qualcuno non ce l’ha fatta: riteniamo importante che chi vuole abbia la possibilità di far parte di questa mobilitazione mondiale per testimoniare di voler combattere la violenza contro le donne”, commenta Maria Grazia Pugliese.

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One billion rising, adesione di Valeria Fedeli e del Pd metropolitano

La capolista Pd al Senato per la Toscana Valeria Fedeli, la portavoce donne Pd metropolitano Maria Grazia Pugliese, il segretario Patrizio Mecacci e altri a ballare per dire stop alla violenza sulle donne domani alle 15 in piazza della Repubblica. E per chi non può, si replica alle 19 in piazza Santo Spirito

 

Anche il Pd dice no alla violenza sulle donne e lo fa ballando. La capolista Pd al Senato per la Toscana Valeria Fedeli, oltre venti donne del Pd metropolitano, con la loro portavoce Maria Grazia Pugliese, ma anche tanti uomini e ragazzi, compreso il segretario metropolitano Patrizio Mecacci, nonché un gruppo di Giovani Democratici, giovedì 14 febbraio in piazza della Repubblica a Firenze alle 15 parteciperanno  a One billion rising, il flash mob di protesta contro la violenza che si svolgerà in moltissime città sparse per il mondo. “Aderisco alla manifestazione One Billion Rising perchè il femminicidio e la violenza sulle donne sono una priorità contro cui battersi, in Italia come nel mondo. – spiega Valeria Fedeli – Sono ancora troppe le donne che subiscono violenza o che vengono uccise da uomini. Per questo è importante che alla danza collettiva, che si svolgerà in tante piazze in tutto il mondo, partecipino tante donne e tanti uomini. Per dire, anche attraverso una danza, il nostro no forte e deciso al femminicidio e fedeliod ogni forma di prevaricazione, di aggressione e di violenza verso le donne”.  Le donne del Pd metropolitano, insieme all’associazione “Se non ora quando?”, ripeteranno inoltre l’iniziativa alle 19 in piazza Santo Spirito, per permettere a chi impossibilitato durante il pomeriggio di prendere parte all’evento. “Qualcuno ha preso il permesso dal lavoro, qualcuno non ce l’ha fatta: riteniamo importante che chi vuole abbia la possibilità di far parte di questa mobilitazione mondiale per testimoniare di voler combattere la violenza contro le donne”, commenta Maria Grazia Pugliese.

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Pisa, bene l’accordo per il trasporto pubblico locale

Il Pd di Pisa esprime soddisfazione per il raggiungimento dei due accordi, siglati con le organizzazioni sindacali, che permetteranno di ripristinare il servizio di trasporto pubblico locale evitando ulteriori disagi per i cittadini. Grazie all’impegno del sindaco Filippeschi, degli assessori Viale e Gay e al prezioso ruolo di mediazione svolto dal prefetto Tagliente si è potuto riaprire un dialogo sereno tra azienda e rappresentanti dei lavoratori. Ci auguriamo che il nuovo piano di organizzazione delle officine permetta il superamento dei problemi relativi alla manutenzione del parco autobus. Al tempo stesso auspichiamo che venga attivato quanto prima il tavolo sul nuovo accordo integrativo, affinché sia raggiunta un’intesa soddisfacente per i lavoratori e per l’azienda.

Il Pd di Pisa ha seguito sin dall’avvio il processo di riforma regionale del trasporto pubblico: dalla trasformazione delle aziende alla rimodulazione del servizio anche a causa dei tagli operati dal governo al fondo nazionale per il trasporto. Sul lato aziendale abbiamo deciso di mantenere al soggetto pubblico un ruolo anche nella gestione del servizio perché crediamo che il trasporto pubblico abbia un valore sociale e sia al tempo stesso uno strumento per promuovere una migliore e più sostenibile qualità della vita e dello sviluppo. Per questo motivo abbiamo deciso di non privatizzare l’azienda di trasporto pubblico: una scelta diversa da quanto ad esempio è stato fatto a Firenze, dove ATAF è stata interamente ceduta ai privati. Ora è importante assicurare anche nei fatti che la governance dell’azienda veda un protagonismo dei rappresentanti pubblici. Ci auguriamo inoltre che le operazioni di fusione degli organigrammi aziendali permettano una valorizzazione delle migliori risorse umane provenienti dalle aziende dismesse: Pisa porta nella nuova società un bagaglio positivo non solo in termini economici (Cpt era nel panorama di CTT l’azienda più solida e sana dal punto di vista economico e patrimoniale) ma anche in termini di preparazione del personale amministrativo, che ci auguriamo possa essere adeguatamente valorizzato all’interno della nuova società. 

Sul fronte delle risorse, la spending review e l’ultima legge di stabilità hanno privato le province di ulteriori fondi destinati alla copertura delle linee del servizio così come rimodulato d’intesa tra Regione ed Enti Locali, in unPDtoscana_logo contesto in cui Pisa ha visto riconosciuta dalla Regione la qualità del proprio servizio di trasporto, che la proietta ai primi posti tra i capoluoghi toscani. Torniamo quindi a sollecitare la Regione affinché si raggiunga un accordo con le Province in modo da assicurare le risorse necessarie per svolgere la gara per il lotto unico regionale, che ci auguriamo possa entrare in vigore quanto prima. Per parte nostra continueremo a seguire gli sviluppi di questa trasformazione ponendo attenzione non solo alla qualità ed efficienza del servizio ma anche ai diritti dei lavoratori e alla buona salute dell’azienda pubblica che gestisce il servizio.

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Pisa, bene l’accordo per il trasporto pubblico locale

Il Pd di Pisa esprime soddisfazione per il raggiungimento dei due accordi, siglati con le organizzazioni sindacali, che permetteranno di ripristinare il servizio di trasporto pubblico locale evitando ulteriori disagi per i cittadini. Grazie all’impegno del sindaco Filippeschi, degli assessori Viale e Gay e al prezioso ruolo di mediazione svolto dal prefetto Tagliente si è potuto riaprire un dialogo sereno tra azienda e rappresentanti dei lavoratori. Ci auguriamo che il nuovo piano di organizzazione delle officine permetta il superamento dei problemi relativi alla manutenzione del parco autobus. Al tempo stesso auspichiamo che venga attivato quanto prima il tavolo sul nuovo accordo integrativo, affinché sia raggiunta un’intesa soddisfacente per i lavoratori e per l’azienda.

Il Pd di Pisa ha seguito sin dall’avvio il processo di riforma regionale del trasporto pubblico: dalla trasformazione delle aziende alla rimodulazione del servizio anche a causa dei tagli operati dal governo al fondo nazionale per il trasporto. Sul lato aziendale abbiamo deciso di mantenere al soggetto pubblico un ruolo anche nella gestione del servizio perché crediamo che il trasporto pubblico abbia un valore sociale e sia al tempo stesso uno strumento per promuovere una migliore e più sostenibile qualità della vita e dello sviluppo. Per questo motivo abbiamo deciso di non privatizzare l’azienda di trasporto pubblico: una scelta diversa da quanto ad esempio è stato fatto a Firenze, dove ATAF è stata interamente ceduta ai privati. Ora è importante assicurare anche nei fatti che la governance dell’azienda veda un protagonismo dei rappresentanti pubblici. Ci auguriamo inoltre che le operazioni di fusione degli organigrammi aziendali permettano una valorizzazione delle migliori risorse umane provenienti dalle aziende dismesse: Pisa porta nella nuova società un bagaglio positivo non solo in termini economici (Cpt era nel panorama di CTT l’azienda più solida e sana dal punto di vista economico e patrimoniale) ma anche in termini di preparazione del personale amministrativo, che ci auguriamo possa essere adeguatamente valorizzato all’interno della nuova società. 

Sul fronte delle risorse, la spending review e l’ultima legge di stabilità hanno privato le province di ulteriori fondi destinati alla copertura delle linee del servizio così come rimodulato d’intesa tra Regione ed Enti Locali, in unPDtoscana_logo contesto in cui Pisa ha visto riconosciuta dalla Regione la qualità del proprio servizio di trasporto, che la proietta ai primi posti tra i capoluoghi toscani. Torniamo quindi a sollecitare la Regione affinché si raggiunga un accordo con le Province in modo da assicurare le risorse necessarie per svolgere la gara per il lotto unico regionale, che ci auguriamo possa entrare in vigore quanto prima. Per parte nostra continueremo a seguire gli sviluppi di questa trasformazione ponendo attenzione non solo alla qualità ed efficienza del servizio ma anche ai diritti dei lavoratori e alla buona salute dell’azienda pubblica che gestisce il servizio.

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13 Febbraio 2013

D’Alema in Toscana venerdì 15

Giornata elettorale in Toscana, venerdì 15 febbraio, per Massimo D’Alema, in vista delle elezioni politiche.

In mattinata D’Alema sarà a Castagneto Carducci (Livorno). Alle 11.15 in località San Guido – Bolgheri, visita la cantina C.I.T.A.I (produzione Sassicaia) dove è previsto un incontro con la proprietà e i lavoratori. Alle 12.30 aperitivo al Circolo Arci di Donoratico (via Mazzini 37). Alle 13 pranzo elettorale con militanti e sostenitori del PD presso l’azienda agricola Caccia al Piano – Fuselli, in via Bolgherese.

Alle 17 a Firenze presentazione del libro “Controcorrente” di Massimo D’Alema, che sarà intervistato da Claudio Sardo, direttore de l’Unità. L’iniziativa è presso l’auditorium Sant’Apollonia in via San Gallo 25. Ultima tappa di D’Alema alle 20 per una cena elettorale a Prato, in località La Querce, al circolo “I risorti” (via Firenze 323).

 

pd-dalema-15febbraio

 

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D’Alema in Toscana venerdì 15

Giornata elettorale in Toscana, venerdì 15 febbraio, per Massimo D’Alema, in vista delle elezioni politiche.

In mattinata D’Alema sarà a Castagneto Carducci (Livorno). Alle 11.15 in località San Guido – Bolgheri, visita la cantina C.I.T.A.I (produzione Sassicaia) dove è previsto un incontro con la proprietà e i lavoratori. Alle 12.30 aperitivo al Circolo Arci di Donoratico (via Mazzini 37). Alle 13 pranzo elettorale con militanti e sostenitori del PD presso l’azienda agricola Caccia al Piano – Fuselli, in via Bolgherese.

Alle 17 a Firenze presentazione del libro “Controcorrente” di Massimo D’Alema, che sarà intervistato da Claudio Sardo, direttore de l’Unità. L’iniziativa è presso l’auditorium Sant’Apollonia in via San Gallo 25. Ultima tappa di D’Alema alle 20 per una cena elettorale a Prato, in località La Querce, al circolo “I risorti” (via Firenze 323).

 

pd-dalema-15febbraio

 

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Fedeli: “Grillo al governo discrimina le donne”

Dichiarazione di Valeria Fedeli, capolista Senato Toscana, Partito Democratico:

“Davvero incredibile la notizia che viene da Mira, in provincia di Venezia, dove la giunta del Movimento Cinque Stelle revoca le deleghe all’assessore Roberta Agnoletto perché incinta. 


La legge afferma che le donne hanno il diritto di rimanere al lavoro anche con una gravidanza, e l’amministrazione di Mira sta violando questo principio. Alla prova del governo, il Movimento Cinque Stelle sembra perdere il suo sbandierato nuovismo, viola i diritti basilari delle donne e si rinchiude dentro a un punto di vista retrogrado che mostra una preoccupante inadeguatezza.
fedeli

Se è questo il cambiamento che propongono sembra davvero molto simile a quello che abbiamo visto in Italia negli ultimi anni. Donne umiliate e senza diritti. Spero arrivino smentite ed esprimo la mia solidarietà, e quella di tutto il Partito Democratico a Roberta Agnoletto. Nell’Italia giusta che vogliamo costruire, queste cose non accadranno più“.

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Fedeli: “Grillo al governo discrimina le donne”

Dichiarazione di Valeria Fedeli, capolista Senato Toscana, Partito Democratico:

“Davvero incredibile la notizia che viene da Mira, in provincia di Venezia, dove la giunta del Movimento Cinque Stelle revoca le deleghe all’assessore Roberta Agnoletto perché incinta. 


La legge afferma che le donne hanno il diritto di rimanere al lavoro anche con una gravidanza, e l’amministrazione di Mira sta violando questo principio. Alla prova del governo, il Movimento Cinque Stelle sembra perdere il suo sbandierato nuovismo, viola i diritti basilari delle donne e si rinchiude dentro a un punto di vista retrogrado che mostra una preoccupante inadeguatezza.
fedeli

Se è questo il cambiamento che propongono sembra davvero molto simile a quello che abbiamo visto in Italia negli ultimi anni. Donne umiliate e senza diritti. Spero arrivino smentite ed esprimo la mia solidarietà, e quella di tutto il Partito Democratico a Roberta Agnoletto. Nell’Italia giusta che vogliamo costruire, queste cose non accadranno più“.

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Andrea Manciulli a Prato giovedì 14

Andrea ManciulliTappa in provincia di Prato giovedì 14 febbraio per il segretario toscano PD Andrea Manciulli, candidato alla Camera, in vista delle elezioni politiche.

Dalle 9.30 Manciulli sarà al mercato di Iolo per incontrare i cittadini con la segretaria PD Ilaria Bugetti. Alle 11 sarà alla fabbrica “Nuove Fibre” di Montemurlo, in Via Reno, insieme ai candidati pratesi (la stampa è invitata).

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Andrea Manciulli a Prato giovedì 14

Andrea ManciulliTappa in provincia di Prato giovedì 14 febbraio per il segretario toscano PD Andrea Manciulli, candidato alla Camera, in vista delle elezioni politiche.

Dalle 9.30 Manciulli sarà al mercato di Iolo per incontrare i cittadini con la segretaria PD Ilaria Bugetti. Alle 11 sarà alla fabbrica “Nuove Fibre” di Montemurlo, in Via Reno, insieme ai candidati pratesi (la stampa è invitata).

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